Palermo candidata come sede del primo incontro nel 2027.
Tardino a Bruxelles: “Il Mezzogiorno deve avere un ruolo centrale nelle strategie infrastrutturali europee”.
L’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale si propone come capofila e co-hosting logistico del “Regional Working Group South”, il gruppo di lavoro dedicato alla sezione meridionale del Corridoio europeo Scandinavo-Mediterraneo (ScanMed), la cui costituzione è stata proposta nell’ambito del confronto promosso dalla Commissione europea. L’iniziativa nasce dall’esigenza di rafforzare il coordinamento tra i soggetti coinvolti nello sviluppo delle infrastrutture di trasporto del Mezzogiorno, sul modello delle esperienze già avviate nella parte settentrionale del corridoio.
Al centro della candidatura, avanzata dalla presidente Annalisa Tardino, la proposta di coordinare un tavolo tecnico permanente dedicato alle connessioni dell’ultimo miglio e all’integrazione intermodale. L’obiettivo è superare le criticità che ancora ostacolano i collegamenti tra porti, ferrovie, autostrade e interporti, favorendo una programmazione condivisa degli interventi e un più efficace accesso ai finanziamenti europei portando la voce dei territori.
“La nostra candidatura nasce dalla convinzione che i porti del Mezzogiorno debbano essere protagonisti delle politiche europee dei trasporti e non semplici terminali delle grandi reti infrastrutturali”, ha spiegato Tardino. “Vogliamo contribuire a costruire un coordinamento stabile tra istituzioni, gestori delle infrastrutture e territori, capace di trasformare esigenze comuni in progetti concreti e di intercettare nuove opportunità di finanziamento. Palermo può diventare un punto di riferimento per questo confronto, mettendo a disposizione l’esperienza maturata dal nostro sistema portuale e una visione dello sviluppo che guarda all’intero Mediterraneo”.
A Bruxelles, nell’ambito degli incontri istituzionali dedicati alle prospettive del Corridoio ScanMed, Tardino ha avuto un confronto con Pat Cox, coordinatore europeo del Corridoio, sui temi dell’integrazione delle reti e del rafforzamento delle infrastrutture meridionali. La presidente ha, inoltre, incontrato il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini. Un’occasione per ribadire gli obiettivi strategici dei porti della Sicilia occidentale, dal potenziamento delle infrastrutture al miglioramento dei collegamenti logistici, nella prospettiva di accrescere la competitività degli scali e il loro ruolo nel sistema nazionale ed europeo dei trasporti.








