GNV ritrova l’utile nel 2019 e conferma il Cda per il prossimo triennio

La Compagnia raggiunge l’ambizioso obiettivo di ritorno all’utile nel 2019

Il CFO della Compagnia Pietro Di Maio viene cooptato in CdA

Genova – L’Assemblea degli azionisti di GNV ha approvato i risultati realizzati dalla compagnia nel 2019, registrando un consolidamento su tutte le linee di business, un deciso miglioramento dei principali indici di performance e il ritorno all’utile della società.

“A febbraio avevamo finalmente chiuso, dopo anni di intenso lavoro, dodici mesi in salute e in pieno equilibrio economico – sottolinea Pierfrancesco Vago, Executive Chairman della Compagnia. L’esercizio 2020 soffrirà inevitabilmente dell’emergenza Covid-19 e delle limitazioni al movimento delle persone anche se è ancora presto per stime accurate di risultato. Ciò che è certo è che GNV non si è mai fermata: ha garantito servizi essenziali per il paese e ha lavorato intensamente allo sviluppo di rigorosi protocolli sanitari che consentono ai nostri clienti di continuare a fruire dei nostri servizi in piena sicurezza”.

Contestualmente all’approvazione del bilancio 2019, l’Assemblea degli Azionisti ha proceduto al rinnovo del Consiglio di Amministrazione per ulteriori 3 anni, con la conferma di Pierfrancesco Vago nel ruolo di Executive Chairman, Matteo Catani nel ruolo di Chief Executive Officer e la cooptazione di Pietro Di Maio, già CFO della società, al quale vengono attribuite formalmente specifiche deleghe e responsabilità in area finanza.

Prima di essere nominato CFO di GNV, il 21 gennaio 2019, Di Maio è stato Chief Financial Officer di Marinvest (Gruppo MSC) e ha lavorato a New York in MSC USA, per poi passare, nel 1995, a PWC, multinazionale leader nei servizi di consulenza e revisione contabile, occupandosi di revisione contabile, ristrutturazioni aziendali, merger&acquisition, IPO e vendor&acquisition. A partire dal 2009 ha collaborato con i fondi d’investimento Synergo SGR e Halcor Sarl, per i quali ha ricoperto il ruolo di CFO e AD in alcuni gruppi societari a valle dell’ingresso dei fondi nella compagine azionaria. Di Maio dirige da gennaio 2019 il settore AFC, riportando direttamente al CEO della Compagnia Matteo Catani.

Fondata nel 1992, e oggi parte del Gruppo MSC, GNV è una delle principali compagnie di navigazione italiane operanti nel settore del cabotaggio e del trasporto passeggeri nel Mar Mediterraneo: con una flotta di 16 navi, la Compagnia opera 11 linee internazionali e 7 nazionali, da e per Sardegna, Sicilia, Spagna, Francia, Albania, Tunisia e Marocco.

CORSO DI ISTRUZIONE TECNICA SUPERIORE (ITS) “TRASPORTI – LOGISTICA SUPPLY CHAIN MANAGEMENT”

ORGANIZZATO DA FONDAZIONE ITS MOBILITÀ SOSTENIBILE (BG) E ComoNExT – Innovation Hub LOMAZZO (CO): APERTE FINO AL 31 OTTOBRE LE ISCRIZIONI ALLA EDIZIONE 2020/21 DELL’INIZIATIVA

AL VIA IN QUESTI GIORNI, NONOSTANTE L’EMERGENZA OVID, ANCHE I TIROCINI AZIENDALI PER GLI STUDENTI DELLO SCORSO ANNO

LOMAZZO (CO)– Fino al 31 ottobre 2020 sono aperte le nuove iscrizioni al corso di Istruzione Tecnica Superiore (ITS) per la mobilità delle persone e delle merci Industria 4.0 – Trasporti Logistica e Supply Chain Management, partito a novembre 2019 grazie alla collaborazione tra Fondazione ITS Mobilità Sostenibile (BG) e l’Innovation Hub ComoNExT a Lomazzo (CO). Il corso, che si svolge tra Lomazzo (presso ComoNExT – Innovation Hub) e Cantù (presso la sede Enaip), è declinato su due annualità. Come nell’edizione precedente, il 40% circa della durata totale sarà impegnata in esperienze di tirocinio presso aziende leader, con possibilità di esperienze anche all’estero.

Inoltre, durante il percorso formativo è prevista la possibilità di un inserimento lavorativo attraverso contratti di apprendistato in alta formazione.

Il titolo di studio rilasciato al termine dell’offerta formativa è un “Diploma di Tecnico Superiore per la mobilità delle persone e delle merci” riconosciuto a livello europeo (V livello Quadro Europeo delle Qualifiche). Al corso sono ammessi al massimo 30 partecipanti fino a 29 anni ed in cerca di occupazione; per chi arriva da più lontano è possibile usufruire di una foresteria convenzionata Enaip Lodge (www.enaiplodge.it).

