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Stati Generali Mondo Lavoro del MARE: questa mattina, da Genova, il confronto su: mercato del lavoro, logistica, digitalizzazione e nuove competenze

Ritorna il tema dell’aggiornamento e del reskilling per il reimpiego di chi perde il lavoro. Formazione, quindi, come veicolo di sviluppo
e impiego strategico dei fondi del PNRR o, meglio detto in questo caso, New Generation EU. Ma anche qualche polemica: la valvola dello Stato non funziona e il mercato del lavoro non è inclusivo come dovrebbe.
Non lasceremo davvero indietro nessuno?

Genova, 26 maggio 2021_Terzo appuntamento, questa mattina, con gli Stati Generali Mondo Lavoro del MARE, la tre-giorni dedicata all’economia marittima, trasmessa da Genova e accessibile a tutti in diretta on line. Temi centrali dell’incontro: logistica, lavoro e competenze.

Tutti gli ospiti presenti hanno espresso un ringraziamento sentito ai lavoratori e alle organizzazioni sindacali per il senso di responsabilità che hanno dimostrato mantenendo in attività il settore durante tutto l’anno 2020, nonostante la pandemia, garantendo l’approvvigionamento del Paese e l’esportazione delle merci. Altrettanto condivisa l’urgenza – specie nella logistica – di nuove competenze, che abbraccino digitalizzazione e automazione, e formazione ad hoc per la riqualificazione delle professionalità che escono dal mercato del lavoro. Tema che era già emerso con prepotenza ieri nell’incontro tra i responsabili HR del settore.

I dati di McKinsey e Pwc sulle prospettive di inoccupazione globale a seguito della automazione riportati da Giampaolo Botta, direttore Spediporto, sono inquietanti: il 47% dell’occupazione USA è a rischio, mentre il 44% degli europei in età lavorativa non ha le competenze di base per mantenersi attrattivo sul mercato del lavoro per come si sta delineando. Ma Genova ha tutti gli ingredienti per diventare un modello a livello nazionale, un laboratorio di sperimentazione formativa e aggiornamento professionale.

Alessandro Ferrari, direttore ASSITERMINAL, fa un’interessante riflessione su lavoratori senior che sono stati fortemente operativi durante la loro vita professionale e sul contributo che possono offrire formando i giovani a integrazione delle loro competenze digitali. Come dire che digitale non basta, bisogna anche sapere come funzionano le dinamiche a bordo e a terra.

Si allinea sul tema l’intervento di Ignazio Messina, amministratore delegato di Ignazio Messina & C S.p.A, che fa un distinguo tra competenze tecniche, che le aziende del settore danno per scontate alla fine dei percorsi ITS e universitari, e qualità umane che invece fanno la differenza. Chi risponde meglio sono le persone che hanno avuto privazioni o avversità. È quindi l’uomo nella sua interezza la vera risorsa. Non a caso parliamo di risorse umane e non risorse tecniche.

Antonio Errigo, vice direttore Generale ALIS, conferma quanto emerge dalla conversazione anche dal proprio osservatorio di analisi del fabbisogno di competenze delle aziende del settore. Il lavoro garantisce sostenibilità sociale, dice, mentre l’ammodernamento tecnologico delle flotte di terra e di mare e l’adozione di tecnologie avanzate producono sostenibilità ambientale. Bisogna trovare il modo di conciliare due elementi così importanti dell’economia marittima che non possono vivere in una logica alternativa. Un obiettivo che si può raggiungere solo attraverso la coesione tra mondo istituzione e associativo.

Roberto Gulli, segretario generale UILtrasporti, e Alessandro Paone, avvocato giuslavorista ed Equity Partner di LabLaw Studio Legale, non lesinano preoccupazione non tanto sul quantum previsto dal PNRR ma sul come: si temono investimenti a pioggia per far contenti tutti senza tenere conto delle diversità implicite del mondo portuale italiano. Altro tema di preoccupazione è l’assenza di una visione sia delle realtà portuali italiane sia, in generale, di come la forza lavoro sarà accompagnata attraverso le transizioni ecologica e tecnologica.


