NORWEGIAN CRUISE LINE PRESENTA LA NORWEGIAN PRIMA

– La prima di sei navi della nuova classe rivoluzionaria apre ufficialmente le vendite con itinerari straordinari in Nord Europa, Regno Unito, Caraibi e Bermuda

La nuova nave da crociera più spaziosa del settore offrirà più spazio all’aperto sui ponti de le sistemazioni più ampie di qualsiasi nuova nave appena costruita

La nave all’avanguardia lancia più esperienze inedite come Indulge Food Hall, Infinity Beach, Oceanwalk e The Concourse

WIESBADEN– Norwegian Cruise Line, l’innovatore nei viaggi crocieristici a livello globale con una storia di 54 anni segnata da primati e successi, ha aperto oggi le prenotazioni della prima delle sei navi della sua attesissima prossima classe di navi, Prima Class, la nuova classe di navi del brand in quasi 10 anni.

Con l’inizio delle operazioni nell’estate del 2022, la Norwegian Prima, la prima delle sei navi, sarà lunga 295 metri, per una stazza di 142.500 tonnellate lorde e in grado di ospitare 3.215 ospiti (in doppia occupazione). La nave si preannuncia come un punto di svolta per Norwegian Cruise Line, offrendo agli ospiti itinerari emozionanti, spazi più ampi, un servizio elevato, un design accurato e una sorprendente varietà di nuove esperienze oltre all’eccezionale servizio di Norwegian.

“Nonostante il fatto che non navighiamo da più di un anno, non abbiamo mai smesso di lavorare e di innovare, non abbiamo mai fatto una pausa”, ha affermato Harry Sommer, President e Chief Executive Officer di Norwegian Cruise Line. “Infatti, abbiamo raddoppiato gli investimenti nel nostro brand per offrire agli ospiti esperienze indimenticabili che vanno oltre le aspettative. Non solo riprenderemo a navigare a luglio, ma siamo felici e orgogliosi di annunciare l’inizio di un nuovo entusiasmante capitolo, dando il benvenuto alla Prima Class e alla capostipite di una linea di navi con Norwegian Prima”.

Sommer ha proseguito, “La Norwegian Prima è una rappresentazione esemplare dell’evoluzione del nostro brand, che unisce la nostra filosofia ‘Guest First’ al nostro spirito di innovazione, per portare tutto ciò che i nostri ospiti amano di NCL a un livello superiore con questa nuovissima classe di navi progettata affinché l’ospite sia sempre il protagonista.”

La spettacolare nave, costruita a Marghera (Venezia), da Fincantieri presenta anche una straordinaria opera d’arte sullo scafo, ideata dal writer italiano Manuel Di Rita, conosciuto come “Peeta”. Per la prima volta su una nave NCL, l’accattivante decorazione dello scafo si estende ora anche alla sovrastruttura anteriore della nave. Tra gli architetti di livello mondiale che hanno contribuito alla progettazione di Norwegian Prima figurano il designer italiano Piero Lissoni e importanti studi di architettura come Rockwell Group, SMC Design, Tillberg Design of Sweden, YSA DESIGN e Studio Dado con sede a Miami, che ha concettualizzato e definito l’estetica di vari ristoranti, cabine e aree pubbliche a bordo.

“Il nome ‘Prima’, è un omaggio spontaneo che si lega alla nostra eredità di primati nel settore e un giusto tributo ai nostri nuovi partner, i cantieri navali italiani di Fincantieri”, ha aggiunto Sommer.

“Siamo molto onorati di collaborare con Norwegian Cruise Line per lo sviluppo della loro prossima classe di navi”, ha dichiarato Giuseppe Bono, CEO di Fincantieri. “La Norwegian Prima segna l’inizio della nostra collaborazione, che vedrà la consegna di sei navi di nuova generazione, progettate per portare l’esperienza degli ospiti a un nuovo livello, focalizzandosi su un design che rivede il concetto di spazio. Emergendo da questa crisi globale, questo annuncio rappresenta un forte segnale di speranza per il settore crocieristico e testimonia il ruolo di leadership globale di Fincantieri nel settore”.

Ampi spazi aperti ed esperienze elevate che vanno oltre le aspettative

“Abbiamo innovato con uno scopo specifico e creato la Norwegian Prima per andare oltre i confini della crociera convenzionale, offrendo ai nostri ospiti spazi più ampi, arte e design e un servizio di prima classe per regalare esperienze indimenticabili”, ha aggiunto Sommer.

La Norwegian Prima offrirà un elevato standard di servizio e il rapporto di spazio più elevato di qualsiasi nuova nave nella categoria delle crociere contemporanee e premium, proponendo agli ospiti un’esperienza impareggiabile. Offrirà la più ampia varietà di categorie di suite disponibili in mare con 13 diverse tipologie, nonché le più grandi suite con tre camere da letto di qualsiasi nuova nave da crociera e le più grandi cabine con vista sull’oceano e con balcone di NCL, inclusi i bagni e le docce più grandi di sempre del brand per le categorie di cabine standard. La Norwegian Prima offrirà anche lo spazio esterno sul ponte più ampio di qualsiasi nuova nave da crociera, incluso più spazio totale sul ponte della piscina rispetto a qualsiasi altra nave della flotta di NCL, nonché molteplici piscine a sfioro e vaste aree esterne che consentiranno agli ospiti di ammirare il mare, la brezza dell’oceano e una varietà di esperienze elevate.

The Haven By Norwegian

Per offrire agli ospiti un’esperienza impareggiabile nelle crociere di lusso, The Haven by Norwegian sulla Norwegian Prima è stato innalzato per offrire il complesso di suite più esclusivo di sempre del brand. La keycard ultra premium che consente l’accesso esclusivo alla nave nella nave, offre agli ospiti comfort privati, servizi dedicati e le sistemazioni più lussuose a bordo. Per la prima volta, la compagnia di crociera ha trasferito tutte le 107 suite The Haven a poppa della nave a breve distanza a piedi da ascensori privati, riservati esclusivamente agli ospiti The Haven, che salgono direttamente nelle aree pubbliche di The Haven sui ponti 16 e 17. NCL ha evoluto il design di The Haven per essere più aperto che mai al mare. Per la prima volta, ogni area pubblica di The Haven offrirà splendide viste sul mare e sulle destinazione della crociera. The Haven Courtyard sulla Norwegian Prima è stato trasformato in un nuovo, ampio Haven Sundeck, che vanta una splendida nuova piscina a sfioro e una nuova spa all’aperto con sauna con pareti in vetro e cold room per la crioterapia.

