venerdì, Settembre 17, 2021
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TROFEO ARETUSA: DRAGONI A TRIESTE

Trieste ha una lunga tradizione marinara ed è il luogo di nascita di numerosi campioni olimpici. Fra questi Sergio Sorrentino che partecipò a due Giochi Olimpici al timone di un dragone: la sedicesima edizione disputata a Melbourne nel 1956 e la diciottesima edizione a Tokio nel 1964. A Melbourne gli fu affidata Aretusa, ITA-18, costruito dal Cantiere danese Borresen nel 1956. Aretusa è stata dichiarata un bene di interesse culturale dal Ministero per i beni e le attività culturali ed è in corso la progettazione del suo restauro.

Per riportare a Trieste le regate dei dragoni e celebrare la straordinaria carriera agonistica di Sergio Sorrentino la Società Velica di Barcola e Grignano con l’Associazione Italiana Classe Dragone invitano gli armatori a partecipare alla regata Trofeo Aretusa – Dragoni a Trieste che si terrà nei giorni 11 e 12 ottobre 2012 ed alla Barcolana Classic il giorno 13 ottobre 2012. Sono previste quattro prove complessive su percorso a bastone.

Aretusa, con Sergio Sorrentino al timone, si è classificato secondo al Marblehead Trophy del 1956 a Trieste, ed ha vinto, con Piero Gorgatto e Annibale Pelaschier, la Coppa del Duca di Edimburgo nel 1956 a Rothsay-Clyde, conquistando anche l’ammissione alle Olimpiadi del 1956 a Melbourne dove si classifica sesto (DSQ, 3,1,3,DNF,7,9,7). Con lo stesso equipaggio Aretusa si classifica 2° alla Gold Cup 1957, 1° nel 1958 e 2° nel 1960.

Susanna Guidi e il suo equipaggio hanno dominato e vinto la seconda edizione dell’AEK Bank International Dragon Classics, che si è svolta sul lago di Thun (Svizzera) dal 13 al 18 agosto scorso. Buriana ITA 22, costruito nel 1963 dal cantiere danese Pedersen & Thuensen, ha vinto ben cinque delle sette prove affrontate dai dodici dragoni classici provenienti da Germania, Svizzera, Belgio e Italia.

A Cannes, dal 24 al 28 settembre, fra i 38 Dragoni iscritti provenienti da tutta Europa da seguire con attenzione Giuseppe Duca (Compagnia della Vela Venezia), Campione Italiano in carica, alla barra di Cloud, Petticrow del 2004, e Massimo Buzzi al timone di Little Hook.

Nonostante fosse previsto, la meteo non ha permesso lo svolgimento dell’ultima
prova del Campionato di Francia Open che si è svolto a Douarnenez. Con tutta la buona volontà del Comitato, il vento a 35 nodi e le onde di 4 metri erano veramente troppo. Il Campionato si è quindi concluso dopo sei prove con la meritata vittoria di Luc Pillot, medaglia d’oro del 470 alle Olimpiadi di Seoul 1988, e un distacco di 18 punti sul secondo francese Remy Arnaud. Al secondo posto l’inglese Martin Payne, vincitore della prima prova della Gold Cup 2011.

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