Il tecnico di Logistica e Supply chain management, così come viene formato nel Corso, è la figura che all’interno delle aziende di produzione e/o distribuzione si occupa della gestione degli spostamenti dei materiali dal ricevimento alla spedizione dei prodotti finiti

I ruoli che può occupare in azienda la figura formata alla fine del corso sono molteplici, tra cui:

Addetto ufficio Acquisti, gestione delle trattative di acquisto
Addetto ufficio Spedizioni
Addetto alla logistica, nello specifico gestione del magazzino e movimentazione delle merci
Addetto alla pianificazione e programmazione della produzione
Addetto alla gestione degli approvvigionamenti
Addetto all’implementazione dei sistemi informatizzati di un magazzino

Parallelamente, nonostante l’emergenza Covid, si apre la fase dei tirocini aziendali per i 17 studenti del corso. Come da programma, le esperienze nelle aziende proseguiranno fino a metà novembre. Si è, infatti, appena conclusa la sessione teorico-pratica (svoltasi in parte in presenza ed in parte in modalità a distanza a causa dell’emergenza sanitaria) delle 700 ore di lezione del primo anno.

“Nonostante le difficoltà economiche che un po’ tutti i settori stanno attraversando – ha dichiarato Stefano Soliano, Direttore Generale di ComoNExT – abbiamo constatato con soddisfazione che la risposta delle imprese interessate a formare i tirocinanti è stata maggiore di quanto ci aspettassimo. Ciò è segno di un duplice fenomeno: da una parte la solida rete costruita da Fondazione ITS negli anni e la percezione presso le aziende del territorio dello standard qualitativo elevato della formazione offerta agli studenti del corso ITS in logistica; dall’altra la consapevolezza diffusa che la fase del talent scouting sta diventando sempre più strategica per chi vuole competere nello scenario competitivo attuale. Ciò spiega come mai l’apertura delle imprese al mondo della scuola/formazione rimanga costante anche in una fase critica come quella che stiamo tutti vivendo”.

Giuseppe Longhi, Presidente della Fondazione ITS Mobilità Sostenibile (BG), dal canto suo ha voluto sottolineare che: “il Made in Italy richiede, come elemento distintivo e necessario, la salvaguardia della componente qualitativa delle lavorazioni e dell’organizzazione aziendale. In questo senso il terreno della logistica va assumendo un peso sempre maggiore per mantenere livelli dell’offerta adeguati alle richieste sempre più esigenti e personalizzate del cliente. Il fattore pandemia, nello stesso tempo, ha stressato ancora di più le performance della logistica in quasi tutti gli ambiti produttivi. Il corso svolto dalla Fondazione ITS di Bergamo assieme all’innovation hub ComoNExT si colloca a questo livello della filiera produttiva e intercetta la domanda di profili adeguatamente formati delle imprese del territorio”.

Le seguenti aziende, che ricoprono settori diversi, non solo logistica e trasporti ma anche manifatturiero come legno-arredo, metalmeccanico, e chimico, si sono mostrate interessate a dare spazio ai tirocinanti del Corso ITS:
BLM SPA

BOFFI SPA

CALONI TRASPORTI SRL

COLUMBUS S.R.L.

ELBO CONTROLLI SRL

FP TECHNOLOGY SRL

FUMAGALLI INDUSTRIA ALIMENTARI SPA

GRUBER LOGISTICS SPA

LECHLER SPA

MAPPY ITALIA SPA

MONIER S.R.L.

PLANZER TRASPORTI SRL

PORRO SPA

STANTE ECOTRANS SRL

T.M.L S.R.L. TRASPORTI MAGAZZINI E LOGISTICA

MSC CROCIERE ARRICCHISCE L’ITINERARIO DI MSC MAGNIFICA

PARTE IL 19 OTTOBRE DA GENOVA LA SECONDA NAVE DELLA COMPAGNIA
ESTESE LE CROCIERE DI MSC GRANDIOSA FINO ALLA FINE DELL’ANNO

-MSC Magnifica propone itinerari di dieci notti attraverso il Mediterraneo occidentale e orientale, offrendo agli ospiti un maggior numero di destinazioni da visitare su una delle navi più apprezzate di MSC Crociere

-I nuovi porti d’imbarco offrono anche una maggiore accessibilità per tutti gli ospiti

-La nave applica il nuovo protocollo MSC per la salute e la sicurezza sia a bordo che a terra durante le escursioni protette, organizzate esclusivamente dalla Compagnia

Ginevra- MSC Crociere ha annunciato che MSC Magnifica, la seconda nave della Compagnia a ripartire, proporrà un itinerario ancora più lungo e ricco in partenza da Genova il prossimo 19 ottobre. Successivamente la nave effettuerà altre 6 crociere, tra cui quella natalizia di 8 notti con partenza il 18 dicembre.

La Compagnia ha anche esteso i viaggi a bordo di MSC Grandiosa fino alla fine dell’anno, includendo anche la crociera di Natale in partenza da Genova il 20 dicembre. Attualmente MSC Grandiosa offre crociere settimanali con imbarco nei porti italiani di Genova, Civitavecchia, Napoli o Palermo, oltre a fare uno scalo a Malta.