«Se la mancanza di nuove competenze e la necessità di ricollocazione dei lavoratori è unanime, perché il Governo non risponde? O non vuole ascoltare, o non ha un’idea chiara dello sviluppo del paese. Lo stesso Draghi si trova in difficoltà, come il precedente Governo: mediazione continua e complicazione delle norme attraverso una scrittura fiume incomprensibile». Attenzione, sostiene Peone, ad aspettarsi la stessa ricostruzione che ha visto il nostro Paese dopo la Seconda Guerra Mondiale: allora la ricostruzione passava attraverso la mano d’opera, cioè il lavoro, questa ricostruzione si basa sulle nuove tecnologie che richiedono enormi investimenti per abilitare le persone a un lavoro diverso da quello svolto in precedenza. Economicamente il risultato è diverso.

«Il problema non è lo sblocco dei licenziamenti, ma la creazione degli strumenti per superare l’inoccupazione. Gli ammortizzatori sociali devono diventare abilitatori al cambiamento perché l’azienda deve poter cambiare il proprio organico per rendere il business sostenibile e i lavoratori devono poter essere messi in condizioni di ricollocarsi nel mondo del lavoro attraverso politiche attive. Invece abbiamo assistito al commissariamento dell’Anpal».

Paone, infine, vede un problema di rappresentanza quando un contratto collettivo vede alla firma, lato datoriale, 24 sigle diverse. L’eterogeneità è un valore finché non diventa confusione e la contrattazione collettiva è importantissima perché può agire in deroga rispetto alle norme dello Stato, spingendo poi chi di dovere a seguire con gli interventi normativi dovuti. Ma è necessario che siano chiari e certi gli interlocutori e la visione. Solo questo dà l’allineamento necessario per trovare la velocità impressa da questo anno terribile appena passato».

Gli Stati Generali Mondo Lavoro del MARE proseguono fino a giovedì 27 maggio 2021.
Tutti gli appuntamenti, due al giorno, sono accessibili gratuitamente dai profili social degli Stati Generali Mondo del Lavoro: www.linkedin.com/company/stati-generali-mondo-del-lavoro/
www.facebook.com/statigeneralimondolavoro

Stati Generali Mondo Lavoro
Gli Stati Generali Mondo Lavoro del MARE sono parte degli Stati Generali Mondo Lavoro, un format nato nel 2019 su impulso di Pier Carlo Barberis con l’obiettivo di mettere in rete tutti gli attori appartenenti a settori chiave del lavoro e dell’economia in Italia. Gli Stati Generali si avvalgono della competenza di un Comitato tecnico-scientifico che comprende 7 ex ministri del Lavoro e delle Politiche Sociali della Repubblica Italiana: Nunzia Catalfo, Tiziano Treu, Cesare Salvi, Roberto Maroni, Cesare Damiano, Maurizio Sacconi ed Elsa Fornero. In un anno complesso come il 2020, questa piattaforma unica in Italia è riuscita a coinvolgere in 54 eventi, 285 relatori e un pubblico di oltre 23.700 partecipanti.

Dieci i temi affrontati nel corso del 2021: la Montagna, i Trasporti, il Turismo, le Startup, il Mare, la Cultura, l’Architectural-Design, lo Sport e l’Italia, l’Agrifood, il settore Aerospaziale e Corporate Inclusion Awards (www.statigeneralimondolavoro.it).

