Motonautica: a giugno la 69ª edizione del Raid Pavia-Venezia con Ghedina, Di Biase, Cappellini e Barlesi

Il 6 giugno 2021 torna, dopo dieci anni, uno degli appuntamenti più classici della motonautica: il Raid Motonautico Internazionale Pavia-Venezia. La 69ª edizione sarà organizzata dall’Associazione Motonautica Pavia, in collaborazione con L’Associazione Motonautica Venezia e sotto l’egida della Federazione Italiana Motonautica. Questa edizione coinciderà con la stessa data dell’esordio: il 6 giugno 1929 s’impose Ettore Negri, assistito dal meccanico Luigi Calvi.

La gara di oltre 400 km, con partenza da Pavia e arrivo a Brondolo-Chioggia-Venezia nella stessa giornata, vedrà competere anche grandissimi nomi della motonautica e dello sport mondiale. A partire da Lino Di Biase, per tanti anni ad altissimo livello internazionale, soprattutto in offshore Classe1 e P1. Presente anche Tullio Abbate Jr. Figlio d’arte dell’indimenticabile costruttore e grande pilota Tullio Abbate, correrà in coppia con il Conte Marco Massazza D’Aresi, uno dei più apprezzati produttori di riso.

Sarà presente anche il 5 volte campione del mondo di motonautica Drew Langdon, in gara con la vecchia barca del 1970 di Gina Campbell, completamente restaurata con 2 motori fuoribordo da 250hp Mercury. La kermesse potrà vantare, poi, la presenza di Riccardo Ravizza (proprietario della famosa Pellicceria Annabella di Pavia), dell’ex campione di sci Kristian Ghedina, del velista Luca Tosi e di tre grandissimi campioni italiani di motonautica: Giuliano Landini, Guido Cappellini e Serafino Barlesi in coppia con un altro storico nome della motonautica italiana come Giampaolo Montavoci.

Alla gara sono ammesse: le imbarcazioni da corsa Specialità Circuito Catamarani Formula e tutte le categorie corsa oltre 500 cc costruite dopo il 1990; le imbarcazioni da diporto, fino a 9,90 mt., la cui velocità di crociera non sia inferiore ai 60 Km/ora; Offshore – Classe 3; Endurance Gruppo B – tutte le categorie; Moto d’acqua – Endurance; Racer Storici – Classi 2000 cc – 2500 cc; Sciatori nautici – velocità; Idroscivolanti a elica aerea

Il raid Pavia-Venezia nacque nel 1929 e con i suoi 400 km era la gara in acque interne più lunga d’Europa. Dal 1934 fu organizzata dall’Associazione Motonautica Pavia: 68 edizioni in 85 anni, con 13 anni di interruzione durante il periodo bellico e 3 sospensioni, fino alla sua ultima edizione del 2011.

All’interno della gara si assegneranno più trofei. La “Coppa Teo Rossi di Montelera” viene assegnata al concorrente che nel tratto cronometrato “Revere-Pontelagoscuro” lungo 55 km avrà raggiunto la velocità media più alta. Si tratta di un premio perpetuo istituito alla Memoria del Conte Teo Rossi di Montelera che ha partecipato a varie edizioni del Raid Pavia Venezia.

Il “Trofeo Vincenzo Balsamo”, istituito dalla F.I.M., è dedicato alla memoria del Grande Pioniere e primo realizzatore del Raid Pavia-Venezia e viene assegnato al pilota che avrà effettuato il percorso del Raid e che sarà stato classificato con una media superiore alla migliore ottenuta per la sua categoria e classe nei precedenti Raid a partire dal 30°.

Il “Trofeo Raid Classic “ a riconoscimento storico-sportivo, è riservato alle barche da corsa storiche costruite prima del 1990. Sarà premiata la miglior classificata di ogni categoria.

La premiazione finale si terrà nello storico Arsenale di Venezia e sarà l’evento di chiusura del Salone Nautico di Venezia. Qui, durante la premiazione, si raduneranno le imbarcazioni più belle ed i premiati del 69° Raid Pavia-Venezia.