L’itinerario di MSC Magnifica comprenderà sia il Mediterraneo occidentale che quello orientale e vedrà MSC Magnifica partire da Genova con scali a Livorno (con escursioni anche a Firenze e Pisa), Messina, La Valletta (Malta), Pireo (Grecia) e Katakolon (Grecia) e Civitavecchia, prima di tornare a Genova.

L’itinerario di dieci notti è rivolto agli ospiti che preferiscono viaggi più lunghi con più destinazioni da visitare – il nuovo protocollo di salute e sicurezza introdotto il mese scorso permette di scendere solo con escursioni protette organizzate dalla Compagnia – e allo stesso tempo anche più tempo da trascorrere in navigazione.

Sarà possibile iniziare e terminare la crociera anche nei porti di Civitavecchia e Messina, rafforzando il concetto di “crociera di prossimità” che consente agli ospiti una maggiore accessibilità a porti di imbarco e sbarco.

Le crociere più lunghe sono particolarmente interessanti anche per i passeggeri che abitualmente prenotano una crociera nei mesi autunnali e invernali e che, avendo maggiore tempo a disposizione, cercano un’alternativa rispetto alla classica crociera di 7 notti offerta a bordo di MSC Grandiosa.

Al termine del di queste crociere, MSC Magnifica – una delle navi più apprezzate di MSC Crociere – sarà protagonista nel 2021, per il terzo anno consecutivo, della World Cruise proposta dalla Compagnia.

MSC Magnifica seguirà dunque le orme del successo del ritorno in servizio di MSC Grandiosa, che sta effettuando la sua quarta crociera di 7 notti nel Mediterraneo occidentale. L’ammiraglia di MSC Crociere ha ripreso la navigazione il 16 agosto, dopo l’approvazione da parte delle autorità nazionali e locali in Italia, Grecia e Malta del nuovo protocollo operativo di salute e sicurezza della Compagnia, che ha l’obiettivo di tutelare gli ospiti, l’equipaggio e le comunità locali visitate durante gli scali.

Il nuovo protocollo di MSC Crociere, che sarà messo in atto anche a bordo di MSC Magnifica, prevede lo screening universale di tutti i passeggeri e membri dell’equipaggio prima dell’imbarco, misure igienico-sanitarie e di pulizia rafforzate in tutta la nave, il distanziamento sociale a bordo, l’uso di maschere nelle aree pubbliche e l’uso della tecnologia per facilitare la tracciabilità dei contatti a bordo. I rigorosi e precisi standard del protocollo per la salute e la sicurezza vengono applicati in modo analogo anche per tutte le escursioni a terra, dove gli ospiti resteranno all’interno della cosiddetta “social bubble”, proteggendo sia loro stessi che le comunità locali che li ospitano durante le visite a terra.

Il feedback delle migliaia di ospiti che hanno navigato finora a bordo di MSC Grandiosa è stato estremamente positivo: molti hanno definito la loro esperienza come una delle vacanze più sicure e hanno elogiato la volontà di MSC Crociere di superare le linee guida stabilite dalle autorità nazionali e regionali.

In conseguenza dell’arricchimento del programma di viaggio di MSC Magnifica annunciato oggi, le crociere precedentemente previste in partenza da Bari e Trieste tra il 26 settembre e il 24 ottobre sono state annullate.

Gli ospiti interessati dalle crociere annullate saranno riprotetti su un’altra crociera – in particolare su MSC Grandiosa, che attualmente naviga nel Mediterraneo occidentale – o potranno ricevere voucher “Future Cruise Credit” grazie al quale è possibile trasferire l’intero importo pagato per la loro crociera annullata su una nuova crociera MSC, scegliendola tra una qualsiasi nave e qualsiasi itinerario tra quelli disponibili entro 18 mesi dalla partenza della crociera annullata.

THEMIS, IL LUXURY TRA CROCIERE E ITINERARI INEDITI

Selezionati i pacchetti turistici tematizzati direttamente connessi ai porti

Sostenere lo sviluppo e le attività dei porti minori al fine di svilupparne le attività, indirizzare il traffico marittimo, in particolare crocieristico, verso territori ancora poco sfruttati turisticamente e rafforzare le connessioni con i porti principali: sono questi, in sintesi, gli obiettivi del Progetto Themis.

Parlare di semplici “pacchetti vacanze” sarebbe riduttivo: quella che si offre è una vera e propria esperienza multisensoriale per croceristi di lusso. Si tratta, infatti, di offrire pacchetti exclusive che intendono trascorrere soggiorni indimenticabili e lussuose sia in mare aperto che in località incantevoli e raramente inserite nei convenzionali circuiti turistici.  Da un lato, dunque, i turisti potranno godere di una esperienza unica nel suo genere, dall’altra i territori, grazie a questo progetto, potranno riprendersi da un periodo difficile e complicato – soprattutto per il comparto turistico ed economico in generale – dovuto dalla pandemia del Covid-19.

