Infrastrutture, Corte dei conti: Lo stato di avanzamento del PNIISSI

Corte dei conti 1

(courtesy www.corteconti.it)

Sollecitato il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al rispetto dei tempi programmati dal PNIISSI

Il Collegio del controllo concomitante della Corte dei conti ha approvato, con Delibera n. 56/2025/CCC, l’analisi sullo stato di avanzamento del “Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico” (PNIISSI), introdotto dal decreto-legge n. 121 del 2021 e di cui è titolare Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Il Piano, adottato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri nell’ottobre 2024, mira a mitigare i danni connessi alla siccità e a potenziare le infrastrutture idriche.

Raccoglie 562 istanze provenienti dal territorio e si articola in 418 opere, tra invasi, derivazioni, adduzioni e acquedotti, per un fabbisogno totale di circa 12 miliardi di euro.

L’attività istruttoria della Corte si è incentrata sull’andamento generale delle azioni previste, con l’esame di alcuni specifici progetti sul territorio nazionale, selezionati a campione.

In considerazione di alcune criticità emerse nel corso dell’attuazione di taluni interventi, la Magistratura contabile ha formulato una serie di raccomandazioni, volte a garantire l’efficienza e l’efficacia dell’agire amministrativo.

Al Ministero delle infrastrutture sono state, in particolare, sollecitate soluzioni idonee a verificare il puntuale rispetto dei cronoprogrammi per ogni azione inclusa nel Piano, compresa l’implementazione degli indicatori di misurazione dello stato di avanzamento fisico e finanziario delle opere e il rafforzamento di meccanismi di controllo diretto sugli interventi.

La Corte ha, infine, suggerito al Ministero l’attivazione di misure finalizzate al superamento delle stasi procedurali riscontrate nella fase di esecuzione del Piano, specificamente illustrate nel provvedimento.

Corte dei conti
Ufficio Stampa, Comunicato stampa n. 7 del 20/01/2026