Lo SMAU premia l’innovazione di AS Labruna

Massimo Labruna: “E’ ora di stringere un patto tra politica, istituzioni e imprese in chiave di transizione ecologica”

Si è svolto oggi all’interno del Porto di Taranto, la seconda edizione di SMAU l’evento di riferimento per il settore dell’innovazione e del miglioramento digitale delle imprese e delle istituzioni.

Nell’appuntamento odierno, realizzato in collaborazione tra ICE (Istituto Commercio Estero) e la Camera di Commercio di Taranto con il suo Punto Impresa Digitale, un riconoscimento di pregio come Premio Innovazione SMAU, è arrivato a AS Labruna, la società pugliese specializzata nella realizzazione di motori marini a basso impatto ambientale e che in questi ultimi anni ha caratterizzato il suo impegno anche nella creazione di una Divisione che si occupa di ricerca e innovazione tecnologica proprio nel settore.

Si tratta di una vetrina internazionale che mette in connessione la Puglia con il resto dell’Europa e in cui come azienda fortemente radicata sul territorio abbiamo potuto raccontare la nostra idea di sostenibilità declinata in Industria 4.0 e Trasformazione energetica – ha detto il CEO di AS Labruna, Massimo Labruna.

L’azienda monopolitana che da poco ha festeggiato i suoi 50 anni di storia, aveva candidato il progetto SEA 4.0, nato con lo scopo di massimizzare l’efficienza del motore, ottimizzare gli interventi di manutenzione e ridurre notevolmente gli impatti ambientali dei sistemi di propulsione.

Abbiamo progettato una metodologia che utilizza tool e tecniche di condition monitoring per tracciare le prestazioni del motore – commenta ancora Massimo Labruna, che oggi ha ritirato il premio a Taranto – e lo abbiamo fatto qui, in Puglia, dove vorremmo poter andare oltre il titolo e segnare davvero la svolta verso la transizione ecologica.

E’ di Massimo Labruna, infatti, la lettera aperta inviata nei giorni scorsi al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, in cui si invitava il Governatore pugliese a riprendere con maggior vigore la discussione sulla transizione ecologica cominciando soprattutto dalle infrastrutturazioni e dalle numerose aziende e start up che in tal senso già operano in Puglia.

Oggi al road show dello SMAU di Taranto ho avuto la conferma che questi processi per concretizzarsi possono basare il loro sviluppo sull’humus di imprese che innova tecnologicamente e digitalmente in tal senso, anche in Puglia – ha detto Labruna – Un grande patrimonio di competenze ed esperienze che speriamo la politica a tutti i livelli, anche europeo, voglia e sappia utilizzare al meglio e per il benessere di tutti. E’ l’ora giusta per stringere un patto tra politica, istituzioni e imprese in chiave di transizione ecologica, anche per sostenere la ripresa dei siti produttivi europei ed italiani di fronte ad una crisi legata ai mercati mondiali e alla dipendenza dall’est.