NUOVE NOMINE INTERNAZIONALI PER CMC MARINE

Continua senza sosta la crescita internazionale di CMC Marine che implementa la sua strategia di espansione nei mercati stranieri con due nomine di prestigio. Buddy Morgan, manager di grande esperienza e riconosciute competenze, lascia Island Marine Electric per diventare Sales Director di CMC Marine USA, e Sam Crockford assume il ruolo di Managing Director della branch inglese, CMC Marine UK.

“Il mercato estero sta assumendo per la nostra azienda una rilevanza sempre maggiore: dall’Europa mediterranea a quella del Nord, fino alle due Americhe, senza dimenticare il continente asiatico, in questo momento siamo presenti in aree sempre più vaste ed eterogenee”, ha dichiarato Alessandro Cappiello, commentando gli ottimi risultati delle sedi estere dell’azienda toscana.
Il CEO di CMC Marine ha poi aggiunto: “La nomina di Buddy Morgan quale Sales Director di CMC Marine USA, di cui siamo molto orgogliosi, e il ruolo di sempre maggior rilievo di Sam Crockford quale Managing Director di CMC Marine UK ne sono la conferma”.

Buddy Morgan ha maturato un’esperienza di più di 35 anni nella nautica sia nelle vendite che in posizioni tecniche per diversi produttori di elettronica marittima nel Nord America e nel mondo.

Il Nord America, e in particolare la Florida, è un mercato particolarmente importante per CMC Marine che dalla sede di Fort Lauderdale ha di recente concluso un importante contratto con Marlow Yachts per l’installazione delle pinne stabilizzatrici Stabilis Electra HS40 su uno yacht di nuova costruzione, un Marlow Explorer 66 (oltre 21 metri di lunghezza e quasi 6 di larghezza).

Tra gli altri mercati particolarmente vivaci per l’azienda di Cappiello c’è anche il Nord Europa: è adesso a pieno regime la sede CMC Marine UK diretta da Sam Crockford, manager che collabora con CMC Marine da ormai due anni e che da Londra gestisce i clienti europei e inglesi dell’azienda tra i quali figurano Sunseeker, Moonen e Conrad.

Sam Crockford vanta una lunga esperienza nel mondo dello yachting e in particolare nello sviluppo di start-up e nuove opportunità. Sam ha vissuto negli stati Uniti e in numerosi paesi in Europa lavorando con successo sia nel settore della nautica da diporto sia nel settore della nautica commerciale.

SOMEC: nuove commesse Seascape in Finlandia, ordini per oltre 35 milioni di euro

Seascape – Marine Glazing: Somec ottiene una nuova commessa dai cantieri Meyer Turku, Finlandia per le navi Icon Series di Royal Caribbean
Gli ordini acquisiti dall’inizio del 2019 salgono a oltre 302 milioni di euro

 

San Vendemiano (TV)-Somec S.p.A., società specializzata nell’ingegnerizzazione, design e realizzazione di grandi progetti chiavi in mano nell’ambito navale e civile, relativi a involucri vetrati, progetti architettonici speciali, allestimento di aree pubbliche e catering per grandi cucine, quotata su AIM Italia, ha acquisito nuove commesse nella divisione Seascape – segmento Marine Glazing – per un valore complessivo di oltre 35 milioni di euro, considerando anche gli ordini in opzione.

L’ordine, commissionato dai cantieri Meyer Turku nell’ambito del progetto Icon Series per Royal Caribbean, riguarda la progettazione, la fornitura e la posa in opera dei serramenti per le cabine delle navi classe Icon e include gli innovativi serramenti automatizzati sviluppati dalla Ricerca e Sviluppo di Somec. La prima consegna è prevista già nel 2022.

Le nuove navi della classe Icon di Royal Caribbean, con capacità di 5.000 passeggeri, sono state sviluppate per essere alimentate a gas naturale liquefatto e con la tecnologia a celle combustibili. Il progetto si caratterizza per l’alto contenuto tecnologico e raccoglie tutte le più recenti innovazioni del settore, tra queste il serramento automatizzato verticale di Somec che permette di ottimizzare gli spazi della cabina offrendo al contempo il comfort delle tradizionali balcony.

