PRESENTATO IL CAMPIONATO INVERNALE DI VELA D’ALTURA CITTÀ DI BARI

BARI – Le tradizioni vanno rispettate. Nonostante le difficoltà, anche quest’anno prende il via il Campionato invernale di Vela d’Altura Città di Bari. La manifestazione che riempie il mare del capoluogo barese nei mesi di freddo, è giunta alla sua XVI edizione e, come sempre, viene organizzata dai circoli nautici cittadini: Circolo della Vela Bari, CC Barion, Circolo Nautico Il Maestrale, Circolo Nautico Bari e CUS Bari, che quest’anno ha ricevuto dalla Lega Navale Italiana di Bari il testimone come circolo coordinatore. Felice anche il rientro tra gli organizzatori del Circolo Costa del Sole del presidente Franco Leccese, che lo scorso anno per diversi motivi non aveva potuto partecipare all’organizzazione e che quest’anno è pieno di entusiasmo.

Per i partecipanti ci saranno diversi premi messi a disposizione degli sponsor. Premi che verranno in parte assegnati ai vincitori delle diverse fasi del campionato e in parte estratti a sorte tra gli iscritti, già a partire dal primo appuntamento previsto per sabato e domenica prossima con il XXVII Trofeo Bottiglieri a cura del Circolo della Vela di Bari.

“Per andare incontro alle esigenze di armatori, velisti, equipaggi e garantire comunque la continuità di un campionato che da 16 anni non conosce interruzioni, il comitato organizzatore ha deciso di ridurre le quote di iscrizione per agevolare e favorire la partecipazione del maggior numero di imbarcazioni possibili”, ha rimarcato Renato Laforgia, presidente del CUS Bari. “Spero che queste scelte vadano incontro alle esigenze dei più e facciano anche di questo campionato una manifestazione di successo, come è sempre stata”.

Nove in tutto le giornate di regata stabilite, per un totale di 15 prove (di cui almeno tre costiere) inserite nel calendario predisposto dal comitato organizzatore composto da Andrea Polieri responsabile della segreteria del coordinamento (CUS Bari), Gigi Bergamasco (CV Bari), Maurizio Cardascio (CC Barion), Vito D’Amato (LNI Bari), Francesco Lorusso (CN Bari), Vincenzo Polieri (Costa del Sole) e Gaetano Soriano (Il Maestarle).

“Il campionato sarà diviso anche quest’anno (come lo scorso) in due manche”, ha specificato Mario Cucciolla, vice presidente VIII Zona FIV. “Si tratta di una formula particolarmente apprezzata, quella della divisione in due manche, che consente di partecipare al campionato anche a chi è impegnato nella prima parte in altre manifestazioni, iscrivendosi solo alla seconda manche, o a chi lo considerava troppo lungo o ancora, per i più agonisti, di effettuare, durante la pausa a cavallo del periodo natalizio e di gennaio, gli upgrade utili per migliorare le prestazioni della propria barca, potendo contare su di un nuovo certificato di stazza da presentare per poter prendere parte alla seconda manche. La volontà che anima tutti noi organizzatori è quella di allargare la base di partecipazione per consentire anche ai meno agonisti di partecipare, divertirsi e avere le giuste soddisfazioni”.

Delle 15 prove complessive tre saranno costiere. Si comincia già il prossimo fine settimana con la prima manche suddivisa in quattro giornate con un totale di 7 prove previste (almeno una costiera): il 22-23 novembre ci sarà il XXVII Trofeo Cristoforo Bottiglieri a cura del CV Bari; il 6 dicembre la XVI Coppa CUS e il 7 dicembre XVI Coppa Barion. La seconda manche invece si svolgerà in cinque giornate (8 prove di cui almeno 2 costiere): 8 febbraio XV Coppa Il Maestrale a cura del CN Il Maestrale; 22 febbraio XV trofeo Costa del Sole a cura del Circolo Costa del Sole; 8 marzo III Trofeo Marisabella a cura del CN Bari e 21-22 marzo XXVIII Trofeo Domingo Milella a cura della LNI Bari. Le prove sono organizzate secondo percorsi differenti: si passa dal circuito a bastone alle regate costiere, con il calcolo del vento implicito. La media di iscritti non è mai scesa sotto le 25-30 unità tra imbarcazioni di altura, minialtura e monotipo. Per circa duecento regatanti pronti a scendere in acqua ad ogni prova.

“Tra le novità di quest’anno, unitamente alla riduzione della tassa di iscrizione, sempre per garantire una partecipazione di massa”, ha aggiunto Marcello Zaetta, presidente LNI Bari, “stiamo mettendo a disposizione anche degli ormeggi a tariffe scontate del 50 per cento e abbiamo creato un sito internet dedicato (http://campionatoinvernalealturabari.jimdo.com) per fornire informazioni utili e immediate agli interessati. Speriamo che gli sforzi che abbiamo fatto e stiamo facendo per mantenere in piedi questa manifestazione vengano apprezzati da armatori e velisti”.

E ancora, per riavvicinare alla vela tutti coloro che amano andare in barca ma non hanno imbarcazioni stazzate, è stato deciso di organizzare, a margine delle regate del campionato, una serie di veleggiate libere aperte a tutti. “Il percorso sarà molto semplice”, spiega Gigi Bergamasco, vice presidente sezione nautica del CV Bari e delegato per l’altura dell’VIII Zona FIV, “e non prevede l’uso di vele di prua che renderebbero più complicate le manovre a bordo. Le veleggiate partiranno in anticipo rispetto alle regate per vivere tutti insieme il momento che precede il via, quando si è ancora tutti amici e non ostacolare i più agonisti tra di noi. La loro organizzazione sarà affidata di volta in volta ai singoli circoli che le promuoveranno come manifestazioni collaterali. Ci auguriamo che chi partecipa alle veleggiate della prima manche si possa appassionare decidendo di far stazzare la propria imbarcazione e prendere parte alle regate del campionato fissate nella seconda parte del campionato”.

Il campionato sarà considerato comunque valido con un minimo di quattro prove validamente disputate. Le imbarcazioni saranno divise in quattro classi: Regata, Crociera/Regata, Gran Crociera e Minialtura. Le iscrizioni si chiuderanno il 21 novembre alle ore 12 e dovranno essere regolarizzate presso la segreteria del CUS Bari in quanto società coordinatrice. È ammessa altresì l’iscrizione solo alla prima manche e/o solo alla seconda, così come è possibile iscriversi alle singole manifestazioni.Foto: Battista/Taccola