ENTRANO IN VIGORE I NUOVI LIMITI DI INGOMBRO IN ALTEZZA DELLE NAVI IN TRANSITO E ALL’ORMEGGIO NEL PORTO DI BRINDISI

ELIMINATA L’INTERFERENZA TRA LE ATTIVITÀ DI PORTO ED AEROPORTO

Brindisi– In data odierna è stata emanata da questa Capitaneria di porto l’ordinanza che disciplina i nuovi limiti di ingombro in air draft per le unità in transito e all’ormeggio nel porto di Brindisi.


Al termine dei lavori di rifacimento della pista aeroportuale, che hanno comportato l’avanzamento di circa 200 metri della soglia, ed agli esiti degli studi condotti da ENAV che ha consentito di rivedere i limiti di ingombro in altezza, è stato necessario definire tramite una serie di incontri tra la Capitaneria di Porto di Brindisi ed ENAC – Direzione Operazioni Sud-, ENAV S.P.A., Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale, Società Aeroporti di Puglia e Corporazione Piloti del Porto gli aspetti di dettaglio necessari a potere emanare l’Ordinanza.


La sostanziale innovazione apportata, riguarda principalmente l’innalzamento dell’ingombro in altezza per le navi in transito sotto il cono di atterraggio della pista aeroportuale da metri 30 a metri 41, eliminando definitivamente il coordinamento per tutte le unità che non superino tale limite. Parimenti, il limite per le navi all’ormeggio nel porto esterno, nel porto Medio e nel porto interno è innalzato fino ad arrivare ad un massimo di 62 metri per le banchine di “Punta Riso” e “Carbonifera Sud”, e 45 e 50 metri per le banchine in corrispondenza del sentiero di discesa aeroportuale e delle banchine a “Costa Morena”.


La nuova Ordinanza che abroga e sostituisce la numero 103/2015, consentirà a navi aventi nuovi e maggiori limiti di ingombro in altezza, di operare nel porto di Brindisi.
L’ordinanza è reperibile alla sezione “Ordinanze” del sito istituzionale della Capitaneria di Porto di Brindisi al seguente link:

http://www.guardiacostiera.gov.it/brindisi/Pages/ordinanze.aspx

Dichiarazione del Presidente di AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi

“Con l’ultimo tassello, Si conclude definitivamente l’iter procedurale- commenta il presidente di Adspmam Ugo Patroni Griffi- l’innalzamento del cono di atterraggio è una chiave di volta fondamentale per il porto di Brindisi che, con gli altri progetti in cantiere, rivoluzionerà lo sviluppo dello scalo nell’immediato futuro”.