(Una delle gru dei Terminal Marittimi di Boluda nelle Isole Canarie; foto courtesy Boluda Corporacion Maritima)
Marsa Maroc entra come azionista di minoranza in Boluda Maritime Terminals (BMT), per rafforzare la propria posizione nel corridoio Marocco-Spagna, un asse marittimo di grande importanza che collega le due rive dello Stretto di Gibilterra
Valencia. La società valenciana Boluda Corporación Marítima e Marsa Maroc hanno firmato un’alleanza strategica di collaborazione attraverso la quale la loro controllata Marsa Maroc International Logistics (MMIL) deterrà il 45% del capitale azionario e dei diritti di voto di Boluda Maritime Terminals (BMT) in un’operazione valutata 80 milioni di euro (94,01 milioni di dollari). L’accordo, autorizzato dal Consiglio di Amministrazione di Marsa Maroc nella riunione del 19 novembre 2025, rimane soggetto all’approvazione delle Autorità competenti.
La comunicazione congiunta di entrambe le aziende sottolinea la volontà strategica di mettere a sistema capacità e punti di forza complementari nella gestione dei terminal portuali: Marsa Maroc offre l’esperienza nelle operazioni portuali e la conoscenza della crescita logistica in Africa e nel Mediterraneo, mentre Boluda offre la sua competenza nella gestione dei terminal e nella connettività marittima internazionale.
L’accordo con Boluda fa parte di una più ampia strategia di internazionalizzazione per Marsa Maroc nell’ambito del suo piano strategico Marsa 2030, con l’obiettivo di essere punto di riferimento globale nelle operazioni portuali e logistiche.
Nel piano Marsa 2030 sono stati sviluppati progetti di espansione dei terminal in Marocco, partecipando a concessioni come il Terminal Container Est e il Terminal Container Ovest nel Mediterraneo Occidentale di Nador, operativi nei prossimi anni. Con 34 terminal in 20 porti, Marsa Maroc compie un passo significativo nell’espansione della sua presenza geografica in Africa occidentale e orientale, inclusi due terminal al porto di Cotonou in Benin e un terminal petrolifero e del gas al porto di Damerjoud a Gibuti, e con l’accordo di ieri si espande anche in Europa e Mediterraneo occidentale.
Ed ancora Marsa Maroc ha stipulato alleanze per un consorzio con Boluda Towage France (51% e Marsa Maroc il 49%), per offrire servizi di traino e assistenza portuale nel porto di Nador West Med per i prossimi 20 anni, con investimenti anche in nuova flotta marittima, si legge nella dichiarazione.
A seguito di questo accordo, la società valenciana Boluda Maritime Terminals continuerà a mantenere il controllo sui terminal portuali che possiede in Spagna. Boluda continuerà a guidare la gestione dell’azienda, garantendo la continuità e la stabilità delle operazioni e del processo decisionale.
L’ingresso del gruppo marocchino arriva quattro mesi dopo che Boluda aveva recuperato il 49% dei Terminali Marittimi di Boluda, fino ad allora nelle mani del fondo d’investimento britannico CVC Capital Partners, che controllava il 100% della società.
Boluda Maritime Terminals offre servizi completi di gestione portuale e logistica attraverso 9 terminal situati in Spagna e nelle Isole Canarie, situati nei porti di Las Palmas, La Palma, Tenerife, Lanzarote, Fuerteventura, Siviglia, Vilagarcía, Cadice (Concasa) e Santander. Nel 2024, le sue strutture hanno trasportato oltre 1 milione di teu, rafforzando il suo ruolo strategico nel traffico merci tra la Penisola e le Isole Canarie. Da queste piattaforme, l’azienda offre ai propri clienti l’accesso a 11 rotte marittime gestite dalla sua divisione di trasporto marittimo, Boluda Lines. Queste linee garantiscono collegamenti senza soluzione di continuità tra la Penisola Iberica, le Isole Canarie, le Isole Baleari, l’Europa settentrionale, l’Italia, la costa dell’Africa occidentale e Capo Verde.
Abele Carruezzo








