Commissione Ue avvia la consultazione pubblica sulla transizione verde e digitale dell’ecosistema della mobilità, dei trasporti e dell’automotive

Aziende del settore, istituzioni, parti sociali e organismi di ricerca sono invitati a esprimere le proprie opinioni.

Bruxelles. La crisi legata alla diffusione della pandemia di Covid-19 ha evidenziato l’interdipendenza delle catene globali del valore e il valore di un mercato unico integrato a livello mondiale, mostrando l’esigenza di accelerare la transizione verso un modello economico ed industriale più pulito, più digitale e più resiliente, al fine di mantenere e potenziare l’impulso dell’Europa verso una competitività sostenibile.

La Commissione Europea, per questo, lancia ‘una nuova consultazione’aperta fino al 31 marzo (rispondendo al questionario disposto sul sito), per riflettere sulla transizione dell’ecosistema della mobilità. Le aziende del settore, le autorità pubbliche, le parti sociali, gli organismi di ricerca e tutte le parti interessate sono invitati a esprimere le proprie opinioni sulla transizione verde e digitale del settore, aumentandone nel contempo la resilienza. Attraverso questo processo, nel corso del 2022 saranno portati a termine un piano concordato e il percorso di transizione per l’ecosistema mobilità.

Il commissario Thierry Breton, responsabile per il mercato interno, ha dichiarato: “La mobilità e i trasporti sono essenziali per i cittadini europei, la nostra economia e l’occupazione. Ma anche questo ecosistema industriale è soggetto a significative trasformazioni. Oggi stiamo avviando un dialogo con tutte le parti interessate dell’ecosistema per lavorare insieme e proporre un percorso per rendere più ecologiche le industrie automobilistiche, del trasporto marittimo e delle forniture ferroviarie, supportarle nell’abbracciare la digitalizzazione e rafforzare la resilienza delle loro catene del valore”. 

La Commissione UE ha individuato 14 ecosistemi industriali in cui analizzare i bisogni per progettare, insieme all’industria, alle autorità pubbliche, ai partner societari e agli altri stakeholder dei percorsi di trasformazione, per analizzare nel dettaglio i bisogni di ciascun comparto, perché la pandemia non ha colpito in egual misura tutti i settori dell’economia, e tra questi il settore 10, quello della mobilità – trasporti – automotive, che mostra difficoltà a riprendersi.

Per tracciare possibili scenari, la Commissione ha predisposto un nuovo documento di lavoro che è stato accompagnato dalla ‘prima relazione annuale sul mercato unico’; relazione che offre un’analisi delle sfide affrontate dai diversi settori industriali e funge da punto di partenza per un’ulteriore analisi e preparazione dei percorsi di transizione, con l’obiettivo di sviluppare percorsi di transizione per tutti i ecosistemi. L’ecosistema della mobilità segue ora il lavoro già avviato per gli ecosistemi Turismo, Industrie ad alta intensità energetica, Edilizia, Prossimità ed Economia sociale. 

Abele Carruezzo

https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/MobilityTransitionPathway