Flotta J/70 in azione in Gallura tre le boe del J/70 World Championship 2017, quello dei record con oltre centosessanta iscritti
Porto Cervo – Esaurite le grandi kermesse internazionali, con le vittorie degli spagnoli di Hang Ten al Campionato Europeo di Barcellona e dei brasiliani di Viking Oceanpact al Mondiale di Cascais, la classe J/70 torna ora a concentrarsi sui circuiti continentali, il più importante dei quali, la J/70 Cup organizzata dalla J/70 Italian Class, è ormai a sole due settimane dalla conclusione.
L’ultima frazione andrà infatti in scena a Porto Cervo tra il 2 e il 4 ottobre, evento ospitato dallo Yacht Club Costa Smeralda a distanza di quasi due lustri dall’ultima presenza gallurese di questo monotipo, prodotto dalla J/Composite in oltre duemila esemplari e diffuso in tutto il mondo.
Una ventina gli equipaggi pronti a tornare sul campo di regata teatro del Mondiale dei record, evento targato 2017 e passato alla storia per gli oltre centosessanta iscritti. Il medesimo luogo è stato scelto per la rassegna iridata del 2028, quando il numero degli iscritti avrà un tetto fissato a 198 imbarcazioni.
Tra gli annunciati protagonisti di questa frazione dalla doppia valenza – tappa finale della J/70 Cup 2026 e Campionato Italiano J/70 – ci sono il leader della classifica generale J-Curve di Mauro Roversi e Tenzor Team di Andrey Pushkin, vincitore con margine della frazione di Lerici. Ambiscono al ruolo di osservati speciali T-One di Manfredo Toninelli, gli australiani di Swish, guidati da Steven Proud, e Jeniale CAIM di Massimo Rama che, seconda forza della classifica Corinthian, attende la chiusura delle iscrizioni per scoprire se il leader Wildcard di Harry Twomey sarà o meno della partita.
“Ritrovarsi in una ventina a Porto Cervo, in arrivo da sette Nazioni, all’inizio di ottobre, al termine di una stagione iniziata ormai cinque mesi fa e caratterizzata da un calendario che durante l’estate ha dovuto sacrificarsi per lasciare spazio a Europeo e Mondiale, è un numero che ci soddisfa e supporta la scelta di tornare in Gallura – spiega Federico Siragna, presidente di J/70 Italian Class – Di fatto chiuderemo il calendario agonistico dello Yacht Club Costa Smeralda, circolo tra i più famosi al mondo che non necessita di presentazioni: non resta che sperare nel favore delle condizioni meteo per rendere il Campionato Italiano J/70 2026 il più iconico di sempre”.
La J/70 Italian Class, che utilizza il sistema RaceSense di Vakaros per gestire le partenze, è supportata da Lincoln International, Garmin, VelaMania, North Sails Collection, UtilGraph, Gottifredi Maffioli e Gin Vento.
LA PROPOSTA NORTH SAILS PERFORMANCE IN VISTA DEL CAMPIONATO ITALIANO J/70 2026
A Porto Cervo, così come sugli altri campi di regata, contare sull’equipaggiamento giusto è un dettaglio in grado di fare la differenza. La collezione North Sails Performance è sviluppata per offrire protezione, traspirabilità e libertà di movimento in acqua, con capi tecnici pensati per accompagnare ogni equipaggio nelle diverse condizioni di navigazione.
In vista del Campionato Italiano J/70 2026, ricordiamo a tutti gli iscritti alla J/70 Italian Class che possono usufruire di condizioni dedicate sull’abbigliamento tecnico North Sails Performance. È inoltre possibile personalizzare i capi per creare il proprio team kit, applicando il logo e il nome della barca e coordinando l’abbigliamento dell’intero equipaggio.
Se è il momento di aggiornare il vostro kit, preparatevi alla prossima regata con North Sails.
North Sails Performance Clothing ha in serbo offerte particolari in vita della tappa di Porto Cervo
North Sails partner di J/70 Italian Class