Oleg Bocca torna ad allenarsi per la Formula 4

Prime prove per il giovane driver della scuderia casalese Rainbow Team che l’anno scorso a debuttato tra i grandi al Waterfestival Viverone 2020

Dopo il debutto dell’anno scorso a settembre 2020 al Waterfestival di Viverone, organizzato dallo stesso Rainbow Team, Oleg Bocca torna in acqua per allenarsi con la sua barca da Formula 4.
Al Campionato Mondiale di Formula 4 che ha visto trionfare Alexander Lindholm, seguito da Alec Weckstrom e Roope Virtanen, Oleg Bocca ha gareggiato per la prima volta tra i driver più esperti, conquistando il primato di atleta più giovane in gara.
Il primo allenamento del 2021 di Oleg Bocca si è tenuto domenica 25 aprile presso il Club Nautico Gabbiane di Chignolo Po (provincia di Pavia).

«La pausa invernale e la situazione sanitaria ricorrente hanno ritardato la ripresa dell’attività in acqua – commenta l’allenatore e team principal Fabrizio Bocca –, ma certo non la determinazione del Rainbow Team e dei suoi piloti. Ripartiamo semplicemente da dove ci siamo fermati a ottobre. Abbiamo in programma una intensa attività di test e allenamenti per il nostro pilota Oleg in vista delle competizioni internazionali alle quali Rainbow Team parteciperà nella categoria F4».

Il test della scorsa domenica era dedicato alla tecnica di guida e traiettorie che fanno parte del percorso formativo che Oleg Bocca ha iniziato la scorsa stagione con l’esordio a Viverone nella gara del Campionato Mondiale F4. Le prove si sono svolte con l’autorizzazione della Federazione Italiana Motonautica nel pieno rispetto del protocollo sanitario previsto per gli atleti agonisti di interesse nazionale.
Oltre al papà, ex campione mondiale di Formula 1, c’è anche la mamma Elisa Bocca che è team manager del Rainbow Team e radio coach di Oleg. Ha aiutato per la prima volta via cuffia il figlio proprio durante le gare di Viverone. Si tratta di un ruolo molto delicato e prezioso, perché guida il driver avvisandolo di eventuali pericoli e rischi. «E le donne – ammette Fabrizio Bocca – lo svolgono molto bene».

Appena la settimana prima erano scese in acqua anche le nuove leve della scuderia che nel 2021 gareggeranno per la Formula Junior Élite: sono Giulio Rimondotto, Ettore Bo, Federico Temporin, Clement Kalondero, Vincenzo Garofaro, Francesco Garofaro e Giovanni Merlo. «È un bell’inizio per festeggiare questo nuovo percorso» ha detto Elisa Bocca entusiasta per l’avvio della stagione 2021. Ai ragazzi casalesi si aggiungerà presto Nicolò Cosma, giovane ragazzo proveniente da Venezia che ha deciso di allenarsi con il Rainbow Team. Non appena la situazione epidemiologica lo permetterà, verrà anche lui ad allenarsi con i compagni.
Nel ruolo di nuovo pilota del Rainbow Team c’è anche Fabio Bacco che viene da Siziano (PV).

Il Rainbow Team torna ad allenarsi sulle acque del Po

I ragazzi della scuderia di Casale Monferrato, allenati dal team principal Fabrizio Bocca e accolti dal team manager Elisa Bocca, si preparano per le prossime gare della stagione 2021

Inaugurata ufficialmente la prima uscita dei ragazzi della scuderia casalese Rainbow Team. Nella loro Casale Monferrato i giovani Giulio Rimondotto, Federico Temporin, Clement Kalondero, Vincenzo Garofaro, Francesco Garofaro e Giovanni Merlo hanno potuto esercitarsi allenati da Fabrizio Bocca team principal della scuderia. Sono stati accolti dal team manager Elisa Bocca che domenica ha riunito i ragazzi, accogliendoli e facendo loro firmare documenti e liberatorie rilasciati dalla Federazione Italiana Motonautica. «È un bell’inizio per festeggiare questo nuovo percorso» spiega Elisa Bocca entusiasta per l’avvio della stagione 2021.
A bordo fiume insieme all’allenatore Fabrizio Bocca anche l’Associazione Shamandura di Andrea Poggio che il Rainbow Team ringrazia per il prezioso aiuto.

I giovani del Rainbow Team hanno così provato le acque del Po con la barca di Formula Junior Élite della Federazione Italiana Motonautica e il gommoncino. In particolare, il più piccolo di tutti Vincenzo Garofaro, ha guidato il gommoncino perché non ha ancora l’età per accedere alla Formula Junior Élite, anche se a fine giornata ha anche provato la barca della Federazione come i suoi compagni. Gareggerà a squadra nella Formula Junior semplice che comprenderà il “Campionato delle scuole di motonautica” a cui si candiderà anche la scuderia casalese.
Mancava Ettore Bo, impegnato in altri allenamenti agonistici e che sarà presente alle prossime attività previste.


