MSC CROCIERE LANCIA IL PROGRAMMA DI VACCINAZIONE PER TUTTI GLI EQUIPAGGI DELLA SUA FLOTTA

-Le vaccinazioni implementano ulteriormente il rigido protocollo di salute e sicurezza della compagnia che ha già fatto scuola nel settore
-Somministrate le prime dosi per tutti i membri dell’equipaggio seguendo un rigoroso piano vaccinale
-Il programma di vaccinazione coprirà tutte le 10 navi già programmate per la stagione estiva 2021 e quelle che si apprestano a ripartire nei Carabi (esclusi gli USA), per poi proseguire per tutti gli equipaggi dell’intera flotta della compagnia

Ginevra, Svizzera- MSC Crociere ha annunciato oggi di aver avviato un programma di vaccinazione COVID-19 per tutti i membri dell’equipaggio dell’intera flotta della compagnia. Si tratta di un ulteriore elemento cardine del protocollo di salute e sicurezza implementato dalla Compagnia che ha fatto scuola ne settore e ha consentito alla Compagnia di tornare a navigare in sicurezza già ad agosto 2020.
Il programma ha preso avvio ieri con la vaccinazione del Comandante di MSC Bellissima Capitano Giuseppe Maresca e di tutto il suo equipaggio.

Nella fase iniziale, sarà data priorità agli equipaggi delle 10 navi che opereranno durante l’estate 2021 nel Mediterraneo e nel Nord Europa, a quelle che hanno in programma di tornare a navigare nei Caraibi (ad esclusione dei porti statunitensi) così come tutte le altre che si apprestano a ripartire. L’equipaggio dell’ammiraglia MSC Virtuosa sarà vaccinato prima del viaggio inaugurale previsto il 20 maggio attorno al Regno Unito con partenza da Southampton.

Il rigoroso piano di vaccinazione prevede che tutti i membri degli equipaggi di MSC Crociere a bordo delle navi operative, così come quelli delle navi che si preparano a ripartire in tutto il mondo, siano vaccinati contro il COVID-19. Il piano è stato sviluppato e sarà reso operativo con la collaborazione di numerose autorità nazionali, delle destinazioni e di enti del settore privato.

Gianni Onorato, CEO di MSC Crociere, ha dichiarato: “Mentre le nostre navi si preparano ad accogliere sempre più ospiti nelle prossime settimane e mesi, siamo lieti di annunciare l’inizio di un piano completo di vaccinazione per tutti i nostri equipaggi. Il nostro obiettivo è quello di aggiungere un ulteriore livello di protezione sia per loro che per gli ospiti che trascorreranno le loro vacanze a bordo delle nostre navi.
Il nostro protocollo di salute e sicurezza l’anno scorso ha funto da precursore per una ripartenza sicura della crocieristica a livello mondiale, allo stesso modo, il nostro programma di vaccinazione dimostra ulteriormente l’impegno della Compagnia per assicurare il benessere dei nostri equipaggi, dei nostri ospiti e delle comunità che le nostre navi visiteranno nei prossimi mesi.

L’anno scorso abbiamo investito molto per la creazione un protocollo di salute e sicurezza e abbiamo lavorato senza sosta per coinvolgere e ottenere l’approvazione da parte di tutte le autorità preposte con l’obiettivo di tornare a navigare in modo sicuro e responsabile. Abbiamo quindi adottato lo stesso approccio per realizzare il programma di vaccinazione per il nostro equipaggio – pianificare, preparare ed eseguire”.
MSC Crociere è stata la prima compagnia a riprendere a navigare nell’agosto 2020, con la ripartenza del l’ammiraglia MSC Grandiosa che il 16 agosto è partita da Genova per un viaggio di 7 notti nel Mediterraneo. Da allora la Compagnia ha accolto a bordo circa 65.000 ospiti che hanno potuto godere di una vacanza sicura e rilassante.

Le 10 navi della Compagnia che quest’estate serviranno il Mediterraneo e il Nord Europa hanno confermato itinerari e scali in Italia, Malta, Grecia, Croazia, Montenegro, Germania e Regno Unito, con l’intenzione di aggiungere Francia, Spagna e altri paesi, man mano che si apriranno i confini e saranno allentate le varie restrizioni internazionali e di viaggio oggi previste.

MSC SEASIDE SI PREPARA AD ARRIVARE A TARANTO

TRA LE ESCURSIONI, SPIAGGE IN ESCLUSIVA PER GLI OSPITI DELLA NAVE

Taranto– Oggi MSC Crociere e le istituzioni di Taranto hanno presentato in una conferenza stampa online tutti i dettagli della nuova tappa di MSC Seaside a Taranto, destinazione inedita per MSC Crociere, che contribuirà a far affermare la città e il suo territorio come destinazione turistica a livello sia nazionale che internazionale.

A partire dal prossimo 5 maggio, infatti, la nave farà tappa settimanalmente a Taranto per trascorrere la stagione estiva nel Mediterraneo, portando con sé migliaia di crocieristi italiani e stranieri che potranno conoscere il territorio in piena sicurezza grazie alle escursioni protette organizzate dalla Compagnia.


A presentare i dettagli delle tappe di MSC Seaside a Taranto sono stati il Sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio e Commissario Straordinario del Porto di Taranto, Sergio Prete, l’assessore allo Sviluppo Economico, Marketing Territoriale e Turismo del Comune di Taranto, Fabrizio Manzulli, e il Managing Director di MSC Crociere, Leonardo Massa.

Secondo l’attuale protocollo di salute e sicurezza di MSC Crociere, durante le tappe dell’itinerario è possibile scendere a terra esclusivamente attraverso le escursioni protette organizzate dalla Compagnia, in modo che gli ospiti scendano a terra per scoprire ed esplorare le diverse attrazioni restando all’interno di una bolla sociale in piena sicurezza.
Tra le novità illustrate oggi, anche un’esperienza esclusiva in spiaggia in totale sicurezza, con lidi ad uso esclusivo dei crocieristi durante la sosta della nave a Taranto.