I soggetti coinvolti come partner sono: l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, il Comune di Gallipoli, l’Autorità Portuale di Corfù, la Camera di Commercio di Bari e il Comune di Paxos, in Grecia. Nello specifico, poi, i Comuni di Barletta, Monopoli e Brindisi, e indirettamente anche i comuni di Bari e Manfredonia, dietro la guida dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, stanno attuando una campagna di marketing territoriale volta a promuovere il brand Themis collegandolo alle peculiarità locali e coinvolgendo le imprese del loro territorio. Unioncamere, invece, ha il compito di supportare le attività di incoming, outgoing e di formazione in capo alla CCIAA di Bari.
Tutti gli Enti, ognuno per le proprie competenze e in sinergia tra loro, stanno portando avanti un lavoro complesso e articolato per il rilancio dei territori.

Si intende, dunque, potenziare il trasporto marittimo e la connettività transfrontaliera, sostenendo lo sviluppo e le attività dei porti minori inglobandoli nelle rotte cross-border e regionali e direzionando il traffico passeggeri, in particolare delle piccole crociere e dei maxi yacht, verso territori non ancora sfruttati dal punto di vista del turismo crocieristico rafforzando, allo stesso tempo, i collegamenti con i porti principali.

Per immaginare un reale rilancio dei porti minori, si sta lavorando su più fronti, offrendo al turista soluzioni che riguarderanno la conoscenza capillare del territorio dal punto di vista del cibo, della natura, della cultura, del benessere e delle esperienze collegate al territorio stesso.

Per rendere ancora più appetibile l’offerta, sono in fase di realizzazione opere infrastrutturali leggere per tutti i porti gestiti da AdSP MAM (Manfredonia, Barletta, Monopoli), per il porto di Gallipoli e il porto di
Gaios (Paxos) destinate all’accoglienza dei passeggeri. Le opere saranno realizzate entro il primo trimestre 2021 in modo da essere pronte per la prossima stagione.

Per poter raggiungere questi obiettivi, si è partiti dall’analisi internazionale della domanda di servizi turistici sul territorio pugliese, finalizzata a identificare un mercato specifico per i potenziali investitori, per poi lavorare sulla creazione di alcuni pacchetti turistici pensati e tematizzati in base alla predetta analisi e attività di incoming di buyer turistici legati al turismo crocieristico.

Si sta ora procedendo con la promozione internazionale dei pacchetti turistici e delle relative opportunità di programmazione di nuovi approdi nei porti del progetto, in particolare per piccole crociere e maxi yacht, e la creazione di un brand comune per identificare i territori coinvolti.
Intanto, il personale portuale, al fine di migliorare il livello dei servizi offerti, verrà coinvolto in specifici corsi di formazione.

I risultati che il progetto Themis intende realizzare, dunque, sono i seguenti:
lo sviluppo congiunto del settore turistico e di quello marittimo portuale, caratteristici e fondamentali in entrambe le economie dei due paesi;
il miglioramento dell’efficienza della capacità promozionale del territorio integrata delle amministrazioni pubbliche coinvolte;
servizi e strutture ricettive migliori nei porti di Manfredonia, Monopoli, Barletta, Gallipoli e Paxos;
migliore commercializzazione turistica dei territori del Gargano, della Puglia centrale, del Salento meridionale e delle Isole di Corfù con i loro porticcioli;
destagionalizzazione del traffico e dei flussi di passeggeri nelle aree portuali minori;
sviluppo dei servizi e delle industrie dell’indotto turistico nelle aree territoriali coinvolte.

“La nostra sfida è quella di offrire certezze e servizi, investimenti e nuove proposte, soprattutto in questa fase così delicata che stiamo vivendo per effetto delle pesantissime ripercussioni legate all’emergenza Covid”, sostiene il presidente di AdSP MAM Ugo Patroni Griffi. “Un’economia ciclica, come quella delle crociere (e più in generale dello shipping), produce rilevanti e positivi effetti non solo sul porto ma anche sulle macro-aree territoriali limitrofe. Stiamo parlando di un flusso economico rilevante che si registra ogni volta che una nave si accosta ad un molo e i passeggeri scendono per escursioni o pernottamenti. I nostri porti, per conformazione geografica e peculiarità di servizi, soddisfano appieno la domanda sempre più richiesta dalle compagnie: la crociera multi-destination. Attraverso Themis puntiamo ad incentivare il settore delle crociere, in particolare delle crociere-lusso, il segmento con il maggior tasso di crescita in tutto il comparto turistico. Stiamo rafforzando significativamente la nostra offerta- conclude Patroni Griffi- e accogliendo le nuove sfide che il mercato ci pone.”

Marina di Vieste: estate con pienone, gran movimento di barche anche a settembre

La struttura di Marinedi punta sulla vela: il 12 e 13 settembre la Regata del Gargano  Pizzomunno Cup

Grandi soddisfazioni per i mesi estivi e si annuncia un ottimo settembre per il Marina di Vieste. La struttura portuale gestita dal Gruppo Marinedi ha registrato un intenso traffico e ottime presenze di diportisti a luglio e agosto. “I timori  di una stagione negativa, subito dopo la fine del  lockdown – sottolineano Renato Marconi Amministratore Unico di Marinedi e il legal counsel Antonio Bufalari – sono poi svaniti nel porto turistico pugliese diventato meta di un intenso traffico da diporto”.

