(Slide del progetto courtesy MBDA)
La Commissione Europea e MBDA firmano accordi per il progetto HYDIS, lanciando una fase concettuale triennale per l’intercettore missilistico ipersonico AQUILA
Le Plessis-Robinson, Parigi. Il “Sistema Europeo di Intercettore di Difesa Ipersonico” (HYDIS) è un progetto cofinanziato dall’Unione Europea, nell’ambito del Fondo Europeo per la Difesa, e da quattro Stati Partecipanti (PS), ovvero Francia, Germania, Italia e Paesi Bassi.
L’ OCCAR (Organisation Conjointe de Coopération en matière d’Armement / Organisation for Joint Armament Co-operation) è stata affidata dalla Commissione Europea (CE) alla gestione indiretta dell’azione tramite la firma di un Accordo di Contributo. OCCAR, in qualità di Autorità Appaltante, ha concluso un contratto con il consorzio HYDIS per attuare il programma, per conto dell’UE e degli Stati membri.
Il concetto di intercettore AQUILA – attualmnte – è in fase di sviluppo nell’ambito del più ampio quadro HYDIS.
MBDA è il principale consorzio europeo costruttore di missili e tecnologie per la difesa per i settori dell’Aeronautica Militare, della Marina Militare e delle Forze Armate di terra. Il nome MBDA è un acronimo che ricorda le società di appartenenza: Matra, BAE Dynamics, Alenia.
La sede principale di MBDA è sita nel Comune di Le Plessis-Robinson, poco fuori Parigi, mentre le sedi principali di MBDA Italia e MBDA U.K. sono rispettivamente a Roma e Stevenage. MBDA è controllata con uguali regole di Corporate Governance da Airbus Group (37,5%), BAE Systems (37,5%) e Leonardo (25%). MBDA è il leader europeo nel mercato dei missili (oltre 40% della quota di mercato). Con il 16% del mercato mondiale (dati 2024), MBDA occupa il terzo posto mondiale dietro le statunitensi Lockheed Martin e Raytheon.
In questi giorni, il Progetto HYDIS è in dirittura d’arrivo, segnando un altro passo significativo: il concetto del futuro intercettore europeo contro-ipersonico e antibalistico, ha completato con successo la sua Revisione Finale del Concetto.
Gli Stati Partecipanti (Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi) al progetto hanno selezionato il nuovo concetto di intercettore, dimostrando la sua rilevanza fra i due della Revisione iniziale del Concetto.
Questo rappresenta un passo significativo prima del traguardo conclusivo della Fase del Concetto prevista nel maggio 2027.
In questi ultimi mesi, i partner del consorzio guidati da MBDA hanno lavorato duramente in tutti i settori della progettazione di intercettori e sistemi d’arma, Istituti rinomati, Accademici e start-up – sulle attività di progettazione e maturazione tecnologica.
Le attività tecniche hanno riguardato gli studi di progettazione per perfezionare i concetti basati su motori a razzo solido per rispondere alle esigenze dei clienti.
Il team HYDIS ha specificamente stabilito una valutazione delle prestazioni approfondita per valutare le capacità di intercettazione e la protezione dell’area dei concetti più promettenti, basandosi su una simulazione con rappresentazione migliorata delle varie fasi del fly-out dell’intercettore.
Il concetto di intercettore selezionato ha beneficiato anche dell’esperienza unica dei membri del consorzio, in particolare AVIO per l’architettura propulsiva a motore a razzo solido, ArianeGroup e ROXEL per il meccanismo di controllo dello stadio finale dell’intercettore e LYNRED per il sensore IR terminale. Tutto integrato in un concetto coerente basato sull’esperienza di MBDA in sistemi d’arma complessi.
Il consorzio ha inoltre fatto progressi nell’integrazione di questo intercettore in un sistema d’arma completo. Thales Paesi Bassi ha fornito dati perfezionati sulle prestazioni sia per le opzioni di sensori navali che terrestri, mentre GKN Fokker ha fatto progressi nella valutazione dell’integrabilità delle munizioni nel lanciatore navale MK41.
I risultati di questi studi sono stati esaminati dalla comunità dei clienti di HYDIS (OCCAR – l’Organizzazione per la Cooperazione Congiunta per gli Armamenti – e i 4 Stati Partecipanti) per un periodo di sei settimane, permettendo uno scambio solido e iterazioni fruttuose tra i clienti e il consorzio.
La settimana di convergenza ha offerto l’opportunità di affrontare, risolvere e convergere su tutte le questioni tecniche, permettendo al consorzio di presentare un quadro chiaro e concordato al Comitato Direttivo delle Nazioni HYDIS lo scorso 10 luglio.
Questo nuovo traguardo dimostra la piena competenza del consorzio nei campi delle minacce ipersoniche e balistiche, supportata da una conoscenza approfondita dei sistemi di difesa aerea. Insieme, i membri del team HYDIS sfruttano una robusta capacità per progettare un intercettore sovrano e avanzato, che risponda tempestivamente alle esigenze operative dell’Europa.
Fino alla fine della Fase del Concetto nel 2027, il consorzio concentrerà tutti i suoi sforzi nel perfezionamento di un concetto unico, aprendo la strada a una solida base tecnica per le prossime fasi del Programma.
Abele Carruezzo








