Hormuz ancora non sicuro, proiettile colpisce una petroliera e procura un incendio a bordo

Hormuz ancora non sicuro

Ancora un incidente lungo la rotta marittima più strategicamente importante al mondo

Ieri sera una petroliera è stata colpita da un proiettile mentre transitava a est dello Stretto di Hormuz.
L’UKMTO (Centro United Kingdom Maritime Trade Operations) ha riferito di aver ricevuto un rapporto dal comandante della nave secondo cui la petroliera era stata colpita sul lato di sinistra a circa 8 miglia nautiche a est di Limah, Oman, mentre viaggiava verso sud.

L’impatto ha provocato un incendio a bordo, anche se non sono state segnalate vittime né inquinamento. Le Autorità stanno indagando sull’incidente.

L’attacco avviene mentre il traffico commerciale nello Stretto di Hormuz riprende – molto lentamente – dopo l’accordo tra Stati Uniti e Iran del mese scorso; le Agenzie di sicurezza continuano ad avvertire che i rischi restano elevati.
L’attacco segnalato pare sia avvenuto vicino al corridoio di transito coordinato dagli Stati Uniti al largo dell’Oman, ormai rotta consigliata in entrata e uscita dallo Stretto, per evitare il tradizionale Schema di Separazione del Traffico (TSS) insicuro per la navigazione normale.

Il Joint Maritime Information Center (JMIC) informa ancora che il livello di minaccia alla sicurezza marittima nello Stretto di Hormuz rimane “SOSTANZIALE”, avvertendo al contempo che il corridoio di transito meridionale ampliato rimane aperto a tutto il traffico commerciale.

L’avviso afferma che le navi possono utilizzare la rotta giorno e notte con AIS attivato, luci di navigazione accese, radar operativi e normali comunicazioni VHF in conformità con le migliori pratiche di gestione.

Il coordinamento con la Cooperazione e Guida Navale per la Navigazione (NCAGS) delle Forze Navali Centrali degli Stati Uniti rimane incoraggiato, ma non è obbligatorio.

Il JMIC ha inoltre ricordato ai naviganti di rimanere consapevoli dell’area di pericolo delle mine che influisce sul tradizionale schema di separazione del traffico.

L’UKMTO consiglia alle imbarcazioni di transitare l’area di prestare cautela e segnalare qualsiasi attività sospetta mentre le indagini sull’attacco di lunedì continuano.

Abele Carruezzo