Decarbonizzare il trasporto marittimo, il ruolo chiave del GNL

LNGCON 2026

Il 12° Congresso Internazionale del GNL

LNGCON 2026 riunirà a Barcellona la comunità globale del GNL, delegati di paesi interessati e aziende leader a livello mondiale per promuovere l’innovazione nel settore GNL

Barcellona. LNGCON 2026 è una piattaforma aziendale per leader globali del GNL (Shell, TotalEnergies, Eni, bp, Engie, Snam, ADNOC, Pertamina), che si terrà dal 9 al 10 marzo a Barcellona, Spagna.

Il Congresso riunisce oltre 390 decisori chiave provenienti da tutte le fasi della catena del valore del GNL, dalla produzione e la liquefazione allo stoccaggio, trasporto, commercio e rigassificazione.

Il programma degli incontri LNGCON 2026 è strategicamente articolato, per rendere un focus futuro del GNL come interprete di una reale decarbonizzazione dello shipping globale, offrendo format di sessione, think-tank, incontri B2B preorganizzati, presentazione di nuovi progetti, dibattiti su vari aspetti, dalle dinamiche del mercato del GNL e i progressi tecnologici alle politiche energetiche e dei quadri normativi e allo sviluppo delle infrastrutture.

Temi importanti sul ruolo del GNL come carburante per il sistema dei trasporti marittimi, l’integrazione delle tecnologie dell’idrogeno e il potenziale del bio-LNG e del GNL sintetico; passando dagli stand modulari alle zone demo live, i partecipanti possono esplorare tecnologie GNL di nuova generazione, sistemi di automazione e soluzioni su misura da tutto il mondo.

Inoltre, il Business Programme di LNGCON si concentra su casi di studio di qualità, non ancora presentati, e su specialisti esperti del gas naturale.

I ‘punti chiave’ del programma riguardano: – settore Economia: 2 giorni con oltre 50 casi di studio di esperti di GNL; – Dibattiti in diretta sui carburanti verdi alternativi: Strategie per l’implementazione con successo di idrogeno e ammoniaca; – Tech Talks: Funzionamento efficiente degli impianti e infrastrutture GNL; Sviluppo dei progetti LBM ed e-LNG Bio-LNG Today and Tomorrow; – Marittimo: Il ruolo del GNL nella decarbonizzazione della navigazione; – Geopolitica e Politiche: Investire nelle infrastrutture e nella certezza normativa; – GNL nel trasporto su strada: Riconversione delle infrastrutture esistenti di GNL; – Focus Tecnico: Progetti di GNL su piccola scala; – Future Supply and Demand: Panoramica dei progetti di GNL recenti e in arrivo

Trasporto Marittimo

Non scopriamo niente di nuovo se affermiamo che il trasporto marittimo è uno dei driver dello sviluppo dell’economia dei paesi che si affacciano sul mare e dell’intero Occidente; sostenere un trasporto marittimo efficiente ed efficace è sicuramente volano di internazionalizzazione, di innovazione, di investimenti in infrastrutture, nonché di occupazione e crescita del Pil.

Il settore marittimo, come sappiamo, è responsabile del 90% del commercio globale e si è rilevato responsabile del 3% delle emissioni totali di gas serra.

I prossimi anni il sistema dei porti europei dovrà affrontare notevoli sfide che ne modificheranno le caratteristiche e i requisiti occupazionali. I porti diventeranno, seppur lentamente, sempre più tecnologici e digitalizzati con una movimentazione di merci e materiali sempre meno legata alla manualità fisica, con l’utilizzo di robot e attrezzature meccaniche.

La competitività dei porti nel prossimo futuro si basa sulla capacità di governare due forze globali e irreversibili: la transizione verde e la trasformazione digitale; non si tratta di dinamiche separate, ma fanno parte della cd ‘doppia transizione’.

La transizione verso l’energia pulita dipende dalle catene di approvvigionamento delle tecnologie innovative praticate; senza investimenti dedicati non si avrà una capacità sufficiente per giungere nello scenario del Net Zero Emission (NZE) per il 2030.

La decarbonizzazione e la riduzione in genere dell’impatto ambientale della logistica marittima rappresentano – oggi – il maggiore driver nello sviluppo delle flotte di armatori grandi e specializzati. Ciò significa ridurre le emissioni climalteranti “al fumaiolo”, e questo rappresenta l’aspetto che attira maggiormente l’attenzione degli operatori e del pubblico interessato ai grandi temi dell’economia e del commercio.

Il GNL (Gas Naturale Liquefatto) è gas naturale – costituito principalmente da metano – che, attraverso una serie di processi di raffreddamento e condensazione, viene liquefatto. In condizioni di temperatura idonee, circa -160°C, può essere stoccato allo stato liquido in appositi contenitori e trasportato ovunque, anche nelle zone non raggiunte dalla rete del metano (in montagna, in campagna e nelle isole). Durante il processo di liquefazione il suo volume si riduce di ben 600 volte e ciò permette di immagazzinare una grande quantità di energia in poco spazio.