Spingendo i confini del design unico all’interno dello spazio esclusivo reinventato, tutte le aree pubbliche e le suite di The Haven sono state progettate da Piero Lissoni, uno dei designer italiani più importanti. Lissoni ha fornito un design elegante e sofisticato a The Haven Sundeck, The Haven Restaurant, The Haven Lounge & Bar e Outdoor Spa: Sauna e Cold Room.

Vita all’aperto su Ocean Boulevard

Promuovendo l’esperienza che mette gli ospiti al primo posto e comprendendo l’importante legame che hanno con gli spazi esterni e la vicinanza al mare, NCL ha innovato il famoso concetto di The Waterfront e lo ha reinventato raddoppiando lo spazio e aggiungendo una varietà di esperienze e più opzioni di ristoranti grazie all’introduzione di Ocean Boulevard.

Situato sul ponte otto, Ocean Boulevard si estende su una superficie di oltre 4,000 metri quadrati, avvolgendo l’intero ponte, consentendo agli ospiti di camminare intorno all’intera nave e godere di incredibili viste sull’oceano oltre a numerose attività all’aperto a cadenza quotidiana che possono scegliere nel corso della loro vacanza in crociera.

Cucina dal mondo con Indulge Food Hall

Come parte delle molteplici esperienze offerte su Ocean Boulevard, NCL ha introdotto la prima “piazza” all’aperto di lusso del marchio con Indulge Food Hall. Creato per elevare l’esperienza sensoriale degli ospiti sulla Norwegian Prima, Indulge Food Hall offre ai visitatori diversi menu da una varietà di diversi food spot, nonché un mix di posti a sedere interni ed esterni.

La prima food hall di NCL è stata progettata con cura, offrendo varie proposte gastronomiche e mettendo in evidenza colori e sapori accattivanti con 11 postazioni tra cui i locali preferiti dai clienti NCL come Coco’s che serve dolci artigianali, Q Texas Smokehouse che propone delizioso comfort food americano e BBQ e Starbucks. Indulge ospiterà novità assolute tra cui Seaside Rotisserie che offre una vasta gamma di pietanze allo spiedo, Nudls che serve piatti a base di spaghetti da tutto il mondo, dalla cucina italiana a quella thailandese, Tamara che prepara piatti classici indiani e molteplici opzioni di cibo vegetariano, Il Quartiere Latino che serve piatti classici della cucina latina con un tocco in più, Tapas Food Truck che offre uno street food di ispirazione spagnola, Garden Kitchen dove gli ospiti possono ordinare insalate personalizzate con più di due dozzine di ingredienti tra cui scegliere, Just Desserts con prodotti da dessert classici come torte e Just Ice Cream che serve appetitosi gusti di gelato.

Ancora più opzioni di ristorazione su Ocean Boulevard

Oltre alle offerte culinarie disponibili sull’Ocean Boulevard della Norwegian Prima, il sito ospiterà altri tre punti di ristoro interni ed esterni, tra cui Onda By Scarpetta, Los Lobos e The Local Bar & Grill. Onda by Scarpetta, ha debuttato su Norwegian Encore nel 2019 ed è disponibile su Norwegian Spirit, metterà in mostra i sapori ricchi e audaci per i quali sono noti i moderni e pluripremiati ristoranti italiani Scarpetta. Disegnato dal celebre Studio Dado, sarà caratterizzato da un’atmosfera elegante, design moderno e ampie vedute dell’oceano interne ed esterne. Los Lobos, il ristorante messicano premium del brand, torna sulla Norwegian Prima per offrire sapori tradizionali messicani con un tocco moderno; anche questo è stato progettato dallo Studio Dado. Il rinnovato Local Bar & Grill ambientato in un’atmosfera da beach club di lusso presenterà musica dal vivo dove gli ospiti possono rilassarsi e gustare cocktail e cucina classica americana.

Una giornata su Ocean Boulevard: The Concourse, Infinity Beach, Oceanwalk e La Terraza

Creata per essere una destinazione in sé e per sé all’interno della Norwegian Prima e per promuovere le esperienze quotidiane degli ospiti disponibili su Ocean Boulevard, la Società svelerà ulteriori “prime assolute” per il brand, tra cui The Concourse, un giardino di sculture all’aperto con un art wall progettato dal famoso artista David Harber e sei installazioni create da Alexander Krivosheiw con un’arte immersiva ispirata alla mitologia antica e alle forme astratte contemporanee.

Le sculture, valutate oltre due milioni di dollari, offrono effetti sorprendenti che cambiano al tramonto, rendendole perfette per le foto e per i social media. Gli ospiti possono anche rilassarsi presso Infinity Beach con due piscine a sfioro, una su ciascun lato della nave e vicino alla superficie dell’oceano, che è una novità del settore che consente ai bagnanti di ammirare la vastità dell’oceano mentre ci si immerge all’aria aperta. I due ponti in vetro Oceanwalk, anch’essi nuovi per il Brand, offriranno agli ospiti panorami fotogenici e mozzafiato che li faranno sentire come se camminassero sull’aria o sull’acqua. La Terraza, una sala all’aperto, offre un rifugio pittoresco per i visitatori che possono ammirare panorami sul mare.

La lista degli itinerari da sogno sulla nave più innovativa

Estate 2022: Nord Europa e Regno Unito

Dopo una serie di crociere inaugurali, a partire dall’agosto 2022, la Norwegian Prima sarà la nave più nuova in partenza dal Nord Europa. Dal 17 agosto al 13 settembre 2022, sono in programma una serie di viaggi di 8 giorni da Amsterdam (Paesi Bassi) e Copenaghen (Danimarca), offrendo agli ospiti l’opportunità di esplorare il Nord Europa, i fiordi norvegesi e le regioni baltiche.

