SNIM, TAJANI: «NAUTICA SETTORE STRATEGICO PER L’EXPORT ITALIANO, PUNTIAMO A 700 MILIARDI ENTRO IL 2027»

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Brindisi – Di seguito le parole del Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani in un messaggio per lo SNIM Salone Nautico di Puglia in corso al Marina di Brindisi fino al 26 ottobre:
«Il mare è parte della nostra identità ed è una straordinaria risorsa economica, cruciale per il nostro export. Per questo siamo in prima linea per tutelare la libertà e la sicurezza della navigazione, dallo Stretto di Hormuz al Mar Rosso, dove siamo impegnati con la missione ASPIDES che abbiamo chiesto a Bruxelles di rafforzare.

La nautica è uno dei fiori all’occhiello del nostro sistema produttivo. Un settore che unisce tradizione e innovazione con una fortissima vocazione internazionale.

I numeri raccontano la forza di questa industria. Nel 2025 il fatturato della nautica italiana ha raggiunto 8,72 miliardi di euro, in crescita dell’1,4%. L’export della cantieristica ha toccato il record di 4,4 miliardi. Siamo leader mondiali nei superyacht, con il 52% degli ordini globali. Dietro questi risultati ci sono imprese, competenze e un saper fare riconosciuto nel mondo.

La Puglia e il Mezzogiorno possono dare un contributo sempre più importante. Per questo il Governo ha scelto di puntare sul Sud come grande piattaforma produttiva e logistica al centro di un Mediterraneo che vogliamo rendere sempre di più un’area di pace, dialogo e crescita.

La ZES Unica è uno strumento fondamentale di questa strategia. Semplificazioni, tempi certi e incentivi per rendere più conveniente investire e produrre nel Sud.
Il sostegno all’industria nautica è una delle priorità della diplomazia della crescita, che ho messo al centro del mio mandato per sostenere l’export, l’internazionalizzazione e l’attrazione degli investimenti.

Puntiamo con decisione alla diversificazione dei mercati. Con il nuovo Piano per l’Export abbiamo orientato le priorità verso i mercati a più alto potenziale, dall’Asia all’Africa, dal Golfo all’America Latina, senza tralasciare Europa e Stati Uniti. A Bruxelles sosteniamo con convinzione gli accordi di libero scambio con Mercosur, India, Australia e Messico.

Siamo in prima linea anche nei grandi progetti di connessione come il corridoio IMEC, che collegherà l’Europa all’India, al Golfo e all’Asia. Il sistema portuale dell’Adriatico avrà un ruolo da protagonista.

I dati ci dicono che la rotta è giusta. Nel 2025 il nostro export ha raggiunto la cifra record di 643 miliardi di euro, con una crescita del 3,3%. Nei primi otto mesi del 2026 l’export è cresciuto del 5%.
Ma non basta, vogliamo fare di più. Il mio obiettivo è raggiungere i 700 miliardi di export entro il 2027 e la nautica e le imprese del Mezzogiorno possono dare un contributo fondamentale.

Vogliamo che sempre più imbarcazioni italiane conquistino i mercati internazionali, portando nel mondo tecnologia, innovazione e il talento dei nostri imprenditori, a cui dico: il Governo c’è ed è al vostro fianco».