Porto di Brindisi: Haralambides risponde a D’Attis

Ho letto con interesse le affermazioni di Mauro D'Attis sulla vicenda “-” e le intenzioni del ultimo. Non esistono progetti formali del Governo italiano di accorpamento di Brindisi e Bari; sarebbe un errore enorme e di ciò il Governo ne è consapevole. Le potenzialità di Brindisi sono molto più ampie di quelle di Bari e il nostro porto sta crescendo bene, così come le nostre statistiche dimostrano.

Tuttavia, esistono forti interessi regionali e locali che si adoperano costantemente e strategicamente verso la direzione descritta da D'Attis. La guerra in atto contro di me, che va avanti ormai da due anni, ha proprio questo obiettivo e nessun altro.

La gente di Brindisi deve pensare: chi trae reali benefici quando il nostro porto è descritto, ingiustificatamente, e praticamente quasi ogni giorno su certa Stampa, come un porto “morto”? Un porto “morto” è molto più facilmente assorbito da un altro…

Non indugerò ulteriormente (a questo punto), ma sono pronto e preparato a portare tutto ciò al cospetto del Governo, del ministro Lupi, e della .