Sostegni: Mura (Pd), ok indennità per portuali di Cagliari

“Non sarà ancora l’Agenzia dei lavoratori del transhipment, su cui avevamo lavorato, ma per tutto il 2021 i portuali di Cagliari beneficeranno di una indennità specifica consentendoci di lavorare su soluzioni più solide per il futuro che poggino su un rilancio del porto canale anche grazie alle risorse appositamente destinate dal Recovery.

È un risultato importante e molto atteso, frutto di un lavoro di squadra fra i parlamentari sardi che dovremo esser capaci di attivare più spesso”. Lo dichiara la presidente della commissione Lavoro della Camera Romina Mura (Pd), a seguito dell’approvazione al Senato dell’emendamento Cucca-Floris-Fenu al Dl Sostegni che contrasta la crisi, in particolare nella movimentazione dei container.


Per Mura che insieme a Frailis e Gavino Manca, aveva presentato un emendamento apposito già nella Legge di Bilancio 2020, “si tratta di un obiettivo raggiunto anche se intermedio rispetto a quello che concordato con sindacati e Autorità portuale. Ora massimo impegno sulla valorizzazione della Zona economica speciale e del ruolo strategico della piattaforma portuale di Cagliari”.

IL PORTO DI VENEZIA REGISTRA UNA FLESSIONE CONTENUTA DEI TRAFFICI (-4,9%) RISPETTO A QUELLA DEI PRIMI TRE MESI DEL 2020

Dati porti di Venezia e Chioggia primo trimestre 2021

Zincone: “Per alcuni settori prevediamo un ritorno ai livelli pre-pandemia solo con la ripartenza del turismo e la ripresa dalla crisi economica. Per il traffico container dobbiamo essere messi nelle condizioni di proseguire con gli escavi.”

Venezia-Il volume di traffici in entrata e in uscita dal porto di Venezia nel primo trimestre 2021 si attesta su 5.514.867 tonnellate con una flessione del 4,9% più contenuta rispetto a quella registrata negli stessi mesi dell’anno scorso. A partire dal mese di marzo 2021 infatti ha preso avvio una fase di rimbalzo per effetto del lockdown totale dello scorso anno. Il porto lagunare, in linea con gli altri porti italiani comparabili sotto un profilo di mercato e funzionale, continua tuttavia a registrare una riduzione generale dei traffici (pari al -8,9% dal 2019 ad oggi) riconducibile alla crisi economica determinata dalla pandemia.

Rispetto al primo trimestre del 2020 le rinfuse liquide segnano un -8,7% (-194 mila tonnellate), quelle solide che comprendono anche il carbone, si attestano sul +10,5% (+ 126 mila tonnellate) e con i prodotti cerealicoli e siderurgici a segnare rispettivamente un +17,4% e un +31,8%. Il general cargo registra un -9,1% (pari a -217 mila tonnellate).

Nel periodo aprile 2020-marzo 2021, ovvero negli ultimi 12 mesi, rispetto al periodo aprile 2019-marzo2020 si registra una flessione in tutti i settori merceologici che risulta riconducibile, nel caso dei prodotti petroliferi in generale alla minore attività legata al trasporto aereo e automobilistico dovuta alle restrizioni da pandemia, in quello dei prodotti agroalimentari e siderurgici all’andamento della situazione economica generale e per quanto riguarda il settore carbonifero alla Strategia Energetica Nazionale e quindi indipendenti dalle dinamiche portuali di Venezia.

In calo il settore container che perde 13 punti percentuali (-77.263). Tale contrazione è dovuta alle strategie armatoriali (nella fattispecie la riduzione dell’offerta di stiva e il conseguente innalzamento dei noli, la concentrazione negli scali Hub per un effetto di economia di scala), dall’abbandono della linea diretta con il Far East che AdSP MAS sta cercando di recuperare grazie all’operazione di escavo manutentivo del canale Malamocco-Marghera in corso, e infine dalla morfologia dello scalo veneziano che non consente, anche in presenza di canali dragati, l’arrivo di portacontainer superiori alle 8500 Teu.

Di segno negativo anche il traffico crocieristico (-100%) che inizierà a riavviarsi auspicabilmente a partire da giugno con la ripresa dell’attività.

Il volume di traffici in entrata e in uscita dal porto clodiense nei primi tre mesi del 2021, invece, si attesta sulle 276mila tonnellate, + 25,4%. Un segno positivo legato però all’annullamento dei traffici conosciuto nello stesso periodo del 2020. Nei primi tre mesi del 2021 risulta in aumento del 33,7% il general cargo. Nel confronto anno su anno, dal 2019 ad oggi, anche per Chioggia si continua a registrare una riduzione generale dei traffici pari a -19,2%. Nel periodo aprile 2020-marzo 2021, ovvero negli ultimi 12 mesi, rispetto al periodo aprile 2019-marzo2020 si registra un calo del 19.2% delle movimentazioni totali imputabili per lo più alla diminuzione di prodotti siderurgici e merci varie.

