(Sen Nello Musumeci ministro della Protezione Civile e Politiche del Mare; foto courtesy Uff. stampa Ministero)
Il Consiglio dei Ministri ha approvato, con l’esame definitivo, il disegno ilegge sulla valorizzazione della risorsa mare
Roma. Il disegno di legge approvato, l’altro giorno, è finalizzato alla valorizzazione della risorsa mare.
“La proposta del provvedimento, che ho presentato e illustrato – sottolinea il Ministro Musumeci – autorizza l’istituzione della zona contigua e individua i diritti che si possono esercitare in quello spazio marittimo, in particolare per le materie dell’immigrazione, doganale, fiscale, sanitaria e culturale”. “Si stabiliscono inoltre – continua il Ministro – i requisiti e i princìpi fondamentali in materia di turismo subacqueo e si dettano le regole sull’istituzione delle Zone di Interesse Turistico Subacqueo, ai fini della loro valorizzazione”.
Significative sono anche le modifiche che il ddl apporta al Codice della Nautica da Diporto e al Codice della Navigazione ed introduce, infine, misure in materia scolastica, sanitaria, culturale, di ricerca e di pesca.
Sulla Nautica da Diporto il decreto definitivo ha l’obiettivo di sviluppare la cantieristica, implementare i processi di digitalizzazione, semplificare le procedure amministrative, garantire la sicurezza e tutelare la concorrenza nel settore del diporto.
Mentre le modifiche al Codice della Navigazione e al Codice delle Comunicazioni Elettroniche, con particolare riferimento al consulente chimico di porto, riguardano il modello di dichiarazione contenente informazioni riguardanti il richiedente l’autorizzazione generale allo svolgimento delle attività di installazione di una o più stazioni radioelettriche o del relativo esercizio di collegamenti di terra e via satellite richiedenti una assegnazione di frequenza e alle ispezioni e ai collaudi sugli apparati radioelettrici di bordo.
In merito alle misure in materia scolastica, sanitaria, culturale, di ricerca e di pesca, si introducono disposizioni a favore dei docenti che abbiano effettivamente prestato servizio nei plessi scolastici di ogni grado situati nelle piccole isole per almeno centottanta giorni nel corso dell’anno scolastico.
Il Ministero dell’Università e della Ricerca dovrà promuovere iniziative di ricerca a livello nazionale e internazionale per garantire una gestione sostenibile delle risorse marine e delle aree costiere. Si prevedono, infine, agevolazioni per le imprese che imbarcano soggetti che hanno lavorato a bordo di imbarcazioni demolite e l’applicazione al settore della pesca della integrazione salariale prevista per lavoratori agricoli sospesi temporaneamente dal lavoro (CISOA).
Questo disegno di legge è frutto di un lavoro sinergico, che ha visto coinvolte realtà del mondo imprenditoriale, della ricerca e dell’associazionismo.
“Abbiamo voluto ascoltare e raccogliere – aggiune il Ministro Musumeci – le proposte di centinaia di protagonisti dell’Economia Blu, in una ventina di audizioni degli esperti del Comitato Inteministeriale”. Il CIPOM è un organismo che definisce gli indirizzi strategici in materia, estendendole alla navigazione commerciale e al diporto nautico e disciplinando le procedure di coordinamento per la concreta attuazione normativa del Piano del Mare. – Zona Contigua e linee di base.
Non sono mancate, ovviamente, le proposte emendative della Conferenza unificata, dove Regioni, Comuni e Province hanno potuto offrire contributi e osservazioni dettati dalla esperienza quotidiana. Ed ancora, con l’ ampliamento a 24 miglia la Zona di Controllo da parte delle Autorita’ Italiane l’ auspicio e’ che si possano contrastare con piu’ efficacia le navi ed imbarcazioni degli scafisti in navigazione nel Canale di Sicilia, attuando quindi una misura di deterrenza che potrebbe ridurre il numero degli sbarchi oltre ad aggravare le pene per gli scafisti ed i responsabili della tratta di esseri umani.
Con l’istituzione della zona contigua, zona di mare che si estende oltre il limite esterno del mare territoriale (12 miglia marine dalla costa), lo Stato può esercitare il controllo necessario al fine di prevenire o punire le violazioni delle proprie leggi e regolamenti (doganali, fiscali, sanitari e di immigrazione, tutela del patrimonio culturale subacqueo).
“Da due anni – ha concluso Musumeci – insistiamo sul tema mare, inteso non solo come risorsa economica di straordinaria importanza – parliamo di circa 250mila imprese con un milione di addetti e 65 miliardi di euro di valore che fa crescere sensibilmente soprattutto le regioni del Sud”.
Abele Carruezzo








