HyperTwin, la piattaforma digitale all’avanguardia per la mobilità aerea innovativa scrive il futuro

Joby Aviation eVTOL in 2023

(Joby Aviation eVTOL in 2023 ; foto courtesy Wikipedia)

Primo bilancio con DTD della piattaforma digitale HyperTwin che riscrive la gestione dello spazio aereo per droni e mobilità aerea innovativa

Roma. HyperTwin compie un anno, e ieri, Enac – Ente Nazionale per l’Aviazione Civile – insieme al Dipartimento per la Trasformazione Digitale – DTD – ha fatto il punto sul progetto che mira a semplificare e velocizzare la valutazione per le autorizzazioni e per la gestione dei servizi innovativi.

HyperTwin è un progetto – nato dall’accordo tra il DTD e l’Enac – che si prefigge di creare l’ecosistema italiano della Mobilità Aerea Avanzata; realizzare un sistema nazionale per l’utilizzo sicuro dei droni e dei eVTOL (Electric Vertical Take-Off and Landing), gli aeromobili a decollo e atterraggio verticale a propulsione elettrica per il trasporto di persone.

La nuova piattaforma digitale rappresenta un passaggio decisivo per la crescita dei servizi aerei innovativi e della Mobilità Aerea Avanzata (AAM), che grazie all’elettrificazione e alla digitalizzazione introduce una nuova dimensione della mobilità urbana, alleggerendo la congestione dei trasporti terrestri e favorendo soluzioni più sostenibili.

L’impiego di droni permetterà operazioni sicure e a basse emissioni, con benefici per la qualità della vita e per attività critiche come il trasporto medicale, gli interventi di emergenza e il collegamento delle aree remote.

La collaborazione tra le Parti punta inoltre a promuovere la nascita di Hub Tecnologici di Cross- Industry dedicati alla mobilità verticale, favorendo l’incontro tra domanda e offerta di servizi innovativi provenienti da settori differenti. E’ in sostanza una piattaforma di acquisizione ed elaborazione dati, modelli AI/ML per analisi e valutazioni. Un’interfaccia orientata all’utente per sfruttare al meglio la potenza dei dati. Valuta le caratteristiche geografiche dell’area operativa, come natura del terreno, presenza di ostacoli e fattori ambientali, per supportare la crescita della Mobilità Aerea Innovativa.

Determina la densità di popolazione dinamica, grazie all’utilizzo di modelli di IA per la stima della presenza umana potenzialmente esposta alle operazioni con droni. E’ predisposta alla valutazione dei rischi per la sicurezza attraverso la replica di strutture sensibili come aeroporti, scuole e infrastrutture critiche per individuare potenziali conflitti. Inoltre, integra le regole dell’aria come no-fly zone, notam e restrizioni di volo per valutare la corretta integrazione dei droni nello spazio aereo. Trova applicazione come supporto logistico nel settore dell’intermodalità dei trasporti; come nell’emergenza e primo soccorso e nelle applicazioni aerospaziali.

La giornata di ieri – occasione per l’inaugurazione del Palazzo dell’Aviazione Civile – ha evidenziato lo stato di avanzamento del Piano Strategico Nazionale della Mobilità Avanzata 2021–2030, sviluppato da Enac e dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale insieme al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Hanno partecipato esperti, rappresentanti istituzionali e stakeholder per confrontarsi sulle prossime fasi di sviluppo di un ecosistema digitale più efficiente e inclusivo.

Il Presidente di Enac, Pierluigi Di Palma, in apertura dei lavori ha dichiarato: “Desidero innanzitutto ringraziare il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Sen. Alessio Butti, la cui visione ha reso possibile l’avvio di questa collaborazione che unisce mobilità e dimensione aerea, mettendosi al servizio della collettività, con regole chiare e capacità innovative. Dobbiamo riconoscere che i droni e le nuove tecnologie hanno trasformato la nostra vita quotidiana”.

“Nell’ambito della mobilità aerea – ha aggiunto Di Palma – Enac sta anticipando l’innovazione con la Regional Air Mobility (RAM), con cui garantiamo spostamenti veloci coi mezzi tradizionali, in attesa di poter poi sviluppare il traffico quando arriveranno i droni per il trasporto passeggeri. Il futuro è già presente”.

“Abbiamo a disposizione strumenti in grado di migliorare la qualità della vita e rafforzare la competitività del Paese, creando e valorizzando nuove competenze professionali. HyperTwin è solo il primo passo di un percorso evolutivo che contribuirà a ridisegnare lo spazio aereo dei prossimi anni, rendendolo più sicuro, efficiente e sostenibile”, ha concluso il presidente di Enac, Pierluigi Di Palma.

Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Sen. Alessio Butti: “HyperTwin è la prova di come l’innovazione e la tecnologia possano cambiare, letteralmente, la vita delle persone.
La mobilità aerea avanzata introduce una nuova dimensione della mobilità urbana e territoriale”.

“HyperTwin – ha detto il Sen. Butti – consente di simulare gli scenari prima che accadano, di valutarne la fattibilità, di misurarne i rischi, di costruire procedure operative sicure. Un gemello digitale come HyperTwin è, insomma, un alleato prezioso per le politiche pubbliche”.

Le conclusioni dei lavori sono state affidate al Direttore Generale Enac, Alexander D’Orsogna, sottolineando che “HyperTwin è un modello esemplare di innovazione e trasformazione digitale al servizio della Pubblica Amministrazione. Grazie alla sua architettura tecnologica di ultima generazione, la piattaforma ottimizza i processi dedicati alla gestione della mobilità aerea avanzata. In un panorama in cui sicurezza, efficienza e trasparenza rappresentano requisiti imprescindibili, HyperTwin può rappresentare una soluzione per guidare l’evoluzione della mobilità aerea del futuro”.

Abele Carruezzo