Cinzia Zincone, Commissario straordinario dell’AdSP MAS commenta così i dati: “I porti veneti stanno scontando una riduzione dei traffici che riguarda un po’ tutti i settori merceologici connessa alla crisi economica da Covid 19. Si intravedono però interessanti segnali di ripresa. Nei primi mesi di quest’anno, infatti, i dati mostrano una flessione più contenuta rispetto a quella registrata nello stesso periodo dello scorso anno che interpretiamo come l’avvio di una fase di rimbalzo che fa seguito però alla caduta di produttività registrata a partire da marzo 2020. Ci attendiamo, soprattutto per i settori che incidono maggiormente in questo trend negativo perché strettamente connessi all’andamento dell’economia, un rapido ritorno ai livelli pre-pandemia grazie alla piena ripartenza di tutte le attività.

E’ importante sottolineare che per il porto veneziano diventa fondamentale la ripresa del settore container; ripresa subordinata nel breve e medio periodo alla possibilità di proseguire con i dragaggi manutentivi e al recupero della linea diretta con l’estremo oriente non appena aumenterà la domanda. È chiaro che sarà necessario affrontare la sfida imposta dal gigantismo navale che si potrà vincere solo accogliendo le promesse del Governo di proiettare il porto anche fuori dalla laguna.”

Port of Gothenburg set to introduce Berth Planner for smart calls

A new digital tool will make calls at the Port of Gothenburg more time-efficient, cost-effective, and environmentally smart. Berth Planner, developed by the Gothenburg Port Authority in partnership with the Finnish company Awake.AI, is due to be launched after the summer. It is a unique initiative that will provide shipbrokers, pilots, and mooring personnel with the tool they have sought for years.

– We’re working on several fronts to digitalise the port, not only to make calls more efficient but also to visualise freight flows. Berth Planner is just one of a series of investments that we are making to propel the Port of Gothenburg into the future, said Martin Johannesson, IT Manager at the Gothenburg Port Authority.

The provider chosen was Awake.AI, a Finnish company that is very much at the forefront in digital solutions for advanced port operations.

– Port of Gothenburg aims to be one of the world’s most competitive port. We are excited to be part of their digitalization journey and provide Port of Gothenburg with an integrated, smart and user-friendly berth planning tool that will optimize port call and improve collaboration between all port actors, said Simo Salminen, VP of Product, Awake.AI.

Berth Planner offers opportunities
Berth Planner offers two-way integration – for in-house use by berth planning personnel at the Port of Gothenburg, and for external use by the various parties involved in port calls.

– Berth Planner is more powerful and more comprehensive than anything that is currently available. Traffic coordinators at Port Control, safety and security coordinators at the Energy Terminal, and the port’s production planners will now have a schematic overview at their disposal. It is similar in many ways to a traditional school timetable, where we can see which ships are moored at the different berths. Using the map service, we can choose from a list of time slots for each berth. This allows us to see which vessel is due to moor at a particular berth at a particular time. The positioned vessels at berths that have GPS bollards can be seen on the map, said Fredrik Rauer, traffic coordinator at the Gothenburg Port Authority.

Rapid, accurate information is fundamental in an efficient port call process. A vital element in this process is satisfying the need for a status overview in the planning system. This is where the second part of Berth Planner comes in. Berth Planner provides access to rapid, relevant status information for external parties, including the pilots, personnel at the Klippan mooring company, and ship’s agents, all of whom have a key role to play in the process. The system ensures greater accuracy and predictability, making it more time-efficient, cost-effective, and environmentally smart.

– It is important that the call status is transparent and can be communicated clearly to external parties. At present we receive vessel notification from the agent 24 hours before arrival. We then examine the safety and security parameters to determine if the vessel can moor at a particular berth. Coordination with the terminal reveals whether this is possible or not. There could be two or three vessels that overlap. From an external point of view, there would appear to be a risk of conflicting arrival and departure times. With Berth Planner we can allocate a status that has already been coordinated with the terminal and by doing so we can see those vessels that have been confirmed and those that are pending. Berth planner enables faster turnaround times and expands the value in our service offering to the port cluster. With more advanced call scheduling, we anticipate time savings and improved efficiency, not only for our operating personnel but also for the shipping companies. And with the added bonus that we are taking a further step towards achieving our environmental goal of a 70% reduction in carbon emissions at sea, at the terminal, and on land – all thanks to increased digitalisation and an enhanced information flow. Not to mention improved situational awareness and collaboration between everyone involved, said Fredrik Rauer.

The detailed product description and expected benefits will be presented on the 12th of May when Awake.AI will host a webinar together with the Gothenburg Port Authority to explain the new digital Berth Planner in more detail.

Join the webinar Berth planner here https://www.awake.ai/webinar-berth-planner

Il miglio mancante-La logistica per le imprese esportatrici: organizzare il trasporto fino al porto d’imbarco

Proseguono i seminari gratuiti del ciclo Il miglio mancante che affrontano gli aspetti più rilevanti della gestione delle fasi iniziali delle spedizioni e del ciclo di esportazione con l’obiettivo di informare e “formare” le imprese produttrici italiane.

I webinar sono organizzati da Promos in collaborazione con AdSP del Mar Ligure Occidentale e CISCO-Centro Internazionale Studi Containers. Il progetto è riservato alle aziende afferenti alle camere e unioni camerali socie di Promos Italia.

Il prossimo appuntamento è per venerdì 7 maggio, dalle ore 10.30 alle 12.30, con il webinar La logistica per le imprese esportatrici: organizzare il trasporto fino al porto d’imbarco che approfondisce le operazioni e le procedure preparatorie rispetto ad una spedizione marittima in container e le modalità di negoziazione con l’autotrasporto fino al porto d’imbarco.

