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IL PORTO DI VENEZIA INVESTE SU CAPITALE UMANO E OCCUPAZIONE

VENZEZIA – Concluso il primo corso ITS in logistica portuale gestito dalla Fondazione ITS Marco Polo. Dei 22 diplomati, 12 hanno già un contratto di lavoro in tasca.La Fondazione, voluta e sostenuta fortemente dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, punta a dare risposte concrete alle continue richieste di nuove professionalità provenienti dalle imprese che operano in Porto.

Per tutti gli allievi, sono infatti previste diverse azioni di placement sia attraverso la pubblicazione dei CV nel sito istituzionale itsmarcopolo.it (#talentilogistici) e i social media, sia mobilitando le Agenzie per il lavoro – già socie della Fondazione – per trovare le opportunità lavorative per collocare gli studenti che non sono confermati immediatamente al termine dello stage.

“Ottimi risultati che dimostrano nei fatti come a Venezia ci sia una realtà viva e dinamica, il Porto, che offre opportunità di formazione e lavoro per i giovani del territorio – commenta Pino Musolino Presidente dell’Autorità di Sistema – Infatti, le professioni legate al mondo della logistica oggi sono molte e molto varie e spesso richiedono qualifiche tecniche di alto livello: a partire da questo presupposto vogliamo innescare una spirale virtuosa che consenta ai giovani talenti di valorizzare le loro competenze e capacità e offrire al porto risorse qualificate”.

Damaso Zanardo presidente della Fondazione ITS Marco Polo aggiunge “Le imprese veneziane hanno sempre creduto nel porto come volano di sviluppo per il territorio. Ringrazio l’Ente Portuale e il suo Consorzio di Formazione CFLI per i grandi sforzi profusi per il raggiungimento di questi risultati, e invito a procedere per questa via per costruire una Scuola di Logistica punto di riferimento per tutto il territorio”.

“Questi 22 sono i primi diplomati ITS in logistica che risulta un comparto di estremo interesse per i giovani; diverso invece il caso della professione di macchinista ferroviario con abilitazione alla conduzione che, trattandosi di un impiego che prevede flessibilità, sacrificio e molto impegno nella fase di preparazione, fa più fatica ad incontrare l’interesse dei giovani nonostante il tasso di placement sia del 100%: per questo faremo un lavoro di sensibilizzazione e cultura del lavoro più profondo”, commenta l’Amministratore Delegato della Fondazione Enrico Morgante.

Per una visione a 360° sui percorsi formativi 2017-2019 offerti dall’ITS Marco Polo, l’appuntamento è il 7 settembre alle ore 18.30 a Santa Marta, fabbricato 16.

PORTO DI TRIESTE: DATI DI TRAFFICO PRIMO SEMESTRE E MENSILITA’ DI GIUGNO

TRIESTE – Nei primi sei mesi del 2017 il traffico al porto di Trieste è aumentato del +0,91% rispetto allo stesso periodo del 2016, con 29.712.336 tonnellate di merce movimentata. Nel complesso, la crescita maggiore del semestre si registra nel settore container che segna un incremento a doppia cifra (+21,68%) e 296.032 TEU. Positivi i comparti delle merci varie (+10,76%) e RO-RO con 149.678 unità transitate (+2,14%), ad eccezione delle rinfuse solide (-28,14%) e delle rinfuse liquide (-1,04%).

“Le cifre testimoniano un porto sano e in crescita”, ha commentato il presidente dell’Authority, Zeno D’Agostino. La competitività attuale dello scalo deve molto al traffico ferroviario che permette collegamenti giornalieri e diretti su scala europea: 4.082 il numero dei treni movimentati nel primo semestre, che portano ad una variazione positiva del 16,90%, segno che gli investimenti nel settore continuano a dare ottimi frutti e costanti incrementi nei volumi di traffico.

Analizzando la singola mensilità di giugno, i numeri complessivi si mantengono in linea rispetto al trend consolidato dello stesso mese del 2016, con  5.172.916 tonnellate (-0,38%).

Di rilievo la performance dei container:  53.776 TEU, corrispondenti a un +33,07% e crescita a doppia cifra delle merci varie (+17,65%). Stabile il segmento RO-RO (+0,04%), ad esclusione delle rifuse liquide (-5,30%) e delle rinfuse solide (-20,65%), mentre 694 i treni lavorati complessivamente a giugno (+4,83%).