Autunno / Inverno 2022: Bermuda e Caraibi

Il 23 settembre, la Norwegian Prima partirà da Southampton, in Inghilterra, per un viaggio transatlantico di 12 giorni visitando Lerwick, in Scozia, con una tappa a Reykjavik, in Islanda, prima di arrivare ad Halifax, in Nuova Scozia, e terminare il suo viaggio a New York, per poi iniziare un itinerario di cinque giorni di andata e ritorno il 10 ottobre a Bermuda, dove farà il suo debutto e sarà la nave più nuova che naviga nella stagione autunnale e invernale. Il 15 ottobre, partirà da New York per un coinvolgente itinerario caraibico di 12 giorni, dove sarà la nave più recente nella regione e per la prima volta in assoluto per NCL, la nave visiterà Galveston, TX.

Sono previste tappe a Willemstad, Curacao; Kralendijk, Bonaire; Oranjestad, Aruba, tutte con soste visite comprese tra le nove e le dieci ore in porto. Il 31 ottobre, la Norwegian Prima darà il via alla sua stagione caraibica partendo da Galveston, TX, a Miami con un itinerario di 11 giorni con tappe a Willemstad, Curacao; Kralendijk, Bonaire e l’isola privata recentemente rinnovata Great Stirrup Cay, Bahamas. Dal 19 novembre al 3 dicembre, la Norwegian Prima partirà da Miami offrendo tre crociere di sette giorni nei Caraibi occidentali che visiteranno Harvest Caye, la destinazione turistica privata della compagnia in Belize, oltre ad altri porti importanti tra cui Cozumel Messico e isola di Roatan, Honduras.

Autunno / Inverno 2022-2023: Caraibi occidentali con partenza da Orlando, Florida (Port Canaveral)

Dall’11 dicembre 2022 al 19 marzo 2023, la Norwegian Prima raggiungerà Orlando, Florida (Port Canaveral), per 15 viaggi di andata e ritorno nei Caraibi occidentali con itinerari di cinque, sette e nove giorni che visiteranno destinazioni importanti, compreso Cozumel, Messico; Ocho Rios, Giamaica; Grand Cayman, Isole Cayman e l’isola privata di NCL, Great Stirrup Cay, alle Bahamas.

Primavera 2023: Bermuda

Dal 28 marzo al 7 maggio, la Norwegian Prima sarà protagonista di una mini stagione di cinque viaggi di andata e ritorno per lo più di sette giorni a Bermuda con partenza da New York. Farà scalo a Norfolk, in Virginia, la porta di accesso a Virginia Beach e all’area storica di Colonial Williamsburg. La nave raggiungerà i Royal Naval Dockyard a Bermuda. Gli itinerari includono uno o due pernottamenti al Royal Naval Dockyard per consentire agli ospiti la libertà di visitare al destinazione, esplorare i suoi negozi, ristoranti e spiagge incontaminate.

Primavera ed estate 2023: Nord Europa

Il 14 maggio, la Norwegian Prima torna in Islanda e nel Nord Europa, partendo per un viaggio transatlantico di 11 giorni da New York City a Reykjavik, in Islanda, visitando Halifax e Sydney, in Nuova Scozia, prima di effettuare soste in diversi porti islandesi di sicuro fascino, tra cui Akureyri, che si trova sul fiordo più lungo in Islanda e Isafjordur, dove gli ospiti possono ammirare la storia vichinga islandese e le meraviglie naturali incontaminate. Il viaggio culmina a Reykjavik con un pernottamento, dove gli ospiti possono prendere parte alle esperienze cosmopolite della capitale islandese e della città più grande con arte contemporanea, una scena culinaria in crescita e una fiorente cultura musicale, pur mantenendo un legame con la natura incontaminata, rappresentata qui da elementi iconici come le sorgenti geotermiche e le escursioni dedicate al whale watching.

Dal 25 maggio al 7 settembre, la stagione estiva 2023 della Norwegian Prima offrirà un mix di crociere di 10 e 11 giorni in Norvegia e Islanda da Reykjavik (Islanda) e Southampton (Inghilterra), con ampie soste comprese tra le 9 e le 14 ore in porto. Durante il viaggio, gli ospiti avranno l’opportunità unica di navigare attraverso i meravigliosi fiordi, patrimonio mondiale dell’UNESCO, dove la Norwegian Prima sarà una delle poche navi ammesse perché soddisfa i criteri per navigare in queste acque protette. Altre destinazioni degne di nota includono una tappa a Geiranger, Norvegia, con 14 ore in porto dove gli ospiti possono visitare il fiordo più famoso della Norvegia, il fiordo di Geiranger, un maestoso fiordo blu, protetto dall’UNESCO, profondo oltre nove miglia circondato da maestose ed innevate cime montuose, cascate selvagge e vegetazione lussureggiante. Le famose cascate Seven Sisters e The Bridal Veil sono solo due delle numerose cascate che scendono lungo il ripido fianco della montagna in tutto il fiordo di Geiranger. La Norwegian Prima farà scalo anche a Olden, in Norvegia, e disporrà di 10 ore in porto con accesso allo sbalorditivo ghiacciaio Briksdal, un ramo del famoso ghiacciaio Jostedal, dove gli ospiti possono prendere parte a escursioni uniche.

Il 17 settembre, la Norwegian Prima conclude la sua stagione estiva 2023 con un viaggio di andata e ritorno di 14 giorni da Southampton, in Inghilterra, con soste tra le 7 e le 10 ore in porto e con interessanti scali a Dublino, in Irlanda; Isafjordur e Akureyri, Islanda, con pernottamento a Reykjavik e soste a Geiranger, Olden e Stavanger, Norvegia.

A NEW BORN, SWAN 108 AND THE FIRST SUSTAINABLE HYBRID ELECTRIC MAXI SWAN, SWAN 88

SWAN 88#01 and 108#01 SOLD
RACER
AN UPDATE ON CLUBSWAN 80: HULL LAMINATED
CLUBSWAN 125 TECHNICAL LAUNCH MID-MAY

With the announcement of the New Maxi Era and the launch of the new Swan 88 project last December, Nautor’s Swan gathered together with its team of designers at the beautiful Teatrino di Portofino and with the patronage of the town, to talk about design, style, performance and love for the ocean.


Leonardo Ferragamo, President of the company, together with Giovanni Pomati, CEO and Enrico Chieffi, Vice President walked the audience through the new projects and construction progress at the yard. Together with members of senior management, Nautor’s team of world-class designers discussed the vision, inspiration and technique behind each project.
The brand’s dual soul of racer and cruiser is clearly marked also in the Maxi models.
The ClubSwan range offers a more conceptual vision with the accent on high performance and competitive sailing potential. The Swan Maxi, from 88 to 120 feet, offers the highest expression of seaworthiness in any conditions combined with elegance, comfort, performance, style and modernity.


