La CMA CGM esce dallo Stretto di Hormuz per il corridoio iraniano

portacontainer CMA CGM Galapagos

(La portacontainer CMA CGM Galapagos; foto courtesy d’archivio CMA CGM)

La portacontainer della CMA CGM Galapagos ha effettuato il transito ed è ora ancorata al largo dell’Oman

Teheran/Marsiglia. La global container carrier CMA CGM ha confermato nel comunicato di ieri di essere riuscita a spostare una delle sue navi intrappolate attraverso lo Stretto di Hormuz.

Si tratta della CMA CGM Galapagos (154.222 dwt) intrappolata nel Golfo Persico dallo scorso febbraio – inizio della guerra; costruita nel 2022, è una nave container ultra-grande registrata in Francia con una capacità di 15.254 teu; ora ancorata al largo di Muscat, Oman.

Altre navi portacontainer, tipo feeder più piccole, della Hapag-Lloyd, Maersk e Evergreen, sono riuscite ad uscire dal Golfo attraverso lo Stretto.

CMA CGM ha definito il transito sicuro della sua nave “una tappa importante in un contesto regionale”, ma non ha fornito ulteriori dettagli.

Il monitoraggio di Marine Traffic mostra che la nave sta riprendendo il viaggio verso la Cina, dove dovrebbe arrivare a metà luglio. CMA CGM ha dichiarato di avere altre 10 navi ancora presenti nel Golfo Persico, ma non ha commentato eventuali piani per evacuare altre navi.

Questo accade, mentre l’IMO ha sospeso il “corridoio umanitario” per motivi di sicurezza, evidenziando che solo venerdì scorso si era riusciti a evacuare almeno 115 navi in tre giorni e mezzo prima di sospendere i i transiti. Per l’IMO si tratta di circa 2.500 marittimi su 11.000 marittimi presenti a bordo di circa 600 navi ancora intrappolate nel Golfo. (art. 26.06.2026, L’IMO sospende il ‘corridoio umanitario’ del Golfo Persico – il nautilus ).

L’Iran continua ad affermare che l’unica via possibile è quella di utilizzare il suo corridoio e che tutte le navi necessitano del suo permesso indipendentemente dagli accordi.

Abele Carruezzo

CMA CGM Galapagos naviga transitando per il corridoio settentrionale iraniano

La CMA CGM Galapagos naviga transitando per il corridoio settentrionale iraniano; foto courtesy Marine Traffic)