Tre lidi della Marina di Taranto saranno a disposizione esclusiva degli ospiti di MSC Crociere il giorno in cui la nave farà scalo e i “bubble transfer” saranno utilizzati per portare gli ospiti in spiaggia e poi tornare in nave a orari prestabiliti nel corso della giornata. I lidi sono dotati di comodi servizi di beach club necessari per questa giornata al mare – con ombrelloni, sdraio, bar e ristorante, nonché servizi igienici, docce e cabine spogliatoio. Gli ospiti avranno la tranquillità di sapere che le misure di salute e sicurezza al lido saranno le stesse presenti a bordo della nave. Gli ospiti dovranno solo rilassarsi e godersi il sole, la spiaggia e il mare.

I tre lidi si trovano su una spiaggia caratterizzata da una sabbia finissima e un mare limpido e cristallino con un fondale che degrada dolcemente, che non ha nulla da invidiare alle spiagge più famose del mondo.

MSC Seaside partirà il 1° maggio da Genova, aggiungendosi all’ammiraglia della Compagnia MSC Grandiosa, che ha già ripreso a solcare il Mediterraneo dall’agosto del 2020 portando in vacanza circa 60.000 ospiti. L’itinerario – Genova, Malta, Siracusa, Taranto, Civitavecchia – prevede la possibilità di iniziare e terminare la crociera in ognuno dei quattro porti italiani, permettendo agli ospiti di imbarcarsi anche da Taranto.

“Oggi coroniamo tanti mesi di faticoso lavoro di coordinamento – le parole del Sindaco Melucci –condotto con tutti gli attori coinvolti e, in particolare, con il presidente dell’Autorità Portuale Sergio Prete e il nostro assessore allo Sviluppo Economico Fabrizio Manzulli. Oltre al ringraziamento per l’attenzione posta da MSC Crociere per la nostra splendida città, voglio sottolineare come questo sia un momento di buona ripartenza, basata su valori, progettualità ed economia alternativa. Finalmente vediamo gli effetti di un modello di sviluppo sostenibile, sul quale avevamo puntato già prima della pandemia: un’operazione possibile non soltanto per la ritrovata attrattività di Taranto, ma anche perché abbiamo fatto sistema, offrendo servizi e organizzazione con standard elevati, e abbiamo dialogato con MSC, player di riferimento del settore che, prima di altri, ha investito energie e risorse su Taranto.

Che è individuata come nuova scommessa per il turismo, ragione per la quale MSC ci ha scelti, guidata anche dall’interesse crescente dei tour operator verso i nostri attrattori. Finalmente si parla di Taranto per le sue bellezze, quindi, e con MSC contiamo di avviare uno splendido percorso offrendo la nostra disponibilità e quella dell’intera comunità. Ci aspettano settimane intense ed entusiasmanti, sarà un’estate che non dimenticheremo e Taranto lascerà un segno nella programmazione di MSC Crociere».

«Il lavoro che stiamo realizzando da diversi anni – ha aggiunto il Presidente Prete – sta producendo i frutti sperati. Abbiamo investito su pianificazione e strategia con l’amministrazione Melucci, affinché si valorizzassero insieme porto e città riducendo quelle cesure che fino a oggi ne avevano fatto due entità separate. Anche il territorio circostante ne beneficerà, sono in corso iniziative infrastrutturali e di servizi che renderanno sempre più attraenti Taranto e la sua area vasta».

«Siamo molto felici di poter inserire Taranto come nuova destinazione dei nostri itinerari estivi – ha dichiarato il Managing Director di MSC Crociere, Leonardo Massa – grazie alla preziosa collaborazione con le autorità locali per offrire una vasta scelta di escursioni protette a terra e permettere ai nostri ospiti di scoprire le bellezze di questo bellissimo territorio. L’offerta è infatti adatta ad ogni tipo di viaggiatore, dalle visite a siti storici, panorami mozzafiato, anche occasioni per provare i sapori della gastronomia locale e, naturalmente, la possibilità di trascorrere una giornata in spiaggia”.
Situata in una delle regioni più famose e belle del Sud Italia, lo storico porto di Taranto è una gemma tutta da scoprire.

L’ampia offerta di escursioni protette a terra disponibili a Taranto include:

-Taranto City Tour: alla scoperta della “città dei due mari”. Fondata dai greci nell’VIII secolo a.C., Taranto è stata una delle città più importanti della Magna Grecia ed offre ai propri visitatori la possibilità di esplorare le tracce della colonizzazione greca rimaste sino a oggi.

-I palazzi nobiliari di Taranto e il Museo Marta

-Taranto vecchia: arte e cultura

-I “Sassi” di Matera: un luogo dall’atmosfera straordinaria che emana un’aria mistica, le cui grotte sono state abitate dal neolitico fino al 1952. Anche grazie alla sua storia unica è stata la prima città al mondo ad essere dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

-Alberobello: famosa per i bianchi trulli, Alberobello è entrata a far parte della lista dei siti del patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 1996. Il tour include una passeggiata guidata attraverso le deliziose vie di questo insolito villaggio.

-Lecce, la città barocca: una visita nella “la Firenze del sud”, la bella città vecchia pugliese di Lecce, la cui architettura è il risultato di periodi di dominio romano, greco, ostrogoto e normanno.

-Arte e Sapori di Puglia: Grottaglie è la prima tra le destinazioni alla scoperta dell’arte e delle tradizioni pugliesi. Passeggiata guidata in centro e nel quartiere delle ceramiche e visitare un laboratorio di ceramica e ammirare questa arte, tradizione per cui Grottaglie è famosa.

-Ostuni e il suo frantoio: “la dama bianca” sorge su tre colline nella zona delle Murge. Nel primo secolo dopo Cristo era un’importante città greco-romana. Il pittoresco borgo medievale caratterizzato da case bianche, strade tortuose e vicoli acciottolati domina la pianura sottostante. Il tour include una visita a un tipico frantoio con una degustazione dell’olio d’oliva.

