sabato, Settembre 25, 2021
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Porto di Brindisi: concluso il comitato portuale

Si è svolta questa mattina, nella sede dell’Autorità portuale di Brindisi, la riunione del Comitato Portuale. All’esame c’erano i seguenti argomenti: approvazione della relazione annuale 2011; riaccertamento dei residui attivi e passivi e variazione; approvazione del rendiconto generale 2011. Per quanto riguarda il Demanio è stato richiesto al Comitato di esprimere parere rispetto a cinque richieste di  concessione di aree demaniali, e un parere per il rilascio di un’autorizzazione ex art. 55. Tutti i punti all’ordine del giorno sono stati approvati dal Comitato portuale.

E’ stata evidenziata l’importanza che riveste per l’Autorità Portuale, sia dal punto di vista amministrativo che operativo, l’approvazione del  rendiconto generale 2011. Provincia e Comune e tutti gli altri componenti hanno espresso apprezzamento sulla qualità del documento in questione.
Di seguito riportiamo la trascrizione dell’intervento compiuto dal presidente dell’Autorità Portuale di Brindisi, prof. Hercules Haralambidis, nel chiedere al Comitato l’approvazione del rendiconto generale 2011.

Ormai è passato circa un anno dal mio arrivo a Brindisi e ritengo pertanto che sia giunto il momento di fare il punto della situazione. Non vi parlerò delle “sfide” che ho dovuto affrontare. Avrebbe poco senso. Attraverso queste poche righe vi parlerò, ancora una volta, della mia strategia, del cammino che abbiamo intrapreso per realizzarla e dei risultati che abbiamo già ottenuto.

Riorganizzazione: “L’efficienza” è un requisito oggigiorno fondamentale per ciascuna Autorità Portuale. A maggior ragione oggi, allorché, a causa della crisi economica, siamo chiamati a lavorare di più a fronte di un minor guadagno. Pertanto, per me è stato importante fare subito il punto delle nostre risorse umane, identificare le competenze esistenti o le eventuali lacune e, quindi, delineare ciò di cui avremmo bisogno per il futuro.

Alcune delle nostre carenze erano ovvie: al contrario della maggior parte dei porti, l’Autorità Portuale di Brindisi non dispone di un’area destinata alla programmazione strategica, al marketing, alle relazioni esterne ed istituzionali e alla ricerca. Pertanto abbiamo affidato un studio sulla riorganizzazione interna alla PWC. Recentemente, ci è stato consegnato il loro report finale e presto sarà consultabile.

Orientamento di mercato: In passato, così come è stato per molti altri porti europei, l’obiettivo dell’Autorità Portuale di Brindisi era lo sviluppo di nuove infrastrutture, a prescindere dal fatto che ve ne fosse domanda. In tutta Europa questo modello appartiene al passato. Oggi, l’Autorità Portuale di Brindisi sta guardando oltre, sta guardando a nuovi mercati e a nuovi clienti. Abbiamo già “attirato” Grimaldi e presto, spero, anche due dei più grandi operatori mondiali del settore crocieristico. Sebbene per ragioni commerciali non possa ancora anticipare nulla, nel 2012 mi aspetto ulteriori sviluppi.

Il traffico con la Grecia esploderà nuovamente, a dispetto delle gravi difficoltà economiche che attanagliano il Paese. Ma stiamo mirando anche oltre: stiamo guardando a Paesi molto più importanti in termini di potenziale di traffico, come la Turchia, la Bulgaria e la Romania. Devo dire che a dispetto delle frequenti critiche, Brindisi nel 2011 ha fatto molto meglio di altri porti dell’Adriatico. Per perseguire la nostra strategia di marketing, la PWC suggerisce la creazione di una nuova carica di direttore per la programmazione strategica e per il marketing.

Per attrarre ulteriori business, abbiamo ridotto le nostre tariffe e stiamo esortando i nostri fornitori di servizi (rimorchiatori, ormeggiatori, piloti) a fare lo stesso. Inoltre, abbiamo offerto incentivi per attrarre navi più giovani con l’obiettivo di promuovere la domanda pan-europea di “green ports”. Infine, abbiamo anche commissionato una ricerca sul grado di soddisfazione dei passeggeri, con l’obiettivo di scoprire ciò che dicono i nostri clienti, quali sono le ragioni per cui hanno scelto Brindisi, e quali sono le aree che noi, le nostre navi, gli operatori e gli agenti possiamo ulteriormente migliorare.

Modernizzazione: Efficienza e orientamento di mercato non possono essere raggiunti senza un processo di modernizzazione. Che non suoni come una critica, ma un anno fa nell’Autorità Portuale di Brindisi non si lavorava ancora con le email. Con Grimaldi stiamo testando il nostro sistema elettronico per il check-in e spero che, prima dell’inizio dell’estate, siano collegati tutti gli agenti.

Razionalizzazione: alcuni miei colleghi di altri porti italiani, spesso con un sorriso, mi hanno riferito che Brindisi ha la reputazione di essere un “porto libero” dove gli armatori possono venire e andar via secondo la loro volontà senza pagare. Con mio grande rammarico, ho dovuto ordinare il sequestro di una nave dimostrando a tutti gli altri che è contrario alla legge dire “non pago perché non ricevo i servizi che vorrei avere”, e, pertanto, non può essere ulteriormente tollerato. Questa, e in realtà tutte le mie decisioni, sono prese in piena trasparenza e sempre con la porta del mio ufficio aperta. Tutte le mie decisioni, scritte o verbali, sono di dominio pubblico.

Visibilità: Non può esistere il marketing senza una buona visibilità. Abbiamo già lanciato il nostro nuovo sito internet che molto presto verrà tradotto anche in inglese. La nostra nuova brochure per il traffico crocieristico ha ricevuto altissimi riconoscimenti nel corso della convention crocieristica di Miami. Siamo presenti alle conferenze, ho avviato la Serie Distinta di Seminari Pugliesi, abbiamo intrapreso una politica attiva di comunicazione aziendale, stiamo partecipando a progetti di ricerca sia comunitari che extracomunitari con partners internazionali; e aderiamo ad una “community building” accogliendo a bordo stagisti e studenti e sponsorizzando istituzioni pubbliche (la Fondazione Nuovo Teatro Verdi, l’Università del Salento, ecc..).

Per concludere, vorrei sinceramente ringraziare tutti voi per il vostro supporto e per le numerose decisioni che abbiamo preso all’unanimità, su molte questioni importanti, inclusa la rinomina del Segretario Generale a cui va il mio più profondo ringraziamento per la sua collaborazione, così come ai dirigenti e allo staff dell’Autorità Portuale di Brindisi per la loro tenacia e per il loro impegno. Lascerò l’analisi strettamente finanziaria alla Relazione tecnica del Dirigente Amministrativo.

 

Foto: Simone Rella

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