Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti autorizza nuove assunzioni nella Compagnia portuale geneovese

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Il Mit da il via libera a 100 nuove assunzioni per la Culmv genovese; sono ‘soci speciali’, hanno tra i 18 e i 28 anni e non accederanno al riconoscimento delle giornate di mancato avviamento

Roma. Si parla di ricambio generazionale per realizzare il potenziamento occupazionale della Culmv del porto di Genova; gli altri porti aspettano?

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha annunciato di aver dato il via libera al piano di assunzioni presentato dalla Compagnia Unica Lavoratori Merci Varie ‘Paride Batini’ di Genova, autorizzando l’inserimento di 100 nuovi ‘soci speciali’ tra i 18 e i 28 anni.

“Il provvedimento – spiega una nota del Dicastero – punta a ringiovanire e rafforzare l’organico in vista dell’aumento dei traffici portuali previsto nei prossimi anni e per far fronte alla crescente carenza di forza lavoro, causata anche dalle numerose uscite registrate nell’ultimo quinquennio”.

Il Mit spiega inoltre che “attualmente oltre la metà degli addetti ha una età media superiore a 50 anni: una situazione che ha iniziato a incidere sulla flessibilità operativa. I nuovi ingressi, che non accederanno al riconoscimento delle giornate di mancato avviamento, saranno impiegati a supporto dei soci ordinari per rispondere meglio ai picchi di lavoro nei terminal. Il piano di nuove assunzioni è stato giudicato congruo dalla Direzione Generale per i Porti, la Logistica e l’Intermodalità del Mit”.

Tra le altre, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti rende nota la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto-Legge 21 maggio 2025, n. 73, recante “Misure urgenti per garantire la continuità nella realizzazione di infrastrutture strategiche e nella gestione di contratti pubblici, il corretto funzionamento del sistema di trasporti ferroviari e su strada, l’ordinata gestione del demanio portuale e marittimo, nonché l’attuazione di indifferibili adempimenti connessi al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e alla partecipazione all’Unione europea in materia di infrastrutture e trasporti”.

Il Decreto-Legge, già presentato alla Camera dei Deputati per l’iter di conversione in legge, entra immediatamente in vigore, garantendo risposte rapide e concrete a esigenze cruciali per lo sviluppo del Paese.

Abele Carruezzo