Un’occasione per conoscere i principali servizi per la merce in export nei porti di Genova.

Programma

Ore 10.30
Promos Italia

-Saluti e introduzione

Ore 10.40
Massimiliano Giglio, CISCO

-Come organizzarsi per gestire la logistica del container: in autonomia, tramite uno spedizioniere internazionale, tramite carrier marittimo
-La scelta dell’equipment ed il booking – Conoscere il container: Introduzione generale , Introduzione differenza carrier /Merchant

Marco Deri, Trasporto Unito Service

-La scelta dell’autotrasportatore ed i documenti principali – Booking e CMR, le interfacce digitali con il porto

Silvio Ferrando, Marketing Unit Ports of Genoa

-I terminal container di Genova e Savona: i servizi ed il posizionamento di mercato

Partecipazione gratuita

Iscriviti online

Porto di Ravenna: primo trimestre 2021 movimentazione complessiva + 4,1% rispetto allo stesso periodo del 2020

Nel 1° trimestre del 2021 il Porto di Ravenna ha registrato una MOVIMENTAZIONE COMPLESSIVA pari a 5.817.322 tonnellate, con un rimbalzo del 4,1% rispetto allo stesso periodo del 2020; gli sbarchi e gli imbarchi sono stati, rispettivamente, pari a pari a 4.889.105 tonnellate (+2,4% sul 2020 e -11,5 sul 2019) e a 928.217 tonnellate (+13,7% sul 2020 e +5,6% sul 2019).

Il numero di toccate delle NAVI è stato pari a 627, con un “rimbalzo” dell’8,3% rispetto il 1° trimestre del 2020 ma ancora sotto del 4% rispetto quelle del 1° trimestre 2019.

Il mese di marzo 2021, in particolare, ha movimentato complessivamente 2.119.812, in aumento del 20,3% rispetto allo stesso mese del 2020 (il “peggior” mese del 2020) ma ancora sotto del 19,5% rispetto le 2.532.490 tonnellate di marzo 2019.

Nell’ultimo semestre (01.10.2020 – 31.03.2021), inoltre, sono state movimentate complessivamente 11,8 milioni di tonnellate, con un rimbalzo del 9,6% rispetto il semestre precedente (01.04.2020 – 30.09.2020) e volumi comparabili a quelli del semestre 01.10.2019 – 31.03.2020 (- 3,9%); Il numero di toccate delle NAVI è stato pari a 1.285, in crescita dell’11,2% rispetto il semestre precedente (01.04.2020 – 30.09.2020) e stabile (+0,9%) rispetto il semestre 01.10.2019 – 31.03.2020.

Analizzando le MERCI PER CONDIZIONAMENTO si evince che nel periodo gennaio-marzo 2021, rispetto ai primi tre mesi dello scorso anno, le merci secche – con una movimentazione pari a 4.794.791 tonnellate – sono cresciute del 4,9% e, nell’ambito delle stesse, le merci unitizzate in container sono in aumento del 5,9%, mentre le merci su rotabili sono ancora in calo dell’1,9% per tonnellate, ma in crescita del 15,7% per numero di pezzi. I prodotti liquidi – con una movimentazione pari a 1.022.531 tonnellate – nel 1° trimestre del 2021 sono stabili (+0,2%) rispetto lo stesso periodo dell’anno precedente.

Il mese di marzo presenta un rimbalzo significativo, rispetto marzo 2019, praticamente in tutte le tipologie di merci: nello sbarco di SEMI OLEOSI, con oltre 129.000 tonnellate movimentate (+126%), nei PRODOTTI METALLURGICI, con circa 545.000 tonnellate movimentate (+18%), nei PRODOTTI CHIMICI, con oltre 60.000 tonnellate movimentate (+ 61%), e nelle MATERIE PRIME CERAMICHE, con quasi 340.000 tonnellate movimentate (+ 22%).

Si chiude, così, in positivo il 1° trimestre 2021, rispetto lo stesso periodo del 2020, sia nella MOVIMENTAZIONE COMPLESSIVA che in molte CATEGORIE MERCEOLOGICHE (semi e frutti oleosi, materiali da costruzione, petroliferi e combustibili, concimi, container, numero di Trailer e Rotabili).

Dalle stime a chiusura ordinativi anche il mese di aprile sembrerebbe in positivo, non solo rispetto lo stesso mese del 2020 (anche quello molto negativo a causa del lock-down), ma anche rispetto ad aprile 2019, potendosi finalmente iniziare a parlare con molta cautela, almeno per i mesi di marzo e aprile, di ripresa, anche se volumi complessivi cumulati comparabili con quelli del 2019 (per ora recuperati da prodotti petroliferi e combustibili minerali, semi e frutti oleosi, materiali per l’edilizia e le costruzioni, concimi) potranno essere osservati, verosimilmente, dalla fine del 2° trimestre 2021.

Per i CONTENITORI il 1° trimestre 2021 si chiude in positivo, con 53.354 TEUS (+11% sullo stesso periodo 2020), di cui 20.807 TEUs (+29,3%) nel solo mese di marzo (16.766 TEUs), superando del 2,2% i 52.159 TEUS il 1° trimestre 2019, con un ritorno ai volumi ante pandemia, anche se le prime stime per il mese di aprile, seppur in tenuta, non prospettano per i CONTENITORI gli stessi risultati.