Ai ragazzi casalesi si aggiungerà presto Nicolò Cosma, giovane ragazzo proveniente da Venezia che ha deciso di allenarsi con il Rainbow Team. Non appena la situazione epidemiologica lo permetterà, verrà anche lui ad allenarsi con i compagni.
Nel ruolo di nuovo pilota del Rainbow Team c’è anche Fabio Bacco che viene da Siziano (PV). Domenica 18 aprile era assente alle prove, ma presto parteciperà al Campionato Mondiale Europeo e Italiano nella F125. Sarà presente nelle prossime uscite di allenamento della scuderia.

Il Rainbow Team è la prima squadra del nord Italia ad allenarsi. I primi test si sono svolti sabato 17 aprile mentre le prove su acqua sono state fatte domenica 18. Con i giovani anche Oleg Bocca che è reduce da un secondo posto di Campionato Formula Junior Élite 2020 (primo Giulio Rimondotto e terzo Federico Temporin), dal terzo nel Campionato Honda Offshore in gommone e dal debutto in Formula 4 al Waterfestival Viverone 2020.

Le gare in calendario verranno fissate a breve, nel totale rispetto delle norme anti Covid. Anche gli allenamenti possono svolgersi in totale sicurezza essendo la motonautica uno sport individuale che garantisce il totale isolamento. I ragazzi corrono in maniera agonistica e sono stati regolarmente registrati dalla Federazione Italia Motonautica.

Presente alla prima giornata di allenamenti l’Assessore allo Sport del Comune di Casale Monferrato Luca Novelli.

Il Rainbow Team sul podio della Formula Junior Elite

È stata ufficializzata la classifica del Campionato Italiano 2020: primo Rimondotto, secondo Bocca e terzo Temporin

È ufficiale la classifica del Campionato Italiano 2020 di Formula Junior Elite. La conferma del podio è arrivata proprio in questi giorni dalla Federazione Italiana Motonautica. Il Rainbow Team, scuderia con base a Casale Monferrato, è lieto di annunciare la vittoria di tre delle sue leve giovanili che avevano disputato la gara unica a Viverone 2020, nel contesto del Waterfestival organizzato dalla scuderia casalese.

In questi mesi si è discusso se fare nuove gare, ma la pandemia ha costretto la Federazione a rinunciare. Per questo motivo si è deciso di considerare come valida la prova unica di Viverone in cui erano arrivati primo Giulio Rimondotto, secondo Oleg Bocca e terzo Federico Temporin.

«Una bella soddisfazione per il nostro team» commenta Elisa Bocca, team manager del Rainbow
Dei 15 talenti della Formula Junior Elite che hanno disputato la gara di Viverone ben 6 sono del Rainbow Team: Clement Kalondero di Occimiano e Giulio Rimondotto di Balzola, due paesi vicini alla città di Casale Monferrato, Federico Temporin, Giovanni Merlo, Oleg Bocca e Ettore Bo di Casale Monferrato. Tutti tranne Bocca e Bo erano al loro primo esordio in gara. «Alla loro prima gara hanno vinto» commenta con gioia Elisa Bocca confermando i risultati di Rimondotto e Temporin.

«Questo risultato è una soddisfazione personale come istruttore – commenta il team principal e allenatore Fabrizio Bocca –. Campioni Italiani con Giulio, argento e bronzo con Oleg e Federico e le buone posizioni degli altri ragazzi mi riempiono d’orgoglio».
Ora è ufficiale: il podio è tutto firmato Rainbow Team che conclude così un 2020 di successi.

GIUSEPPE SCHIANO MEDAGLIA D’ARGENTO AL MONDIALE OFFSHORE CLASSE 3D

Il pilota partenopeo a bordo di Spirit of Corsica-Hi-Performance Italia,
in coppia col pilota francese Francois Pinelli, conquista un risultato prestigioso insieme al bronzo tricolore

Ha sfiorato il successo portando a casa una prestigiosa medaglia d’argento Giuseppe Schiano nel Campionato Mondiale Offshore classe 3D. Il pilota napoletano, nel weekend di gare organizzate sul lago di Como in occasione della storica Centomiglia del Lario dedicata al compianto Tullio Abbate, ha conquistato il secondo gradino del podio in coppia con il campione francese Francois Pinelli, a bordo dello scafo Spirit of Corsica-Hi-Performance Italia.