PORTO DI ANCONA: NEL PONTE DI FERRAGOSTO PIU’ DI 54 MILA PASSEGGERI

ANCONA – E’ come se la metà della popolazione di Ancona si desse appuntamento e decidesse di partire o arrivare al porto nei prossimi cinque giorni. Sono infatti 54.303 le persone che da oggi a martedì transitano nello scalo per arrivi e partenze. Il ponte di Ferragosto segna così un altro grande traguardo per l’infrastruttura marchigiana superando di più di 14 mila il numero dei passeggeri rispetto al primo week end di agosto.

Oggi transitano ad Ancona 15.787 passeggeri, fra 8.547 in imbarco e 5.089 nello sbarco. Sabato saranno 11.235 di cui 6.640 imbarcati e 4.595 sbarcati. I passeggeri di domenica saranno 10.927, 4.911 in imbarco e 6.016 che scendono al porto dorico. Lunedì 14 agosto saranno 8.696 le persone in transito di cui 3.847 s’imbarcheranno ad Ancona mentre 4.849 sbarcheranno. A Ferragosto, i passeggeri saranno 7.658 di cui 2.225 in imbarco e 5.433 in sbarco.

Ad Ancona, oggi, ci sono anche i 2.806 passeggeri della nave da crociera Msc Sinfonia di cui 327 hanno scelto di imbarcarsi dallo scalo dorico. La Grecia è sempre il top come collegamento da Ancona, con 31.465 passeggeri nelle cinque giornate di cui 14.660 in imbarco e 16.805 in sbarco. Sono invece 15.509 le persone che hanno scelto la direzione della Croazia, fra 9.003 passeggeri imbarcati e 6.506 sbarcati. La tratta per l’Albania, nei cinque giorni, è stata scelta da 4.523 persone di cui 2.180 in imbarco e 2.343 in sbarco.

Le navi in arrivo e in partenza, in questi cinque giorni, sono 29 di cui 12 sia per la Grecia sia per la Croazia e 5 per l’Albania. Le auto in transito, nei cinque giorni, nel porto sono 11.815 di cui 7.668 per la Grecia, 2.916 per la Croazia e 1.231 per l’Albania. I tir, nel complesso, sono 1.754 di cui 1.413 vanno in Grecia, 219 in Albania e 122 in Croazia. I bus, invece, sono 80 di cui 47 con direzione Grecia e 33 per la Croazia.

“I segnali che stanno arrivando sono estremamente positivi. Si consolida il ruolo del porto di Ancona come snodo di collegamento tra Paesi del nord e del sud est Europa – commenta l’assessore comunale al Porto, Ida Simonella -, una vocazione internazionale che ha reso possibile prima l’inserimento dello scalo nella rete dei porti strategici dell’Ue e poi il riconoscimento dell’Autorità di sistema da parte della politica nazionale, dando alla città di Ancona un ruolo importante. È inoltre anche un indicatore importante di ripresa dell’economia greca e questo è un bel segnale per tutti”.

Per il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Rodolfo Giampieri, “quella in corso, si preannuncia come una grande stagione per il porto di Ancona, tutta la squadra dell’Autorità di sistema, insieme agli operatori, alle forze dell’ordine, alla dogana, è in prima linea per fare in modo che ci sia sempre la migliore accoglienza per chi sceglie il nostro scalo e per avere un impatto positivo su ciascuna di queste persone in modo tale che il nostro territorio possa essere scelto anche come meta di vacanza”.

Per tutti i passeggeri in attesa di imbarco, sono infatti a disposizione il terminal crociere, dotato di aria condizionata, e la sala climatizzata della vecchia biglietteria, al piano terra della sede dell’Adsp. In biglietteria, è presente un presidio della Croce Rossa Italiana, con un’ambulanza e tre operatori. Il personale di servizio, oltre ad occuparsi dell’indirizzamento del traffico, provvede, nel caso di lunghe attese in strada, alla distribuzione di acqua a chi è in fila in auto.

Porto di Brindisi: lunedì previsto record di navi da crociera

BRINDISI – Lunedì 14 agosto, per la prima volta nella storia del porto di Brindisi, ben tre navi da crociera attraccheranno contemporaneamente. Silver Muse, la nuova ultra luxury ship di Silversea, e Queen Victoria, l’innovativa e lussuosa ammiraglia della compagnia Cunard, saranno all’ormeggio alle ore 8.00. Alle 13.00, invece, è previsto l’arrivo di MSC Musica che scala con regolarità Brindisi ogni lunedì, sin dallo scorso 10 aprile.

