(Foto courtesy MPA)
L’Autorità Portuale guarda al futuro e traccia la linea di sviluppo a lungo termine per il ‘Maritime Singapore’. Il Ministro dei Trasporti, Murali Pillai, ha detto ieri in Parlamento – per la presentazione del Piano – che “ i mari aperti non sono un impero da conquistare, ma un bene comune globale che deve rispettare regole e leggi accettate a livello internazionale”
Singapore. Si parla di sviluppo di nuove strategie per crescere, rafforzando la posizione di Singapore come ‘nodo’ importante nel commercio globale e continuando a guidare l’innovazione, accelerare l’adozione della tecnologia e sviluppare una forza lavoro pronta per il futuro.
Piano Regolatore Marittimo di Singapore – Strategie
Il Maritime Singapore Master Plan è un piano di riferimento per il settore industriale inteso a guidare lo sviluppo portuale a lungo termine nel settore; l’adozione è prevista per il 2027.
Il Piano delinea le seguenti strategie: – Rafforzare la competitività di Singapore come porto hub globale; – Migliorare l’attrattiva di Singapore come Centro Marittimo Internazionale; – Far crescere Singapore come centro per la tecnologia marittima, l’innovazione, inclusa l’Intelligenza Artificiale e la R&S; – e Sviluppare una forza lavoro marittima qualificata.
Investire nel talento marittimo per una forza lavoro internazionale
Il Piano riconosce l’importanza dello sviluppo dei talenti se si vuole mantenere lo status di Singapore come principale polo marittimo.
In questo ambito, la MPA introdurrà il Maritime Cluster Fund – Global Rotation (MCF-GR). Si tratta di un’iniziativa co-finanziaria per il dispiegamento all’estero dei middle manager locali; incarichi che offrono ai professionisti marittimi locali una maggiore esposizione alle operazioni internazionali, sviluppando al contempo capacità di leadership in ambienti multiculturali.
MPA semplificherà anche i requisiti del Maritime Cluster Fund – Management Associate (MCF-MA) per facilitare l’ingresso delle aziende nel programma e cofinanziare programmi di sviluppo professionale e favorire l’inserimento dei giovani.
Innovazione marittima
Per rafforzare la posizione di Singapore come centro globale per l’innovazione marittima, MPA introdurrà un nuovo percorso di innovazione nell’ambito del programma Maritime Cluster Fund – Business Development (MCF-BD). Il nuovo percorso mira ad attrarre aziende marittime affinché consolidino i loro leader in innovazione e tecnologia, i team di prodotto e le funzioni di corporate venture capital (CVC) a Singapore.
Operazioni autonome e abilitate dall’IA
Dalla seconda metà del 2026, la MPA amplierà le prove di navi di superficie senza equipaggio (USV, Unmanned Surface Vehicle) per l’uso nelle acque portuali di Singapore.
Si parla di USV equipaggiati con sensori avanzati abilitati all’IA per integrare pattugliamenti di routine, rilevamento di anomalie e monitoraggio dei pericoli per migliorare la sicurezza della navigazione e la gestione degli incidenti.
Particolare rilievo sarà dato alla trasformazione delle operazioni idrografiche: gli USV consentono rilievi idrografici più sicuri ed efficienti, in particolare in aree difficili da raggiungere per le navi convenzionali. Questo aiuterà la MPA a mantenere dati idrografici aggiornati delle acque portuali di Singapore con poco personale.
Maritime Digital Twin (MDT)
Per migliorare i servizi marittimi e portuali , la MPA sta implementando due progetti MDT: il primo progetto pilota è sui Servizi di Approvvigionamento e il Coordinamento del Lavoro – con l’avvio in questo primo trimestre – consente all’industria di sfruttare il MDT, con l’obiettivo di di coordinare l’intera flotta e pianificare il lavoro riducendo i tempi morti; il secondo progetto pilota mira sul Coordinamento degli Incidenti e riguarda l’integrazione dei dati per migliorare il processo decisionale per la risposta agli incidenti.
Importante sono i dati sul traffico navale, informazioni meteorologiche, feed di droni e modelli di colonne petrolifere e chimiche, con l’obiettivo di migliorare la consapevolezza situazionale e a facilitare il coordinamento tra agenzie. Il progetto pilota inizierà nel secondo trimestre 2026, coinvolgendo operatori di intervento agli incidenti, fornitori di servizi portuali e le agenzie pubbliche competenti.
Operazioni portuali
La Piattaforma di Pianificazione e Coordinamento Just-In-Time (JIT) di Singapore ottimizza l’uso delle risorse portuali, facilitando tempi di consegna più rapidi per le navi nel Porto di Singapore e offrendo benefici operativi immediati. Dal suo lancio nel 2024, oltre 150 utenti portuali e fornitori di servizi nei settori container, merci generale e sfusi usano la piattaforma, migliorando i tempi di ritorno delle navi nel porto. Le prove per le petroliere dovrebbero iniziare entro la fine di marzo 2026.
“Singapore sta sviluppando un piano regolatore marittimo per rafforzare la propria competitività come porto globale leader e centro marittimo internazionale, ha dichiarato ieri mercoledì il Ministro di Stato senior per i Trasporti, Murali Pillai.
Murali ha affermato che “il Maritime Singapore Master Plan, guidato dalla Maritime and Port Authority of Singapore (MPA), si concentrerà anche sull’avanzamento dell’innovazione marittima, incluso l’uso dell’intelligenza artificiale (IA).
Nel commentare i conflitti in corso in Medio Oriente che hanno interrotto le attività marittime, il Ministro Murali ha affermato che “Singapore deve rimanere aperta e favorevole al libero flusso di commerci e partnership”.
Abele Carruezzo