Sono stati tre giorni difficili, che hanno visto nelle prime due gare, valide per il Mondiale, uno scontro testa a testa tra la coppia Schiano-Pinelli e Barlesi-Barone, che a bordo di Victory ha vinto entrambe le prove precedendo di poco lo scafo franco-italiano. Domenica, invece, nel corso della Centomiglia, Spirit of Corsica-Hi-Performance Italia si è dovuto fermare prima del traguardo a causa di un danno causato da alcuni residui di legno presenti nel lago dopo le giornate di maltempo precedenti, perdendo l’opportunità di combattere per una medaglia anche nel Campionato Europeo. I risultati conquistati, però, hanno permesso alla coppia Schiano-Pinelli di portare a casa anche il bronzo nella classifica del Campionato Italiano.

“è stata un’esperienza entusiasmante – ha dichiarato Giuseppe Schiano -. Sicuramente avremmo potuto ottenere qualcosa in più, ma non possiamo non essere soddisfatti per questo prestigioso argento iridato. Purtroppo siamo stati frenati da circostanze non prevedibili e nello sport può accadere, ma nonostante questo abbiamo dato il massimo e conquistato un ottimo risultato. Personalmente sono alla guida di catamarani da pochissimo, in meno di due anni portare a casa un argento mondiale è meraviglioso e conferma la mia crescita in vista della prossima stagione. Questo è un mondo per me nuovo e sono riuscito a combattere dall’inizio alla fine contro avversari che hanno vinto tantissimo a bordo di questi scafi. Sono consapevole che c’è ancora tanto da fare, ma anche che la strada è giusta e che un po’ alla volta posso ottenere risultati sempre migliori”.

Il team è stato supportato a terra per la parte tecnica da Hi-Performance Italia e dal reparto Mercury Racing guidati da Antonio e Rosario Schiano, che hanno contribuito al risultato con la loro esperienza maturata sui circuiti di tutto il mondo.

(foto Massimo Ciuchi)

Oleg Bocca terzo al Campionato Italiano Honda Offshore

Dopo i successi di Viverone, il figlio d’arte del Rainbow Team ha debuttato sul gommone ed è arrivato terzo nella gara di prova unica

«È un’esperienza nuova che in questo anno particolare diventa un’ottima occasione per cimentarsi in più categorie». Commentava così Fabrizio Bocca, team principal del Rainbow Team Association Asd il debutto del figlio Oleg Bocca che, dopo quello in Formula 4 arrivato in occasione delle gare di Viverone organizzate proprio dal Rainbow Team al Waterfestival 2020 del 26-27 settembre, questo weekend è approdato al Campionato Italiano Honda Offshore su gommone disputatosi in prova unica sabato 24 e domenica 25 ottobre sul lago di Como.

Per lui è arrivato subito il terzo posto. Dopo una buona prima gara di sabato 24 ottobre con la partenza al quinto posto e la rimonta che l’ha subito portato in testa, salvo poi avere un problema al motore e fermarsi all’ultimo giro, Oleg ha mantenuto una buona posizione anche nella seconda gara, finendo al terzo posto ieri domenica 26 ottobre di nuovo per un guasto al motore. Davanti a lui al primo posto Micheli Giovanni e Ferrari Luca.

«È un ottimo risultato per Oleg – dice contento il padre Fabrizio Bocca – che ha tenuto dietro anche un ex campione ed è stato riconosciuto da tutto come il dominatore del weekend. Peccato per il problema che ha avuto alla barca negli ultimi giri della seconda gara: era partito in testa ma per il lago mosso e la rottura di un pezzo del gommone ha perso posizione. È stato un po’ sfortunato, ma siamo contenti. E poi è stato un ottimo risultato per la classe giovanile perché in tutto erano tre le leve provenienti dalla Junior, di cui due minorenni. Hanno gareggiato molto bene, tenendo testa ai veterani della categoria. Oleg ha saputo mantenere la giusta prudenza alla guida, è stato molto bravo».

Si è così conquistato la medaglia di bronzo non solo della gara ma anche dell’intero Campionato Italiano Honda Offshore che si è disputato in prova unica a seguito dei numerosi rinvii causa Covid.
Nonostante un anno complicato il Rainbow Team oggi può dirsi soddisfatto: il 2020 ha portato il debutto di Oleg Bocca in Formula 4 e nel Campionato Offhore su gommone oltre alla conquista del podio nella prima gara di Campionato Italiano di Formula Junior con tre leve della scuderia monferrina in vetta (Giulio Rimondotto primo, Oleg Bocca secondo, Federico Temporin terzo).