Ottima performance nel 1° trimestre 2021 anche per i TRAILER, con quasi 17.000 pezzi movimentati (+15,7%), di cui 5.849 TRAILER nel solo mese di marzo (+24,5%), e per le AUTOMOTIVE, con 4.184 pezzi (+134,4%), di cui 1.636 nel solo mese di marzo (+154% rispetto lo stesso mese del 2020): per entrambi, si assiste ad un superamento dei volumi del 1° trimestre 2019, ante pandemia, rispettivamente del 7,3% (TRAILER) e del 20,3% (AUTOMOTIVE).

Si segnala che il GRUPPO GRIMALDI ha potenziato i collegamenti da Ravenna per Catania e viceversa, aggiungendo un terzo traghetto a partire dal 21 aprile (l’EUROCARGO VALENCIA, una RO-RO/Cargo Ship costruita nel 1999, lunga 195 metri, con una capacità di carico di 160 semirimorchi, con disponibilità totale di 4.400 metri lineari) e riuscendo, così, ad aumentare l’offerta, con 4 partenze settimanali da Ravenna e 4 partenze settimanali da Catania, oltre che approdo intermedio nel porto di Brindisi.

Per leggere il Report integrale sull’andamento dei traffici nel Porto di Ravenna nel mese di marzo 2021 (redatto dall’Area “Programmazione e Sviluppo”)

ARRIVATA OGGI A TARANTO MSC SEASIDE, CERIMONIA DEL «MAIDEN CALL» CON AUTORITÀ E ISTITUZIONI CITTADINE

-L’ammiraglia della Compagnia, la nave più grande mai costruita in Italia e tra le più moderne e tecnologicamente avanzate al mondo, inaugura la stagione crocieristica 2021 durante la quale farà tappa ogni mercoledì nella «Città dei due mari»

-Oggi la tradizionale cerimonia di «Maiden Call» con le principali autorità e istituzioni cittadine, tra cui il Prefetto Martino, il Sindaco Melucci, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Prete, il Capitano di Vascello Berardocco, Capo di Stato Maggiore del Comando Marittimo Sud, il Comandante della Guardia Costiera, Capitano di Vascello Tomat, e il Colonnello Steffensen, Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri

-Leonardo Massa, Managing Director di MSC Crociere, ha dichiarato: «Siamo particolarmente felici di aver inserito Taranto fra le nuove e importanti mete delle nostre crociere. Questo risultato è stato reso possibile dall’eccellente collaborazione intercorsa con le autorità e le istituzioni locali, che ringrazio sentitamente per l’impegno profuso e la disponibilità manifestata»

Taranto– Taranto ha dato oggi il benvenuto a MSC Seaside, ammiraglia di MSC Crociere e nave tra le più avanzate al mondo dal punto di vista tecnologico, che per la prima volta ha fatto scalo nella «Città dei due mari», dove tornerà tutti i mercoledì per l’intera stagione estiva riportando così l’antica Taras e i suoi bellissimi dintorni tra le ambite mete del crocierismo internazionale, con importanti ricadute turistiche ed economiche per l’intero territorio. L’inserimento di Taranto tra le destinazioni di MSC Crociere rappresenta un’importante novità per la valorizzazione della città e dei luoghi circostanti, grazie anche alla ricca offerta di escursioni a terra, organizzate in modalità «protetta» e nel rispetto del rigoroso «Protocollo di salute e sicurezza» di MSC Crociere, che permetteranno ai crocieristi di scoprirne i luoghi più suggestivi.

Per celebrare il primo attracco di MSC Seaside, la nave più grande e moderna mai costruita in Italia, varata a fine 2017, è stata organizzata a bordo della nave la tradizionale cerimonia del «Maiden Call» alla presenza del top management di MSC Crociere, rappresentato dal Country Manager Leonardo Massa, e delle principali autorità e istituzioni cittadine, tra cui il Prefetto Demetrio Martino, il Sindaco Rinaldo Melucci, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, Sergio Prete, il Capitano di Vascello Mario Berardocco, Capo di Stato Maggiore del Comando Marittimo Sud, il Comandante della Guardia Costiera, Capitano di Vascello Diego Tomat, e il Colonnello Luca Steffensen, Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri.

Hanno partecipato alla cerimonia, scambiando il crest con il comandante della nave, anche il Vice Questore Cosima Bernardi, Dirigente della Polizia di Frontiera, la Dott.ssa Angela Longo, Responsabile dell’Ufficio di Sanità Marittima, il Dott. Antonio di Monte, Amministratore Delegato di Taranto Cruise Port, il Comandante Giovanni Cervellera, in rappresentanza dei Rimorchiatori, il Comandante Giovanni Puglisi, Presidente deli Ormeggiatori e il Dott. Giuseppe Melucci, Presidente di Federagenti.

