(Garage di una nave con veicoli stivati; foto courtesy EMSA)
EMSA ha pubblicato il primo rapporto nella serie di studi “Safe Transport of AFV on Ro-Ro Ships”
Lisbona. Con l’aumento del numero di veicoli a combustibili alternativi (AFV), cresce la necessità di comprendere e affrontare le sfide del trasporto sicuro dei veicoli, di cui le navi ro-ro sono una componente importante.
L’industria dei trasporti è responsabile di un quinto delle emissioni di gas serra a livello mondiale. I paesi europei stanno lavorando per raggiungere un parco veicoli indipendente dai combustibili fossili entro il 2030.
Questo obiettivo è in linea con gli ambiziosi obiettivi dell’UE di aumentare la quota di energie rinnovabili nel settore dei trasporti su strada.
Secondo la nuova normativa “RED III”, adottata nel 2023, almeno il 29% del consumo energetico finale nel settore dei trasporti dovrà provenire da fonti rinnovabili entro il 2030 (NOW GmbH, 2025).
I veicoli a carburante alternativo (AFV), come i veicoli elettrici (EV), i veicoli a celle a combustibile a idrogeno (FCV) e i veicoli alimentati a biocarburanti, producono emissioni di gas serra significativamente inferiori rispetto ai veicoli tradizionali a combustibili fossili, il che è fondamentale per raggiungere un parco veicoli indipendente dai combustibili fossili.
EMSA ha pubblicato il primo rapporto nella serie di studi “Safe Transport of AFV on Ro-Ro Ships” (STARRS). Lo studio mira a fornire conoscenze scientifiche e tecniche sulla sicurezza antincendio dei veicoli a combustibili alternativi (AFV) a bordo delle navi.
Il nuovo rapporto, prima parte della serie di studi, è una revisione tecnica e regolatoria che fornisce una panoramica normativa che regola il trasporto sicuro degli AFV; esamina e riassume lo stato dell’arte dei risultati sperimentali sulla sicurezza antincendio degli AFV negli spazi ro-ro (incluse ricerche precedenti su modellizzazione numerica e simulazioni) e presenta inoltre le conclusioni della revisione con linee guida sia in ambito marittimo che non marittimo. I risultati delle revisioni serviranno da giustificazione tecnica per lo sviluppo delle raccomandazioni nelle prossime parti dello studio STARRS.
La revisione tecnico-scientifica ha interessato: – sistemi rilevamento di incendi e gas; – sistemi fissi di estinzione incendi; le ricerche sono sui veicoli elettrici di tutte le categorie.
L’IMO definisce i sistemi fissi di protezione antincendio quelli il cui scopo è di sopprimere e spegnere rapidamente un incendio nello spazio di origine. EMSA osserva che l’estinzione (ovvero la completa soppressione di un incendio fino a quando non ci sono più combustibili accesi) per gli incendi delle batterie agli ioni di litio può essere difficile, persino irrealizzabile in diverse circostanze (ad esempio, pacco batteria protetto da un involucro). Pertanto, si potrebbe sostenere che il termine “estinzione” non sia appropriato. Nel caso delle batterie agli ioni di litio, i sistemi fissi di estinzione incendi possono essere utilizzati per prevenire la propagazione dell’incendio o per il raffreddamento perimetrale.
L’obiettivo principale dello studio STARRS dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Marittima (EMSA) è fornire raccomandazioni per ulteriori indicazioni e contributi all’industria allo sviluppo degli strumenti rilevanti per l’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO). Lo studio è condotto dal Bureau Veritas e dagli istituti di ricerca RISE di Svezia.
Lo studio si attiene alle definizioni IMO di – Nave passeggeri ro-ro (o ro-pax): una nave passeggeri con spazi ro-ro o spazi di categoria speciale (SOLAS Capitolo II 2 Reg. 3.42); – Nave cargo ro-ro (o ro-ro): una nave ro-ro che non è né una nave passeggeri ro-ro né una nave porta-veicoli; – Propagazione termica: il verificarsi sequenziale di una fuga termica all’interno di un sistema di batterie innescata dalla fuga termica di una cella in quel sistema di batterie; – Fuga termica: aumento intenso e incontrollato della temperatura di una cella causato da una reazione esotermica (IEC 62619:2022); – Trasportatore di veicoli (o PCC, PCTC): indica una nave cargo che trasporta merci solo in spazi Ro-Ro o spazi per veicoli e che è progettata per il trasporto di veicoli a motore vuoti senza carico, come merci (SOLAS Capitolo II-2 Reg. 3.56) adottata nel 2023.
Un incendio nello spazio di carico di una nave ro-ro è una situazione estremamente complessa. Ogni tipo di veicolo, con le sue condizioni specifiche – nuovo, usato o danneggiato – presenta rischi specifici per la sicurezza della nave. Affrontare queste sfide è essenziale per garantire il trasporto sicuro ed efficiente dei veicoli. I veicoli commerciali leggeri sono relativamente nuovi e comportano rischi diversi rispetto ai normali veicoli.
Questo tema è diventato una seria preoccupazione per la sicurezza dato il numero crescente di veicoli a combustibili alternativi (AFV), in particolare elettrici e ibridi-elettrici, unita all’elevata incertezza delle caratteristiche e dei potenziali rischi di incendio di questi veicoli.
Avvicinarsi a un trasporto sostenibile significa anche che il trasporto degli AFV a bordo delle navi avviene con elevati standard di sicurezza, mitigando i rischi per l’equipaggio, la nave e l’ambiente.
Abele Carruezzo