Nel corso del primo semestre, Somec ha intrapreso lo sviluppo di una piattaforma web e cloud per la gestione dei serramenti automatizzati delle cabine passeggeri e delle aree comuni, che ottimizza il monitoraggio e l’utilizzo dei dispositivi a bordo della nave, al fine di favorire l’aumento del comfort dei passeggeri e la riduzione dei consumi energetici.

Somec ha comunicato nel primo semestre nuovi ordini per oltre 182 milioni di euro, raggiungendo un backlog[1] al 30.06.2019 di 552 milioni di euro, a cui si aggiungono dall’inizio del secondo semestre 2019 ad oggi ordini per 120 milioni di euro. Gli ordini acquisiti nel corso del 2019 ad oggi ammontano complessivamente a 302 milioni di euro.

PRESTIAMOCI SPONSOR DEL Verona Swimming Team

DOPO I GRANDI SUCCESSI DEI MONDIALI DI NUOTO PARAOLIMPICO DI LONDRA
Il team scaligero si prepara per le olimpiadi di tokyo 2020
I sogni possono avverarsi, con il lavoro e l’impegno

Milano-Prestiamoci ha rinnovato, anche per quest’anno, la sponsorizzazione della squadra paraolimpica che in pochi mesi ha già ottenuto importanti risultati.

Il team, presieduto da Marco Bovi e allenato da Marcello Rigamonti, è al momento composto da sette atleti: Tommaso Cusaro, Gabriele Fadini, Andrea Lobba, Davide Misuri, Misha Palazzo, Xenia Francesca Palazzo e Stefano Raimondi.

Dopo gli importanti successi raggiunti ai Campionati mondiali di Londra di nuoto paraolimpico dello scorso settembre – Xenia Francesca Palazzo, 21 anni, si è aggiudicata la medaglia d’argento nel 400 stile libero, e Stefano Raimondi, 21 anni, ha conquistato 3 medaglie d’oro (50 stile libero, 100 rana, staffetta 4×100 stile libero) e 5 medaglie d’argento (staffetta 4×100 misti, 200 misti, 100 stile libero, 100 farfalla, 100 dorso) – la squadra scaligera si prepara alle Olimpiadi di Tokyo.

Daniele Loro, amministratore delegato di Prestiamoci, nonché ex nuotatore allievo dello stesso Rigamonti, ha dichiarato: “Per Prestiamoci è entusiasmante seguire l’avventura umana e sportiva di questi atleti che hanno raggiunto il vertice internazionale del nuoto paralimpico. Ci riempie di orgoglio sapere che con il nostro sostegno economico abbiamo contribuito al loro successo e a dare una possibilità a Coach Rigamonti di proseguire nel progetto anche coinvolgendo nuovi ragazzi che potranno trarre enormi benefici dall’attività sportiva.

Il successo della Nazionale di Nuoto Paralimpico e del Verona Swimming Team dimostrano come l’impegno, la passione e la forza di volontà possano portarci a conquistare i nostri traguardi e rendere reali i nostri sogni. Tenacia, impegno, trasmissione dei valori e soprattutto la capacità di conseguire risultati sono tutti valori che Prestiamoci condivide e, proprio per questo, siamo ancora una volta felici di dare il nostro contributo ai sogni dei ragazzi del Verona Swimming Team in qualità di sponsor”.

Xenia Francesca Palazzo:
“Ho dato tutto quello che avevo. Pensavo di prendermi un bronzo, invece ho vinto l’argento. Dedico questo successo a tutti coloro che hanno collaborato assieme a me per farmi raggiungere questo obiettivo. Grazie al mio allenatore Marcello Rigamonti, alla mia Società Verona Swimming Team e a mio fratello Misha, con la speranza che possa qualificarsi per Tokyo 2020.”

Stefano Raimondi:
“Sto prendendo l’abitudine a questi arrivi super. Non posso negarlo, sono molto soddisfatto. Tutto questo è stato possibile grazie a un percorso e a degli allenamenti impeccabili. Ho portato avanti un lavoro pazzesco, non solo con il mio allenatore, ma con tutto lo staff che mi segue. Sto già studiando un programma per essere più in forma di quanto già lo sia in vista dei Giochi Paralimpici di Tokyo 2020. Questo successo vorrei condividerlo con il mio allenatore Marcello Rigamonti e con la mia Società, Verona Swimming Team”.