Leonardo Massa, Managing Director di MSC Crociere, ha dichiarato: «Siamo particolarmente felici di aver inserito Taranto fra le nuove e importanti mete delle nostre crociere. Questo risultato è stato reso possibile dall’eccellente collaborazione intercorsa con le autorità e le istituzioni locali, che ringrazio sentitamente per l’impegno profuso e la disponibilità manifestata. Taranto e la Puglia offrono un’ampia e diversificata scelta di escursioni che permetteranno ai nostri ospiti di scoprire le bellezze di questo meraviglioso territorio. L’offerta è adatta infatti ad ogni tipo di viaggiatore, prevedendo le visite a siti storici ed archeologici, a importanti musei, senza trascurare panorami mozzafiato e la possibilità di gustare i sapori della gastronomia locale. Per la prima volta in Europa, inoltre, prevediamo per i nostri ospiti la possibilità di trascorrere una giornata di relax in una spiaggia meravigliosa ad essi riservata”.

Tre lidi della bellissima Marina di Taranto saranno messi infatti a disposizione esclusiva degli ospiti di MSC Crociere il giorno in cui la nave farà scalo e i “bubble transfer” saranno utilizzati per portare gli ospiti in spiaggia e poi tornare in nave a orari prestabiliti nel corso della giornata. I lidi saranno dotati di comodi servizi di beach club necessari per questa giornata al mare – con ombrelloni, sdraio, bar e ristorante, nonché servizi igienici, docce e cabine spogliatoio. Gli ospiti avranno la tranquillità di sapere che le misure di salute e sicurezza al lido saranno le stesse presenti a bordo della nave.

Partita il 1° maggio da Genova per la sua prima crociera post-lockdown, MSC Seaside arriverà a Taranto ogni mercoledì effettuando crociere settimanali di 7 notti nel Mediterraneo occidentale, con un itinerario che prevede le destinazioni di Siracusa e Genova, oltre agli scali di La Valletta (Malta) e Civitavecchia. La nave presenta un design innovativo che combina aree interne ed esterne per avvicinare il più possibile gli ospiti al mare e dispone di ampi spazi all’aria aperta grazie al ponte esterno e alle piscine. Sul ponte 8 è presente infatti una lunga promenade che gira completamente intorno alla tutta la nave ed è ricca di aree per mangiare, fare l’aperitivo, shopping, prendere il sole o un bagno in piscina. La nave dispone dell’MSC Yacht Club per coloro che cercano esclusività e privacy e un servizio maggiordomo 24/7. Questa nave è specificamente progettata per godere del clima caldo dell’estate nel Mediterraneo.

Per l’estate 2021 MSC Crociere propone itinerari a bordo di 10 navi diverse. Di queste, sono ben 4 le navi della compagnia che scaleranno i porti pugliesi di Bari e di Taranto. Oltre a MSC Seaside a Taranto, a giugno si aggiungerà MSC Orchestra, proveniente da Venezia, che toccherà Bari ogni domenica, per poi dirigersi verso le isole greche di Corfù e Mykonos, e in Croazia. MSC Splendida inizierà a navigare dal 12 giugno con imbarco a Trieste il sabato e a Bari il martedì, facendo scalo anche ad Ancona, Dubrovnik (Croazia), Corfù (Grecia) e Kotor (Montenegro). A completare l’offerta nel Mediterraneo orientale è MSC Magnifica, che dal 20 giugno effettuerà l’imbarco nei porti italiani di Venezia la domenica, Bari il lunedì e Pireo per Atene il mercoledì, facendo poi scalo nell’isola greca di Mykonos e a Spalato (Croazia).

Su tutte le navi MSC viene applicato un rigoroso «Protocollo di salute e sicurezza», messo a punto dalla Compagnia in collaborazione con numerose autorità italiane (Ministero della Salute, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Uffici della Sanità Marittima ecc.) e validato dal Comitato Tecnico Scientifico, che ha permesso di ospitare, da agosto 2020 ad oggi, oltre 65mila turisti in piena sicurezza.
Le principali misure adottate prevedono:

-per tutti i passeggeri: ogni passeggero deve presentarsi all’imbarco con un tampone negativo effettuato entro le 96 ore precedenti; screening medico-sanitario approfondito e secondo tampone a inizio crociera; terzo tampone a metà crociera e, in situazioni particolari, quarto tampone a fine crociera; obbligo di mascherina a bordo e a terra durante le escursioni; monitoraggio continuo della salute durante tutta la crociera e misurazione della temperatura più volte al giorno; maggior distanziamento fisico a bordo grazie ad una capienza ridotta della nave; nuove modalità di accesso ai ristoranti e buffet ridisegnato (senza self-service); copertura assicurativa che rimborsa il costo della crociera in caso di contagio prima, durante e fino a 14 giorni dopo la stessa

-per tutti i membri dell’equipaggio: 3 tamponi e periodo di quarantena di 14 giorni prima di prendere servizio (test iniziale nel paese di origine prima della partenza; un secondo test all’arrivo al terminal, prima di salire a bordo; un terzo test al termine del periodo di isolamento di 14 giorni trascorso a bordo in un’area separata della nave); poi un tampone alla settimana durante il periodo di bordo; obbligo di mascherina a bordo e divieto di scendere a terra durante le soste nei porti

-in caso di individuazione di un caso sospetto, viene subito attivato un piano di emergenza in stretta collaborazione con le autorità sanitarie locali. Il caso sospetto e i contatti “stretti” vengono tutti testati, sottoposti a misura di isolamento preventivo in un’area riservata della nave. Vengono quindi sbarcati in modalità protetta, seguendo le normative locali e nazionali, e portati in strutture sanitarie convenzionate a carico della Compagnia

