Olanda continua il piano di approvvigionamento di Gnl

Eemshaven – Groninga. L’operatore della rete energetica statale olandese Gasunie ha siglato un accordo per il contratto di noleggio con la società americana New Fortress Energy, per un’unità galleggiante di stoccaggio e rigassificazione (FSRU).

Il noleggio avrà a durata di cinque anni e sarà operativo a partire del terzo trimestre del 2022; fornirà capacità di stoccaggio e rigassificazione per il nuovo terminale d’importazione di Gnl di Gasunie nel porto olandese di Eemshaven a Groningen.

L’Eems Energy Terminal avrà così una maggiore capacità di rigassificazione per l’Europa nordoccidentale, grazie all’aggiunta di un totale di circa 8 miliardi di m.c. all’anno.
Si prevede che la nuova capacità del terminal aumenterà la sicurezza energetica per i Paesi Bassi e creerà una capacità d’importazione di Gnl sufficiente per soddisfare il fabbisogno di gas del paese, senza fare affidamento sulle importazioni di gasdotti, compreso il gas dalla Russia.

La FSRU noleggiata, molto probabilmente sarà la ‘Golar Igloo’, costruita nel 2014, e fornirà una capacità di stoccaggio di circa 170.000 m.c. di gas naturale liquefatto, con una capacità di rigassificazione di picco di 900 mmscfd (milioni di standard cubic feet day; ricordiamo che un milione di piedi cubi standard di gas al giorno – mmscfd a 15°C- di flusso di gas equivale a 28.252,14 metri cubi al giorno (m.c./g) di portata.).

Quest’ultima unità galleggiante lavorerà in tandem con la FSRU S188 della Compagnia di navigazione belga, l’Exmar, specializzata in soluzioni galleggianti per il funzionamento, il trasporto e la trasformazione del gas (v. ns articolo del 18. 03.2022 sul contratto di noleggio con la Gasunie). Questa installazione arriverà anche a Eemshaven nel terzo trimestre. Il piano è di schierare le due FSRU per rendere operativo il terminale entro la fine del terzo trimestre del 2022.

Tale risoluzione è importante alla luce degli sviluppi geopolitici attualmente in atto in Europa; vista anche la maggiore enfasi sulla sicurezza dell’approvvigionamento energetico, creatasi nei governi europei, dipendenti dal gas russo.

Secondo Gasunie, finora più di 15 aziende industriali hanno manifestato il loro interesse a utilizzare il terminal per la consegna di carichi di Gnl e la domanda è quattro volte superiore all’offerta.
Queste industrie e altri operatori interessati hanno tempo fino al 10 giugno per convertire i loro interessi in un contratto vincolante di fornitura di Gnl.

Gasunie è una società olandese d’infrastrutture e trasporti del gas naturale che opera nei Paesi Bassi e in Germania. Gasunie possiede la rete di trasmissione del gas olandese con una lunghezza totale di oltre 12.000 chilometri e una rete lunga 3.100 chilometri in Germania.

Abele Carruezzo