sabato, Settembre 18, 2021
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Porto di Taranto: pronti a realizzare la Piastra Portuale

E’stata acquisita in data 13 luglio, la registrazione da parte della Corte dei Conti della delibera del CIPE del 18 novembre 2010 afferente il progetto definitivo per la realizzazione del complesso di opere denominate Piastra Portuale di Taranto, per un valore complessivo di oltre 210 milioni di euro.

Superato, quindi, l’ultimo adempimento di carattere burocratico, siamo pronti per procedere finalmente con le attività tecniche ed operative. La società concessionaria presenterà in tempi brevissimi il progetto esecutivo e, successivamente, si darà il via libera alla cantierizzazione delle opere.

Si chiude così un percorso lungo e complesso che ha visto l’impegno costante da parte di tutti i vertici che si sono succeduti alla guida dell’Autorità Portuale di Taranto sin dal 2003, anno della prima approvazione da parte del CIPE della proposta presentata dal Soggetto Promotore.

La realizzazione della “Piastra Portuale di Taranto” rappresenterà una svolta decisiva per lo sviluppo dei traffici commerciali nel porto. Indiscutibili vantaggi ne trarrà il territorio per le ricadute che tale insediamento andrà a generare. Si tratterà, infatti, di un’infrastruttura di logistica di circa 200.000 metri quadri, unica in Italia nel suo genere – poiché ubicata direttamente in ambito portuale – che consentirà alla città e alle sue imprese di confrontarsi con un settore nuovo per Taranto che, conseguentemente, richiederà nuove figure professionali, nuove specializzazioni, nuovi investimenti e, quindi, nuove sfide.

Tali risultati sono stati possibili grazie allo sforzo congiunto di tutte le componenti sociali, politiche e istituzionali locali, regionali e nazionali che, con la regia dell’Autorità Portuale, si sono costantemente attivate nelle sedi opportune, superando ogni interesse di parte, dimostrando come la condivisione e l’unità di intenti si traducano in raggiungimento di obiettivi.

Encomiabile, inoltre, è stato sia il lavoro di tutto il personale dell’Autorità portuale e l’atteggiamento di perseveranza della società Taranto Logistica che ha sempre fortemente creduto nella validità del progetto nonostante il complesso e tortuoso iter burocratico finora percorso. La scorsa settimana, inoltre, un altro tassello è stato inserito nel quadro degli impegni rispettati afferenti le procedure preliminari per i dragaggi.

È stata, infatti, sottoscritta a Roma la seconda convenzione tra il Ministero dell’Ambiente, la Regione Puglia, l’Autorità Portuale e la Sogesid spa– società in house providing del Ministero dell’Ambiente, soggetto attuatore degli interventi previsti dal Protocollo di Intesa del 05.11.2010 – con la quale vengono affidate alla Sogesid medesima le ulteriori attività di:

•Progettazione definitiva del primo lotto funzionale della cassa di colmata
•Progettazione definitiva dei dragaggi in area Molo Polisettoriale per circa 2.300.000 metri cubi.

La copertura finanziaria per le citate attività affidate alla Sogesid – come previsto dal Protocollo di intesa del novembre 2010 – è garantita dalle risorse messe a disposizione dall’Autorità Portale a valere sui fondi propri di bilancio.

Infine, il Presidente dell’Autorità Portuale, nell’ambito delle iniziative connesse all’obiettivo di implementare la dotazione intermodale del porto di Taranto, ha avuto occasione nel corso della recente visita tecnica allo scalo Arlotta di Grottaglie da parte del Direttore della Air France/KLM Cargo per l’Italia e la Svizzera, Mr. Jacques Leijssenaar – di illustrare le attuali caratteristiche del vicino porto di Taranto nonchè le potenzialità connesse ai piani di sviluppo dello scalo.

Mr. Leijssenaar, è stato favorevolmente colpito dai concreti vantaggi che la compagnia potrebbe trarre dall’insediamento in un’area dotata di un sistema intermodale perfetto mare/terra/aria nel raggio di soli 20 km. L’Autorità Portuale continuerà a lavorare con impegno con tutti i soggetti interessati allo sviluppo dell’economia locale e regionale facendo sistema con tutte le istituzioni e i rappresentanti della politica al di fuori di ogni schieramento.

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