La categoria dei gommoni che hanno corso sul lago di Como per il Campionato Italiano era composta da cinque barche e di questa una sera guidata dal giovane talento di Casale Monferrato.
Sulle acque del lago di Como si è corso uno dei più importanti appuntamenti della stagione motonautica Offshore ed Endurance 2020. L’evento, organizzato dallo Yacht Club Como MILA – CVC come da lunga e consolidata tradizione, si è svolto nel pieno rispetto delle vigenti normative anti Covid-19.

Il Campionato Mondiale, Europeo e Italiano di Endurance del Gruppo B e il Campionato Italiano Honda Offshore, ha visto in totale più di 20 equipaggi iscritti provenienti da Italia, Spagna, Belgio, Gran Bretagna, Kuwait, Grecia e Olanda. Sulle acque lariane, oltre alla gara Internazionale di Offshore V2 e la gara Internazionale di Aquabike Endurance si è disputata la 71^ Centomiglia del Lario.

Ora il Raimbow Team continuerà a lavorare per le prossime gare del Campionato Italiano di Formula Junior Elite per cui la squadra casalese parte già con ottimi risultati: tre dei sei giovani driver della scuderia monferrina si giocano il podio, dopo la gara di Viverone conclusa con il primo posto di Giulio Rimondotto, il secondo di Oleg Bocca e il terzo di Federico Temporin. E poi ci sono anche Giovanni Merlo, Clement Kalondero ed Ettore Bo, che continuano ad allenarsi e puntano a migliorare i risultati di Viverone.
Nonostante non ci siano ancora date ufficiali, le prossime gare sono in programmazione. Resta solo da aspettare. Il Rainbow Team intanto è pronto.
Si ringraziano Marilena Piraino per la foto del podio e Massimo Ciuchi per le foto di gara.

Oleg Bocca debutta al Campionato Italiano Honda Offshore

Dopo i successi di Viverone ora il Rainbow Team punta sul gommone e si prepara alle nuove gare del Campionato Italiano di Formula Junior

«È un’esperienza nuova che in questo anno particolare diventa un’ottima occasione per cimentarsi in più categorie». Fabrizio Bocca, team principal del Rainbow Team Association Asd annuncia con piacere il debutto del figlio Oleg Bocca che, dopo quello in Formula 4 arrivato in occasione delle gare di Viverone organizzate proprio dal Rainbow Team al Waterfestival 2020 del 26-27 settembre, oggi approda al Campionato Italiano Honda Offshore su gommone che si disputerà in prova unica sabato 24 e domenica 25 ottobre a Como. «Visto che quest’anno purtroppo abbiamo fatto poche gare – commenta l’allenatore – il weekend che viene sarà un modo anche per allenarsi, in modo diverso da come Oleg è abituato».

La categoria dei gommoni che correranno sul lago di Como per il Campionato Italiano è composta da cinque barche e di questa una sarà guidata dal giovane talento di Casale Monferrato. «C’era un gommone libero e abbiamo colto l’occasione – dice Fabrizio Bocca –. Essendo tutti driver senior per Oleg, che ha 17 anni e a Viverone era il più giovane della Formula 4, è un’occasione di crescita. E poi si gioca il titolo italiano, perché è una gara in prova unica».

Sulle acque del lago di Como si correrà uno dei più importanti appuntamenti della stagione motonautica Offshore ed Endurance 2020. L’evento, organizzato dallo Yacht Club Como MILA – CVC come da lunga e consolidata tradizione, si svolgerà nel pieno rispetto delle vigenti normative anti Covid-19. Estremamente denso il programma di gare che, da venerdì 23 a domenica 25 ottobre, ricomprenderà la storica Centomiglia del Lario, arrivata quest’anno alla 71° edizione, il Campionato Mondiale ed Europeo Offshore 3D e Italiano Offshore classe 5000, il Campionato Mondiale, Europeo e Italiano di Endurance (classi Promotion 150, Sport 450 e Boat Production 300), il Campionato Italiano Honda Offshore, la Gara Internazionale Offshore V2 e la Gara Internazionale di Aquabike Endurance (“Trofeo Cesare Vismara”).
Al termine della manifestazione comasca verranno eletti, sia per l’Endurance che per l’Offshore, i Campioni mondiali, europei e italiani 2020 delle rispettive classi.

