venerdì, Settembre 17, 2021
HomeTrasportiLegislazioneDigital Navigation Insights

Digital Navigation Insights

Per l’Admiralty inglese, la promozione della formazione dei marittimi è una questione importante. Così, in quest’anno 2012, l’Istituto dell’Ammiragliato britannico è impegnato in iniziative formative con lo scopo di aiutare la comunità marittima consentendo l’integrazione piena alla navigazione digitale.

La promozione è su scala globale, e sponsorizzerà 100 ufficiali di plancia (di guardia alla navigazione) a partecipare al corso completo di formazione ECDIS (Electronic Chart Display and Information System), in modo da creare il “Digital Navigation Insights”; la promozione è aperta a qualificati ufficiali di plancia di navi mercantili internazionali e l’iscrizione al concorso può essere effettuata on-line.

Il corso di formazione ECDIS sarà impostato sul modello di Corso IMO 1,27 (International Maritime Organization: uso operativo dell’ ECDIS), su simulatore Transas, e fornirà agli ufficiali che saranno ammessi, l’opportunità di sviluppare una comprensione tecnica-generale dell’ ECDIS-based di navigazione.

L’A. D. dell’Ufficio Idrografico nel Regno Unito, Ian Moncrieff, nel lanciare la promozione, ieri, ha detto:  “…noi crediamo che la comunità marittima deve concentrarsi sulla formazione marinara e soprattutto fornire una guida pratica sull’utilizzo ENC (Electronic Navigation Chart)  per rendere più facile e con successo il passaggio alla navigazione digitale.

Come industria dello shipping, si ha bisogno di addestrare migliaia di marinai con le giuste competenze per acquisire fiducia  e competenza  nell’uso dell’ ECDIS. Abbiamo il dovere di sostenere il marinaio e la formazione completa è l’unico modo per superare questa sfida.”  Recenti ricerche sull’utilizzo di quattro tipologie di “digital bridge” hanno dimostrato che ufficiali di plancia  non erano molto sicuri circa l’uso di ECDIS.

La ricerca ha anche messo in evidenza che più della metà degli intervistati ha utilizzato l’ECDIS a bordo di navi, senza avere prima una completa formazione a terra in centri specializzati; e tutto ciò ha generato insicurezza ed un uso non adeguato di tali sistemi digitali.

Pertanto, la formazione e l’addestramento si renderanno necessari e significativi, oltre ad essere certificati; si stima che, nei prossimi sei anni, saranno interessati quasi 200.000 marinai, senza considerare il settore della nautica da diporto.

E’giusto ricordare, che la dotazione obbligatoria dell’ECDIS, per l’armamento mondiale, entrerà in vigore nel luglio 2012;  a seguito della convenzione STCW, aggiornata nel 2010 (gli emendamenti Manila), l’ECDIS Training è diventato obbligatorio per tutti gli ufficiali di coperta che prestano servizio a bordo di navi dotate di attrezzature ECDIS.

Per cui, ha continuato Ian Moncrieff: “dobbiamo sostenere turni di guardia al ponte, del nostro simulatore, per assicurarsi una formazione chiara e ben accreditata e per essere pronti per una nuova era della navigazione.

Fornire competenze è il nostro obiettivo per rendere la navigazione digitale strumento abile per la sicurezza della vita umana in mare. Speriamo che la nostra promozione possa contribuire all’avvio di questo processo per 100 marittimi”.

Anche l’Italia è pronta per l’organizzazione di tali corsi, anche se l’accreditamento dei vari centri di formazione avviene con una certa lentezza. In Puglia il sistema training ECDIS Transas si trova presso il Centro di Formazione Marittima “Thesi” di Mola di Bari.

Abele Carruezzo

RELATED ARTICLES

Most Popular