MSC Seaside, una delle navi più iconiche di MSC Crociere


MSC Seaside ha riscritto le regole del design delle navi da crociera, combinando aree interne ed esterne al fine di avvicinare il più possibile gli ospiti al mare, disponendo di generosi spazi esterni e di diverse piscine. Situato a partire dal ponte 8 la lunga promenade fiancheggia luoghi per mangiare, bere, fare shopping, nuotare e prendere il sole. La nave dispone inoltre dell’MSC Yacht Club per coloro che cercano esclusività e privacy. L’MSC Yacht Club è dotato delle strutture presenti in un club privato e di un servizio maggiordomo 24/7. Questa nave è specificamente progettata per il clima più caldo, è perfetta per godere degli spazi all’aperto e per il clima caldo dell’estate nel Mediterraneo.


Progettata per chi ama il sole e la vita all’aperto, MSC Seaside riesce ad avvicinare il più possibile gli ospiti al mare e permettergli di godere del clima caldo del Mediterraneo già a partire da questa estate. Con gli spazi esterni tra i più ampi e disponibili su una nave da crociera e una serie di caratteristiche innovative, gli ospiti a bordo di MSC Seaside potranno godere di una vacanza memorabile.
L’attuale itinerario di MSC Seaside è stato programmato fino alla fine di luglio insieme all’attuale itinerario di MSC Grandiosa.

CAMPIONATO VELICO J/70 CUP 2021 – WOLTERS KLUWER SPONSORIZZA L’EQUIPAGGIO NOTAROTEAM

WOLTERS KLUWER AFFIANCA LUCA DOMENICI E IL NOTAROTEAM NEL CAMPIONATO VELICO J/70 ITALIAN CLASS CUP 2021

Milano– Luca Domenici, notaio, timoniere ed armatore romano, ritorna alla guida del suo equipaggio “NotaroTeam” nella J/70 Italian Class Cup 2021 con il supporto di Wolters Kluwer, leader nello sviluppo e commercializzazione di soluzioni editoriali, software e servizi per il settore legale, notarile, fiscale, del lavoro e compliance per liberi professionisti, aziende e Pubblica Amministrazione.

Per la prima volta la regata J/70 Italian Class farà tappa al Porto Marina di Nettuno, nel Golfo di Anzio e Nettuno che nasce sotto le mura dell’antico borgo medievale a pochi chilometri da Roma. Dopo il primo appuntamento, che vedrà sfidarsi 28 equipaggi dal 30 aprile fino al 2 maggio, la coppa proseguirà con altre tre tappe per aggiudicarsi il trofeo: dall’11 al 13 giugno sulla riviera adriatica a Rimini, dal 9 all’11 luglio sul Lago di Garda e dal 1 al 3 ottobre a Punta Ala.

“Sosteniamo con orgoglio Luca Domenici e il suo NotaroTeam nel ritorno alla vela dopo un anno che ha colpito duramente anche il mondo dello sport ma che gli ha riservato molte soddisfazioni – dichiara Domenico Digregorio, managing director Legal & Compliance software di Wolters Kluwer Legal & Regulatory Italia. – Fare squadra ed essere efficienti in tutti i momenti della gara è fondamentale per un equipaggio. Questo è lo spirito che guida anche Wolters Kluwer nello sviluppo delle soluzioni gestionali che consentono di prendere decisioni con velocità e sicurezza”.

“Sono molto emozionato nel tornare a regatare nelle acque di casa – è il commento del notaio velista Luca Domenici. – Non vedo l’ora di iniziare a regatare grazie agli sponsor Wolters Kluwer Italia e NotaioNext davanti agli occhi di mio padre allenatore, di mio figlio allievo, della mia encomiabile moglie con tutto l’affetto della mia amata famiglia, dei miei collaboratori e di tutti i miei amici”.

Per i notai, Wolters Kluwer ha sviluppato NotaioNext, la piattaforma digitale integrata per la gestione dello studio notarile, giunta ad aprile 2021 alla versione 3.5, che si caratterizza per la semplicità di utilizzo, innovazione e ampia copertura funzionale che facilità il lavoro del notaio, promuovendo una stretta ed efficace collaborazione tra i professionisti di studio. Tutto questo grazie ad una tecnologia full cloud, accessibile da browser web e da qualsiasi dispositivo e ad un’ampia gamma di implementazioni avanzate come la Business Intelligence notarile con il modulo aggiuntivo ADG.

FPT INDUSTRIAL AMPLIA LA SUA GAMMA DI MOTORI MARINI CONFORMI ALLA NORMATIVA STAGE V

UNA NUOVA FLOTTA SOLCA I MARI CON IL LANCIO DI UN NUOVO MODELLO E DELLE CONFIGURAZIONI CON KEEL COOLING

Torino-Con l’evento digitale internazionale “Marine Virtual Experience”, FPT Industrial ha presentato l’ampliamento della sua offerta di motori marini per applicazioni commerciali, specificamente sviluppati per soddisfare le esigenze del maggior numero di clienti finali.
Il focus è stato la presentazione del nuovo motore C90 170 Stage V dedicato alle missioni pesanti e caratterizzato da una mappatura ottimizzata dell’iniezione di carburante, che evita la necessità di utilizzare un sistema di post-trattamento a base di urea.

L’altro punto forte dell’evento globale di lancio è stata la presentazione del sistema di raffreddamento in chiglia (keel cooling), una soluzione particolarmente efficace per raffreddare i motori che operano in acque sabbiose, fangose e poco profonde, perché evita il rischio di ostruire i filtri e di danneggiare le pompe di aspirazione dell’acqua di mare usata per il raffreddamento.

Con l’aggiunta del più recente motore C90 170 Stage V, FPT Industrial espande ulteriormente la sua offerta globale per il settore nautico, che comprende 8 modelli con potenze da 85 CV fino a 1000 CV, continuando nel percorso di completo rinnovamento della sua gamma di motori marini, avviato a partire dal 2020.


Questa tipologia di motore è stata specificatamente progettata per le missioni commerciali più pesanti e offre 170 CV a 2000 rpm e 1105 Nm di coppia a 1000 rpm. Le sue applicazioni includono il trasporto di passeggeri, navi da carico o piattaforme galleggianti, rimorchiatori a spinta, pescherecci a strascico e draghe, che operano principalmente su fiumi, laghi, così come su canali cittadini e aree protette di tutta Europa.