Lo shipping globale sta attraversando un periodo strategico caratterizzato dalla green sustainability e dall’innovazione digitale. La decarbonizzazione del settore marittimo è stato ed è al centro dei quadri IMO e dei regolamenti UE.

L’IMO (International Maritime Organization) ha ipotizzato due scenari diversi al 2050 che prevedono, rispettivamente, il taglio del 50 e del 100% di CO2, attraverso soluzioni multiple e complementari, sia per l’efficienza motori di navi e relativa propulsione e sia per l’utilizzo di un mix energetico. In entrambi gli scenari, GNL e il bioGNL risultano essere strategici in un periodo di medio lungo termine.

Per l’Europa, i porti sono fondamentali per le attività europee di trasporto e per la competitività stessa dell’Europa in quanto dispongono di un potenziale enorme per la creazione di posti di lavoro e investimenti. I porti europei sono punti di accesso al continente europeo, il 74% delle merci provenienti da paesi terzi transita da essi. I porti sono importanti anche per gli scambi all’interno dell’UE: dai essi transitano ogni anno il 37% del traffico merci intra-UE e 385 milioni di passeggeri.

GNL risorsa per la transizione energetica

Le potenzialità del GNL e dei suoi derivati sono incoraggianti: riduzioni significative di emissioni (circa -25% CO₂, -90% NOₓ, -100% SOₓ e -100% particolato) e la prospettiva del bioGNL, che può offrire riduzioni nette fino al -120%.

Il GNL e l’idrogeno sono considerati, dalla chimica industriale, i combustibili precursori  dei carburanti che aiuteranno il settore del trasporto marittimo a superare la fase della decarbonizzazione,  in accordo con gli obiettivi dell’IMO.

Il gas naturale liquefatto – in molti studi – rappresenta oggi la soluzione più immediata per diversificare l’utilizzo dei combustibili tradizionali e ridurre le emissioni di CO₂ nel trasporto marittimo. In linea con le normative europee (ETS, FuelEU Maritime) e conforme alle regole dell’IMO, il GNL avvia il progressivo percorso verso carburanti a zero emissioni come bio-GNL e GNL sintetico.

E’ noto che le società armatoriali, grandi e piccole, si trovano oggi a dover affrontare decisioni e investire capitali in soluzioni complesse (panorama dei carburanti adatti per propulsione navale) per gestire il futuro del trasporto marittimo a basse emissioni di carbonio.

Se il GNL rappresenta oggi il combustibile alternativo più scelto nei nuovi ordini navali a livello internazionale, il principale limite resta la competitività economica dei siti di bunkeraggio dei vari paesi dell’ UE.

Il GNL rimane ad oggi una soluzione di transizione concreta, ma per trasformarlo in un reale vantaggio competitivo serve un sistema coordinato, capace di integrare regolazione, sicurezza, logistica, visione industriale e strategia energetica.

La transizione non è soltanto un adeguamento alle normative europee, ma una declinazione strategica che impegna le capacità dei paesi europei a governare le nuove rotte dell’energia del Mediterraneo, al fine di rafforzare autonomia, competitività nello shipping globale.

Visita tecnica esclusiva al Terminal GNL di Barcellona

Quest’anno, LNGCON 2026, grazie al supporto di Enagás, Host Sponsor dell’evento, ha organizzato una visita guidata al terminal GNL di Barcellona.

Enagás, con oltre 50 anni di esperienza, è un leader globale nelle infrastrutture GNL e un motore chiave della transizione energetica. Gestendo 8 terminal GNL, 12.000 km di oleodotti e 3 depositi sotterranei in 7 paesi, Enagás garantisce la sicurezza energetica promuovendo la decarbonizzazione.

Il suo pionieristico servizio BioLNG, disponibile nei terminal di Barcellona, Huelva e Cartagena, è tra i primi in Europa, a sostenere trasporti più puliti e l’uso di energie rinnovabili.

Impegnato verso la neutralità netta entro il 2040, Enagás continua a guidare l’industria del GNL con innovazione, sostenibilità e un sostegno di lunga data a LNGCON.

L’11 marzo, Enagás ospiterà una visita tecnica esclusiva al Terminal GNL di Barcellona, uno dei principali impianti di GNL d’Europa. La capienza è limitata a 50 partecipanti.
Punti salienti dell’agenda: – Tour del Large-Scale Berth per le principali operazioni di trasporto GNL; – Visita all’Operations Hub (Ancorcha), inclusi i sistemi chiave e le aree di controllo; – Panoramica del Molo su Piccola Scala per navi fino a 80.000 m³.

Abele Carruezzo

Terminal GNL di Barcellona

(Terminal GNL di Barcellona al LNGCON 2026; foto courtesy Enagás)