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LO YACHT CLUB COSTA SMERALDA FESTEGGIA IL TRENTENNALE DI AZZURRA

Azzurra, la barca che nel 1983 fece innamorare gli italiani per l’America’s Cup, è tornata nella sua sede naturale, Porto Cervo, dove rimarrà esposta permanentemente di fronte allo Yacht Club Costa Smeralda. Domani sera i festeggiamenti per il trentennale.

L’estate del 1983 fu indimenticabile. Quasi quanto quella precedente, in cui l’Italia vinse il Mondiale di calcio. Lo Yacht Club Costa Smeralda aveva lanciato la prima sfida italiana all’America’s Cup. L’impresa era stata ispirata da S.A. l’Aga Khan, Presidente dello yacht club smeraldino, e dall’Avvocato Agnelli. Queste le parole di S.A. l’Aga Khan all’esordio di Azzurra a Newport: “Affronteremo queste regate meravigliose e affascinanti con l’umiltà degli ultimi arrivati, ma con la convinzione di essere degni di partecipare a questo evento.”

La squadra di Azzurra andò ben oltre le aspettative, conquistando l’accesso alla semifinale della Louis Vuitton Cup. Capeggiata dallo skipper Cino Ricci e dal timoniere Mauro Pelaschier, con una struttura organizzativa sostenuta da 17 aziende, affidata a Gianfranco Alberini, Luca Cordero di Montezemolo e Riccardo Bonadeo, Azzurra seppe portare sulle labbra di tutti parole come bolina, strambata, spinnaker, per non dire delle tante bambine, oggi trentenni, che portano questo nome pieno di fascino, in ricordo dell’impresa di allora. Si può affermare senza tema di smentite che fu Azzurra a preparare gli italiani al successo mediatico che successivamente ottennero Il Moro di Venezia e Luna Rossa.

Per festeggiare il 30° anniversario, lo YCCS ha riportato la barca di allora, restaurata, nella sua sede naturale dove rimarrà permanentemente esposta, all’ingresso della marina di Porto Cervo. La sera di sabato 14 settembre è prevista presso la Clubhouse dello YCCS una cerimonia privata, nel corso della quale la madrina dell’attuale TP52 Azzurra, Principessa Zahra Aga Khan, figlia della Begum Salimah che fu al tempo madrina di Azzurra, svelerà la targa che andrà posizionata vicino alla chiglia della barca esposta.

La nuova Azzurra, un modernissimo e tecnologico scafo classe Transpac 52, armato dal socio dello YCCS Alberto Roemmers, sarà ormeggiato accanto ad Azzurra ’83, in un ideale passaggio di consegne di quello spirito marinaro e competitivo che animò la sfida di allora.

Foto: Luzzatto

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Scritto da su Set 13 2013. Archiviato come News, Regate, Sport. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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