Per soddisfare i severi requisiti imposti della normativa Stage V, FPT Industrial ha seguito una strada diversa. Invece di affidarsi a un sistema di post-trattamento a base di urea, il Brand ha scelto di concentrarsi sull’ottimizzazione della mappatura del motore. Il risultato è una riduzione del 30% delle emissioni di HC, NOx e PM rispetto alla versione precedente e, inoltre, un significativo contenimento del costo totale di possesso (TCO).

L’elevato livello complessivo di sostenibilità del nuovo propulsore è confermato anche dall’adozione di uno specifico sistema di ritenzione dell’olio che impedisce la combustione dell’olio di lubrificazione delle valvole, con una sostanziale riduzione dei fumi. Il motore C90 170 Stage V è omologato dai principali enti normativi internazionali e amplia la famiglia di propulsori Stage V di FPT Industrial, che ora comprende una gamma di modelli con cilindrate da 4 a 9 litri e offre ai clienti una delle più ampie possibilità di scelta sul mercato.


Il motore N40 170 Stage V ha rappresentato il primo passo dell’espansione della gamma marina di FPT Industrial. Nella sua configurazione standard è progettato per erogare fino a 250 CV a 2800 giri/min per le imbarcazioni da diporto europee e in questa specifica configurazione è conforme agli standard di emissione più severi, come l’Inland Waterway Vessels (IWV) Stage V.

Il motore N67 450 N del Brand è destinato ad applicazioni commerciali leggere e da diporto nei mercati del Nord America e dell’Europa. Eroga 450 CV a 3000 giri/min e 1305 Nm di coppia a 1800 giri/min. Il motore N67 450 N è conforme alle normative sulle emissioni EPA e IMO e dispone di un sistema di raffreddamento potenziato e di una migliore modalità di iniezione a basse temperature. Evoluzione della famiglia di motori marini NEF di FPT Industrial, questo modello offre una notevole versatilità, soddisfacendo le esigenze di potenza di un’ampia e crescente gamma di imbarcazioni, tra cui la popolarissima categoria di cruiser e yacht fino a 12 metri, piccoli traghetti, imbarcazioni delle forze di sicurezza, barche per la ricerca e soccorso e pescherecci leggeri. Caratterizzato delle stesse innovazioni tecnologiche, questo modello è stato lanciato anche sul mercato europeo come N67 170, con una potenza di 170 CV a 2300 rpm e conforme alla normativa IWV Stage V.

La seconda grande novità presentata nel corso della “Marine Virtual Experience” di FPT Industrial è stata l’introduzione del sistema di raffreddamento in chiglia (keel cooling) adottato sui motori N40 250 E, N67 450 N e N67 570 EVO. Attraverso un completo ripensamento del layout dei motori, questo specifico sistema di raffreddamento dimostra l’attenzione del Brand alle esigenze dei clienti che operano in acque torbide o poco profonde, che vogliono evitare continue problematiche legate ai circuiti di raffreddamento ad acqua di mare.

Grazie alla sua posizione lungo la chiglia o incorporata nello scafo stesso, quindi in costante contatto con l’acqua, il sistema può trasferire efficacemente il calore tra il refrigerante e l’acqua, senza la necessità di far circolare acqua salata nel motore.
I principali vantaggi che si ottengono includono la protezione del motore dalla corrosione dell’acqua di mare, l’eliminazione del rischio di ostruzione continua del filtro dell’acqua di mare e i frequenti danni alla girante.

I rimorchiatori trasportabili, le barche e i pescherecci commerciali che operano in acque torbide, nelle vie navigabili interne e nei porti trarranno tutti grande vantaggio da questo sistema, che può essere utilizzato non solo per gli scafi dislocanti ma anche per le barche da pesca ad alte prestazioni.
L’evento ha rappresentato anche l’occasione per FPT Industrial di mostrare il video del concept marino Cursor X. Si tratta di altro importante elemento per rafforzare il focus dell’azienda sulla propulsione alternativa.

il video

“«Fare qualcosa per il domani a partire da oggi», questo è lo spirito che ha sempre guidato il nostro Brand”, afferma Fabio Rigon, Vice Presidente FPT Industrial Europe. “Per questo continuamo ad ampliare il nostro portafoglio prodotti introducendo nuovi motori marini sostenibili, insieme a tecnologie specifiche, come il sistema di raffreddamento in chiglia, volte a soddisfare le esigenze di chi opera in condizioni particolari e difficili. Questo è ciò che intendiamo quando diciamo che ci piace essere i migliori nel servire i nostri clienti”.

“In FPT uno dei nostri motti più importanti è: «Voi parlate, noi vi ascoltiamo», perché vogliamo essere vicini ai nostri clienti, fornendo la migliore soluzione possibile per il loro business. Inoltre, facciamo leva su una strategia di Customer Centricity offrendo servizi mirati a rendere i nostri clienti felici e a proprio agio nel lavorare con noi”, aggiunge Guglielmo Tummarello, FPT Industrial Marine Segment Director. “I prodotti marini di FPT Industrial, compresi quelli più recenti, sono progettati e sviluppati per offrire la perfetta combinazione di prestazioni, efficienza e affidabilità”.


“Offriamo ai clienti soluzioni su misura per le loro esigenze”, afferma Braden Cammauf, Head of FPT Industrial Brand Nafta. “Con il sistema di raffreddamento in chiglia siamo pronti a sostenere chi lavora in acque sabbiose, fangose o poco profonde con i servizi più aggiornati e competitivi”.

Cesare d’Amico: CEO della business unit Dry Cargo

Il Gruppo d’Amico rende noto che il dott. Cesare d’Amico – amministratore delegato di d’Amico Società di Navigazione SpA, la holding del gruppo armatoriale italiano- ha assunto il ruolo di CEO della business unit Dry Cargo, la struttura specializzata nel trasporto di carico secco.