Il Campionato Mondiale, Europeo e Italiano di Endurance del Gruppo B e il Campionato Italiano Honda Offshore, vede in totale più di 20 equipaggi iscritti provenienti da Italia, Spagna, Belgio, Gran Bretagna, Kuwait, Grecia e Olanda, pronti a sfidarsi per la conquista dei titoli iridati, continentali e nazionali.
Sulle acque lariane, oltre alla gara Internazionale di Offshore V2 e la gara Internazionale di Aquabike Endurance si disputerà la 71^ Centomiglia del Lario.

Gare in programma: venerdì dalle ore 13.00, 1° gara Mondiale Endurance (Short Race) e gara Italiano Endurance.
Sabato dalle ore 13.30, 2° gara Mondiale Endurance (Short Race) e Italiano Endurance, 1° gara Europeo Endurance, 1° gara Italiano Honda Offshore.
Domenica, alle ore 13.00, gara Nazionale di Aquabike Endurance e, dalle ore 14.30, Centomiglia del Lario, 3° gara Mondiale Endurance (Short Race) e Italiano Endurance; 2° gara Europeo Endurance e Italiano Honda Offshore.
Per gli equipaggi Endurance partecipanti al Mondiale e iscritti al Campionato Italiano, le gare del Mondiale contano anche ai fini della classifica di Campionato Italiano.
A seguire la cerimonia di premiazione per tutte le classi.

Ottimismo, quindi, e tanto impegno saranno i sentimenti che Oleg Bocca porterà in acqua con sé. E sono anche le sensazioni che il Rainbow Team continua a tenere vive per prepararsi alle prossime gare del Campionato Italiano di Formula Junior Elite per cui la squadra casalese parte già con ottimi risultati: tre dei sei giovani driver della scuderia monferrina si giocano il podio, dopo la gara di Viverone conclusa con il primo posto di Giulio Rimondotto, il secondo di Oleg Bocca e il terzo di Federico Temporin. E poi ci sono anche Giovanni Merlo, Clement Kalondero ed Ettore Bo, che continuano ad allenarsi e puntano a migliorare i risultati di Viverone.
Nonostante non ci siano ancora date ufficiali, le prossime gare sono in programmazione. Resta solo da aspettare. Il Rainbow Team intanto è pronto.

Motonautica, tutto in un weekend: Diego Testa sogna il “triplete”

NAPOLI- Mondiale, europeo e campionato italiano. Quest’anno la stagione della motonautica, causa emergenza Covid, si disputa in un solo week end. Appuntamento dal 23 al 25 ottobre sul Lago di Como per l’evento organizzato da Yacht Club Como, al quale sono iscritti numerosi equipaggi provenienti da molte regioni d’Italia e diversi stati europei.

Ad inseguire il sogno del triplete c’è anche Sorbino Offshore, il team napoletano di Diego e Max Testa che sarà al via della manifestazione nella classe Endurance boat racing. Si parte venerdì con gara-1, sabato gara-2, domenica la chiusura della manifestazione che si incrocia con la 71esima edizione della Centomiglia del Lario.

“Siamo pronti e molto carichi”, dice Testa, che difende i colori del Circolo Canottieri Napoli. “Disputare tutte le prove dell’anno in un fine settimana sarà affascinante ma anche rischioso, basta un piccolo problema per rovinare tutto. Ma certo, una vittoria ci regalerebbe una gioia mai provata prima”. Testa, classe 1959, ha vinto otto volte il campionato italiano offshore e una volta il campionato europeo, nel 2008. Ora sogna quel titolo iridato che gli è sempre sfuggito (3 medaglie d’argento e 2 di bronzo). Con lui ci sarà il figlio Massimiliano, pluripremiato nelle categorie giovanili.

“Abbiamo provato a lungo la barca nelle ultime settimane, sappiamo di aver fatto un buon lavoro”, spiega Diego Testa. “Abbiamo investito su alcune nuove componenti che possono migliorare la nostra competitività, adesso non resta che mettersi alla prova con tutti gli altri. Sono felice di gareggiare con mio figlio, arriverà da Milano, dove studia, per inseguire insieme a me questo sogno mondiale”.