The unveiling of the Swan 88 last December marked the start of the New Maxi Era in the Swan range of 24+ metres. The design is an evolution of the brand’s previous popular models but with the addition of innovative features never seen before on a Swan. On top of this, the Swan 88 flags an important milestone for the yard: hull number one is already sold and will be the brand’s first hybrid electric-propulsion yacht.


” The strategic choice to divide the Nautor’s Swan range into three lines ­– ClubSwan, Swan yachts and Maxi Swan – came from the brand’s desire to address its own audience in a very specific way, using a different tone and a different approach to make their desires and dreams become reality. I’m particularly proud of everything the new Maxi Line represents,” says Leonardo Ferragamo, President. “It is a challenge for the whole team and we are building some of the most superior yachts that we have ever built. We strive to do our best every day to reach this point, and I’m on cloud nine because it is another step in the continuous evolution of the company.”

EVOLUTION IS BETTER THAN REVOLUTION
Positioned between the Swan 98 and Swan 120, the Swan 108 is based on the evolution of the previous Maxi Swan, particularly in regard to the exterior lines, but with the addition of innovative solutions never applied before by the Finnish yard.
The Swan 108 is synonymous with elegance and beauty in the perfect Swan’s DNA.


“Last December I anticipated the plan to have a bigger sister to the Swan 88 to fill the space between the Swan 98 and Swan 120,” says Giovanni Pomati, Nautor Group CEO. “It was an anticipation that we are here to announce officially. With awe-inspiring teamwork of international designers– German Frers, Misa Poggi and Lucio Micheletti – we have been able to design and sell the first Swan 108. This yacht is the expression of our philosophy: she draws on the amazing heritage we have at Nautor and sets a new and contemporary tone.”


WHAT TO EXPECT FROM THIS NEW MAXI SWAN?
Designed with moderate freeboards like every Swan yacht, this new model offers seaworthiness, great comfort at sea also in very rough conditions, and handles gently in waves.
She is a proper bluewater yacht with great performance and able to compete at top level when required.


The innovative deck layout comes in two solutions for the cockpit. The owner can choose a step in the aft deck area or a completely flush deck. Both solutions mean that the area is suitable for sunbathing or just as a lounge area to sit and relax.
“We always start a project with a clean slate as a way to investigate and double check the choices available and to match the briefs from the sales force closely” says German Frers. “there is no specific change you need to make once you go over a 100’ but just continue observing the mathematics and laws of physics. Specifically: length changes linearly, areas are squared, volume is cubed, stability varies to the 4th exponent”.


The innovative coachroof is beautiful yet functional with an extra-large companionway leading to the saloon to give an idea of continuity with the cockpit. Innovation isn’t only in style but also functionality, for example helm stations have been moved forward and in a higher position to enhance visibility and control of the yacht bringing the aft part of the cockpit completely available for sunbathing, relaxation and the beach club area.


“The Swan 108 conveys to future owners an idea of ​​beauty starting from her natural elegance,” says designer Lucio Micheletti. “We revisited the shapes and technical surfaces of the coachroof, modeling the lines to reach a point of maximum balance by playing with aerodynamics and proportions. We wanted a shape smoothed by the wind where the essential and dynamic lines were enhanced. We needed to find a new and timeless style that carries the Swan brand forward, a boat conceived around a new luxury where the future reinterprets the classic.”


The sail plan takes advantage of the brand’s experience in building performance cruiser yachts for efficiency and easily managed sailing. For the mainsail any possibility, from the cruising oriented in-boom furling to racing square top mainsail, is available, while the long base of the fore triangle allows having up to four stays to divide the forward sail area.
The interiors, designed by Nautor’s interior team and Misa Poggi, offer great livability and comfort for both the owner and guests. The yacht has an owner’s suite forward plus three guest cabins complete with private heads.
“Air, light, space: these are the three pillars I bear in mind while designing a Swan,” says interior designer Misa Poggi.

“I work with materials and colours obtained from a careful selection, thinking above all about the tactile and visible sensation to achieve different moods. I choose light colours to give an idea of breadth and dark colors for a more intimate atmosphere. Everything should give the idea of being immersed in a bright space in perfect harmony with the outside.”
The Swan 108 offers great privacy to both owner and crew, who have a separate area with three cabins and a crew mess.
The interiors present a very bright and light saloon, with three levels of windows creating a spectacular atmosphere.

The ClubSwan 80 is the latest in the ClubSwan family with the aim of creating a new class of one-design yachts in the Maxi yacht segment.
Performance is a vital element of this project. The first unit is under construction at Persico Marine, a strategic partner. The choice of this key player for the build comes from the values of innovation and technology that both companies share.
At the moment the hull is being laminated. The next phase is inserting the bulkheads into the hull while still inside the mould. On completion, the hull will finally come out of the mould and installation of all the systems will begin.


The yacht is benefitting from cutting-edge technologies: CNC robotic machines, tape placement for the lamination and a plotter for preparing the pre-preg pre-cut carbon fibre before lamination help to optimise the construction time and satisfy demanding clients.
“You can buy comfort but you never buy performance” insists Enrico Chieffi, Nautor Group Vice President. In fact, the standard interiors are very clean and stylish and light in weight, but she comes with a full list of options to enrich the set-up according to the owner’s needs.


“This is an amazing boat with incredible performances: in real time she will be faster than any hundred-footer and that is something very unique,” says Chieffi. “She will be very competitive in rated racing too. We have made a lot of simulations drawing on the different rating rules and the boat proved to be very competitive. The combination of outstanding performance both for one-design and rated competition is a real win-win situation for us.”


The first ClubSwan 80 will be launched in Spring 2022 and the idea is to have two units sold by the Rolex Maxi Cup 2022 to kick-start the class and take advantage of the established worldwide regatta circuit. ClubSwan Racing Office is further developing the sport with its dedicated one-design class rules with a limited number of crew and professionals onboard, a limited wardrobe of sails and the owner at the helm, promising great fun and a high level of competitiveness.