Cesare d’Amico, con una lunga esperienza e una profonda conoscenza del settore, è da sempre direttamente coinvolto nelle decisioni strategiche dell’area dry cargo dell’azienda e nella fase attuale è il profilo ideale per dare continuità alla gestione del business in questo settore, aprendo anche la stagione di una progressiva affermazione del team di giovani manager nel frattempo cresciuti all’interno della organizzazione.

È in questa direzione che Emanuele d’Amico, già da qualche anno con responsabilità commerciali della business unit ne assume il ruolo di Managing Director, con l’attribuzione della gestione complessiva delle funzioni di core business del segmento Dry Cargo, mentre sono stati confermati Benjamin Wilkes nel ruolo di Chief Operating Officer e Giovanni Capello in quello di Chief Financial Officer.

“Lavorerò per consolidare la posizione di leadership dell’azienda nel settore Dry, in una fase che ritengo ci stia mettendo alle spalle un periodo di forte incertezza e volatilità. E vorrò soprattutto mettere a disposizione la mia esperienza a beneficio dei giovani manager che già emergono nelle posizioni di responsabilità della nostra struttura organizzativa,” ha affermato il dott. Cesare d’Amico.

Cesare d’Amico, oltre ad essere amministratore delegato di d’Amico Società di Navigazione S.p.A., è membro del consiglio di amministrazione di diverse società del Gruppo, tra cui la società quotata d’Amico International Shipping S.A. Ricopre diversi incarichi in associazioni internazionali nel settore dello shipping ed è inoltre Chairman di The Standard P&I Club e membro del Consiglio e del Comitato Esecutivo di Confitarma – Confederazione Italiana Armatori, la principale espressione associativa dell’industria italiana della navigazione.


La divisione Dry Cargo del Gruppo d’Amico opera principalmente una flotta di circa 50 navi nei segmenti Post Panamax/ Kamsarmax, Supramax e Handy, di cui 44 unità “Eco”.
Ulteriori 20 navi sono noleggiate short term ed impiegate principalmente sul mercato spot.

ISOLFIN celebra i 60 anni di attività

Roma– ISOLFIN, azienda leader nel settore dei servizi per i principali gruppi di petrolchimica, costruzione navale ed energia, celebra i 60 anni di attività.

Fondata nel 1961 a Genova dall’imprenditore Sergio Galli, ISOLFIN è stata per 60 anni, con i suoi servizi specializzati nelle attività di bonifica, nell’allestimento di ponteggi metallici industriali, nelle coibentazioni termiche, acustiche e tagliafuoco, nella sabbiatura, verniciatura, fireproofing, sanitizzazione e facility management, un punto di riferimento per i grandi gruppi petrolchimici, energetici e navali di tutto il mondo.

Da allora, ISOLFIN ha ulteriormente ampliato i propri settori di intervento e sotto la guida dell’attuale amministratore delegato Marco Nori, ha completato la gamma dei servizi fino a diventare un provider a 360° di tutte le attività che vanno dalla progettazione alla costruzione e alla manutenzione di un impianto energetico, petrochimico o di costruzione navale. Oggi ISOLFIN opera in Europa, Medio Oriente, Asia e Africa con sedi in 10 paesi, facendone un’azienda protagonista a livello globale.

ISOLFIN conta 350 dipendenti in Italia, circa 700 in tutto il mondo, e 59 milioni di fatturato in Italia. Tra i suoi clienti si contano grandi gruppi globali come Fincantieri, EDF, Royal Caribbean, Carnival Cruise, Costa Crociere, Poste Italiane, Saras, Enipower, Enel, Chantiers de l’Atlantique, Total, Saudi Aramco, Saipem, Tecnimont, VARD, Exxon, EDF, NCOC, Eni, e molti altri.

ISOLFIN ha da tempo intrapreso una politica di green migration e di sostenibilità sociale ed è membro di associazioni come Cisambiente e Inclusive Capitalism che testimoniano il suo impegno concreto in azioni che proteggano l’ambiente e le persone coinvolte nelle sue attività.

L’amministratore delegato di ISOLFIN, Marco Nori, ha dichiarato: “ISOLFIN compie 60 anni, e sono 60 anni nei quali ha marcato la storia d’Italia e delle sue grandi opere.
Siamo diversi da come siamo nati: da una dimensione nazionale siamo diventati un punto di riferimento globale con sedi chiave all’estero, abbiamo una gamma di servizi completa e diversificata, ed eppure abbiamo lo stesso entusiasmo del Miracolo Italiano nel quale siamo nati, quella passione per il nostro lavoro che ci fa crescere e imparare ogni giorno.
Un grazie speciale a tutta la squadra che ha reso ISOLFIN quello che è oggi in Italia e nel mondo. Questi sono i suoi primi 60 anni, perché il futuro che ci aspetta è lungo e pieno di soddisfazioni.”

Il 2021 di ISOLFIN sarà segnato da attività che ripercorreranno la storia dell’azienda e delle grandi opere che ha firmato nel passato e nel presente, fino all’evento finale che si terrà nel febbraio 2022 all’Expo di Dubai nel padiglione italiano.

Da 60 anni, dove c’è energia, c’è ISOLFIN.

Verizon Business chiude il primo contratto private 5G in Europa con Associated British Ports

La tecnologia private 5G getta le basi per la futura implementazione di applicazioni basate su Internet of Things (IoT) e Machine Learning che renderanno le operazioni più efficaci

Milano– Verizon Business ha annunciato oggi la collaborazione con Associated British Ports (ABP) per applicare la soluzione private 5G al porto di Southampton. Realizzata in collaborazione con Nokia, la piattaforma private 5G di Verizon fornirà una connessione di rete privata sicura e a bassa latenza a uno dei porti più trafficati del Regno Unito (UK).

ABP gestisce una rete di 21 porti, incluso quello di Southampton. Essendo il principale hub per l’export del Paese, per un valore di 40 miliardi di sterline di ogni anno, il porto di Southampton rappresenta un collegamento fondamentale nelle catene di approvvigionamento per aziende e produttori in tutta la nazione. È anche il porto numero uno del Paese se si considerano gli arrivi di auto e crociere, dato che qui vengono movimentati circa 900.000 veicoli e accolti milioni di crocieristi ogni anno. Con questo accordo, quello di Southampton diventerà il primo porto continentale del Regno Unito con una rete private 5G.

