Traghetto della P&O Ferries non supera la terza ispezione della Capitaneria

P&O Ferries riprende servizio passeggeri da Dover (P&O Ferries foto)

Londra. Dopo quasi sette settimane, P&O Ferries ha ripreso per la prima volta il servizio su tutte le sue rotte tra Regno Unito, Irlanda, Irlanda del Nord, Scozia, Paesi Bassi e Francia.
La Compagnia continua ad affrontare difficoltà dopo aver sostituito 800 membri dell’equipaggio con lavoratori a contratto retribuiti.

Intanto, ieri, uno dei traghetti della Compagnia non ha superato la sua terza ispezione da parte della Maritime & Coastguard Agency, mentre continuano anche le lamentele da parte di molti passeggeri che riscontrano continue interruzioni sui servizi offerti.

Allo stesso tempo, la Compagnia fornisce, sul proprio sito web, il link per ottenere rimborsi/viaggi per servizi di navigazione cancellati e per le persone che annullano le prenotazioni su molte tratte.
P&O Ferries ha informato gli utenti che per la prossima settimana intende operare con una sola nave sulla traversata della Manica verso la Francia, rispetto al suo normale servizio di quattro navi.
La riduzione di servizio è in parte dovuta al fatto che anche l’altra nave, la ‘Pride of Kent’, non ha superato la terza ispezione da parte dell’MCA e perciò rimane in stato di detenzione.

Il segretario generale del Rail, Maritime and Transport Workers (RMT), Mick Lynch, ha rilasciato una dichiarazione in cui afferma: “Per la terza volta in un mese, la Pride of Kent, bandiera cipriota di P&O Ferries, ha fallito un’ispezione completa di sicurezza da parte dell’MCA. I passeggeri e gli autotrasportatori devono sapere che la flotta di P&O Ferries è gestita da personale di agenzia oberato di lavoro e poco qualificato, alcuni dovrebbero lavorare per un massimo di 17 settimane sulla rotta intensiva Dover – Calais”.

P&O Ferries ha altre due navi che rimangono in disarmo. La Compagnia deve ancora richiedere ispezioni alla MCA per i suoi traghetti ‘Pride of Canterbury’, che si trova a Dover, e ‘Spirit of France’, che è attualmente a Rotterdam. Non è stata segnalata alcuna tempistica in cui queste due navi sarebbero state sottoposte a ispezioni e potrebbero tornare in servizio.

Intanto, l’amministratore delegato di P&O Ferries, Peter Hebblethwaite, caduto in disgrazia, è stato trasferito a un altro incarico, nonostante abbia proposto 800 licenziamenti illegali e innumerevoli violazioni della sicurezza sulla flotta P&O Ferries. Hebblethwaite, che ha ammesso di aver violato il diritto del lavoro durante un’audizione del Comitato ristretto dei Trasporti a marzo, licenziando 800 marittimi e sostituendoli con membri dell’equipaggio di un’agenzia interinale, è stato trasferito presso la casa madre della Compagnia. Sono in corso indagini penali e civili sulle azioni di P&O Ferries e il Governo inglese è impegnato sul piano di re-integrazione dei marittimi licenziati e prevenire ulteriori defezioni dell’occupazione nel settore dei traghetti del Regno Unito.

Abele Carruezzo