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La costiera del Mirpuri Foundation Sailing Trophy di Cascais cambia la classifica, alla vigilia della partenza della seconda tappa

Racing in the Mirpuri Foundation Sailing Trophy, the first coastal race of The Ocean Race Europe.

Racing in the Mirpuri Foundation Sailing Trophy, the first coastal race of The Ocean Race Europe.

Racing in the Mirpuri Foundation Sailing Trophy, the first coastal race of The Ocean Race Europe.

La flotta di The Ocean Race Europe oggi è tornata in mare a Cascais, dove i 12 team internazionali in rappresentanza di 9 nazioni diverse, hanno affrontato la regata costiera del Mirpuri Foundation Sailing Trophy, alla vigilia della partenza della seconda tappa offshore verso Alicante, sulla costa mediterranea spagnola, in programma per domani, domenica 6 giugno.

Dopo essere giunti a Cascais lo s corso mercoledì, al termine di una intensissima tappa di tre giorni partita da Lorient, che ha visto un finale al cardiopalmo in entrambe le classi VO65 e IMOCA 60, gli equipaggi hanno avuto solo qualche giorno per riposare e recuperare le forze, prima di tornare sul campo di regata per la prova di oggi, uno sprint, per questo tipo di barche, lunga 40 miglia sul percorso Cascais Lisbona e ritorno, della durata di circa quattro ore.

In quella che è sembrata una prova generale della partenza della seconda tappa di domani, il percorso inizialmente ha portato la flotta con un bordo al lasco stretto da Cascais a una boa posizionata vicino a Cabo Raso.

Da lì, un lungo lato di poppa ha dato ai team ampie possibilità di esercitarsi nelle strambate, dandosi il cambio nelle posizioni, fino a una boa a sud-est dell’imboccatura per celeberrimo fiume Tago, uno dei simboli di Lisbona. Il lato finale, di nuovo di bolina, ha portato la flotta fin sulla linea del traguardo, posizionata davanti al circolo locale, il Clube Naval de Cascais.

Le condizioni sul campo erano pressoché perfette, con cielo blu, una bella temperatura e vento fra i 15 e i 20 nodi. Come ormai tradizione, la lotta è stata serrata fra i sette monotipi della classe VO65. Il Mirpuri Foundation Racing Team, che proprio a Cascais ha sede, ha mantenuto un piccolo margine alla prima boa sugli olandesi di AkzoNobel Ocean Racing, dello skipper australiano Chris Nicholson, e del cui equipaggio fa parte anche l’italiano Giulio Bertelli.

Questo duo, ha girato la boa in stretto contatto alla boa sottovento del lungo lato di poppa. L’equipaggio portoghese ha messo a frutto l’ottima conoscenza delle acque locali nell’ultima parte di bolina, tagliando in prima posizione e aggiudicandosi tre punti, con AkzoNobel Ocean Racing secondo con due punti, mentre Sailing Poland, guidato dal veterano olandese Bouwe Bekking si è aggiudicato un punto per la terza posizione finale.

“E’ stato incredibile oggi, mostrare quel che possiamo fare.” Ha detto Jack Bouttell del Mirpuri Foundation Racing Team. “Volevamo dare spettacolo a Cascais ed è fantastico poter ripagare tutto ciò che Paulo (Mirpuri) ci ha permesso di fare.”

Fra gli IMOCA 60, il team stelle e strisce di Charlie Enright 11th Hour Racing Team, ha condotto per quasi tutto il percorso e alle prime due boe, ma è stato poi sorpassato dal Sailing Team Germany, dello skipper Robert Stanjek, una barca senza foil.

Offshore Team Germany dunque si è aggiudicato la vittoria e i tre punti in palio, 11th Hour Racing Team ne ha presi due per il secondo posto con LinkedOut del transalpino Thomas Ruyant sul terzo gradino del podio e un punto in carniere.

“Penso che abbiamo gestito bene delle condizioni che non erano proprio le migliori per noi, siamo riusciti a sopravvivere e a restare in contatto.” Ha spiegato Io skipper tedesco Robert Stanjek. “Poi abbiamo fatto una poppa alla grande e Ben (Dutreux, il navigatore) ha fatto delle chiamate ottime, siamo restati in un buon flusso d’aria e abbiamo concluso bene. Penso che tecnicamente abbiamo navigato bene nell’ultima bolina. E’ una bella sensazione alla vigilia della partenza della seconda tappa di domani.”

