Il 23 gennaio si è tenuto a Trieste, presso la Sala Maggiore della Camera di Commercio Venezia Giulia Trieste Gorizia, il Convegno “Oltre la Giurisdizione ordinaria: l’Arbitrato come Bussola del Diritto Nautico” organizzato dalla Camera Arbitrale Internazionale, Organismo tra i più importanti che amministra procedimenti arbitrali nazionali e internazionali, in collaborazione con ATENA nazionale, ATENA Friuli Venezia Giulia ed International Propeller Club Port of Trieste.
Dopo i saluti istituzionali ha aperto i lavori l’ing.Alberto Moroso, Presidente ATENA nazionale, che ha espresso soddisfazione per la partnership avviata tra ATENA e Camera Arbitrale Internazionale e ha auspicato un futuro riconoscimento professionale a garanzia della qualità e della competenza nell’attività delle perizie navali.
Il dott. Rocco Guerriero, Presidente della Camera Arbitrale Internazionale ha sottolineato i vantaggi dell’Arbitrato (rapidità, specializzazione dei giudicanti e riservatezza, costi concorrenziali) rispetto alla procedura presso l’Autorità Giudiziaria Ordinaria.
Successivamente è intervenuto l’avv. Alfonso Mignone, Presidente del Tribunale Arbitrale della Nautica, che ha illustrato la Mission della Sezione specialistica composta da arbitri scelti tra Avvocati marittimisti, Docenti universitari di diritto della navigazione, Ingegneri Navali, Ammiragli in quiescenza, Consulenti e Periti scelti tra le Eccellenze Nazionali del settore, mira a risolvere le liti nel settore marittimo, con particolare attenzione al mondo dello yachting.
In particolare ha insistito sulla necessità di nazionalizzare i contratti di settore con l’inserimento della clausola compromissoria che vincola le parti a scegliere l’arbitrato amministrato per le eventuali dispute.
L’avv.Alberto Pasino, giudice arbitro del Tribunale Arbitrale della Nautica, ha introdotto dapprima un caso pratico in materia dimostrando quanto l’aver adito un tribunale ordinario abbia causato dei pregiudizi alla parte attrice poi si è soffermato sul valore aggiunto del ricorso all’arbitrato in materia di nautica da diporto a maggiore tutela delle parti in lite e dei professionisti coinvolti.
L’arbitrato è da considerarsi non sostitutivo o concorrente della magistratura ordinaria ma strumento deflattivo per la peculiarità delle controversie marittime.
Il prof. ing. Vittorio Bucci, Presidente di ATENA Friuli Venezia Giulia, ha effettuato una panoramica in tema di perizie ad unità da diporto facendo riferimento al ruolo svolto in tema di stima, sinistri e vendita, associandosi al riconoscimento dell’arbitrato e della perizia contrattuale quale strumento utile non solo a fini di giustizia ma anche a tutela del mercato.












