La 12ª sessione HTW chiude con un focus sulla revisione della Convenzione STCW

sessione HTW

(Foto courtesy IMO)

Chiusa la dodicesima sessione – 23 al 27 febbraio 2026 – del Sottocomitato sull’Elemento Umano, la Formazione e la Sorveglianza (HTW) dell’IMO

Londra. Il Sottocomitato per l’Elemento Umano, la Formazione e la Guardia (HTW, Human Element, Training and Watchkeeping) si occupa dell’aspetto umano della navigazione, inclusa la formazione e la certificazione; la revisione, l’aggiornamento e la revisione dei corsi modello IMO; e indicazioni su questioni come la stanchezza.

Durante questa sessione il Sottocomitato ha trattato punti chiave all’ordine del giorno come: – Revisione completa della Convenzione e del Codice STCW (Standards of Training, Certification and Watchkeeping for Seafarers) del 1978; – Sviluppo di un quadro normativo per la sicurezza a supporto della riduzione delle emissioni di gas serra dalle navi utilizzando nuove tecnologie e carburanti alternativi; – Definizione dell’esercizio e aumento dell’efficacia delle forniture sulla fatica e sulle ore di lavoro e riposo dei marittimi imbarcati; – Corsi di formazione per modelli convalidati; – Ruolo dell’elemento umano; – Rapporti sulle pratiche illecite associate ai certificati di competenza; – Elezione del Presidente e del Vicepresidente per il 2027.

Dalla politica alla pratica: promuovere l’eccellenza marittima

Evidenziando il Tema Marittimo Mondiale 2026, “Dalla politica alla pratica; alimentare l’eccellenza marittima”, il Segretario generale IMO Dominguez ha sottolineato la necessità di tradurre l’ambizione normativa in un’attuazione efficace, in particolare per salvaguardare la sicurezza e il benessere dei marinai.

Convenzione e del Codice STCW

Un focus chiave per il Sottocomitato di questa settimana è stata la revisione in corso della Convenzione e del Codice STCW, con oltre 400 lacune identificate durante la prima fase della revisione. Si tratta dei requisiti minimi obbligatori per la certificazione degli Ufficiali responsabili della Guardia in navigazione e dei Comandanti su navi con stazza lorda inferiore a 500 ton.

In questa sessione sono stati sottoposti oltre 160 documenti, riflettendo un livello di coinvolgimento internazionale senza precedenti.

Dominguez ha osservato che le prossime modifiche mirano a preparare i naviganti ad affrontare le sfide legate all’innovazione tecnologica, alla transizione energetica e al riconoscimento del benessere dei marinai.

“Un coinvolgimento precoce, una pianificazione proattiva e un’implementazione coordinata giocheranno un ruolo chiave per garantire che la forza lavoro marittima sia potenziata, ben preparata per il futuro e supportata durante una transizione inclusiva, orientata al futuro e giusta”, ha affermato Dominguez.

Integrità della certificazione

E’ stato evidenziato l’impegno per rafforzare i processi di supervisione e verifica all’interno della Convenzione STCW, sottolineando la necessità di trasparenza e coerenza per mantenere l’integrità della certificazione dei naviganti e rafforzare la fiducia nel quadro normativo globale.

Formazione su carburanti alternativi e nuove tecnologie

Inoltre, il Segretario Generale ha accolto con favore i progressi nello sviluppo di linee guida per la formazione provvisoria per i navigatori sulle navi che utilizzano carburanti alternativi e nuove tecnologie. Ha chiesto di continuare a lavorare per stabilire un quadro coordinato che allinei la formazione alle disposizioni di sicurezza in tutta l’Organizzazione.

20º anniversario della Convenzione sul Lavoro Marittimo, 2006

La sessione è coincisa anche con il 20mo anniversario della Convenzione sul Lavoro marittimo del 2026 dell’ILO (International Labour Organization), considerata il quarto pilastro del quadro normativo marittimo internazionale insieme a SOLAS, MARCOL e STCW.

Dominguez ha osservato che questo traguardo sottolinea la lunga collaborazione tra l’IMO e l’ILO nella tutela dei diritti, della sicurezza e del benessere dei naviganti in tutto il mondo.

I delegati – poi – hanno iniziato a esaminare le disposizioni relative alle ore di lavoro e riposo dei marinai, puntando a un approccio equilibrato e basato su evidenze per rafforzare e attuare regole che migliorino la sicurezza e l’efficienza operativa.
Dominguez ha concluso sottolineando l’elemento umano nelle operazioni marittime, affermando che “le persone rimangono al centro di una navigazione sicura, efficiente e ecologica”.

Abele Carruezzo