XV edizione “Student Naval Architect Award”: il Gruppo d’Amico e la Royal Institution of Naval Architects premiano Rebecca Benassi

Presso l’Università di Genova è stato conferito il prestigioso riconoscimento internazionale alla neolaureata in Ingegneria Navale per una tesi su un innovativo sistema propulsivo che permette di ridurre le emissioni inquinanti delle navi


Il RINA-d’Amico “Student Naval Architect Award” è stato conferito oggi dalla Royal Institution of Naval Architects – associazione professionale britannica degli ingegneri navali fondata a Londra nel 1860 – in collaborazione con il Gruppo d’Amico a Rebecca Benassi, neolaureata in Ingegneria navale presso l’Università di Genova.


La cerimonia di premiazione quest’anno si è svolta, come nel 2020, da remoto a causa della pandemia e ha visto la partecipazione online di Chris Boyd, Chief Executive RINA, di Maurizio d’Amico, presidente RINA, di Francesco Rotundo, Group HR Director del Gruppo d’Amico, del professor Carlo Podenzana e della professoressa Paola Gualeni della facoltà di Ingegneria Navale dell’Università di Genova, insieme a tutti gli studenti.

Rebecca Benassi ha ottenuto il Premio con una tesi dal titolo “Study of a combined LNG-electric propulsion system for a ferry”, sviluppata su uno dei temi attualmente più importanti della ricerca in campo navale: quello dello sviluppo di nuovi sistemi di propulsione. Il progetto in particolare sviluppa un modello di repowering (rimotorizzazione) di un traghetto di grandi dimensioni, a propulsione elettrica integrata di originale concezione e interamente alimentato a gas naturale, combustibile economico e pulito. Combinando le potenzialità di motori dual-fuel e di una turbina a gas, tale soluzione propulsiva garantisce condizioni di elevata efficienza in un ampio range di velocità della nave, permettendo di minimizzare consumo di combustibile ed emissioni inquinanti, in accordo con le attuali normative internazionali in ambito di tutela ambientale.

Lo “Student Naval Architect Award” viene conferito dalla Royal Institution of Naval Architects in più di 30 Università nel mondo, tra cui la storica Università degli Studi di Genova, selezionata per la sua grande tradizione e collaborazione con il mondo navale.

La storica vicinanza del Gruppo d’Amico alle realtà accademiche marittime è volta a costruire, assieme a giovani con una formazione d’eccellenza e alle istituzioni di livello internazionale, il futuro dello shipping.
Al fine di promuovere e favorire lo scambio di informazioni tecniche e scientifiche nell’ambito della progettazione e della costruzione navale, nel corso del tempo è stata consolidata la collaborazione con la Royal Institution of Naval Architects, l’associazione professionale britannica degli ingegneri navali fondata a Londra nel 1860, e con il Dipartimento di Ingegneria Navale dell’Università di Genova (DITEN).

Nel corso dell’evento il Chief Executive di RINA Chris Boyd ha dato il benvenuto nell’organizzazione ad uno studente dell’Università degli Studi di Genova che parteciperà attivamente, in rappresentanza del corpo studentesco, alla vita e alle attività della Royal Institution. La possibilità di esprimere uno “student rapresentative” viene concessa a cinque Università in tutto il mondo.

“La Royal Institution of Naval Architects desidera ringraziare l’Università di Genova, la facoltà di Ingegneria Navale per la calorosa accoglienza e l’invito a partecipare alla cerimonia di premiazione di quest’anno” ha dichiarato Chris Boyd, Chief Executive della Royal Insitution of Naval Architects. “Questo prestigioso riconoscimento è un risultato molto importante per molti studenti che stanno compiendo i primi passi nell’industria marittima o nel mondo accademico.

È un piacere promuovere al fianco della Prof.ssa Gualeni, del Prof. Podenzana e di tutto lo staff dell’Università di Genova l’eccellente lavoro svolto dall’Università. È un privilegio lavorare con il Gruppo d’Amico e siamo orgogliosi di aver consegnato il RINA-d’Amico Naval Architect Award a Rebecca Benassi. È stato molto interessante presentare la nostra visione futura e discutere di innovazione focalizzata principalmente sulla sostenibilità e degli obiettivi che dobbiamo raggiungere per quanto riguarda la decarbonizzazione e l’EEXI.

Abbiamo molte iniziative in campo e in questa occasione abbiamo dato il benvenuto a bordo ad Alessia Fazzolari come nostra Student Champion e ambasciatrice del RINA a Genova. Lo Student Champion consente agli studenti di essere costantemente in contatto con la Royal Insititution of Naval Architects, con la filiale di Genova e le associate internazionali permettendo di usufruire del network e del bacino di informazioni. Siamo entusiasti di iniziare questa nuova avventura con Alessia Fazzolari.”

Nella stessa occasione è stato ricordato l’Ingegner Lucio Bonaso, scomparso negli scorsi mesi e per oltre vent’anni a capo delle attività nel settore Dry Cargo del Gruppo d’Amico. L’Ing. Bonaso, laureato nel 1973 in Ingegneria Navale e Meccanica all’Università di Genova, è sempre rimasto legato all’Università da rapporti di stretta collaborazione.

“Riconoscere e valorizzare i talenti è strategico per saper interpretare le nuove sfide del mercato, le sue continue trasformazioni e per raggiungere nuovi obiettivi. Il Gruppo d’Amico è impegnato da sempre a promuovere percorsi formativi per i giovani studenti che con interesse e passione costruiscono le basi di quella che sarà la loro esperienza professionale nel settore dello shipping.

Oggi siamo molto lieti di poter premiare Rebecca Benassi che con la sua tesi affronta un tema di frontiera per la ricerca in campo navale: quello dello sviluppo di soluzioni tecnologiche che un decisivo impatto avranno sulla riduzione delle emissioni e quindi sul rafforzamento del contributo che anche le aziende dello shipping daranno all’imperativo della transizione ecologica” ha dichiarato Francesco Rotundo, Group HR Director di d’Amico Società di Navigazione.

Nautica: il futuro di Venezia passa per questo settore

Al Salone nautico di Venezia approfondimenti e convegni curati da Nuvolari-Lenard

«Abbiamo voluto partecipare all’organizzazione di momenti scientifico-culturali perché l’Arsenale è la sede ideale per questi approfondimenti. Venezia ha attraversato un momento di ricerca di identità in questo ultimo periodo, dopo il tracollo del turismo, per questo ci accorgiamo che la nautica è una grandissima opportunità di sviluppo. Il Salone nautico all’Arsenale ha un significato simbolico, perché questo luogo è sempre stato la cerniera di nuove soluzioni, di ricerca, di commercio, di industria, ecco che quindi la nautica può essere una di queste attività, che vede il suo fulcro nell’Arsenale, ma anche come punto di inizio per un’attività che si deve diffondere sul territorio»
Queste le parole con cui Carlo Nuvolari, senior partner dello studio di design di yacht di grande dimensioni Nuvolari-Lenard, è intervenuto alla presentazione della seconda edizione del Salone nautico di Venezia.

