Intesa Sanpaolo, CDP e Fincantieri sottoscrivono un finanziamento “sustainability linked” da 300 milioni di euro per la costruzione di una nave da crociera

L’operazione è legata al raggiungimento di tre specifici obiettivi presenti nel Piano di Sostenibilità 2018-2022 di Fincantieri

Trieste. Intesa Sanpaolo (Divisione IMI Corporate & Investment Banking), Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Fincantieri hanno perfezionato un construction loan “sustainability linked” per un importo massimo di 300 milioni di euro. Si tratta della prima operazione di questo tipo per il gruppo navale e i proventi saranno destinati a coprire le esigenze finanziarie legate alla costruzione di una nave da crociera in consegna nel 2023.

Il finanziamento è definito “sustainability linked” poiché è legato al conseguimento di tre specifici indicatori di prestazione (Key Performance Indicator, ‘KPI’) presenti nel Piano di Sostenibilità 2018 – 2022 di Fincantieri: la gestione efficiente dei consumi energetici, la sostenibilità della catena di fornitura e la formazione dei dipendenti. Sulla base del raggiungimento o meno di questi obiettivi, l’accordo prevede un meccanismo al rialzo o al ribasso del costo del finanziamento per Fincantieri, calcolato secondo una griglia simmetrica alla scadenza dell’operazione.
Alla luce dell’avanzamento dei lavori di costruzione della nave ad oggi, Fincantieri prevede di utilizzare parzialmente il finanziamento “sustainability linked” entro la fine del 2021.

Fincantieri, inoltre, ha consegnato nel cantiere di Søviknes, in Norvegia, “Viking Octantis”, la prima di due unità da crociera expedition per Viking. Le crociere ‘expedition’ fanno parte di una quota di mercato in evoluzione per soddisfare costanti novità di navi e itinerari. Sono navi di dimensioni ridotte rispetto alle grandi ammiraglie, che consentono viaggi in luoghi più avventurosi e remoti del globo. Una nicchia cui guarda anche Seabourn, la compagnia di crociere ultra lusso. La sua prima nave “expedition” si chiama Seabourn Venture ed è stata costruita ancora una volta in Italia.

Al pari della gemella “Viking Polaris”, in consegna nel prossimo anno, la nave da crociera può ospitare 378 passeggeri in 189 cabine. Octantis e Polaris presentano un design scandinavo moderno, ambienti intimi e attenzione ai dettagli; hanno lo stile delle aree pubbliche tipico di Viking e, in questo caso, sono stati aggiunti alcuni ambienti pensati appositamente per la particolare tipologia di viaggio expedition.

Le unità sono dotate della certificazione “Polar Class 6” per operare nelle regioni polari, e hanno dimensioni tali da poter navigare in aree remote e nel fiume San Lorenzo, mantenendo manovrabilità e stabilità superiori allo standard anche con mare agitato. Prue a piombo, scafi allungati e stabilizzatori all’avanguardia consentiranno alle navi di planare sulle onde per garantire una crociera confortevole, mentre gli scafi rinforzati forniranno una garanzia per navigare fra i ghiacci e gli stabilizzatori “u-tank” ridurranno significativamente il rollio fino al 50% a nave ferma.

Il sistema di smorzamento del movimento di rollio tramite stabilizzatori ‘U-Tank’ utilizza un serbatoio a tubo a U a superficie libera passiva. Lo stabilizzatore è costituito da due serbatoi alari interconnessi tramite un condotto incrociato attraverso o sopra il doppio fondo e un sistema di condotti dell’aria chiuso che include valvole azionate a distanza. La differenza del livello del liquido nelle due tanche (carichi liquidi sospesi) è gestita da un algoritmo di controllo per regolare il periodo di risposta naturale dello stabilizzatore. Il sistema è dotato inoltre di un server di monitoraggio e controllo che regola automaticamente il periodo di risposta dello stabilizzatore e che può essere azionato in sicurezza e con la massima efficienza in tutte le condizioni operative.

Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri ha commentato gli eventi: “Questo risultato ribadisce la nostra capacità di performare egregiamente in tutto il mondo anche in una congiuntura così complessa come quella attuale. Basti pensare che “Viking Octantis” è la nona unità da crociera completata nel 2021 nei nostri siti nazionali ed esteri, senza dimenticare le consegne per la US Navy, ben 2 quest’anno, nei cantieri americani. Fincantieri è un Gruppo a vocazione globale, che consolida le posizioni di leadership acquisite, e impone il proprio modello produttivo di successo in quattro continenti”.

Fincantieri lavora con Viking dal 2012, quando la società armatrice era una startup e stava facendo il suo ingresso nel mercato delle crociere oceaniche. Una collaborazione che oggi conta venti unità in totale e che continuerà nei prossimi anni.

Abele Carruezzo