FINCANTIERI: CONSEGNA “CARNIVAL PANORAMA”

Trieste – Fincantieri comunica che è avvenuta la consegna contrattuale di “Carnival Panorama”, presentata il 29 ottobre scorso presso lo stabilimento di Marghera.

Fincantieri è uno dei più importanti complessi cantieristici al mondo e il primo per diversificazione e innovazione. È leader nella progettazione e costruzione di navi da crociera e operatore di riferimento in tutti i settori della navalmeccanica ad alta tecnologia, dalle navi militari all’offshore, dalle navi speciali e traghetti a elevata complessità ai mega-yacht, nonché nelle riparazioni e trasformazioni navali, produzione di sistemi e componenti meccanici ed elettrici e nell’offerta di servizi post vendita.

Con oltre 230 anni di storia e più di 7.000 navi costruite, Fincantieri ha sempre mantenuto in Italia il suo centro direzionale, nonché tutte le competenze ingegneristiche e produttive che caratterizzano il proprio know-how distintivo. Con oltre 8.900 dipendenti e un indotto che impiega quasi 50.000 addetti solo in Italia, Fincantieri ha saputo valorizzare una capacità produttiva frazionata su più cantieri facendone un punto di forza, riuscendo ad acquisire il più ampio portafoglio di clienti e di prodotti nel settore delle crociere. Per far fronte alla concorrenza e affermarsi a livello globale, ha ampliato il suo portafoglio prodotti raggiungendo nei settori in cui opera posizioni di leadership a livello mondiale.

Con l’internazionalizzazione, il Gruppo conta oggi 20 stabilimenti in 4 continenti, oltre 19.000 dipendenti, ed è il principale costruttore navale occidentale annoverando  tra i propri clienti i maggiori operatori crocieristici al mondo, la Marina Militare e la US Navy, oltre a numerose Marine estere, nonché è partner di alcune tra le principali aziende europee della difesa nell’ambito di programmi sovranazionali.  L’attività di Fincantieri è estremamente diversificata per mercati finali, esposizione ad aree geografiche e portafoglio clienti, con ricavi generati principalmente tra le attività di costruzione di navi da crociera, navi militari e unità offshore. Tale diversificazione permette di mitigare gli effetti delle possibili fluttuazioni della domanda dei mercati finali serviti rispetto a operatori meno diversificati.

CARGUP: LA STARTUP PUGLIESE CHE RIPORTA I TALENTI IN ITALIA

Il Ceo di CargUp, la startup che digitalizza i processi del trasporto su gomma, presente oggi al Forum di Global Investor Alliance e AISES alla Camera dei Deputati, annuncia l’apertura del capitale a nuovi investitori

Roma– 15 giovani talenti, alcuni dei quali emigrati negli anni scorsi a Roma, Londra, Parigi, Edimburgo e Dusseldorf e tornati in Puglia, stanno partecipando allo sviluppo della start up che promette di portare in Italia la trasformazione digitale del trasporto merci su gomma. È nella Murgia Valley, infatti, che è stata concepita CargUp, la piattaforma B2B in cloud, integrata da app mobile, sulla quale aziende, spedizionieri e trasportatori entrano in relazione alimentando processi che, finalmente, da analogici si stanno trasformando in digitali.

La tech company, fondata nel 2018 a Gravina in Puglia, è nata dall’idea del CEO Enzo Tucci che ha presentato oggi la sua iniziativa alla Camera dei Deputati nel corso dell’annuale Forum dedicato a una nuova visione strategica del sistema Paese, organizzato da Global Investors Alliance e AISES, l’Accademia Internazionale per lo Sviluppo Economico e Sociale, a cui hanno partecipato, tra gli altri, anche i presidenti di Poste Italiane Maria Bianca Farina, di SNAM Luca Dal Fabbro, i CEO di Terna Luigi Ferraris e di Leonardo, Alessandro Profumo, e il managing director di Google Italia Fabio Vaccarono.

CargUp, i cui vantaggi stanno già portando benefici a diversi operatori della filiera (tra cui, automazione dei processi di spedizione, abbattimento di tempi e costi di trasporto, diminuzione delle emissioni CO2), è stata selezionata per partecipare al Global Startup Program, il percorso di sviluppo all’estero organizzato e sostenuto dal Governo tramite l’ICE, grazie al quale ha vissuto un programma di ‘accelerazione’ in Plug and Play in Silicon Valley.