La Queen Victoria, con il suo carico di circa 2.000 passeggeri, attraccherà presso la banchina di Costa Morena Est; la Silver Muse, che trasporta circa 600 passeggeri, sarà ormeggiata nel porto interno, banchina Stazione Marittima Carbonifera; infine, a MSC Musica che viaggia con circa 3.000 passeggeri, sarà riservata la banchina di Costa Morena Est (testata nord).
La già rodata macchina organizzativa dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha predisposto tutti i consueti servizi a disposizione di passeggeri ed equipaggi. Come sempre, il trasporto passeggeri sarà effettuato dalla STP Brindisi, sulla scorta di un protocollo d’intesa sottoscritto dall’Ente portuale e dall’Amministrazione comunale.

Per via dell’ingente numero di presenze previste, l’AdSP ha rafforzato il servizio di security portuale che si avvarrà, anche, della vigilanza in mare per garantire il rispetto di tutte le stringenti normative in materia.Presso l’info-point dell’AdSP sono, sempre, disponibili i servizi di wi-fi gratuito, molto apprezzato da passeggeri ed equipaggi,  di deposito bagagli e di distribuzione del materiale turistico- informativo.
“Ritenendo che il settore crocieristico possa contribuire nell’azione di rilancio dell’economia del territorio -commenta il presidente, professor Ugo Patroni Griffi-  gli sforzi dell’AdSP sono da anni tesi a rendere il porto di Brindisi appetibile alle compagnie, attraverso una sapiente opera di infrastrutturazione e i numerosi contatti stretti per promuovere e mostrare al network crocieristico sia la valenza del patrimonio enogastromico, turistico e storico del territorio brindisino, sia la funzionalità  e l’efficienza strutturale dello scalo.” “Adesso, -conclude il presidente-, è necessario che tutti recitino la propria parte, non solo i commercianti e l’indotto, ma anche i cittadini che sono chiamati a dimostrare al mondo la loro innata capacità di accoglienza e di ospitalità. Risultare vincitori nei quality test, distribuiti a bordo delle navi, significa incentivare le compagnie a scegliere ancora il nostro porto.”
Il prossimo 27 ottobre, quasi in chiusura di questa esaltante stagione crocieristica 2017,  è previsto un doppio accosto: ormeggeranno contemporaneamente la FTI Berlin, battente bandiera maltese, e la nave Serenissima Cruises della compagnia Noble Caledonia.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO: INIZIATO DRAGAGGIO IMBOCCATURA PORTO

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ iniziato il dragaggio dell’imboccatura del porto di San Benedetto del Tronto, un intervento che ha l’obiettivo di permettere l’entrata e l’uscita in sicurezza delle imbarcazioni in modo tale che gli operatori e i pescatori possano tornare a lavorare in tranquillità dando una risposta concreta alle preoccupazioni più che legittime che la marineria aveva espresso fin dall’insediamento, a gennaio, dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale.

L’escavo sarà realizzato con la progettazione tecnica, la gestione dei lavori e le risorse economiche di 600 mila euro dell’Adsp. I lavori, presentati in una conferenza stampa che si è svolta nel Comune di San Benedetto del Tronto, sono iniziati lunedì con il pontone Rex II a cui si è aggiunto oggi il Vega e si svolgeranno in un tempo contrattuale massimo di 65 giorni. L’obiettivo è che, alla fine del fermo pesca, la marineria di San Benedetto possa tornare a lavorare in tranquillità.

“Questo intervento è uno dei primi risultati concreti raggiunti dall’Autorità di sistema, la cui competenza va da Pesaro a Ortona. Si può idealmente parlare di una banchina virtuale di 215 chilometri – ha detto il presidente dell’Adsp, Rodolfo Giampieri -, che, al centro dell’Adriatico, può diventare volano per lo sviluppo del territorio ma soprattutto per creare occupazione”. In quest’ottica, ha aggiunto Giampieri, “è fondamentale superare i campanili, condividere le strategie con enti e istituzioni per il raggiungimento di obiettivi utili alla comunità”.

Il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, presente con l’assessore regionale alle Infrastrutture, Anna Casini, e al consigliere regionale Fabio Urbinati, ha sottolineato come “avere un unico punto di riferimento come l’Autorità di sistema garantisce una concretezza estrema nel raggiungimento dei risultati, come per questo dragaggio. L’obiettivo condiviso, che ci farà fare il salto di qualità, sarà uscire dallo stato emergenziale del problema dragaggi per arrivare ad un’attività programmata di ordinaria manutenzione”.