L’ingegnere le cui imbarcazioni sono finite nelle mani di Steven Spielberg, Jerry Jones (proprietario dei Dallas Cowboys) o Viktor Pinchuk (oligarca ucraino dal patrimonio stimato in 1,5 miliardi di dollari) ha proseguito: «La nautica può spingersi oltre al centro di Venezia, si può interconnettere alla terraferma, Mestre da sempre è il Porto di Venezia, così la laguna può essere il centro di un’attività nautica che intercetti le esigenze del mercato dell’Est Europa. Fondamentalmente, chi proviene da quella realtà, anche con un aereo privato, tiene le imbarcazioni di lusso nel Tirreno, in Costa Azzurra, ma con l’apertura del mercato, ampio, dell’Est, ecco che Venezia può giocarsela, essendo più vicina e valorizzando il Mediterraneo».

Nuvolari, il cui studio è riconosciuto a livello mondiale per la progettazione e il design di yacht di lusso, ha poi precisato il possibile ruolo centrale della nautica nell’economia cittadina: «La nautica è trasversale, unisce turismo, sport, servizi, progettazione, idee, ricerca e studio. Venezia potrebbe diventare un centro di studi universitari, ecco che questo taglio, al Salone nautico, con conferenze e approfondimenti, potrebbe ampliare una visione e non legarla alla sola imbarcazione. Non a caso, il primo convegno che organizzeremo alla manifestazione sarà sul concetto di “Waterfront”, quel momento che unisce acqua e terra. In seguito analizzeremo il tema della sostenibilità dello yachting».

Da ultimo, l’accento è posto sul concorso di idee: «Ci sarà una mostra di progetti per le giovani menti che immaginano il mondo della nautica del futuro. Sarà un concorso, promosso dalla Fondazione musei civici, caratterizzata da una commissione autorevole di esperti del settore. I progetti migliori saranno esposti e premiati», conclude Nuvolari.

MICHELANGELO CASADEI JOINS NAUTOR’S SWAN AS GROUP CHIEF TECHNICAL & OPERATIONS OFFICER

Mr. Giovanni Pomati, Nautor Group CEO, recently announced the appointment of Michelangelo Casadei as Group Chief Technical & Operations Officer.

Michelangelo, with a degree in Mechanical Engineering, brings a wealth of experience having spent 8 years working on product development, project management, cost control, manufacturing and sales in various companies of FIAT Group and having worked 13 years at Ferretti Group, with increasing responsibilities in the fields of Product Cost, Quality and Testing, and assuming since 2015 the Technical Management of all Ferretti Group Brands.

Reporting to the CEO, Casadei will have the responsibility to coordinate and manage the design, industrialization and operations processes for all Nautor product lines (sailing and power yachts) as well as to ensure the achievement of the company targets, with a focus on actions /projects to improve the supply chain efficiency and the manufacturing footprint.

The appointment of Michelangelo Casadei is part of the implementation of the company’s global industrial development strategy.

“It’s a pleasure to welcome Michelangelo to our team. As I said in the past, the Sailing segment needs an industrialization in the processes, in the development of the product and supply chain. In this context Michelangelo will be a valuable asset for the company going forward.” said Giovanni Pomati CEO.

Cesare d’Amico: CEO della business unit Dry Cargo

Il Gruppo d’Amico rende noto che il dott. Cesare d’Amico – amministratore delegato di d’Amico Società di Navigazione SpA, la holding del gruppo armatoriale italiano- ha assunto il ruolo di CEO della business unit Dry Cargo, la struttura specializzata nel trasporto di carico secco.

Cesare d’Amico, con una lunga esperienza e una profonda conoscenza del settore, è da sempre direttamente coinvolto nelle decisioni strategiche dell’area dry cargo dell’azienda e nella fase attuale è il profilo ideale per dare continuità alla gestione del business in questo settore, aprendo anche la stagione di una progressiva affermazione del team di giovani manager nel frattempo cresciuti all’interno della organizzazione.

È in questa direzione che Emanuele d’Amico, già da qualche anno con responsabilità commerciali della business unit ne assume il ruolo di Managing Director, con l’attribuzione della gestione complessiva delle funzioni di core business del segmento Dry Cargo, mentre sono stati confermati Benjamin Wilkes nel ruolo di Chief Operating Officer e Giovanni Capello in quello di Chief Financial Officer.

“Lavorerò per consolidare la posizione di leadership dell’azienda nel settore Dry, in una fase che ritengo ci stia mettendo alle spalle un periodo di forte incertezza e volatilità. E vorrò soprattutto mettere a disposizione la mia esperienza a beneficio dei giovani manager che già emergono nelle posizioni di responsabilità della nostra struttura organizzativa,” ha affermato il dott. Cesare d’Amico.

Cesare d’Amico, oltre ad essere amministratore delegato di d’Amico Società di Navigazione S.p.A., è membro del consiglio di amministrazione di diverse società del Gruppo, tra cui la società quotata d’Amico International Shipping S.A. Ricopre diversi incarichi in associazioni internazionali nel settore dello shipping ed è inoltre Chairman di The Standard P&I Club e membro del Consiglio e del Comitato Esecutivo di Confitarma – Confederazione Italiana Armatori, la principale espressione associativa dell’industria italiana della navigazione.


La divisione Dry Cargo del Gruppo d’Amico opera principalmente una flotta di circa 50 navi nei segmenti Post Panamax/ Kamsarmax, Supramax e Handy, di cui 44 unità “Eco”.
Ulteriori 20 navi sono noleggiate short term ed impiegate principalmente sul mercato spot.

ISOLFIN celebra i 60 anni di attività

Roma– ISOLFIN, azienda leader nel settore dei servizi per i principali gruppi di petrolchimica, costruzione navale ed energia, celebra i 60 anni di attività.