Una forte presenza di turisti  italiani
Dopo un avvio a rilento dovuto alla pandemia la stagione è stata caratterizzata dalla grande presenza di imbarcazioni soprattutto italiane.  “Un’ottima risposta alla strategia del Gruppo – sottolinea il legal counsel  Bufalari – che a Marina di Vieste ha avviato diverse promozioni:  convenzioni con Italia Yachts e UVAI più la partnership con Assonautica chiamata “Porti di Puglia” ed avviata, al momento, con il vicino Marina di Rodi”. Tante anche le presenze di maxi yacht e di barche grandi e piccole i cui armatori hanno confermato il gradimento per le vacanze estive a Vieste, apprezzandone il territorio, la cucina e la bellezza del centro storico.

Ottimo settembre: si punta sulla vela con la Pizzomunno Cup del 12 e 13 settembre

Il mese di settembre è iniziato bene e si punta a rafforzare la bassa stagione. Il Marina di Vieste punta sulle manifestazioni veliche.  Il prossimo fine settimana – il 12 e 13 settembre – sarà dedicato alla Regata del Gargano – Pizzomunno Cup organizzata dalla Lega Navale Italiana – sezione di Manfredonia. Come ogni anno il Marina di Vieste ha confermato la propria disponibilità a partecipare all’iniziativa, che per questa stagione rappresenta l’unico e principale evento del Grande Slam del Gargano.
Si tratta di un evento importante – l’avvocato Antonio Bufalari ha partecipato per il Gruppo Marinedi alla presentazione dei giorni scorsi a Manfredonia – per il rilancio della vela, sempre rispettando i protocolli di sicurezza richiesti dalla Federazione Italiana Vela.

Sulle novità per la prossima stagione 2021  sono tanti i progetti in cantiere che Marinedi vuole proporre, presentando all’amministrazione comunale di Vieste  un programma di crescita turistica nautica che permetta un ulteriore sviluppo del territorio tramite nuovi servizi a corredo del porto turistico. “Un volano per lo sviluppo del territorio di Vieste  e del Gargano in linea con le politiche di sviluppo economico e turistico portate avanti dal sindaco di Vieste, Giuseppe Nobiletti”, conclude Bufalari.

Corso di Restauro – MasterWood 2020-2021

Qualunque siano le vostre motivazioni, il nostro corso è fortemente legato alla “cultura della barca d’epoca e classica in legno”, allo studio ed all’applicazione di strumenti e materiali (anche i più moderni) utilizzati nel rispetto della tradizione.

MasterWood è un vero e proprio percorso che vi accompagnerà mano nella mano dalla “progettazione” dell’intervento di restauro fino al varo dell’imbarcazione attraverso tutte le fasi pratiche e teoriche.

Tutte le imbarcazioni che subiranno interventi di restauro sono imbarcazioni  dell’Associazione Vele d’Epoca Verbano e che sono state scelte per il valore storico e tradizionale che rappresentano.

Il corso si svolgerà durante 13 weekend durante i quali i corsisti saranno seguiti dal maestro d’ascia e dai tutor. Sono inoltre previste lezioni teoriche tenute da docenti del Dipartimento di Architettura e Design dell’Università di Genova e da specialist delle aziende partner che presenteranno e spiegheranno i processi, i prodotti, gli utensili utilizzati.

Le tematiche trattate durante tutto lo svolgimento saranno le seguenti:

•              Nozioni sulle essenze lignee, tecniche costruttive

•              Classificazione delle barche in legno

•              Presentazione della barca sottoposta a restauro

•              Organizzazione del lavoro di carpenteria, strumenti e tecniche

•              Ispezione e determinazione delle parti danneggiate e critiche

•              Valutazione degli interventi di restauro

•              Smontaggio attrezzatura di coperta e

•              Preparazione delle aree di lavoro

•              Sverniciatura e messa a nudo delle criticità

•              Interventi di carpenteria

•              Levigatura e riverniciatura dello scafo

•              Sverniciatura e verniciatura dei trasparenti

•              Revisione e riposizionamento del rigging

•              Lavori di finitura e varo dell’imbarcazione

Questo percorso riserverà ogni giorno nuove e diverse opportunità di conoscenza e di sviluppo capacità di analisi e valutazione e soluzione alle diverse problematiche e imprevisti che l’attività di restauro presenta.

La partecipazione al corso fornirà le basi o estenderà le abilità di ciascuno nella valutazione degli interventi da svolgere per il mantenimento dell’integrità storica culturale e strutturale dell’imbarcazione oltre a far conoscere le diverse tecniche ed i diversi tipi di lavorazione che saranno di volta in volta necessari mantenendo vive le abilità e le conoscenze tradizionali.

La vita di cantiere offrirà il piacere di lavorare in un team di persone accomunate dalla stessa passione, esaltando le capacità e le inclinazioni dei singoli.

Il maestro d’ascia e i suoi collaboratori introdurranno i partecipanti all’officina del cantiere e all’uso di strumenti e attrezzature necessarie durante il corso:

•      utensili manuali come scalpelli,

•      pialle, seghe ecc.