-sistema innovativo di “contact tracing” a bordo che identifica i contatti “stretti” dei passeggeri sospetti positivi. Il sofisticato sistema di tracciamento, sviluppato da MSC Crociere, utilizza una tecnologia innovativa che consente di monitorare per l’intera durata della crociera, grazie ad un braccialetto “smart”, gli spostamenti di tutti passeggeri, identificando immediatamente le situazioni in cui un crocierista è stato a contatto con altri passeggeri o con il personale di bordo, per un periodo di 10 minuti cumulati, a una distanza inferiore a 1 metro

-servizio sanitario di bordo ulteriormente potenziato: strutture e servizi medici dotati di personale altamente qualificato e professionalmente preparato, attrezzature necessarie per testare, valutare e trattare i pazienti sospetti di COVID-19 e disponibilità di cure gratuite presso il Centro medico di bordo per qualsiasi ospite con sintomi. Sono inoltre disponibili cabine di isolamento dedicate per consentire un efficace isolamento di eventuali casi sospetti e contatti ravvicinati

-escursioni “protette” organizzate da MSC Crociere esclusivamente per i propri crocieristi: gli ospiti possono scendere a terra solo nell’ambito di tali escursioni che garantiscono una “bolla sociale” in grado di mantenere gli stessi elevati standard di salute e sicurezza sperimentati a bordo. I mezzi di trasferimento (pullman, aliscafi ecc.) vengono igienizzati prima di ogni escursione e all’interno di essi è assicurato uno spazio adeguato. Anche le guide turistiche e gli autisti sono sottoposti a controlli sanitari, compresi i test, e indossano adeguati DPI

-sanificazione e igienizzazione pluri-giornaliera di tutte le superfici con prodotti chimico-disinfettanti di tipo ospedaliero

-attività di saturazione e aerosolizzazione degli ambienti, condotta da società specializzate, con l’utilizzo di perossido di idrogeno (che viene utilizzata nelle sale operatorie). Aria condizionata senza ricircolo, che prevede l’utilizzo di filtri con tecnologia UV-C in grado di uccidere il 99,97% dei microbi

-spazi e aree comuni a bordo vengono costantemente igienizzate. Per esempio, ogni ascensore viene sanificato in media 48 volte al giorno

PORTO DI BRINDISI: “L’economia va in porto”

Mercoledì 12 maggio alle ore 11.00, nell’auditorium del Liceo Ettore Palumbo di Brindisi, via Achille Grandi, 17, si svolgerà un incontro dal titolo:

“L’economia va in porto”.

All’evento, organizzato dal Liceo Palumbo e dall’AdSP MAM nel pieno rispetto delle norme di sicurezza anti-Covid, relazionerà il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Ugo Patroni Griffi, che si interfaccerà con una delegazione degli studenti.

Si parlerà del ruolo cruciale del porto di Brindisi nel tessuto economico territoriale e nazionale; dei progetti dell’Ente mirati ad indirizzarne lo sviluppo nei prossimi anni; delle prospettive di crescita; di blue-economy ed economia circolare; di ZES e Zona Franca Doganale .

Porterà i saluti la dirigente scolastica dell’Istituto, Maria Oliva.

Modererà l’incontro Massimiliano Oggiano, docente della Scuola.

L’evento sarà trasmesso in diretta sulle pagine Facebook di AdSP MAM e del Liceo Palumbo.

Assoporti istituisce un conto dedicato per le famiglie dei lavoratori deceduti durante le attività portuali

L’iniziativa è nata dopo il decesso di un lavoratore nel porto di Taranto


Roma-Dopo l’ennesimo decesso di un lavoratore portuale, questa volta nel porto di Taranto, l’Associazione dei Porti Italiani esprime il proprio cordoglio ai familiari, ribadendo l’impegno a fare quanto possibile per scongiurare ulteriori perdite di vita nei porti. A tal fine sarà avviata, in accordo con le parti sociali, una campagna straordinaria
di sensibilizzazione per diffondere ancora di più l’attenzione su questo tema cruciale.

Nel contempo, l’Associazione ha istituito un conto corrente dedicato alla raccolta di fondi destinati ai superstiti delle vittime. L’obiettivo è quello di fornire assistenza alle famiglie dei lavoratori deceduti nei porti mentre svolgevano il proprio lavoro, attingendo ad un fondo di solidarietà nel quale sarà versato una somma a carico del bilancio della
stessa Assoporti, e saranno raccolti fondi dalle Associazioni del cluster-marittimo portuale, nonché da parte di coloro che vorranno dare un contributo.


Il Presidente di Assoporti, Daniele Rossi ha voluto sottolineare come, “la sicurezza e la salute dei lavoratori è un bene sul quale non si può transigere. Nostro malgrado, continuiamo ad assistere a decessi di lavoratori portuali che lasciano improvvisamente le famiglie in situazioni di difficoltà. Ci vogliamo stringere attorno a queste famiglie anche
con questo gesto di piccola solidarietà. Per quanto possibile, vorremmo che questo fondo diventasse un segnale di assistenza e attenzione per tutte queste famiglie.”

