lunedì, Settembre 20, 2021
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IMO: peso dei container misurato in porto

Nel trasporto delle merci con navi tipicizzate e non, i container, utilizzati per il trasporto internazionale, sui lati esterni presentano il peso massimo che possono contenere in situazioni standard.

Se tale limite viene superato durante la caricazione o il peso delle merci sistemate non è correttamente distribuito all’interno, allora il container, oltre a compromettere l’integrità delle merci che vi sono contenute, può divenire un carico “pericoloso”.

E’ pericoloso sia per l’incolumità di coloro che effettuano le relative operazioni di movimentazione lungo tutta la catena logistica e sia per il trasporto stesso su sistemi ferro-gomma-mare.

In particolare per la modalità marittima, avere eccesso di peso imbarcato e distribuito non uniforme sempre all’interno del container, comporta problemi di galleggiabilità e sicuramente di stabilità della nave. Alcune linee di navigazione, da anni, riportano che la percentuale di container fuori limite di peso “overweight” ammonta a circa il 10% del totale di carico movimentato e trasportato per mare.

Infatti, nel 2008, il World Shipping Council (WSC) e la International Chamber of Shipping (ICS) hanno diramato un documento di linee guida per il trasporto sicuro dei contaneir per mare, al fine di ridurre sia il danneggiamento che la caduta di container durante la navigazione. In queste linee guida si raccomanda il comando della nave ad uno stivaggio adeguato capace di affrontare scorrimenti e/o rovesciamenti di container dovuti ai moti rotazionali e lineari della nave (rollio-sway, beccheggio-surge, yaw-heave) anche con mare “vivo”.

L’Istituto di Ricerca Marittima olandese (MRI), dopo uno studio accurato, durato tre anni, sulla sicurezza del trasporto di container su navi, dedicate e non, ha concluso il proprio rapporto con delle raccomandazioni proprio il mese scorso: i container dovranno essere pesati prima dell’imbarco su nave ed il loro peso effettivo dovrà essere comunicato sia al vettore che al comandante della nave; questo per consentire una corretta manipolazione e stivaggio dei container a bordo della nave.

Poiché oggi il tutto è sostenuto da uno studio accurato e con metodologia scientifica, il WSC, la ICS e l’Associazione internazionale dei porti hanno fatto appello all’IMO (International Maritime Organization) di Londra, affinchè venga modificata la Convenzione SOLAS (Safety Of Life At Sea) stabilendo un nuovo standard di pesatura di tutti i container per l’esportazione presso il porto marittimo d’imbarco. Naturalmente, saranno aggiornate le relative linee guida per l’imbarco dei container.

Abele Carruezzo

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