“La tecnologia private 5G di Verizon è il punto di partenza per un’infrastruttura di edge computing completamente dedicata in loco, che consente una latenza estremamente bassa, livelli più elevati di sicurezza e una migliore personalizzazione per i nostri partner”, commenta Tami Erwin, CEO di Verizon Business. “Realtà come ABP stanno subendo molte pressioni per trasformare velocemente i propri servizi in modo da beneficiare di nuove opportunità commerciali. Insieme a Nokia, siamo stati in grado di supportare l’azienda per beneficiare dei vantaggi immediati offerti da private 5G e, cosa più importante, preparare il porto di Southampton per sfruttare pienamente le nuove applicazioni tecnologiche e le analisi in tempo reale che trasformeranno digitalmente i suoi servizi nel prossimo futuro.”

La piattaforma private 5G di Verizon fornirà ad ABP una rete dati wireless privata, affidabile e sicura in alcune aree selezionate all’interno dei moli est e ovest del porto. Ciò permetterà di unificare le comunicazioni di dati su un’unica rete, riducendo la complessità precedente e contribuendo a migliorare l’affidabilità e la sicurezza delle comunicazioni dei terminal.

Questa implementazione non solo ovvierà all’attuale problema delle interruzioni delle comunicazioni di dati all’interno dell’area portuale a causa della scarsa connettività Wi-Fi, ma le funzionalità avanzate di private 5G e in particolare la sua affidabilità, velocità effettiva, sicurezza e latenza estremamente bassa, possono aiutare ad abilitare l’utilizzo di tecnologie come analytics in real time, Internet of Things (IoT) e Machine Learning. Nel prossimo futuro, ciò può consentire ulteriori progressi nei servizi offerti, tra cui il monitoraggio delle risorse, veicoli a guida autonoma, gestione dei flussi di lavoro, manutenzione predittiva e monitoraggio della sicurezza.

Henrik L. Pedersen, CEO di ABP, ha dichiarato: “La creazione di piattaforme tecnologiche flessibili e resilienti è un elemento chiave della nostra strategia per andare incontro alle esigenze dei nostri clienti. Diventare il primo operatore portuale continentale nel Regno Unito a offrire loro una rete 5G privata è un fantastico traguardo per ABP.

“Vorremmo ringraziare i nostri partner per aver realizzato questo progetto, che doterà il nostro porto di Southampton dell’infrastruttura all’avanguardia necessaria per essere in prima linea nella rivoluzione digitale che riguarderà il settore marittimo”.

Verizon Business ha annunciato il lancio della sua piattaforma internazionale private 5G per le aziende globali localizzate in Europa e nell’area Asia-Pacifico nell’ottobre del 2020. Questa soluzione, attualmente realizzata in collaborazione con Nokia, consentirà alle imprese di implementare funzionalità di rete 5G private e di livello industriale direttamente all’interno del perimetro aziendale. La rete è basata sul Digital Automation Cloud di Nokia, una piattaforma applicativa che fornisce connettività wireless privata ad alta larghezza di banda, bassa latenza e iperveloce e funzionalità edge computing in locale.

“Per l’industria 4.0, la grande potenzialità del 5G si realizzerà pienamente quando si potrà disporre delle molte applicazioni possibili e le reti private 5G entreranno in funzione nei siti industriali di tutto il mondo “, ha affermato Brian Fitzgerald, SVP Verizon Business Group di Nokia. “Siamo impegnati ad aiutare il nostro partner strategico Verizon Business nell’espansione della sua presenza globale nell’ambito del 5G per clienti aziendali come ABP; lo facciamo offrendo un supporto senza precedenti per favorire il successo della piattaforma private 5G, oltre a fornire i massimi livelli di prestazioni, resilienza e sicurezza richiesti dai suoi clienti”.

MS Ever Given: Tra i principali assicuratori marittimi, Allianz Global Corporate & Specialty monitora costantemente gli scenari di rischio nel settore dello shipping

Tra i principali assicuratori marittimi, Allianz Global Corporate & Specialty monitora e analizza costantemente gli scenari di rischio nel settore dello shipping e pubblica annualmente il Safety & Shipping Study

Situazione del rischio marittimo nel Canale di Suez

  • Circa il 10% del commercio globale passa attraverso il canale di Suez, che collega il Mediterraneo al Mar Rosso e fornisce il collegamento marittimo più breve tra l’Asia e l’Europa. Le navi devono affrontare deviazioni lunghe e costose se il canale non viene aperto presto. Le navi risparmiano 9.000 km o 10 giorni usando il canale di Suez.
  • Osservatori di traffico navale navi e broker hanno detto che c’erano più di 100 navi in attesa di transitare nel canale. L’ingorgo arriva in un momento particolarmente delicato per le linee di approvvigionamento globali. I produttori di auto e computer sono in difficoltà a causa di una carenza globale di chip, esacerbata da un incendio in una grande fabbrica di chip in Giappone la scorsa settimana. Le case automobilistiche hanno chiuso gli impianti dopo che un’ondata di freddo in Texas che all’inizio degli scorsi mesi ha colpito la produzione di plastica e i porti della California sono stati colpiti da fermi e ritardi.
  • Quasi 19.000 navi sono passate attraverso il canale nel 2020, secondo la Suez Canal Authority – una media di 51,5 navi al giorno. Il Canale di Suez ha un eccellente record di sicurezza generale con incidenti di navigazione estremamente rari. Ci sono stati 75 incidenti di navigazione segnalati in totale nel canale negli ultimi dieci anni, secondo l’Allianz Global Corporate & Specialty Safety & Shipping Review 2020. Più di un terzo ha coinvolto navi container (28).
  • Tra il 2013 e il 2016 c’è stata una media di 12 incidenti di navigazione all’anno, ma i numeri sono diminuiti da allora. La media di 10 anni è di 8 incidenti all’anno.
  • Tuttavia, gli incagli (come l’incidente della Ever Given) sono la causa più comune di incidenti di navigazione nel canale – 25 negli ultimi 10 anni o 1 su 3 di tutti gli incidenti di navigazione nel canale. Insieme agli incidenti di incaglio, collisione e contatto rappresentano la metà di tutti gli incidenti di navigazione nel Canale di Suez negli ultimi 10 anni (38 in totale).
  • I guasti alle macchine sono l’altra causa principale degli incidenti di navigazione nel Canale di Suez, con 21 incidenti in 10 anni.
  • C’è stata solo una perdita totale di una nave riportata nel Canale di Suez negli ultimi dieci anni – nel 2010. La perdita totale nel Canale di Suez è stata una nave da carico chiamata Maryam che è affondata dopo aver caricato del bitume.