GIUSEPPE SCHIANO A CACCIA DEL MONDIALE OFFSHORE CLASSE 3D E DELLA CENTOMIGLIA DEL LARIO

Il campione partenopeo in gara col team Spirit of Corsica-Hi-Performance Italia, in coppia col pilota francese Francois Pinelli, dal 23 al 25 ottobre a Como

La motonautica è ripartita, nonostante l’anno molto complesso che stiamo vivendo, e nel prossimo fine settimana (dal 23 al 25 ottobre) assegnerà i titoli di campione italiano, europeo e mondiale 2020 della classe 3D a Como, in occasione del weekend di gare che porterà alla disputa della 71esima Centomiglia del Lario, da quest’anno dedicata al compianto Tullio Abbate.

In corsa per i tre titoli, e ovviamente anche per il successo nella storica gara lombarda diventata un monumento per gli appassionati di motonautica, ci sarà anche il pilota partenopeo Giuseppe Schiano, che sarà a bordo dello scafo Spirit of Corsica-Hi-Performance Italia, in coppia con Francois Pinelli. Entrambi già campioni del mondo, proveranno insieme a portare a casa un risultato storico, partendo dalla seconda posizione nella classifica generale che Pinelli ha conquistato lo scorso 1° ottobre a Baveno nell’unica prova che si è potuta disputare finora e alla quale Schiano non aveva potuto prendere parte.

“Sarà emozionante tornare in gara dopo tanto tempo e in una stagione così particolare – spiega Giuseppe Schiano -. Per me è una sfida nuova e voglio mettere la mia esperienza alla guida, insieme a quella di mio padre e di mio fratello nel reparto tecnico, per portare a casa un titolo che avrebbe una valenza particolare in questo momento storico. E sarà suggestivo poter correre anche la storica Centomiglia del Lario, un appuntamento con cui ogni pilota prima o poi dovrebbe misurarsi e che rappresenta un evento storico del nostro circuito. Sono fiducioso per le gare che ci attendono e spero che l’esperienza mia e di Francois ci possa portare a ottenere il massimo risultato contro avversari altrettanto preparati ed esperti del circuito”.

Il team, oltre a Giuseppe Schiano al timone e a Francois Pinelli alle manette, vedrà anche Antonio e Rosario Schiano occuparsi della parte tecnica a terra, portando l’esperienza di Hi-Performance Italia e del reparto Mercury Racing, maturata sui circuiti di tutto il mondo, a disposizione dei due piloti in gara.

Il programma prevede venerdì 23 ottobre alle 13 le prove libere, mentre la prima gara è prevista lo stesso giorno alle 16. Sabato 24 si disputerà la seconda gara alle 13.30, mentre domenica, con partenza alle 14.30, si terrà la Centomiglia del Lario, che vedrà impegnate oltre 30 imbarcazioni.

Waterfestival Viverone 2020: i ringraziamenti di Fabrizio ed Elisa Bocca

“Grazie a chi ci ha aiutato a realizzare l’evento” dicono il team principal della scuderia casalese Rainbow Team e la moglie. Tutto firmato Rainbow Team il podio dei giovani della Formula Junior Elite che ora si gioca il Campionato Italiano

Il Waterfestival di Viverone si è concluso. Un successo non solo sportivo ma anche turistico che ha portato ospiti nei vicini comuni del Biellese e del Canavese grazie alla promozione del territorio racchiusa nel nome di Discovery Viverone & Serra Morenica, l’insieme di eventi promozionali realizzato in collaborazione con il Comune di Viverone, La Regione Piemonte, i Comuni del Territorio e l’Agenzia di Sviluppo della Serra. Tanti gli eventi di intrattenimento turistico e sportivo organizzati nel weekend del 25-26-27 settembre, insieme con itinerari enogastronomici alla scoperta del territorio.

Una realizzazione possibile grazie agli organizzatori Fabrizio Bocca, team principal e allenatore, ed Elisa Bocca, vicepresidente e team manager della Rainbow Team Association che ringraziano chi ha partecipato:

«il Comune di Viverone e il sindaco Franco Carisio che con coraggio ha sempre creduto nella realizzazione della manifestazione; la Federazione Italiana Motonautica e l’ Union International Motonautique; la Regione Piemonte con l’assessore allo Sport Fabrizio Ricca, la direzione del settore sport Paola Casagrande, il capo di gabinetto del Presidente Alberto Cirio Gianluca Vignale e il consigliere Regionale Andrea Cane. Si ringraziano anche tutti i comuni del territorio rappresentati da Massimo Pissinis sindaco di Moncrivello, Pier Franco Causone sindaco di Maglione, Fausto Francisca sindaco di Borgofranco, Elena Baratto assessore al turismo del comune di Piverone, Franco Cominetto sindaco di Burolo, Stefania Roma segretaria dell’Agenzia di Sviluppo della Serra: tutti loro hanno permesso di arricchire l’evento del Waterfestival Viverone 2020 con Discovery Viverone e Serra Morenica.

