(Visibile l’area d’accesso, creata davanti alla nave, per il recupero della sezione di prua; foto courtesy Guardia Costiera Canadese)
Dopo più di un anno, le squadre di recupero hanno iniziato a smantellare in mare la portacontainer incagliata MSC Baltic III al largo di Terranova, Canada
Wild Cove, Lark Harbour, Terranova. Secondo l’ultimo aggiornamento della Guardia Costiera Canadese, per lo smantellamento della portacontainer MSC Baltic III, si tratta di un’operazione complessa che richiederà forse un anno o più, e che prevede la demolizione della nave in pezzi con il tiro a secco sulla spiaggia per poi essere tagliata e trasportata via per il riciclo.
Il tempo meteo favorevole nella zona di Terranova interessata alla nave – a 30 miglia da Corner Brook – ha permesso alla squadra di rimozione relitti di aumentare l’accesso alla nave e di posizionare una chiatta accanto per rimuovere materiale dalla nave.
I lavori di preparazione sono ancora in corso anche a terra.
Una strada a tornante permette di scendere fino alla spiaggia davanti alla nave per trasportare attrezzature e camion fino al sito, mentre sono stati apportati miglioramenti alla strada di accesso a Cedar Cove, dove la nave è stata fermata nel febbraio 2025.
MSC Mediterranean Shipping Company e i suoi assicuratori hanno incaricato – già dalla primavera scorsa – la Resolve Marine per la seconda fase dell’operazione di recupero. La Resolve si occuperà della rimozione della nave e anche dei lavori di ripristino nell’area.
Durante la prima fase della bonifica condotta nel 2025, la Guardia Costiera Canadese ha riferito che 409 dei 462 container a bordo della nave, inclusi merci pericolose, erano stati rimossi; tutto il carburante sfuso, circa 1.700 tonnellate metriche, anch’esso rimosso e l’acqua contaminata presente a bordo ancora da rimuovere.
La fase attuale si concentrerà sulla rimozione dei container rimanenti, del carburante residuo, dell’acqua contaminata e di altri materiali ancora a bordo della nave. La Resolve sta anche preparando la nave per lo smantellamento saldando dei punti di montaggio e strutture di rinforzo.
La sezione anteriore verrà trascinata sulla spiaggia e smembrata. I serbatoi di carburante saranno ulteriormente puliti e inizieranno anche i lavori per la rimozione del blocco alloggio. Il taglio sarà eseguito davanti alla sala macchine della nave. Dopo che la sezione di prua con un’operazione simile si tirerà la sezione di poppa verso la riva.
Resolve Marine ha dichiarato che completerà la prima fase durante il 2026 e che i lavori continueranno fino a quando le condizioni invernali non si stabiliranno nell’area. Ulteriori lavori di rimozione previsti per il 2027.
La Guardia Costiera Canadese attualmente riporta che il relitto rimane stabile, ma le ispezioni hanno rivelato un significativo deterioramento strutturale a seguito delle tempeste invernali e delle condizioni di ghiaccio. L’imbarcazione ha subito gravi danni allo scafo, inclusi crepe e deformazioni su entrambi i lati della nave. (art. 22.02.2026, La MSC Baltic III è ancora bloccata dopo un anno – il nautilus).
La MSC Baltic III si è arenata nel febbraio 2025 dopo aver subito un blackout durante una tempesta, per condimeteomarine avverse, mentre si avvicinava a Terranova. L’intero equipaggio fu salvato in un’operazione elicottero e la nave si posò infine lungo la riva, con parte della poppa appoggiata sul fondale marino.
Secondo la legge canadese, la MSC e i suoi assicuratori sono responsabili dell’operazione di rimozione e dei costi della bonifica.
Abele Carruezzo
(Una chiatta affianca la nave per la rimozione del materiale del relitto; foto courtesy Guardia Costiera Canadese)









