“Con il voto definitivo della Camera (il Senato aveva approvato nel luglio scorso), è diventata legge la normativa sul dominio subacqueo da me proposta”, ha affermato ieri il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci
Roma. La dichiarazione del Ministro Musumeci continua: “Esprimo la mia soddisfazione e ringrazio la relatrice Maria Grazia Frija (FdI) e i deputati di maggioranza e opposizione per l’impegno profuso. La dimensione subacquea costituisce una straordinaria fonte di risorse e di opportunità, per la maggior parte ancora inesplorate, rappresentando una nuova sfida e un nuovo contesto tra ambizioni e interessi diversi, di carattere nazionale ed internazionale.
L’Italia si pone così tra i primi Stati membri dell’UE ad essersi dotata di una legge per prevenire e risolvere le potenziali interferenze tra le diverse attività che si svolgono nei fondali.
E proprio per garantire sicurezza e protezione si procederà all’istituzione di un’Autorità Nazionale per il Controllo delle Attività Subacquee (ASAS), che opererà alle dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri”.
Cosa cambia con questa legge
Prima di tutto si stabilisce chiaramente il concetto di “dimensione subacquea”: la norma approvata definitivamente ieri definisce l’ambito di applicazione per tutte le attività che si svolgono a una profondità pari o superiore a 40 metri. Sotto tale soglia, la legge si applica solo per la regolamentazione dei lavori subacquei e iperbarici.
Viene istituita l’ASAS: l’Agenzia per la Sicurezza delle Attività Subacquee, con il compito di monitorare il settore e promuovere le capacità di soccorso e recupero di mezzi civili sinistrati, collaborando con la Marina Militare e le Capitanerie di Porto.
Si da più sicurezza e tutela alle infrastrutture critiche: la legge rafforza la sicurezza nazionale proteggendo le reti strategiche sottomarine (cavi dati, condutture energetiche).
Sui Centri per la formazione e Centri diving si va verso criteri standard con una ‘Regolamentazione Professionale’: la legge introduce standard chiari per istruttori, guide e centri diving, contrastando la frammentazione normativa precedente e garantendo la certezza del diritto per gli operatori.
Si definisce gli ambiti per una ‘Valorizzazione Economica’: vengono definiti i criteri per mappare itinerari turistici subacquei in base a rilevanza archeologica, faunistica e paesaggistica, promuovendo gemellaggi internazionali per incentivare la Blue Economy.
Per il Ministro Nello Musumeci la legge organica per il settore subacqueo è prima in Europa e pone l’Italia all’avanguardia nel trasformare la passione e professionalità in un asset strategico nazionale promuovendo gli obiettivi della Blue Economy.
Abele Carruezzo