Stati Generali Mondo Lavoro del MARE | Programma

25/26/27 maggio 2021, ogni giorno, dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle ore 15.00 alle 17.00

25 maggio 2021
Ore 10.00 – 12.00 | Palazzo San Giorgio – Sala del Capitano
“Istituzioni a confronto: proposte di supporto e rilancio dell’economia
marittima”

  • Giovanni Berrino, assessore Lavoro e Politiche Attive dell’Occupazione, Trasporti,
    Rapporti con le Organizzazioni Sindacali, Turismo, Fiere Turistiche e Grandi Eventi
    Regione Liguria
  • Nicola Carlone, direttore marittimo della Liguria, capo del Compartimento Marittimo
    e Comandante del Porto di Genova
  • Stefano Garassino, assessore allo Sviluppo Economico e Patrimonio del Comune di Genova
  • Francesco Maresca, assessore allo Sviluppo Economico Portuale e Logistico del
    Comune di Genova
  • Paolo Emilio Signorini, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Ligure
    Occidentale
    Modera: Luca Ubaldeschi, direttore de Il Secolo XIX

Ore 15.00 – 17.00 | Genova Blue District
“Competenze e formazione a supporto del settore”

  • Andrea De Vecchi, Sales Manager Start Hub Consulting
  • Simona Franceschini, Executive Managing Director Forma Mentis Srl
  • Massimo Lavezzini, direttore del personale – HR Manager – SEC – Terminal Contenitori
    Porto di Genova SpA
  • Rodolfo Magosso, direttore Risorse Umane Gruppo Messina
  • Simone Maldino, Head of Human Resources Cambiaso Risso Marine SpA
  • Marco Monga, Executive Director Human Capital and Organization IIT Istituto Italiano di
    Tecnologia
  • Paolo Ursino, Managerial Training Italia at Start Hub

26 maggio 2021
Ore 10.00 – 12.00 | Genova Blue District
“Economia e logistica del Mare”

  • Giampaolo Botta, direttore Spediporto
  • Marcello Di Caterina, presidente Associazione ALIS – Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile
  • Alessandro Ferrari, direttore ASSITERMINAL
  • Roberto Gulli, segretario Generale Uiltrasporti Liguria
  • Ignazio Messina, amministratore delegato di Ignazio Messina & C S.p.A
  • Alessandro Paone, avvocato Giuslavorista Partner at LabLaw Studio Legale
    Modera: Francesco Ferrari, capo servizio Il Secolo XIX

Ore 15.00 – 17.00 | Genova Blue District
“Welfare, sostenibilità e ambiente: sfide e proposte nel settore del Mare”

  • Alberto Cappato, direttore Innovazione Sviluppo e Sostenibilità Porto Antico di Genova
  • Antonio Di Natale, segretario Generale Fondazione Acquario di Genova
  • Leonardo Massa, Managing Director Italy MSC Cruises
  • Claudio Mazza, presidente Fondazione Fee-Italia
  • Guido Stratta, Founder & CEO Limareintasca
  • Sebastiano Venneri, vice presidente di Legambiente

27 maggio 2021
Ore 10.00 – 12.00 | Genova Blue District
“Il Turismo del Mare: nautica e hospitality a supporto per il rilancio del settore”

  • Alberto Cappato, direttore Innovazione Sviluppo e Sostenibilità Porto Antico di Genova
  • Luca Diliberto, Program Manager and Domain Expert at Genova the Grand Finale
  • Salvatore Lauro, armatore e imprenditore turistico presso il Gruppo Lauro Shipping
  • Lorenzo Pollicardo, Technical & Environmental Director at Superyacht Builders Association
    (SYBAss)
    Modera: Fabio Pozzo, giornalista de La Stampa

Ore 15.00 – 17.00 | Genova Blue District
“Innovazione e Digital Transformation nel settore del Mare”

  • Giorgia Cesarone, responsabile Formazione Centro di Competenza START 4.0
  • Giovanni De Cesare, Human Innovator
  • Filippo Frigerio, avvocato presso B-Right Lawyers
  • Paola Girdinio, President of the Competence Center for security and optimization of
    strategic digital infrastructures START 4.0
  • Sonia Sandei, Head of Electrification Enel Group
  • Walter Vassallo, CEO Letyourboat 

Short URL: https://www.ilnautilus.it/?p=83770

Scritto da su Mag 26 2021. Archiviato come Cultura, Italia, Nautica, News, Porti, Trasporti. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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