Fondata nel 1961 a Genova dall’imprenditore Sergio Galli, ISOLFIN è stata per 60 anni, con i suoi servizi specializzati nelle attività di bonifica, nell’allestimento di ponteggi metallici industriali, nelle coibentazioni termiche, acustiche e tagliafuoco, nella sabbiatura, verniciatura, fireproofing, sanitizzazione e facility management, un punto di riferimento per i grandi gruppi petrolchimici, energetici e navali di tutto il mondo.

Da allora, ISOLFIN ha ulteriormente ampliato i propri settori di intervento e sotto la guida dell’attuale amministratore delegato Marco Nori, ha completato la gamma dei servizi fino a diventare un provider a 360° di tutte le attività che vanno dalla progettazione alla costruzione e alla manutenzione di un impianto energetico, petrochimico o di costruzione navale. Oggi ISOLFIN opera in Europa, Medio Oriente, Asia e Africa con sedi in 10 paesi, facendone un’azienda protagonista a livello globale.

ISOLFIN conta 350 dipendenti in Italia, circa 700 in tutto il mondo, e 59 milioni di fatturato in Italia. Tra i suoi clienti si contano grandi gruppi globali come Fincantieri, EDF, Royal Caribbean, Carnival Cruise, Costa Crociere, Poste Italiane, Saras, Enipower, Enel, Chantiers de l’Atlantique, Total, Saudi Aramco, Saipem, Tecnimont, VARD, Exxon, EDF, NCOC, Eni, e molti altri.

ISOLFIN ha da tempo intrapreso una politica di green migration e di sostenibilità sociale ed è membro di associazioni come Cisambiente e Inclusive Capitalism che testimoniano il suo impegno concreto in azioni che proteggano l’ambiente e le persone coinvolte nelle sue attività.

L’amministratore delegato di ISOLFIN, Marco Nori, ha dichiarato: “ISOLFIN compie 60 anni, e sono 60 anni nei quali ha marcato la storia d’Italia e delle sue grandi opere.
Siamo diversi da come siamo nati: da una dimensione nazionale siamo diventati un punto di riferimento globale con sedi chiave all’estero, abbiamo una gamma di servizi completa e diversificata, ed eppure abbiamo lo stesso entusiasmo del Miracolo Italiano nel quale siamo nati, quella passione per il nostro lavoro che ci fa crescere e imparare ogni giorno.
Un grazie speciale a tutta la squadra che ha reso ISOLFIN quello che è oggi in Italia e nel mondo. Questi sono i suoi primi 60 anni, perché il futuro che ci aspetta è lungo e pieno di soddisfazioni.”

Il 2021 di ISOLFIN sarà segnato da attività che ripercorreranno la storia dell’azienda e delle grandi opere che ha firmato nel passato e nel presente, fino all’evento finale che si terrà nel febbraio 2022 all’Expo di Dubai nel padiglione italiano.

Da 60 anni, dove c’è energia, c’è ISOLFIN.

GNV: ENTRA IN FLOTTA GNV ARIES

Consegnata la nave da 2.100 metri lineari di capacità: opererà le linee con la Sicilia

Genova– La Compagnia annuncia la consegna della nave GNV ARIES, che entrerà in flotta a metà maggio 2021, e opererà i collegamenti commerciali tra Napoli e Palermo.

Il ferry GNV ARIES, proveniente da P&O Ferries, è stato costruito nel 1987 presso i cantieri scozzesi Govan Shipbuilders: con una capacità di 2.100 metri lineari, 350 cabine e 3 sale poltrone per ospitare oltre 1000 passeggeri, GNV ARIES è caratterizzato da aree comuni ampie e dal design semplice ed essenziale, per garantire – ancora in questa fase – il distanziamento e la sicurezza negli spazi ricreativi e ristoro, nello shop di bordo e l’accesso alle zone esterne.

La nave è in fase di rinnovo degli ambienti interni per garantire gli elevati standard di comfort, in linea con il posizionamento della Compagnia, tra cui un ristorante, un self-service, 2 bar, la conversione di alcune cabine nelle speciali “Cabine Amici a 4 zampe”, un servizio che GNV propone dal 2008, ripensato sulla base delle esigenze di chi ha un animale domestico e non vuole separarsene neppure in viaggio.

A gennaio 2021 la Compagnia aveva annunciato il potenziamento della propria offerta commerciale con l’arrivo in flotta della M/n GNV Sealand, unità costruita nel 2009 presso i Cantieri Visentini, con una capacità di 2.255 metri lineari e 880 persone, e nel 2020 GNV aveva annunciato l’arrivo di GNV Bridge, unità di nuova costruzione, attualmente in fase di realizzazione presso i Cantieri Visentini, che con 2.564 metri lineari garantirà un aumento della capacità di stiva impiegata nell’ambito della rete Autostrade del Mare – infrastruttura strategica per il Paese – e consentirà, in alternativa alla movimentazione dei mezzi pesanti sulla stessa tratta stradale, l’abbattimento delle emissioni in atmosfera e dei relativi costi per la collettività.

Sale così a 18 il numero di navi operate da GNV: fondata nel 1992, e oggi parte del Gruppo MSC, la Compagnia continua gli investimenti in termini di miglioramento del servizio e incremento della capacità, operando 11 linee internazionali e 8 nazionali, da e per Sardegna, Sicilia, Spagna, Francia, Albania, Tunisia, Marocco e Malta.

Il Qatar lancia un ambizioso progetto di restauro delle storiche imbarcazioni dhow

Il Qatar National Tourism Council (QNTC, Consiglio Nazionale del Turismo del Qatar) ha avviato un progetto su larga scala per il restauro di una flotta di oltre 40 imbarcazioni tradizionali dhow, proseguendo nell’intento di migliorare l’offerta di attrazioni e attività per turisti internazionali e nazionali. Il progetto di restauro dei dhow è parte di un’iniziativa strategica finalizzata a migliorare l’eccellenza del servizio nel settore dell’ospitalità del Qatar.

Il progetto, articolato in tre fasi, comprenderà il restauro dei dhow, la modernizzazione dei porti turistici e dei pontili e la formazione in materia di salute e sicurezza per i membri degli equipaggi e i timonieri.