«Siamo nella Murgia Valley al confine tra Puglia e Basilicata – ha dichiarato il CEO Enzo Tucci – e competiamo in un mercato di circa 1.000 miliardi di euro con startup inserite in ecosistemi molto supportivi. Ci era stato proposto di lavorare in Silicon Valley, tuttavia intendiamo sviluppare qui in Italia il progetto col supporto dei giovani talenti rientrati dall’estero per realizzare il loro sogno, così come auspicato di recente anche dal presidente Mattarella. Per accelerare e sostenere l’utilizzo della nostra piattaforma in Italia e in Europa, abbiamo deciso di aprire il capitale a nuovi investitori».

RABEN SITTAM: QUANDO LA PLURIPREMIATA ESPERIENZA INTERNAZIONALE INCONTRA LO SPIRITO ITALIANO

Milano- A luglio 2019, Raben Group, uno dei protagonisti europei nel settore dei trasporti e della logistica, è diventato azionista di maggioranza di SITTAM, contribuendo così alla creazione di una nuova società – Raben Sittam. L’obiettivo è quello di intensificare la presenza di entrambe le realtà nel mercato italiano ed europeo.

Nuovi strumenti a supporto della digital transformation, approccio customer-oriented e una struttura organizzativa flat sono solo alcune delle innovazioni che caratterizzeranno la nuova realtà nel panorama logistico europeo.
Raben SITTAM nasce proprio dal connubio tra l’esperienza internazionale nel campo della logistica di Raben Group e lo spirito imprenditoriale, eccellenza italiana, di SITTAM: un mix di know-how e innovazioni che accresceranno i vantaggi per i clienti e conseguentemente anche per i consumatori finali.

“I primi mesi di Raben SITTAM sono dedicati all’adattamento della neo acquisita SITTAM al network internazionale di Raben tanto a livello operativo quanto tecnologico e commerciale” – ha dichiarato Mr. Wojciech Brzuska – Managing Director of Raben Sittam. “Le due aziende lavoreranno in modo sinergico, scambiandosi conoscenze e approcci che possono essere utili per entrambe le realtà. Uno dei primi step sarà quello di implementare un sistema tecnologico per una gestione più snella e trasparente dei processi operativi che dapprima SITTAM organizzava in maniera più tradizionale. Raben Group beneficerà invece di un accesso a nuovi paesi del Mediterraneo dei quali Sittam ha maggior conoscenza ed esperienza”. – aggiunge Brzuska.

Ma quali sono, concretamente, i vantaggi di questa acquisizione? E, in che modo Raben SITTAM risponderà alle esigenze del mercato moderno?
Il Gruppo sta introducendo nuovi strumenti che porteranno benefici tangibili e misurabili ai propri clienti.

In Raben SITTAM verrà implementata MyRaben.com, una piattaforma user-friendly che permette ai clienti di gestire in un unico tool sia le spedizioni che i relativi ordini di trasporto. Il sistema dà la possibilità di accedere facilmente alle informazioni, ai dati e ad analisi più dettagliate sotto forma di aggiornati report. Inoltre i clienti potranno monitorare, sempre attraverso la piattaforma, le fatture, i pagamenti e altri documenti. L’ interfaccia di MyRaben.com è ottimizzata e disponibile per tutti i dispositivi mobile (laptop, tablet, smartphone).

Raben SITTAM beneficerà anche del nuovo TMS (Transport Management System), un sistema fondamentale che supporta la pianificazione, il monitoraggio e tutte le varie fasi del processo di spedizione.

Un’altra straordinaria innovazione che Raben Group implementerà anche in Italia sarà un sistema di tracking in real time che si basa sul parametro ETA (estimated time of arrival) – il tempo stimato di arrivo a destino della merce. Questo sistema viene già utilizzato in 11 paesi europei in cui opera Raben Group ed utilizza le informazioni sulla posizione, in tempo reale, del driver basandosi sulla localizzazione GPS fornita dallo smartphone.

Queste soluzioni sono diventate realtà grazie ad un reparto dedicato di Ricerca e Sviluppo (Genius Lab) presente in Raben Group dal 2017. Le attività svolte dal dipartimento riguardano analisi di previsione, questioni relative allo smaltimento dei rifiuti, automazione industriale e, a livello più generale, lo studio del concetto di sviluppo di processi logistici senza la necessità di utilizzo di documentazioni cartacee.