•      utensili elettrici: trapani, seghe a nastro, levigatrici ecc.

Non è un prerequisito che i partecipanti abbiano alcune abilità nell’uso di questi strumenti!

Il numero dei partecipanti al corso è limitato a 10 persone per poter garantire che tutti possano essere correttamente seguiti e che ricevano tutte le istruzioni utili all’apprendimento personale.

Il costo del corso è di euro 800,00 da saldare all’atto dell’iscrizione e comprende:

·   Quota Associativa AVEV-AICS

·   Assicurazione nominale RC ed infortuni

·   Testo di riferimento “Imbarcazioni in legno: il restauro consapevole”

·   Lezioni teoriche sulla ricerca storica e progettazione restauro

·   Fasi di restauro Restauro di una barca d’epoca dalla valutazione al varo finale

·   Kit:  grembiule MasterWood da lavoro, guanti e mascherina

·   Utilizzo gratuito della barca restaurata per un anno

Le lezioni pratiche si terranno presso il cantiere dell’AVEV a Cellina di Leggiuno durante i weekend dalle 10.00 alle 17.00.

MSC CROCIERE POSTICIPA LA PARTENZA DI MSC MAGNIFICA AL 26 SETTEMBRE

Ginevra, Svizzera - MSC Crociere ha annunciato oggi che purtroppo dovrà posticipare la partenza di MSC Magnifica al prossimo 26 settembre.

Vista la recente introduzione di ulteriori test per i cittadini italiani che si sono recati in Grecia e in virtù del fatto che l’itinerario della nave comprende ben tre scali nel Paese, la compagnia sta registrando a numerose cancellazioni e una flessione della domanda. In forza di ciò si è dovuta assumere la decisione di posticipare di quattro settimane la ripartenza della nave.

MSC Crociere è fiduciosa che le prenotazioni torneranno a crescere nelle prossime settimane proprio grazie al fascino dell’itinerario proposto. Le vendite di MSC Magnifica sono aperte ai residenti dell’area Schengen, anche se si prevede che in questa prima fase di riavvio delle operazioni la maggior parte degli ospiti sarà costituita da cittadini e residenti in Italia.
La prima crociera partirà da Bari, Italia, con itinerario invariato, il prossimo 26 settembre.

Gli ospiti interessati dalle crociere cancellate (dal 26 agosto al 19 settembre) saranno riprotetti su un’altra crociera – in particolare su MSC Grandiosa, che attualmente naviga nel Mediterraneo occidentale – o potranno ricevere un Future Cruise Credit (FCC) con la possibilità di trasferire l’intero importo pagato per la crociera cancellata su una futura crociera a loro scelta – su qualsiasi nave, per qualsiasi itinerario – fino alla fine del 2021.

MSC Grandiosa offre attualmente crociere di 7 notti con imbarco nei porti italiani di Genova, Civitavecchia, Napoli e Palermo e con scalo a La Valletta (Malta).

MSC Crociere conferma anche che lo scorso mese sono stati annunciati i dettagli della prossima stagione invernale 2020/2021, che offre oltre 90 diversi itinerari che comprendono i Caraibi, il Mediterraneo, il Golfo Persico, il Sud Africa, il Sud America e l’Asia – tutte regioni in cui MSC Crociere opera da sempre. Gli itinerari variano da due a 24 notti cui si aggiunge la terza MSC World Cruise in partenza a gennaio 2021 oltre ad un ampio programma di Grand Voyages.

MSC CROCIERE: TAMPONE ANCHE A FINE CROCIERA PER TUTTI COLORO CHE SCENDONO A MALTA E IN GRECIA

Ginevra - Alla luce dell’ordinanza del Ministro della Salute in vigore da stamattina, MSC Crociere ha annunciato che, ad integrazione del protocollo per la salute e la sicurezza dei crocieristi messo a punto dalla Compagnia, tutti gli ospiti presenti a bordo delle navi MSC Crociere che scendono a terra a Malta o in Grecia – pur usufruendo delle visite “protette” organizzate in linea con il protocollo già in essere – potranno essere sottoposti al tampone antigene prima del rientro della nave in Italia, un ulteriore servizio così che gli ospiti non debbano prevedere in modo autonomo dopo il loro rientro.

Questa nuova misura sarà a carico di MSC Crociere e non comporterà pertanto alcun costo aggiuntivo per i crocieristi.

“La sicurezza degli ospiti e dei membri dell’equipaggio è la priorità per MSC Crociere e con questa misura, presa a poche ore dalla nuova ordinanza, confermiamo di essere in grado di garantire la massima sicurezza possibile adeguando con tempestività il protocollo alla luce alle esigenze che vengono a crearsi e alle nuove disposizioni delle autorità competenti” ha sottolineato la società.

La nuova misura del tampone Covid-19 a immunofluorescenza a fine crociera riguarderà tutte le crociere di MSC Grandiosa e MSC Magnifica sino al 7 settembre.

