L’Autorità di Regolazione dei Trasporti avvia un’indagine conoscitiva sull’autotrasporto e sulla logistica

L’incidenza del comparto dell’autotrasporto cui si riferisce l’ART è pari al 68,3% del traffico merci (dati 2021) e a poco meno di 80.000 imprese (fonte: associazioni di settore).

Torino. L’Autorità, nella sua riunione del 21 novembre 2022, ha deliberato (Delibera n. 225/2022) di avviare un’indagine conoscitiva sui settori dell’autotrasporto e della logistica con lo scopo di valutare l’opportunità di adottare nuove misure di regolazione e/o l’adozione di altri strumenti previsti dalla normativa da parte dell’Autorità negli ambiti di sua competenza.
Obiettivi:

La delibera ha come obiettivi: efficientare i nodi infrastrutturali, eliminare le barriere all’ingresso singoli mercati, garantire parità di accesso alle infrastrutture. Priorità alla sostenibilità ambientale.

La delibera si è resa necessaria per acquisire, tramite questa indagine (che terminerà il 28 luglio 2023) conoscitiva di elementi informativi sulle tematiche relative all’accesso di nuove imprese al mercato con autoveicoli dotati di trazione a basso inquinamento; sulla regolamentazione del carico/scarico dei veicoli da parte dei conducenti con particolare riferimento ai centri urbani; sulle attese improduttive in corrispondenza di porti, scali ferroviari e interporti; sulle criticità dell’attuale normativa sui trasporti in subvezione; sull’efficacia ed efficienza dell’attuale sistema concernente la determinazione delle tariffe minime dell’autotrasporto; sui requisiti delle pertinenze di servizio relativi alle infrastrutture autostradali per esigenze di sicurezza della circolazione stradale.

Nella delibera tra le motivazioni è scritto che “ l’attuale assetto normativo che interessa l’autotrasporto e la logistica presuppone una regolazione di settore, non solo economica, che assicuri misure volte a efficientare ulteriormente i c.d. nodi infrastrutturali, cioè i porti, i retroporti, le strade, con l’obiettivo di eliminare le barriere all’ingresso dei singoli mercati, di garantire parità di accesso degli operatori economici alle stesse infrastrutture, di definire criteri per la determinazione di tariffe e pedaggi per l’uso delle infrastrutture, che siano orientati ai costi pertinenti e conseguentemente a una riduzione dei livelli tariffari, a vantaggio degli utenti”.

Nei settori regolati, l’azione dell’Autorità persegue, secondo metodologie volte a incentivare la concorrenza, i seguenti obiettivi di carattere generale: – garantire l’efficienza produttiva delle gestioni e il contenimento dei costi per gli utenti, le imprese e i consumatori; – assicurare condizioni di accesso eque e non discriminatorie alle infrastrutture ferroviarie, portuali, aeroportuali e alle reti autostradali, nonché in relazione alla mobilità dei passeggeri e delle merci, in ambito nazionale, locale e urbano, anche collegata a stazioni, aeroporti e porti; – tutelare i diritti degli utenti dei servizi di trasporto, controllando la corretta applicazione dei Regolamenti europei in materia di diritti dei passeggeri che viaggiano a bordo di treni, autobus e navi.

Abele Carruezzo

  • Per maggiori informazioni si allega la suddetta delibera.