Statistiche generali di navigazione su mega-navi e incagli:

  • Come da grafico delle navi container allegato sopra. Un’altra statistica rilevante – la capacità di trasporto dei container delle navi è aumentata di circa il 1.500% negli ultimi 50 anni ed è quasi raddoppiata nell’ultimo decennio
  • L’altro grafico allegato riguarda uno scenario di perdita potenziale e i costi coinvolti in caso di un grave incidente che coinvolga una nave container (anche se la situazione di Suez non è paragonabile)
  • Nell’ultimo decennio sono stati segnalati oltre 200 incidenti di incaglio di navi container in tutto il mondo, che rappresentano circa 1 su 10 di tutti gli incidenti che coinvolgono navi container.
  • I valori assicurati di queste navi (solo lo scafo) dipendono da molti fattori, come l’età, ma vanno da 70 milioni di dollari per una nave più vecchia (diciamo del 2012) a 150 milioni di dollari per una nuova.
  • Altri rischi principali associati alle meganavi sono la capacità di spegnimento degli incendi, lo stoccaggio sicuro del carico e l’errata dichiarazione del carico; nonché le difficoltà di salvataggio date le loro dimensioni.

Inoltre, il capitano Rahul Khanna, Global Head di AGCS of Marine Risk Consulting, esamina alcune delle potenziali implicazioni di questo incidente e mette in evidenza alcune delle sfide di rischio poste dalle sempre crescenti dimensioni delle navi nel seguente Q&A.

Come affrontano gli operatori il recupero di una nave così grande? Quali sono le sfide?

La capacità di trasporto di container sulle navi è aumentata del 1.500% negli ultimi 50 anni ed è raddoppiata nell’ultimo decennio e una nave di 224.000 tonnellate e 400 metri di lunghezza che può trasportare fino a 20.000 container come la MS Ever Given è nel top 1% in termini di dimensioni delle navi in oceano. Ovviamente, le dimensioni di queste navi rendono un’operazione di salvataggio un’impresa significativa. Da qualche tempo molti nell’industria del salvataggio hanno avvertito che le navi container stanno diventando troppo grandi perché situazioni come questa possano essere risolte in modo efficiente ed economico.

Dislocare una “mega nave” in uno spazio ristretto come il canale di Suez sarà impegnativo e richiederà la competenza di una compagnia di salvataggio specializzata – non tutti hanno l’esperienza per trattare queste navi. Il loro primo compito è quello di valutare il grado di incaglio della nave e quale potrebbe essere il modo più sicuro e veloce per rimetterla a galla. Nel migliore dei casi, una combinazione di alta marea e rimorchiatori adeguati potrebbe liberare la nave. Tuttavia, se la nave è fortemente incagliata, l’alleggerimento della nave potrebbe essere l’unica opzione e i container potrebbero dover essere rimossi dalla nave. Questo ritarderà il processo di salvataggio/risollevamento e renderà l’operazione molto più costosa.

Supponendo che l’incaglio della Ever Given continuerà, quali sono i potenziali scenari di reclami in portata da un punto di vista assicurativo?

È ancora troppo presto per commentare le cause di questo incidente, dato che nei rapporti sono stati citati diversi fattori che hanno contribuito all’incidente. Tuttavia, i potenziali scenari di reclamo potrebbero includere danni allo scafo e al motore della nave (se c’è stato un problema di guasto ai macchinari – una causa frequente di reclami assicurativi marittimi); danni all’elica e al suo albero, se anche la poppa si è incagliata; costi di salvataggio e rimozione della nave – che possono aumentare rapidamente soprattutto in caso di rimozione del relitto; reclami di responsabilità civile soprattutto per quanto riguarda i danni al canale; perdita di qualsiasi merce deperibile nel carico; e interruzione dell’attività e reclami per perdita di entrate a seguito di questo blocco.

Qual è il probabile impatto sulla supply chain globali? Quali beni possono essere colpiti?

Questi incidenti mostrano l’impatto immediato che può avere il blocco di una delle principali rotte marittime del mondo e mettono in evidenza quanto il commercio globale sia diventato dipendente dalle mega navi. Tra il 10-12% del commercio globale passa attraverso il canale di Suez, con più di 50 navi che vi transitano ogni giorno. Lloyd’s List ha stimato che circa 10 miliardi di dollari di traffico marittimo giornaliero potrebbero essere fermati da questo blocco e questo arriva in un momento particolarmente delicato per le linee di approvvigionamento globale.

I produttori di auto e di computer sono in difficoltà a causa di una carenza globale di chip, esacerbata da un incendio in una grande fabbrica di chip in Giappone. Le case automobilistiche hanno chiuso gli impianti dopo che un’ondata di freddo in Texas all’inizio del mese scorso ha colpito la produzione di plastica, e i porti della California sono stati colpiti da blocchi e ritardi. Il canale è una via importante per trasportare petrolio e gas naturale liquefatto dal Medio Oriente all’Europa e c’è anche il rischio potenziale di ritardo nelle per spedizioni in ritardo per le aziende di tecnologie avanzate e automobilistiche.

