I PORTI DI VENEZIA E CHIOGGIA A “BREAKBULK EUROPE 2022”

Gli scali veneti a Rotterdam per rappresentare le imprese attive in tutta la filiera del comparto e raccontare quattro case history da record

Rotterdam-Dopo due anni di pausa forzata dovuta alla pandemia da Covid-19, i Porti di Venezia e Chioggia partecipano alla fiera Break Bulk Europe che si svolge a Rotterdam dal 17 al 19 maggio: si tratta di uno degli eventi più importanti in questo settore a livello internazionale, grande momento di promozione del Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale nonché per l’Autorità di Sistema di fare squadra con i propri operatori e creare insieme opportunità di business.

La folta delegazione degli scali veneti rappresenta le imprese attive in tutta la filiera del comparto Break Bulk. Un comparto che, a Venezia e a Chioggia, ha fatto registrare nell’ultimo anno il pressoché totale recupero dei volumi rispetto al 2019, trend che conferma il sistema portuale Veneto quale leader a livello europeo, toccato da tutte le compagnie di navigazione che trasportano questo tipo di merce, con servizi di linea e non.

Nel corso della fiera i visitatori dello stand (che si trova al centro del Padiglione principale – Hall 2, posizione D51) avranno l’opportunità di conoscere quattro case histories particolarmente rilevanti nel settore del Break Bulk di Venezia e Chioggia e potranno partecipare anche a un contest in cui potranno votare la migliore storia tramite touch screen. Sarà possibile partecipare al contest (oltre ad accedere ad ulteriori contenuti ed agli approfondimenti relativi al settore BreakBulk nei porti di Venezia e Chioggia) anche collegandosi al seguente link: https://art-of-breakbulk.imago.si/.

Le quattro case histories:

Team d’eccezione per la logistica di carichi eccezionali (aprile 2021)

Team d’eccezione per prestazioni logistiche fuori dall’ordinario come il trasporto di una speciale turbina a gas di Ansaldo Energia (peso 334 tonnellate – lunghezza 10,9 metri – larghezza 5,3 metri – altezza 5 metri) e il suo statore (peso 300 tonnellate – lunghezza 9,8 metri – larghezza 4,3 metri – altezza 4,7 metri), che doveva raggiungere una centrale termoelettrica nei pressi di Milano, attraversando la Pianura Padana. I due prodotti, provenienti da Genova via nave, sono stati sbarcati direttamente su chiatta presso il Terminal Multi Service (FHPgroup) operante a Marghera e inviati a Cremona.

Un “maxi” carico in modalità ro-ro dalla banchina alla nave (luglio 2021)

Due maxi-caldaie plug&play – 400 tonnellate ciascuna con dimensioni rispettivamente di 20,75m x 12,7m x 12,45m – prodotte dalla Macchi (azienda italiana leader nella fornitura di caldaie industriali e generatori di vapore a recupero di calore) nel cantiere di assemblaggio di Marghera caricate su una nave deck carrier con destinazione Arabia Saudita.

Sbarco di 13 “perle” extra large (settembre 2021).

Il terminal di Sorima (FHP Goup), operante presso il Porto di Chioggia, si è occupato di uno sbarco particolare lo scorso settembre: la nave general cargo “Kledes Mary”, proveniente dalla Tunisia, ha trasportato 13 componenti extra-large altamente ingegnerizzati, prodotti da GCER-Génie du composite Etude et Réalisation e destinati ai distretti industriali del Nord Italia.

Soluzioni su misura per carichi molto speciali (marzo 2022)

Movimentazione di un gigantesco reattore – del peso di quasi 600 tonnellate e della lunghezza di oltre 35 metri- scaricato con successo sulla nave general cargo “Morning Tide”, destinato al Golfo Persico.