Tra le misure già previste dal protocollo per la salute e la sicurezza messo a punto dalla Compagnia insieme alle autorità nazionali e internazionali, con il supporto di un team di esperti internazionali, e con la validazione del RINA, ci sono:

• tampone antigene per tutti gli ospiti e per l’equipaggio prima di ogni partenza;
• escursioni “protette” organizzate esclusivamente dalla Compagnia per i suoi ospiti;
• maggior distanziamento fisico a bordo grazie anche ad un minor numero di passeggeri (capienza nave ridotta al 70%);
• nuove modalità di accesso ai ristoranti e di fruizione del buffet;
• servizio sanitario di bordo ulteriormente potenziato.

GNV: INSTALLATO SCRUBBER ANTI-EMISSIONI SUL PRIMO DI OTTO TRAGHETTI

RIDOTTE DELL’80% EMISSIONI DI OSSIDI DI ZOLFO GAS DI SCARICO RISPETTO A LIMITI DI LEGGE
LA COMPAGNIA INVESTE 90 MILIONI DI EURO PER RENDERE LA FLOTTA PIÙ “GREEN”

·Operazione realizzata sulla M/n Majestic a Napoli, presso i cantieri della Nuova Meccanica Navale (NMN), azienda partenopea con oltre 50 anni di esperienza nella riparazione, conversione e manutenzione navale e industriale

·Matteo Catani, AD GNV ha dichiarato: «Da anni GNV, compagnia che ha introdotto il concetto di Autostrade del Mare, è impegnata nel continuo miglioramento delle prestazioni energetiche e della sostenibilità ambientale delle proprie attività. È certificato che i nostri servizi contribuiscono all’abbattimento delle emissioni di CO2 per oltre il 50% rispetto all’alternativo trasporto su strada. Grazie a questa installazione riusciremo ad abbattere significativamente anche le emissioni di ossidi di zolfo portandole a un livello 5 volte inferiore rispetto ai limiti di legge»

·Manuela Pagliari, direttore tecnico-commerciale di Nuova Meccanica Navale, ha dichiarato: «Sono state impegnate nell’installazione circa 120 lavoratori al giorno, per oltre 150 mila ore di lavoro e 18 mila metri lineari di cavi posati, quasi 1.700 metri lineari di tubazioni in vetroresina e acciaio, 400 metri quadri di coibentazione e circa 270 tonnellate di ferro lavorato. Uno sforzo enorme, che mostra le potenzialità del sistema cantieristico del porto di Napoli e delle professionalità locali»

Genova- Nonostante le criticità legate all’emergenza Covid-19, la compagnia di traghetti GNV ha completato l’installazione e l’attivazione dell’impianto di depurazione dei gas di scarico (c.d. scrubber) sulla prima delle otto navi sulle quali è prevista questa tipologia di intervento, finalizzata a migliorare l’impatto ambientale dei traghetti grazie all’abbattimento dell’80% delle emissioni di ossidi di zolfo provenienti dai gas di scarico rispetto agli attuali limiti di legge (da 0,5% a 0,1%), e da 15 a 35 volte rispetto alle precedenti disposizioni normative (variabili tra 1,5% e 3,5%).

Il completamento dei lavori sulle altre sette unità GNV è previsto entro la prima metà del 2021 e comporterà, nel complesso, un investimento pari a circa 90 milioni destinato a rendere più “green” la flotta di GNV.

I lavori di installazione sulla M/n Majestic dell’impianto di abbattimento delle emissioni di tipo “DeepBlue LAB Full Hybrid” sono stati realizzati a Napoli, presso i cantieri della “Nuova Meccanica Navale”, azienda partenopea con oltre 50 anni di esperienza nella riparazione, conversione e manutenzione navale e industriale, che anche grazie a questa operazione conferma l’avanguardia tecnologica e operativa del cluster marittimo campano.

Matteo Catani, CEO di GNV, ha dichiarato: «Da anni GNV, compagnia che ha introdotto il concetto di Autostrade del Mare, è impegnata nel continuo miglioramento delle prestazioni energetiche e della sostenibilità ambientale delle proprie attività. È certificato che i nostri servizi contribuiscono all’abbattimento delle emissioni di CO2 per oltre il 50% rispetto all’alternativo trasporto su strada. Grazie a questa installazione riusciremo ad abbattere significativamente anche le emissioni di ossidi di zolfo portandole a un livello 5 volte inferiore rispetto ai limiti di legge».

Manuela Pagliari, direttore tecnico-commerciale di Nuova Meccanica Navale e terza generazione della famiglia Ummarino a guidare l’azienda, ha sottolineato: «Con oltre mezzo secolo di esperienza, il nostro cantiere può contare su maestranze di altissima professionalità e competenze specifiche che rappresentano un’eccellenza nel panorama della cantieristica navale, oltre che un fiore all’occhiello del sistema portuale campano. Siamo molto orgogliosi di aver operato a fianco di GNV per conseguire questo importante risultato, a maggior ragione perché l’installazione è avvenuta in tempi rapidissimi e nonostante l’emergenza sanitaria in corso. Nell’installazione sono state impegnate circa 120 lavoratori al giorno, per oltre 150 mila ore di lavoro e 18 mila metri lineari di cavi posati, quasi 1.700 metri lineari di tubazioni in vetroresina e acciaio, 400 metri quadri di coibentazione e circa 270 tonnellate di ferro lavorato. Uno sforzo enorme, che mostra le potenzialità del sistema cantieristico del porto di Napoli e delle professionalità locali».