Dichiarazioni del Presidente dell’Unione Piloti CLC Vincenzo Bellomo

Deluso dalla relazione del Presidente di Fedepiloti, Luigi Mennella


Presidente Bellomo ha avuto modo di seguire l’ultima assemblea  di Fedepiloti?
«Ammetto che ero curioso di ascoltare l’intervento del Presidente Luigi Mennella ma come spesso,  succede la lunga attesa non è stata premiata e non nascondo, pertanto, la delusione. Non tanto per i problemi tecnici di connessione, che hanno di fatto reso difficile seguire l’evento in streaming, ma per i contenuti della relazione del Presidente Mennella il quale, peraltro, è apparso alquanto imbarazzato e, forse, incredulo lui stesso per quello che si accingeva a leggere. Il suo intervento ha dato un indirizzo al futuro della “professione pilota” tutt’altro che rassicurante. Il contenuto del discorso, che ho più volte risentito, mi ha lasciato basito per il suo tenore. Delle due l’una: o le parole non coincidono con i fatti oppure il presidente di Fedepiloti, Luigi Mennella, ha cambiato opinione sulla natura giuridica delle Corporazioni. Certo se questi sono i presupposti non oso immaginare cosa potrà uscire dagli “Stati Generali del pilotaggio” ».


Si spieghi meglio?
«Il mantenimento dell’attuale inquadramento e lo status giuridico del pilota e della corporazione quale “ente pubblico” è, da sempre, un granitico caposaldo dell’Unione Piloti. In passato, la nostra associazione ha più volte messo in allarme la categoria, su attività che volevano il pilotaggio alla pari degli altri servizi portuali, e per questo è stata dileggiata proprio dalla Fedepiloti. L’esordio, quindi, non è dei più felici. E’ assurdo che proprio il Mennella prenda ad esempio le sentenze del Tribunale di Venezia che mettono in discussione la natura giuridica delle Corporazioni, assimilando le regole di funzionamento gestionali delle corporazioni alle società cooperative. Egli, però, omette che della causa civile a cui quella sentenza si riferisce è uno dei promotori, citato quale parte attrice.

I promotori della sentenza infatti non hanno avuto nessuna remora nel asserire che “natura giuridica della Corporazione che pur in presenza di numerosi elementi di natura pubblicistica, le Corporazioni di piloti erano da includere tra le società cooperative regolate da leggi speciali di cui all’art. 2520 cod. civ.; ciò con la conseguente applicabilità, in forza del richiamo contenuto nell’art. 2519 cod. civ., in quanto compatibili, delle norme relative alla responsabilità degli amministratori delle società per azioni e in particolare tra queste, dell’art. 2393 bis c.c.”.

Non convince, dunque, che oggi lo stesso presidente, stracciandosi le vesta, con veemente sdegno, gridi “NOI SAPPIAMO CHE COSI’ NON E’!!!” e che la corporazione è priva di patrimonio mentre in tribunale specifica che “L’azione veniva contestualmente svolta, ai sensi del 3° comma dell’art. 2393 bis citato, in quanto diretta a reintegrarne il patrimonio, anche nei confronti della Corporazione dei Piloti”. L’accanimento nel sostenere che la Corporazione è una cooperativa, da parte dei proponenti, tra cui Mennella, non ha confini; infatti è stato presentato ricorso alla Suprema Corte di Cassazione con il quale si chiede di confermare la natura giuridica di Cooperativa per la Corporazione. Complimenti per la coerenza.  Chiunque voglia approfondire sul nostro sito è ancora pubblicata l’intervista al segretario Ciro Romano che da sempre difende l’unicità della Corporazione e la sua natura di ente pubblico”».


Sulla questione tariffaria Mennella ha sostenuto di avere l’impressione che le riunioni ministeriali con tutte le parti interessate si siano trasformate in tavoli in cui si negozia il rinnovo di un contratto di categoria?

«Rassicuro il Presidente che purtroppo, non è un’impressione e che, questa volta, gli incontri ai tavoli ministeriali sono stati davvero declassati a mero rinnovo contrattuale di una categoria.

Le riunioni avute tra le rappresentanze di Fedepiloti. Assarmatori, Confitarma e Federagenti, (con la sola esclusione dell’UPI), hanno prodotto una proposta condivisa presentata al Ministero.  Senza addentrarsi nei dettagli di tale proposta, reputo che i suoi effetti saranno disastrosi per la categoria e siamo pronti a qualsiasi confronto con chiunque confuti questa nostra opinione. Uno per tutti, si è discusso della spesa ma non si è voluto discutere dell’elemento principale per noi piloti: il valore del nostro lavoro; il metro con cui si misura la competenza, la formazione e la nostra capacità professionale.

Oggi avere un valore mensile al di sotto di oltre il 30% di quanto riconosciuto agli operatori dell’altro servizio tecnico nautico di riferimento è umiliante. Dire adesso che così non è, e che gli operatori del settore dovrebbero saperlo molto bene non sembra avere molto senso. L’Unione Piloti sin dall’inizio aveva posto la questione proponendo, stante il mantenimento della formula in vigore, di operare una radicale revisione di tutti gli elementi. Anticipando le sagge parole dell’Ammiraglio Pettorino, si era parlato in passato di unire le forze perchè – forti di una maggiore coesione e massa critica – avremmo potuto portare avanti le ragioni comuni. Sappiamo tutti come è finita».