Raben Group si contraddistingue, a livello europeo, non solo per le proprie innovazioni e competenza ma anche per il l’approccio a tematiche quali sostenibilità ed ecologia. Il Gruppo, di cui Raben SITTAM fa parte, ha come obiettivo quello di attuare anche in Italia il progetto “paperless logistics” che prevede l’eliminazione della carta in tutti i processi. Non solo, la volontà del Gruppo è anche quella di eliminare completamente la plastica dagli uffici italiani.

CROSSCALL PARTECIPA ALLA TRANSAT JACQUES VABRE CON LA SUA CLASS40

Il brand francese, leader nel mercato dell’outdoor mobile technology, navigherà al fianco di Aurélien Ducroz in veste di sponsor ufficiale durante la Transat Jacques Vabre. La regata, in programma il 27 ottobre in Francia, sarà affrontata dall’ambassador a bordo della Class40 Crosscall Chamonix-Mont-Blanc.

DALLO SCI ALLA VELA, UN PASSAGGIO NEL DNA DI CROSSCALL
Se Crosscall ha prima di tutto accompagnato Aurélien Ducroz nel percorso che lo ha portato a diventare due volte Campione Mondiale di sci freeride, il marchio è ora orgoglioso di continuare a sostenere il suo ambassador nella sua nuova carriera da velista. I colori di Crosscall accompagneranno infatti Ducroz sull’imbarcazione Class40 con cui affronterà la Transat Jacques Vabre 2019. La corsa velica transatlantica in doppio, chiamata anche “La Route du café” o “Transat en double”, si svolge ogni due anni dal 1993.

L’edizione 2019 partirà domenica 27 ottobre da Le Havre, Normandia. Originario di Chamonix, Aurélien Ducroz è uno specialista dello sci freeride che non ha mancato di dimostrare il suo talento anche in acqua, dove ha partecipato con brillanti risultati già a due edizioni della Transat Jacques Vabre, nel 2013 e nel 2017.

Per il brand e per Aurélien, questo progetto è il collegamento perfetto tra mare e montagna: la partnership offre allo specialista dell’outdoor mobile tecnology l’opportunità di promuovere i suoi prodotti a professionisti e appassionati di vela e di sviluppare la sua notorietà con il grande pubblico che seguirà l’evento sportivo in diretta o dietro il suo schermo.

“Negli ultimi 10 anni, Crosscall si è adattato agli ambienti più differenti, in montagna, in mare e in aria. Accompagnare Aurélien Ducroz in questa nuova avventura è un altro modo per dimostrarlo. È stato naturale per noi continuare una collaborazione iniziata nel 2016 sulle pendici di Chamonix e che prosegue ancora oggi sulle onde dell’Atlantico” afferma Cyril Vidal, Fondatore di Crosscall.

UNA BARCA-DRONE ITALIANA NAVIGA NELL’ATLANTICO VERSO CUBA

PROGETTI DI IMBARCAZIONI AUTONOME AL “SEA DRONE TECH SUMMIT 2019”

Roma-Una barca-drone italiana è in navigazione verso Cuba seguendo la prima rotta di Cristoforo Colombo. Si chiama “Barchetta Magica” e, partita a metà settembre dall’isola Gran Canaria senza equipaggio a bordo, ha già percorso quasi 1.900 km nell’Atlantico con oltre 800 ore di viaggio in totale autonomia.

Il piccolo natante a vela di 1,5 metri è alimentato da energia solare e viene costantemente monitorato dagli ingegneri dell’Università di Firenze che l’hanno costruito. Gli ultimi aggiornamenti su questa incredibile traversata atlantica saranno presentati al “Sea Drone Tech Summit 2019”, seconda edizione dell’unico congresso in Italia dedicato ai droni e ai sistemi robotici per impiego marino e subacqueo, che si svolgerà nei giorni 29 e 30 ottobre prossimi a Ostia (Roma).

“La navigazione verso Cuba procede regolarmente”, ha confermato l’ideatore ing. Marco Montagni, “e, in occasione dell’evento di Ostia, illustreremo una variante del modello originale per il monitoraggio real-time ed il pattugliamento delle coste”. Il congresso sarà ospitato per la parte congressuale dal Polo Natatorio di Ostia, centro federale della Federazione Italiana Nuoto, e per le prove in mare dal Porto Turistico di Roma.