L’installazione degli scrubber su otto traghetti mira a rafforzare ulteriormente la presenza e gli investimenti di GNV nella rete Autostrade del Mare, snodo intermodale d’eccellenza per la connessione con il bacino del Mediterraneo. La Compagnia si è concentrata negli ultimi anni su una logistica sostenibile del Mediterraneo intervenendo non solo sulla ecosostenibilità della flotta, ma portando parallelamente a compimento numerosi progetti mirati al miglioramento e al potenziamento dei servizi di terra e di bordo, incrementando frequenza e capacità commerciale delle rotte e implementando nuove tecnologie ITS, riducendo così i tempi della catena intermodale e favorendo lo spostamento modale del traffico pesante dalla strada al mare con notevole abbattimento dei costi di esternalità a beneficio dell’intera collettività.

Sotto questo aspetto, nel 2019 GNV ha ricevuto dal RINA – per il secondo anno consecutivo – la certificazione sullo studio “Validation of CO2 Index Calculation” condotto sulla base dei calcoli presentati dalla Compagnia circa le proprie linee, che hanno registrato un significativo abbattimento delle emissioni di CO2. «Le Autostrade del Mare rappresentano una vera e propria infrastruttura che consente un abbattimento di costi per la collettività», ha aggiunto il CEO di GNV, spiegando che «la rete di collegamenti marittimi, oltre a migliorare l’impatto ambientale complessivo, risulta molto più efficiente e flessibile rispetto alla rete autostradale anche dal punto di vista dei costi di sviluppo, gestione e manutenzione».

La Compagnia ha tra i propri obiettivi l’abbattimento della congestione e del traffico stradale, la diminuzione della CO2 e un’offerta capillare e puntuale in termini commerciali per l’autotrasportatore: con una flotta di 16 navi, 11 collegamenti marittimi internazionali e 7 nazionali, negli ultimi anni GNV ha dato il via a un ulteriore potenziamento delle linee operate da e per la Sicilia nell’ambito della rete Autostrade del Mare, in risposta alle specifiche esigenze delle aziende di trasporto e delle piattaforme logistiche. Nell’ambito delle Autostrade del Mare, infatti, GNV opera i collegamenti da e per la Sicilia con i principali porti dell’arco tirrenico: i collegamenti giornalieri da e per Palermo con Genova e Napoli, la linea Civitavecchia-Palermo, e il servizio Civitavecchia-Termini Imerese, oltre alla linea Napoli-Termini Imerese.

SOMEC: NUOVI ORDINI PER OLTRE 60 MILIONI DI EURO NELLA DIVISIONE SEASCAPE

• Seascape, segmento Marine Glazing, acquisita una commessa per due unità per l’importo di 20 milioni di euro

• Seascape, segmento Marine Cooking Equipment, acquisite opzioni per sei unità per l’importo di 40 milioni di euro

• Somec parteciperà alla Mid & Small Summer Virtual Conference nei giorni 4 e 5 agosto 2020

San Vendemiano (TV)-Somec S.p.A. (“Somec” o la “Società”), società specializzata nell’ingegnerizzazione, design e realizzazione di grandi progetti chiavi in mano nell’ambito navale e civile relativi a involucri vetrati, progetti architettonici speciali, allestimento di aree pubbliche e catering per grandi cucine, ha acquisito nuove commesse, con orizzonte temporale dal 2023 al 2027, per un valore complessivo di 60 milioni di euro, considerando anche gli ordini in opzione.

Gli ordini riguardano la progettazione, fornitura e posa in opera di due nuove unità per Fincantieri Monfalcone, sviluppate per Princess Cruise, con data di consegna prevista rispettivamente nell’anno 2023 e 2025.
Le due unità, con capacità di 4.300 passeggeri, saranno le navi più grandi mai realizzate in Italia.

Nel contesto degli accordi Somec ha ottenuto l’estensione con ordine in opzione da Fincantieri per la progettazione, produzione e posa in opera delle aree catering di 6 unità per Viking Cruises.

L’importo degli ordini ricevuti ammonta a circa 20 milioni di euro, a cui si aggiungono 40 milioni di euro per ordini in opzione. Con queste nuove commesse salgono a oltre 180 milioni di euro gli ordini acquisiti da Somec da inizio anno. Il backlog totale del gruppo al 31.12.2019 era pari a 638 milioni di euro, si precisa che è un dato di natura gestionale non assoggettato a revisione contabile.

La Società comunica inoltre la partecipazione alla Mid & Small Summer Virtual Conference, evento organizzato da Virgilio IR, nelle giornate del 4 e 5 agosto 2020. La presentazione istituzionale che la Società utilizzerà in occasione dell’evento verrà messa a disposizione del pubblico il 4 agosto 2020, all’interno della sezione “Investor Relations/Presentazioni” del sito internet della Società www.somecgroup.com.

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
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