Il Presidente Mennella ha ricordato che la pandemia ha fatto registrare perdite sostanziali anche alle Corporazioni che,  diversamente da quanto è accaduto ad altri operatori marittimi e dei servizi portuali, non hanno beneficiato di sostegni legati alla flessione di fatturato e di traffico…


«Lamentare che solo i piloti siano stati esclusi dai sostegni legati alla flessione di fatturato e di traffico, lascia il tempo che trova. Non senza amarezza si è saputo che, durante un incontro dell’aprile dell’anno scorso, i vertici della Fedepiloti e tutti i capi piloti presenti hanno deciso di non ricevere interventi pubblici, ricordando gli strumenti di mutua socializzazione (Fondo Piloti) già presenti all’interno della categoria. Gli appositi stanziamenti in bilancio dello Stato, sono previsti a riconoscimento dell’indispensabilità del servizio. Non si ha notizia che il fondo abbia ristorato alcuna perdita.

Il Presidente Mennella ha concluso la sua relazione con un pensiero condivisibile: la comunità dei piloti vive ed opera quotidianamente, sulla base di un denominatore comune: la sostenibilità! Atteso che la sostenibilità è la “condizione per cui la generazione presente soddisfa i suoi bisogni”, seguendo  la rotta da lui suggerita sembra  però che “la possibilità della generazione (di piloti) futura di soddisfare i propri” sarà purtroppo compromessa».


I presupposti per “Come raggiungere un traguardo” sono quelli indicati nella relazione di Mennella?
«Se Goethe rispondeva: “Senza fretta, ma senza sosta”,  l’Unione Piloti consapevole, invece, che “nessun vento è favorevole al marinaio che non conosce la propria meta” spera che la categoria possa ritrovare nei valori che l’hanno sempre contraddistinta una nuova identità».

Unione Piloti – Ufficio Stampa 

Rifiuti, parte il servizio di raccolta differenziata nelle aree portuali di Palermo e Termini Imerese

Todaro (Osp): “Benefici per l’ambiente e vantaggi anche per l’economia”
Monti (AdSP): “Una svolta indispensabile per assicurare la cura dei nostri scali”

“In un momento drammatico per la situazione dei rifiuti, con le discariche al collasso e con un’emergenza che da decenni non riesce a trovare una via d’uscita definitiva, non potevamo certo restare con le mani in mano. Per questo abbiamo deciso di accelerare e investire importanti risorse per far partire la differenziata in una vasta area di Palermo e Termini Imerese”. Commenta così Giuseppe Todaro, presidente della Operazioni e servizi portuali (Osp srl), l’avvio del nuovo servizio di raccolta negli scali marittimi che coinvolgerà 120 concessionari, di cui 20 enti pubblici, oltre milleduecento operatori e una superficie (solo a Palermo) di circa 300 mila metri quadri. Mercoledì 5 maggio partirà la consegna dei kit e del materiale informativo, entro la settimana l’avvio della raccolta. “In questo modo – aggiunge Todaro – più di 560 tonnellate di rifiuti che ogni anno finivano in discarica in maniera indifferenziata e indiscriminata, saranno trattate e smistate in base alla tipologia, con benefici per l’ambiente, un minor impatto sull’ecosistema e vantaggi anche per l’economia, visto che il riciclo di alcuni materiali potrà garantire risparmi e premialità”.

Oltre al Porto commerciale, con il Terminal Crociere e il Molo Trapezoidale, il servizio sarà esteso al Molo Sud, alla Cala, all’area di Sant’Erasmo e ai porticcioli turistici dell’Acquasanta e dell’Arenella. La raccolta avverrà invece dal lunedì al sabato dalle 6 alle 9 del mattino con un calendario dettagliato, predisposto di concerto con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale e distribuito a tutti i concessionari e agli operatori, che a loro volta dovranno rispettare orari e tipologia di rifiuti.

“L’avvio della differenziata – spiega Pasqualino Monti, presidente dell’AdSP del Mare di Sicilia occidentale – è in linea con una delle principali priorità politiche europee e globali, cioè la transizione verso un’economia capace di rispettare l’ambiente e il suo naturale equilibrio. Una vera svolta, risultato della scelta dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale di affidare per ben vent’anni i servizi portuali degli scali di competenza, una modalità che permette oggi di erogare servizi d’avanguardia e costanti nei nostri porti, come da mesi fa l’OSP. Si tratta di un cambio di paradigma indispensabile per assicurare la cura dei nostri scali, dopo la profonda azione di riqualificazione che stiamo mandando avanti, affiancando a essa accelerazioni e nuove pratiche un tempo impensabili”.

Per consentire una migliore funzionalità ed efficienza sono stati acquistati 200 kit con recipienti e cassoni di varie cubature ed entro un mese arriveranno anche due contenitori automatici per il conferimento diretto dei materiali riciclabili attraverso un codice elettronico.

Nel dettaglio, il calendario prevede lunedì la raccolta di carta e cartone, organico e vetro; martedì sarà la volta di plastica e metallo; mercoledì organico e indifferenziato; giovedì altro giorno per carta e cartone mentre venerdì e sabato sarà raccolto esclusivamente organico.

Tutta la filiera sarà gestita direttamente da Osp, che si occuperà dello smaltimento in discarica della parte non differenziabile e del conferimento ad una società terza di tutti i materiali riciclabili.

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone

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