Chantiers de l’Atlantique progetta piattaforme offshore per la produzione d’idrogeno

Un impianto offshore per la produzione di idrogeno alimentato dall’elettricità da una turbina eolica galleggiante dovrebbe essere messo in funzione il prossimo anno in Francia.

Saint-Nazaire. Il cantiere navale francese Chantiers de l’Atlantique è impegnato nello sviluppare la parte d’ingegneria offshore della sua attività per compensare la continua pausa negli ordini di navi da crociera.
Una nota dell’altro giorno ha annunciato un accordo con Lhyfe, azienda pioniera nell’idrogeno verde rinnovabile, per lo sviluppo di progetti offshore legati alle piattaforme di produzione d’idrogeno verde rinnovabile di Lhyfe.

Lhyfe ha già 93 progetti in programma per impianti di produzione in Europa, rendendola uno dei leader nel settore emergente dell’idrogeno verde rinnovabile. L’azienda, i cui impianti di produzione d’idrogeno verde sono, direttamente, interconnessi con fonti di energia rinnovabile per rifornire l’industria e i trasporti locali, ha inaugurato il suo primo impianto di produzione industriale nel settembre 2021.

Attualmente, 20 dei suoi progetti sono in varie fasi, dalla costruzione o alla gara in attesa di aggiudicazione ready, per un totale di 380,5 MW, che sarà operativo tra il 2023 e il 2026.

Il suo portafoglio totale ammonterebbe a 4,8 GW di capacità installata totale. Il nuovo protocollo d’intesa arriva quando Lhyfe e Chantiers de l’Atlantique, che già collaborano da 18 mesi nell’ambito del progetto SEM-REV sul co-sviluppo di un sistema pilota per la produzione di idrogeno offshore, si preparano a lanciare il primo prototipo di produzione di idrogeno rinnovabile offshore al mondo al largo della costa di Saint-Nazaire, in Francia, nel settembre 2022. Il progetto sarà avviato dalla Lhyfe, in collaborazione con Chantiers de l’Atlantique, che installerà l’elettrolizzatore sulla piattaforma galleggiante di GEPS Techno presso il sito SEM-REV e lo collegherà a varie fonti di energia rinnovabile marina. Sulla base di questo primo prototipo, le due società hanno riferito di voler rafforzare la loro partnership per implementare il sistema su larga scala.

Lhyfe e Chantiers de l’Atlantique collaboreranno a progetti di produzione d’idrogeno rinnovabile offshore con parchi eolici on-grid o off-grid. Chantiers de l’Atlantique progetterà, costruirà e installerà le piattaforme, mentre Lhyfe sarà responsabile della progettazione e del funzionamento degli impianti di produzione di idrogeno rinnovabile.
Il nuovo accordo mira non solo a sviluppare la filiera del combustibile rinnovabile a idrogeno in mare, ma anche nelle aree portuali. Per i progetti offshore, i due partner prevedono di sviluppare soluzioni di produzione con una capacità minima di 100 MW, che saranno installate su strutture fisse esistenti, oppure montate su fondazioni di fondali marini o piattaforme galleggianti.

Uno dei costruttori navali più antichi e conosciuti in Europa, Chantiers de l’Atlantique, attraverso la sua business unit Marine Energy & Engineering (Atlantique Offshore Energy) ha sviluppato competenze nelle energie marine rinnovabili. La società ha recentemente costruito quattro sottostazioni elettriche offshore per parchi eolici offshore. Chantiers ha concentrato una parte fondamentale del suo lavoro di costruzione navale sulle navi da crociera e, sebbene abbia ulteriori ordini dal Royal Caribbean Group per navi da crociera, il cantiere ha cercato di espandere le sue operazioni. Chantiers ha anche ampliato il suo lavoro con la Marina francese, che attualmente sta lavorando a un contratto per la costruzione di quattro navi da rifornimento.

Abele Carruezzo