UN NUOVO YACHT CUSTOM LINE NAVETTA 30 È SCESO IN MARE, ICONA DI STILE E CHARME

È il settimo varo Custom Line in soli tre mesi presso la Ferretti Group Superyacht Yard di Ancona

Ancona– Un nuovo capolavoro Custom Line è pronto a irradiare bellezza e fascino sulla scena nautica mondiale: la seconda Navetta 30 è stata varata ieri, mercoledì 24 marzo, nella Superyacht Yard di Ferretti Group di Ancona.

Navetta 30 è frutto della collaborazione fra il Dipartimento Strategico di Prodotto, presieduto dall’Ing. Piero Ferrari, e il Dipartimento Engineering di Ferretti Group. Lo yacht è il primo progetto a cui hanno collaborato tre realtà di eccellenza del “Made in Italy”. L’architetto Filippo Salvetti, infatti, firma il design degli esterni, l’architettura progettuale è opera dello studio Antonio Citterio Patricia Viel, mentre gli interni, by Custom Line Atelier, sono stati interamente realizzati seguendo il gusto e i desideri della famiglia dell’Armatore.

Romantica e ricca di charme, Navetta 30 è contrassegnata da moderna eleganza e stile contemporaneo. Un cerchio perfetto unisce il linguaggio architettonico della tradizione nautica, la scelta di materiali vivi, le lavorazioni preziose e la potenza della luce. Longevità in movimento, eleganza sofisticata e prestazioni straordinarie esprimono la visione del mare che emerge dal design dello yacht.

Ampie vetrate a scafo, ponti di altezza superiore ai 2 metri e aree di poppa e di prua molto generose donano un immediato senso di spazialità. Gli esterni svolgono funzioni conviviali e di relax, dilatando al contempo gli spazi sociali e di privacy a bordo. Inoltre, l’integrazione e l’interconnessione tra ambienti interni ed esterni caratterizza l’intero progetto da poppa a prua.

Lo stile tailor-made, caratteristico di Custom Line, raggiunge con Navetta 30 il più alto e ricercato livello di personalizzazione. Sintesi di unicità progettuale e qualità costruttiva in tutti i dettagli, questa imbarcazione esprime stilemi di design contemporaneo fortemente distintivi.

In Custom Line ogni progetto è una sfida a migliorarsi. Navetta 30 è un fantastico passo avanti nella ricerca del benessere assoluto dell’armatore e dei suoi ospiti: un successo che si deve alla capacità del brand di realizzare yacht innovativi e trend setter nel panorama nautico internazionale per stile, volumi, innovazione funzionale e attenzione ai dettagli, con la costante garanzia di customizzazione, comfort di navigazione e sicurezza totale.

Il varo di questo superyacht conferma il trend positivo della gamma Custom Line, che in quasi tre mesi ha varato ben sette barche, dai 30 ai 42 metri, e pronte ad andare in crociera nel Mediterraneo con i loro armatori durante la prossima estate.

Cruise Saudi rafforza ulteriormente il team Port and Shorex per supportare lo sviluppo sostenibile dell’industria crocieristica in Arabia Saudita

-Cruise Saudi è stata recentemente istituita per sostenere l’industria crocieristica del Regno Saudita, dallo sviluppo di porti, destinazioni e opzioni shorex, all’accoglienza delle linee di crociera nel Mar Rosso e nel Golfo Arabico
-L’azienda, posseduta al 100% dal Public Investment Fund, punta a ottimizzare lo sviluppo della sua divisione portuale e della divisione escursioni a terra (shorex) con l’integrazione nel proprio team degli esperti di settore a livello internazionale Barbara Grabenweger e Serafin Blazquez
-Barbara, che ha lavorato per Royal Caribbean Group e ITM-Group Mexico, è specializzata nello sviluppo di esperienze a terra sostenibili che tutelino il patrimonio e l’ambiente
-Serafin, che ha lavorato per Intercruises Shoreside & Port Services e precedentemente per Global Ports Holding, ha maturato un’esperienza significativa nel realizzare progressi innovativi nelle operazioni portuali
-Barbara assume il ruolo di Director of Shore Excursions and Product Development, mentre Serafin è Executive Director of Port and Terminal Operations

Riyadh, Arabia Saudita – Cruise Saudi accoglie nel proprio organico due manager esperti di attività Port e Shorex, che si uniranno al team di Jeddah questo mese portando con sé un totale di 30 anni di esperienza.

Barbara Grabenweger – che ha lavorato in precedenza per Royal Caribbean Group e ITM-Group Mexico – e Serafin Blazquez – che ha lavorato per Intercruises Shoreside & Port Services e precedentemente per Global Ports Holding – guideranno la creazione e l’implementazione di servizi di eccellenza per la rete portuale e shorex di Cruise Saudi.

La doppia nomina strategica arricchisce il team ricco di personalità di spicco dell’industria crocieristica che si occuperà di far diventare Cruise Saudi un operatore internazionale di primo piano. Sia Barbara che Serafin si concentreranno su sostenibilità e innovazione, in modo da creare un’esperienza ottimale per tutti gli stakeholder della rete Port e Shorex di Cruise Saudi.

Barbara è un’esperta riconosciuta nel settore per lo sviluppo di pacchetti turistici ed escursioni, con un focus su sostenibilità e tutela del patrimonio. Lavorando in partnership con le comunità e le imprese locali e internazionali, Barbara sarà responsabile dello sviluppo di prodotti shorex su misura per ogni singola linea di crociera, nonché della supervisione della qualità e della coerenza dei servizi.

Serafin è un noto esperto di crociere che possiede una profonda comprensione dei requisiti operativi per lo sviluppo di destinazioni crocieristiche sostenibili ed efficienti. In linea con i valori di Cruise Saudi, sarà priorità di Serafin salvaguardare l’ecosistema ambientale del Mar Rosso e coinvolgere nella propria strategia operativa portuale e dei terminal le comunità locali.

Mark Robinson, Chief Commercial & Operations Officer di Cruise Saudi, ha commentato: “Sono entusiasta che Barbara e Serafin si uniscano al nostro team. La loro esperienza sia nelle operations portuali che di shorex sarà estremamente preziosa nell’implementare la visione che Cruise Saudi si propone di offrire al mercato delle crociere”.

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone

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