(La firma della joint venture; da sn:. Patrick Vloemans, Haydi Galvez (Porti Business Line nella Divisione Marine e Ports di ABB); Ina Barge, Tiemo Arkesteijn (Co-Amministratori Delegati di Rotterdam Shore Power); foto courtesy ABB)
ABB (Asea Brown Boveri) per alimentare il più grande progetto di energia ‘onshore power supply’ al mondo e capace di servire tre terminal container del porto di Rotterdam
Rotterdam. Nel porto olandese di Rotterdam, nel rispetto del Regolamento Marittimo FuelEU, che richiederà a tutte le navi container e passeggeri superiore a 5.000 gross tonnage di utilizzare l’alimentazione elettrica a terra (onshore power supply) o tecnologia equivalente a zero emissioni nei porti UE a partire dal 1° gennaio 2030, ha pianificato degli shore power systems combinati con capacità totale di oltre 100 megavolt-ampere (mva) – considerati i più grandi al mondo – al fine di ridurre significativamente le emissioni in atmosfera.
La Rotterdam Shore Power (RSP), una joint venture tra L’Authority Port of Rotterdam ed Eneco, ha affidato alla ABB contratti per ingegnerizzare e costruire sistemi di alimentazione a terra che comprendono molteplici installazioni per il Porto di Rotterdam.
La Divisione Marine & Ports di ABB è responsabile della progettazione, consegna, installazione, messa in servizio e test in loco dei sistemi di alimentazione da terra, oltre a fornire il suo sistema di controllo supervisionale e acquisizione dati (SCADA, Supervisory Control And Data Acquisition), che monitorerà e controllerà il sistema, oltre a monitorare il consumo energetico per una fatturazione accurata ai clienti.
Le soluzioni progettate per operare su misura forniranno energia attraverso tre terminal container in mare profondo nel porto. Fornendo energia in 35 punti di connessione tra le strutture APM Terminal Maasvlakte II (APMT) e i terminal ECT e Euromax dei porti di Hutchison e Hutchison Ports, i sistemi di alimentazione a terra di ABB saranno in grado di caricare fino a 32 navi portacontainer contemporaneamente durante le operazioni di carico e scarico.
Rotterdam rappresenta un passo significativo verso la realizzazione dell’ambizione dell’UE di porti privi di emissioni; infatti, con tali sistemi combinati si ridurranno in modo sostanziale le emissioni di anidride carbonica, divenendo il porto olandese leader nell’elettrificazione su questa scala nel fornire elettricità a tutte le navi che scaleranno i suddetti terminal.
I contratti sono stati stipulati a dicembre 2025, con l’intesa che includeva anche un accordo di servizio pluriennale per ogni terminal. Secondo ABB, le soluzioni sono programmate per iniziare le operazioni nella seconda metà del 2028.
Secondo i calcoli di Rotterdam Shore Power (RSP), utilizzando energia da terra per almeno il 90% del tempo di ormeggio, le emissioni annuali di C02 per le navi che fanno scalo nei tre terminal container in acque profonde possono essere ridotte di circa 96.000 tonnellate metriche a partire dal 2030, eliminando anche l’inquinamento acustico e migliorando la qualità dell’aria nell’area portuale.
ABB è una multinazionale elettrotecnica svizzero-svedese con sede a Zurigo e operante nella robotica, nell’energia e nell’automazione in oltre 100 paesi, con 110.000 dipendenti in tutto il mondo. www.abb.com
Abele Carruezzo
(Terminal ECT Delta; foto courtesy ABB)