Domani alle ore 13 locali, le 14 in Italia, andrà in scena la partenza della seconda tappa di The Ocean Race Europe che prima porterà i team lungo la costa portoghese e fino alla punta più a sud-ovest del continente europeo, Capo St. Vincent, prima che la flotta compia una curva verso sud-est verso lo Stretto di Gibilterra, lo stretto e congestionato canale fra la penisola iberica e il Marocco, che tenga la porta d’ingresso al Mediterraneo.

Da lì la rotta più diretta verso il traguardo di Alicante è parallela alla costa spagnola, e tuttavia, a seconda delle condizioni meteo presenti in zona, gli equipaggi potrebbero decidere di stare più a largo e coprire più strada, alla ricerca di arie più sostenute che li porterebbero prima ad Alicante.

Contrariamente alla navigazione in linea in condizioni di lasco veloce, che hanno incontrato nella prima tappa di The Ocean Race Europe, gli ultimi modelli meteo osservati dai navigatori dei team a Cascais quest’oggi, indicano che la tappa, della lunghezza teorica di 700 miglia, potrebbe essere molto più complessa, con diverse transizioni fra sistemi meteo, da interpretare correttamente.

In particolare, il passaggio dall’Atlantico al Mediterraneo attraverso lo Stretto di Gibilterra sembra sarà intenso e molto ventoso, a causa anche dell’effetto tunnel dello stretto, con venti che potrebbero raggiungere i 35/40 nodi.

“Sarà una tappa intensa,” ha detto il francese Yoann Richomme, skipper di Mirpuri Foundation Racing Team. “E’ una lunga poppa fino a Cabo San Vicente e poi una transizione prima di avere vento molto forte a Gibilterra, che forse ci farà fare dei bordi verso il Marocco. Poi c’è il Mediterraneo, quindi il vento sarà un po’ ballerino. Penso ci vorrà un po’ di tempo, forse quattro giorni, per arrivare ad Alicante.”

Avendo avuto qualche problema fisico per l’equipaggio nella prima tappa, lo skipper lituano di Ambersail-2, Rokas Milevičius ha detto che il team prenderà tutte le precauzioni necessarie per fare in modo che tutti i velisti stiano bene nella navigazione verso Alicante.

“Penso che la prossima tappa sarà complessa, difficile in termini di sicurezza.” Ha affermato Milevičius. “Ci sono stati un po’ di incidenti nella prima tappa, e quindi staremo molto attenti nella prossima, perchè sembra che avremo condizioni toste a Gibilterra. Poi in Mediterraneo le condizioni potrebbero essere più leggere, quindi più facili da affrontare. Ma penso che lo Stretto sia la parte più complessa, dove fare attenzione massima.”

La partenza della seconda tappa di The Ocean Race Europe da Cascais, ad Alicante, è in programma per le ore 14 italiane, di domenica 6 giugno.

Risultati della Mirpuri Foundation Sailing Trophy Coastal Race

VO65

Mirpuri Foundation Racing Team (POR) – 3 punti
AkzoNobel Ocean Racing (NED) – 2 punti
Sailing Poland (POL) – 1 punto
Viva Mexico
Team Childhood
Ambersail2
Austrian Ocean Race Project

IMOCA 60

Offshore Team Germany (GER) – 3 punti
11th Hour Racing Team (USA) – 2 punti
LinkedOut (FRA) – 1 punto
Corum L’Epargne
Bureau Vallée

Classifica Overall

VO65

The Austrian Ocean Race Project (AUT) – 7 punti
Ambersail-2 (LTU) – 6 punti
AkzoNobel Ocean Racing (NED) – 5 punti
Sailing Poland (POL) – 5 punti
Team Childhood I – 5 punti
Mirpuri Foundation Racing Team (POR) – 4 punti
Viva México (MEX) – 2 punti

IMOCA 60

11th Hour Racing Team (USA) – 6 punti
Offshore Team Germany (GER) – 5 punti
CORUM L' Épargne (FRA) – 5 punti
LinkedOut (FRA) – 4 punti
Bureau Vallée (FRA) – 1 punto

Short URL: https://www.ilnautilus.it/?p=84183

Scritto da su Giu 6 2021. Archiviato come Europa, Internazionale, News, Regate, Sport. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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