Un grazie speciale agli sponsor della manifestazione: DualTrend di Chieri, Dimsport e Macario di Serralunga di Crea, Protoproject di Casale Monferrato; al comune di Balzola e al comune di Casale Monferrato rappresentato dal sindaco Federico Riboldi che ha presenziato all’evento nella giornata conclusiva di domenica 27 settembre. Entrambi i comuni hanno messo a disposizione la Protezione Civile con le proprie imbarcazioni per il controllo e assistenza al circuito gara.

Grazie agli attori principali dell’evento: i team e i piloti che hanno partecipato molto numerosi da tutta Europa; ad Alessandro Pozzo e Gregorio Lava della NG Service di Sandigliano per il fantastico lavoro della diretta streaming delle gare trasmesso sulla pagina Facebook della Rainbow Team e della FIM; allo sponsor tecnico Scotti Costruzioni per il servizio di alaggio barche; a Roberto Bagnod dell’azienda “Cellagrande” di Viverone per la magnifica serata di venerdì apertura dell’evento. E soprattutto grazie all’instancabile lavoro dei nostri collaboratori Giulia, Oleg, Pierangelo, Stefano, Giorgio, Angelo & Boys, Andrea Poggio e tutti i collaboratori del Circolo Subacqueo Shamandura di Casale Monferrato; agli amici fotografi Marilena, Marina, Massimo e Sara e alla voce e magnifico speaker Alberto Marello. E un ringraziamento speciale va all’amico Roberto Caserio che con passione, tenacia e amicizia è stato come sempre il nostro “braccio armato di Viverone”».

Al centro del Waterfestival Viverone 2020 c’è stato lo sport della motonautica che mai come quest’anno è stato importante per far tornare gli atleti in acqua. Dopo un 2020 di lockdown e tutte le gare sospese, il Piemonte e Viverone hanno scommesso su una sfida difficile ma possibile, come ha ricordato all’inaugurazione anche l’organizzato, team principal e allenatore del Rainbow Team, Fabrizio Bocca. Una sfida voluta dal Rainbow Team e dalle istituzioni. Così la sesta edizione della manifestazione sportiva per la seconda volta di fila viene organizzata dal Rainbow Team Association asd, scuderia di motonautica dell’ex campione mondiale di Motonautica F1 H20 nel 1992 Fabrizio Bocca, presidente dell’associazione e allenatore delle leve giovanili, ha avuto successo su tutti i fronti.

Il Rainbow Team ci tiene a ricordare il traguardo raggiunto dai giovani ragazzi della scuderia, tutti debuttanti a eccezione delle due leve più vecchie di Oleg Bocca e Ettore Bo. Giulio Rimondotto, primo classificato nella gara del Campionato Italiano di Formula Junior (debuttante), Federico Temporin terzo posto nella gara di Formula Junior Elite (debuttante), Clement Kalondero (debuttante), Giovanni Merlo (debuttante). Sei giovani che sono stati tra i primi e unici ad allenarsi dopo il lockdown sulle acque di Chignolo Po insieme alla squadra de “Le Gabbiane”. Hanno passato i mesi estivi ad allenarsi in totale sicurezza e alla fine hanno raggiunto ottimi risultati. Il secondo posto della gara di Formula Junior è andato a Oleg Bocca, figlio di Fabrizio ed Elisa, che proprio a Viverone ha fatto il suo primo debutto in Formula 4 piazzandosi undicesimo nella classifica finale e tenendo dietro di sé, nella terza e ultima manche del Campionato, due ex campioni del mondo. Traguardi molto importanti per il team casalese che a firma monferrina continua a raggiungere ottimi obiettivi. Ora che il Campionato Italiano, dopo la gara annullata di Baveno a causa maltempo, sembra concludersi con l’unica gara disputata a Viverone, la vittoria sembra essere tutta a firma Rainbow Team. E anche se si disputerà una seconda e ultima gara, i tre primi posti di Giulio Rimondotto, Oleg Bocca e Federico Temporin fanno ben sperare a una vittoria di Campionato.

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
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