Al “Sea Drone Tech Summit 2019”, saranno presentati numerosi altri progetti di droni navali di superficie. L’Istituto di Ingegneria del Mare (INM) del CNR, ad esempio, illustrerà le attività di ricerca realizzabili con la piattaforma “SWAMP” (Shallow Water Autonomous Multipurpose Platform), che consente applicazioni in acque ultra-basse, essendo in grado di operare con meno di 30 cm di profondità. L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), in collaborazione con l’Università della Calabria e l’Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria (IGAG) del CNR, presenterà invece il catamarano autonomo “DEVSS” (DEvelopment Vehicle for Scientific Survey), utilizzato tra l’altro per la mappatura multiscala delle praterie di Posidonia oceanica.

Altri progetti presenti a Ostia saranno “INTCATCH” dell’Università di Verona per il controllo della qualità delle acque interne, “OPENSwap” del Consorzio Proambiente impiegabile per il monitoraggio geofisico degli ambienti acquatici e il drone idrografico “Echoboat” della società Codevintec per rilievi in porti, fiumi, laghi, lagune e cave. La raccolta delle plastiche galleggianti è invece l’obiettivo del progetto “Litter Hunter” sviluppato dalla start-up GreenTech Solution.

Il “Sea Drone Tech Summit 2019” è promosso dal Municipio Roma X e dal Dipartimento di Ingegneria dell’Università Roma Tre e organizzato dall’associazione Ifimedia e dalla società Mediarkè. Prevede tre sessioni: droni subacquei, droni navali di superficie e droni aerei per impiego marino. Il congresso ha ricevuto i patrocini dei ministeri della Difesa e dello Sviluppo Economico, della Regione Lazio e di CNR, ENEA, OGS e RINA. Vi parteciperanno i massimi esperti italiani nel settore dei droni marini, in ambito civile e militare, scientifico e industriale. Sponsor del congresso è il consorzio europeo SARA, che ha sviluppato un drone aereo vincolato per il soccorso in mare, con il contributo anche delle aziende italiane TopView e Sistematica e dell’Università di Firenze.

Numerosi gli espositori che presenteranno a Ostia i loro droni e robot marini: Codevintec, Connex Italiana, Consorzio Proambiente, Eurolink Systems, GreenTech Solution, INM, ISME, MDM Team, Nido Robotics, Novacavi, Rovcraft, The SARA Project, Università di Firenze, Università di Verona. Relatori e partecipanti, provenienti da tutta l’Italia, saranno ospitati presso due prestigiosi alberghi sul lungomare di Ostia, il Fly Decò e l’Aran Blu.

Partner assicurativo dell’evento è CABI Broker. Sono previste anche dimostrazioni operative in mare di nuovi modelli di droni e robot marini, che saranno effettuate mercoledì 30 ottobre presso la spiaggia centrale del Porto Turistico. Per partecipare al congresso è necessario registrarsi online su www.seadrone.it.

DEEPSPEED, IL PRIMO MOTORE NAUTICO HYDRO-JET ELETTRICO IN OVERFUNDING SU CROWDFUNDME

ENTRO IL 2020 PARTIRÀ LA PREVENDITA AI CANTIERI

Milano – DeepSpeed, il primo motore navale hydro-jet fuoribordo elettrico, piace agli investitori. Infatti, in soli tre giorni, ha raggiunto l’overfunding (il superamento del primo obiettivo di raccolta, pari a 180 mila euro) sulla piattaforma di equity crowdfunding CrowdFundMe S.p.A. (l’unica quotata a Piazza Affari). La raccolta fondi, che si concluderà a metà dicembre e che è finalizzata all’ accelerazione del processo di ingegnerizzazione e alla realizzazione degli esemplari pre-produzione, al momento si attesta a quasi 190 mila euro.

DeepSpeed, progetto della startup innovativa i3B guidata da William Gobbo, è un motore fuoribordo con propulsione a JET che include sia motore che propulsore; funziona direttamente in acqua (idrogetto) ed è alimentato da energia elettrica. Si propone come alternativa ai propulsori a elica e a idrogetto entrobordo, perché, nei primi, sopra i 30 nodi, l’energia propulsiva si riduce drasticamente rispetto a quella fornita dal motore e nei secondi, all’aumentare della velocità, c’è un limite alla portata d’acqua che la pompa può elaborare. Inoltre, entrambi necessitano di motore e serbatoio, che occupano molto spazio all’interno dello scafo e scaricano inquinanti in aria e acqua.

