La nuova storia marittima inizia con la più grande nave elettrica a batteria del mondo

Avvio della propulsione della nave elettrica

(Avvio della propulsione della nave elettrica da parte del presidente Incat, Robert Clifford; foto courtesy Incat)

La più grande nave a batteria mai costruita ha completato con successo la sua prima prova con motore elettrico a Hobart, Tasmania

Hobart, Tasmania. Il cantiere navale australiano Incat di Hobart ha raggiunto il suo momento più importante al mondo nella storia marittima: la propulsione dello scafo 096 – la più grande nave elettrica a batteria al mondo ed anche il più grande veicolo elettrico di qualsiasi tipo al mondo – è stata avviata.

Presenti, il Ministro del Commercio australiano Don Farrell, il Premier della Tasmania Jeremy Rockliff e Sua Eccellenza Barbara Baker, Governatrice della Tasmania. Il Presidente dell’Incat Robert Clifford ha azionato i getti d’acqua e ha fornito una dimostrazione impressionante della capacità di propulsione della nave.

La nave, China Zorrilla, era stata progettata a GNL, varata nello scorso maggio, lunga 130 m, capace di trasportare 2.100 passeggeri e più di 220 veicoli, vanta il più grande sistema di propulsione elettrica a batteria mai installato su una nave.

La nave è equipaggiata con oltre 250 tonnellate di batterie e un Sistema di Accumulo Energetico (ESS) che vanta una capacità installata superiore a 40 megawattora. L’ESS, quattro volte più grande di qualsiasi precedente installazione marittima al mondo, è collegato a otto getti d’acqua elettrici e fornito dal partner tecnologico leader Wärtsilä. Questa combinazione di tecnologie stabilisce un nuovo standard globale per l’industria marittima.

Il settore delle batterie marine si sta ampliando nel mondo: la controllata (Build Your Dreams) BYD Energy Storage ha firmato all’inizio di questo mese un Memorandum d’intesa con la norvegese Corvus Energy, leader di mercato nei Sistemi di Accumulo di Energia marina (ESS), per stabilire una collaborazione strategica volta a promuovere soluzioni di batteria di nuova generazione per il settore marittimo.

Il MoU combina la scala e la leadership tecnologica di BYD Energy Storage nelle batterie LFP (Litio-Ferro-Fosfato, LiFePO4) con l’esperienza di Corvus Energy nelle applicazioni ESS marine.

Mentre, l’olandese Green Whale Technology ha stretto un’alleanza con la cinese EVE Energy (già Elgato System) per fornire batterie alle navi in tutto il mondo. Questa collaborazione combina la tecnologia avanzata di sistemi di batterie marine al litio di EVE Energy e le competenze di ingegneria marina, servizio durante il ciclo di vita e messa in servizio di GWT.

La società cinese di batterie CATL (Contemporary Amperex Technology Co. Limited) sta inoltre accelerando la sua avanzata nel settore marittimo, con l’obiettivo di elettrificare il traffico al di fuori di fiumi e coste. Già un importante fornitore di sistemi di batterie marine – che alimentano quasi 900 navi e circa il 40% del mercato globale delle navi elettriche – la divisione marittima di CATL ritiene che nei prossimi tre anni il trasporto marittimo vedrà grandi navi puramente elettriche navigare in mare aperto.

“Il risultato di ieri è la prima volta che una nave di queste dimensioni, peso e capacità di veicolo passeggeri opera esclusivamente a batteria in qualsiasi parte del mondo. Progettata e costruita a Hobart, la nave rappresenta un grande passo avanti nella produzione avanzata e conferma la posizione della Tasmania in prima linea nella transizione globale verso la costruzione navale sostenibile”, ha detto Robert Clifford, presidente di Incat durante la cerimonia di ieri.

Il presidente di Incat, Robert Clifford, ha affermato che il momento non è solo storico per Incat, ma anche per l’industria marittima globale.

“La Tasmania è all’avanguardia nella costruzione navale internazionale in alluminio da decenni, e il traguardo di oggi dimostra che ora siamo leader mondiali nella prossima era – navi sostenibili e ad alte prestazioni su larga scala” ha aggiunto Clifford .

“Con questa nave, costruita per l’operatore di traghetti sudamericano Buquebus, si dimostra la capacità innovativa dell’Australia e che la produzione avanzata in Australia non solo è viva, ma stabilisce anche parametri di riferimento globali. Questa nave sarà la nave ammiraglia di ciò che è possibile quando industria, design e tecnologia per l’energia pulita si uniscono” ha concluso Clifford.

La nave è la nona di una serie costruita da Incat per Buquebus ed il test di ieri è stato il primo di una serie di prove per il traghetto rivoluzionario e che rappresenta un passo avanti nel trasporto; la nave partirà per il Sud America dove entrerà in servizio tra Buenos Aires e l’Uruguay, funzionando interamente a batteria, attraverso il Fiume della Plata.

Abele Carruezzo

cerimonia del varo della più grande nave elettrica a batteria del mondo

(Maggio 2025, cerimonia del varo della più grande nave elettrica a batteria del mondo; foto courtesy Incat)