La prima fase consisterà nel restauro di 40 dhow titolari di licenza, usati in passato per la raccolta delle perle, la pesca e il trasporto delle merci. I lavori di ristrutturazione saranno volti a migliorare l’esperienza a bordo degli ospiti preservando l’autenticità degli esterni tradizionali. Una volta completato, ogni dhow avrà un impatto ambientale ridotto, con energia solare al posto del carburante diesel e l’installazione di luci a LED; saranno inoltre attrezzati per ottimizzare sicurezza e comfort dei passeggeri.

Una volta eseguiti i lavori di restauro, i dhow saranno pronti a condurre i visitatori lungo viaggi rilassanti e panoramici che, oltre a regalare viste mozzafiato dell’emblematico skyline di Doha dall’acqua, consentiranno di sperimentare un aspetto chiave della storia e della cultura qatariota.

Il Segretario Generale del Qatar National Tourism Council e Amministratore Delegato del Gruppo Qatar Airways, Akbar Al Baker, ha dichiarato: “Il restauro delle imbarcazioni dhow è di fondamentale importanza per offrire ai visitatori l’opportunità unica di sperimentare una parte significativa del patrimonio e della cultura del Qatar. Sebbene i dhow non vengano più usati come barche da pesca e per la raccolta delle perle, non vediamo l’ora che vengano rimessi in acqua affinché tutti possano apprezzarli”.

Il Responsabile Licenze Turistiche, Settore Sviluppo del Turismo, Mohammad Al Ansari, che supervisiona il progetto di restauro, ha commentato: “Stiamo adottando tutte le misure necessarie per garantire che ogni dhow venga restaurato con estrema cura secondo standard all’altezza della loro importanza per la nostra cultura. I dhow sono una risorsa meravigliosa per il Qatar e, quando il progetto sarà completato, offriranno agli ospiti un modo alternativo piacevole per godersi Doha dall’acqua”.

I dhow hanno navigato nelle acque del Mare Arabico per secoli. Essendo il Qatar uno Stato peninsulare con un confine terrestre, i dhow originariamente fornivano agli abitanti una linea di comunicazione d’importanza vitale per il commercio di acqua dolce, frutta e mercanzia, per la pesca e per la raccolta delle perle. Vero e proprio atto d’amore, per la costruzione di un dhow può essere necessario anche un anno. Nel Qatar la devozione per queste imbarcazioni è tale che la gente del posto le celebra con una serie di festival ogni anno, tra cui il Katara Traditional Dhow Festival presentato da The Cultural Village Foundation – Katara.

Le due fasi successive del progetto di restauro consisteranno nel miglioramento delle strutture e della formazione. La seconda fase vedrà la modernizzazione dei porti turistici e dei pontili per migliorare l’esperienza di imbarco, con comode sale d’attesa e nuove biglietterie. La terza e ultima fase prevederà la formazione e la certificazione completa degli equipaggi che portano i dhow e che supervisionano la manutenzione quotidiana dell’area e dei chioschi della marina.

La ristrutturazione dei dhow è uno dei numerosi progetti di sviluppo del turismo supervisionati dal QNTC volti a consolidare i settori dell’ospitalità e dei viaggi nel Paese. In linea con la Visione Nazionale del Qatar 2030, il QNTC mira ad affrontare la sfida chiave di garantire la conservazione e la modernizzazione delle numerose tradizioni del Paese che contribuiscono allo sviluppo economico nazionale attraverso il turismo.

Il progetto di restauro delle imbarcazioni dhow sarà completato entro ottobre 2021.

Per maggiori informazioni visitare il sito www.visitqatar.qa/en/Things-to-do/Adventures/the-water

UN NUOVO YACHT CUSTOM LINE NAVETTA 30 È SCESO IN MARE, ICONA DI STILE E CHARME

È il settimo varo Custom Line in soli tre mesi presso la Ferretti Group Superyacht Yard di Ancona

Ancona– Un nuovo capolavoro Custom Line è pronto a irradiare bellezza e fascino sulla scena nautica mondiale: la seconda Navetta 30 è stata varata ieri, mercoledì 24 marzo, nella Superyacht Yard di Ferretti Group di Ancona.

Navetta 30 è frutto della collaborazione fra il Dipartimento Strategico di Prodotto, presieduto dall’Ing. Piero Ferrari, e il Dipartimento Engineering di Ferretti Group. Lo yacht è il primo progetto a cui hanno collaborato tre realtà di eccellenza del “Made in Italy”. L’architetto Filippo Salvetti, infatti, firma il design degli esterni, l’architettura progettuale è opera dello studio Antonio Citterio Patricia Viel, mentre gli interni, by Custom Line Atelier, sono stati interamente realizzati seguendo il gusto e i desideri della famiglia dell’Armatore.

Romantica e ricca di charme, Navetta 30 è contrassegnata da moderna eleganza e stile contemporaneo. Un cerchio perfetto unisce il linguaggio architettonico della tradizione nautica, la scelta di materiali vivi, le lavorazioni preziose e la potenza della luce. Longevità in movimento, eleganza sofisticata e prestazioni straordinarie esprimono la visione del mare che emerge dal design dello yacht.

Ampie vetrate a scafo, ponti di altezza superiore ai 2 metri e aree di poppa e di prua molto generose donano un immediato senso di spazialità. Gli esterni svolgono funzioni conviviali e di relax, dilatando al contempo gli spazi sociali e di privacy a bordo. Inoltre, l’integrazione e l’interconnessione tra ambienti interni ed esterni caratterizza l’intero progetto da poppa a prua.

Lo stile tailor-made, caratteristico di Custom Line, raggiunge con Navetta 30 il più alto e ricercato livello di personalizzazione. Sintesi di unicità progettuale e qualità costruttiva in tutti i dettagli, questa imbarcazione esprime stilemi di design contemporaneo fortemente distintivi.

In Custom Line ogni progetto è una sfida a migliorarsi. Navetta 30 è un fantastico passo avanti nella ricerca del benessere assoluto dell’armatore e dei suoi ospiti: un successo che si deve alla capacità del brand di realizzare yacht innovativi e trend setter nel panorama nautico internazionale per stile, volumi, innovazione funzionale e attenzione ai dettagli, con la costante garanzia di customizzazione, comfort di navigazione e sicurezza totale.

Il varo di questo superyacht conferma il trend positivo della gamma Custom Line, che in quasi tre mesi ha varato ben sette barche, dai 30 ai 42 metri, e pronte ad andare in crociera nel Mediterraneo con i loro armatori durante la prossima estate.

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
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