Nella sua attuale configurazione, DeepSpeed è pensato per essere montato su barche da diporto, da 12 a 24 metri, sia in cantiere che in retrofit, ma la sua applicazione nei prossimi anni verrà estesa a imbarcazioni più grandi fino alle navi da trasporto, sia merci che passeggeri. Questa tecnologia, frutto di 12 anni di studio e oltre 23mila ore di ricerca e sviluppo – che sarà a breve ufficialmente protetta da brevetti industriali- consente, rispetto ai propulsori tradizionali, maggiori efficienza, velocità, silenziosità e minor peso e ingombro del sistema propulsivo e nessuna emissione. A queste innovazioni, si unisce la progettazione di un “kit retrofit”, che include motore DeepSpeed, elettronica di controllo, pacco batterie, sistemi di produzione on-board dell’energia, permettendo di trasformare sia scafi nuovi che esistenti in imbarcazioni elettriche ad alte prestazioni.

Dietro DeepSpeed c’è il lavoro di William Gobbo- imprenditore che ha concepito e coltivato l’idea dal 2007, con un team di 11, persone tra ingegneri specializzati (meccanica, fluidodinamica e elettronica) ed esperti di marketing- del Prof. Ernesto Benini- socio e promotore scientifico del progetto, professore ordinario di macchine a fluido presso l’Università di Padova e una delle maggiori autorità mondiali in materia- delle università di Modena e Reggio Emilia (mechatronic electrical design ed electric drive design), Politecnico di Milano (energy storage ed energy flow management) e Padova (fluid dynamics design e mechanical design)- che hanno collaborato alla ricerca e sviluppo- e di alcuni partner industriali italiani e internazionali.

In molti hanno già creduto in DeepSpeed, la cui startup innovativa proprietaria (i3B) ha in questi anni ottenuto il finanziamento pubblico Smart&Start e il prestigioso riconoscimento «Seal – Certificato di Eccellenza» di Horizon2020, e il finanziamento di un pool di business angel, tra cui Maurizio Di Robilant e Francois De Brabant.

Ad agosto 2018 è stata depositata la domanda di brevetto europeo, cui è seguita nel luglio 2019 la richiesta di estensione dell’applicabilità, con una seconda domanda di brevetto internazionale PCT (152 paesi). I jet DeepSpeed sono stati validati in acqua da novembre 2018 e quest’anno sono stati realizzati il nono e decimo motore, che sono attualmente testati, dando così la possibilità di rilevare i dati tecnico/scientifici utili alla fase di ingegnerizzazione. Entro la fine dell’anno verranno equipaggiate le prime barche laboratorio per i test funzionali che consentiranno di dare inizio al processo di ingegnerizzazione, mentre si prevedono per il 2020 le prime pre-vendite ai cantieri.

Per saperne di più sulla campagna di equity crowdfunding di DeepSpeed:     https://www.crowdfundme.it/projects/deepspeed/

ITALIAN WASZP GAMES 2019 – 11/13 ottobre 2019 – La prima regata nazionale Waszp è alle porte – insieme alla partnership con Movendo Technology!

Venerdì 11 ottobre ore 18.00, Dongo (CO) - presentazione del primo Campionato Nazionale WASZP, le barche volanti one-design che conquistano il mondo! Movendo Technology, già partner tecnologico di Foiling Week™ per il S.A.S. Project, presenterà la nuova applicazione “performance index” per la valutazione robotica dello sportivo

Italian Waszp Games: un’occasione da non perdere per gli appassionati di vela in generale, nonché per i cultori del volo sull’acqua. Il circolo Marvèlia asd, a Dongo sul lago di Como, ospiterà la prima regata nazionale Waszp nei giorni dall’11 al 13 ottobre.

Le regate si concentreranno nel Weekend del 12 – 13, quando gli atleti si confronteranno nello splendido specchio d’acqua antistante il circolo velico Marvelia per aggiudicarsi il primo titolo di “Italian Waszp Games”, mentre la sera dell’11 verrà presentata ai giornalisti ed al pubblico la neonata ASSOCIAZIONE ITALIANA CLASSE WASZP – AICWA asd, la barca Waszp nonché l’applicazione robotica “performance index” di MOVENDO TECHNOLOGY, già partner tecnologico di Foiling Week nell’ambizioso S.A.S. Project, progetto di vela foiling accessibile ad equipaggi con disabilità motorie (#everyonecanfoil).

La deriva foil one design WASZP, ideata da McDugall, ha in soli due anni e mezzo conquistato il mondo con oltre 800 barche vendute, superando le 700 unità della sorella maggiore classe Moth. Il waszp rappresenta in italia un’imbarcazione all’avanguardia, ma al tempo stesso praticabile da tutti. Il futuro della vela è ormai arrivato!

Navigare sui foil non è più solo un sogno da Coppa America, ma una realtà alla portata di ogni velista con esperienza di deriva. Costi contenuti di acquisto e gestione, velocità adrenaliniche, nuove tecniche di navigazione e tanto divertimento sono i fattori che hanno decretato il successo di questa imbarcazione. Ma il waszp non è solo questo! Si respira aria di freschezza e novità nel mondo waszp e non solo in acqua!

La neonata classe ha adottato come parole chiavi del suo operato “divertimento, rispetto dell’ambiente, e tecnologia”. A tal fine come gadget dell’evento verrà regalato ai concorrenti una borraccia in alluminio da poter portare in barca, così da ridurre l’utilizzo di bottiglie di plastica.

Sotto l’aspetto della tecnologia, MOVENDO TECHNOLOGY, che ha creato il robot per la riabilitazione hunova a Genova grazie al know-how sviluppato all’IIT (Istituto Italiano di Tecnologia), sarà presente ai bordi del campo di regata per tutta la durata dell’evento con il laboratorio mobile hunoVan, presenterà la nuova applicazione “performance index” e lavorerà con i regatanti per migliorare le prestazioni veliche e prevenire gli infortuni.

Il laboratorio mobile hunoVan, con a bordo robot e fisioterapista, permetterà agli atleti partecipanti all’evento di poter valutare le proprie condizioni fisiche per migliorare in maniera oggettiva, misurata e personalizzata le proprie performance in acqua. Il performance index è un indice di valutazione total body che si pone l’obiettivo di confrontare la performance del paziente con i risultati dei soggetti più performanti.

Il performance index copre diverse aree funzionali e dà un’indicazione di quale aspetto è più carente e quindi dev’essere maggiormente allenato per massimizzare la propria performance. MOVENDO TECHNOLOGY è già partner tecnologico di Foiling Week™ nel S.A.S. Project, ed è coinvolta nell’allenare i velisti con disabilità dell’associazione Acque Libere di La Maddalena, che da gennaio a marzo 2020 testeranno la barca volante Irus 5,50, disegnata dal guru mondiale dei foil Guillame Verdier e costruita dal cantiere Persico Marine.

Forte anche della sua esperienza nei campi di regata con le barche 2.4 del V Trofeo Carpaneda, dove sono state eseguite valutazioni robotiche per velisti con diverse disabilità, Movendo Technology prosegue il suo progetto in occasione degli Italian Waszp Games dei prossimi giorni, con il lavoro sui “regatanti volanti”, per migliorare la performance del gesto atletico e fare prevenzione degli infortuni.
Il motto del S.A.S. project è “#everyonecanfoil”.

Un programma di tutto rispetto insomma che vedrà un bellissimo spettacolo in acqua ma anche interessanti attività a terra. L’AICWA insieme a MARVELIA asd e MOVENDO TECHNOLOGY vi aspettano quindi a Dongo per respirare aria di freschezza e novità nel mondo della vela e dello sviluppo tecnologico a terra ed in acqua!

La stampa è invitata all’evento di presentazione che si terrà Venerdì 11 alle ore 18.00 presso il circolo vela Marvelia A.s.d., località Bersaglio, Dongo (CO). Seguirà aperitivo di benvenuto.

IL NAUTILUS Anno 14 N°2

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato alla portualità con un focus sulle identità marinare e sul futuro dei lavori portuali, la figura dello skipper e il trattamento dell’acqua di zavorra. Poi una riflessione sul concetto di “Porto come mondo” (prendendo come esempio il porto di Brindisi, tra tutela, valorizzazione ed innovazione). E ancora, approfondimenti sul motto lanciato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti: #IOSONOMARE, per valorizzare tutte le attività svolte sul mare.
poseidone danese

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