Il sindaco di San Benedetto del Tronto, Pasqualino Piunti, ha parlato di “un bel giorno per la nostra marineria, fra le prime in Italia. Crediamo che, facendo tesoro dell’esperienza passata, con i due interventi non risolutivi del 2007 e del 2015, questo dragaggio sia prioritario per garantire il lavoro dei nostri pescatori”. Il comandante della Capitaneria di porto di San Benedetto del Tronto, Gennaro Pappacena, ha sottolineato come “la sinergia e il lavoro di squadra siano fondamentali per il funzionamento del porto in tutte le sue attività”. Per il presidente della Camera di Commercio di Ascoli Piceno, Gino Sabatini, “il valore del fare sistema, con l’Autorità portuale, in pochi mesi ha portato ad un risultato importante per tutte le imprese della cantieristica e della pesca, che possono continuare a lavorare qui senza doversi spostare su altri porti”.

SCHEDA DRAGAGGIO

L’escavazione dell’imboccatura del porto da parte della ditta Lmd arriverà ad una profondità di 4 metri dal livello del mare, in luogo degli attuali 2-3 metri. Il dragaggio del fondale sarà fatto su un’area di 11.200 metri quadrati, per un volume di materiale di risulta di 15 mila metri cubi, e sarà compiuto con una scrupolosa attenzione per l’ambiente e la qualità delle acque, secondo procedure già applicate nel porto di Ancona, sotto il costante monitoraggio dell’Arpa Marche-Agenzia regionale per la protezione ambientale Dipartimento di Ascoli Piceno e del Cnr-Ismar.

Del totale dei sedimenti, 10 mila metri cubi saranno immersi al largo del porto di Ancona, a 5 miglia di distanza dal capoluogo marchigiano e a 45 miglia da San Benedetto del Tronto e questo garantirà che quelle sabbie non arriveranno più all’interno del porto. Gli altri 5 mila metri cubi saranno conferiti nella vasca di colmata di San Benedetto che diventerà poi un nuovo piazzale portuale.

Le modalità di trasporto, controllo e verifica dei sedimenti sono frutto dell’elaborazione congiunta dell’Autorità di sistema e del centro di ricerca Cnr-Ismar di Ancona in modo tale da garantire l’assenza d’impatto sull’area di mare interessata. Verrà replicata la positiva esperienza dell’utilizzo di sistemi di tracciamento remoto dei pontoni attraverso telecamere georeferenziate. Questo consentirà di disporre di tutti i dati relativi ai punti di escavo, al trasporto e al conferimento delle sabbie dragate.

Una tecnologia innovativa sviluppata dall’Adsp in collaborazione con V3 Elettroimpianti, che consente maggiore precisione nel monitoraggio dei lavori e minori costi degli stessi e che sta creando interesse anche in altre realtà portuali.

Authority di Taranto incontra Crotone per traffici nel Mar Ionio

CROTONE – “Intraprendere una collaborazione che favorisca i traffici di merci e passeggeri nel mar Ionio”. E’ stato l’obiettivo – è detto in un comunicato della Camera di commercio di Crotone – dell’incontro che si è tenuto a Taranto nella sede dell’Autorità del Sistema Portuale del Mar Ionio.

“All’incontro – è detto nel comunicato – erano presenti il consigliere di Giunta della Camera di Commercio di Taranto, Luca Lazzaro, il presidente dell’Autorità del Sistema Portuale del Mar Ionio Sergio Prete, il presidente e il consigliere della Camera di Commercio di Crotone con delega alle infrastrutture rispettivamente Alfio Pugliese e Francesco Lagani e Piero Castelliti e Marco Tricoli in rappresentanza degli imprenditori con interessi sul porto”.

“La riforma delle autorità portuali – hanno spiegato in una dichiarazione congiunta i presidenti degli Enti camerali di Taranto e Crotone, Luigi Sportelli e Alfio Pugliese – sta procedendo verso un sistema che incentiva le aggregazioni di più porti a livello regionale ed extraregionale, in tal senso è stata costituita l’Autorità portuale del Sud Tirreno composta da Gioia Tauro e Messina con vocazione territoriale sul versante tirrenico, mentre per quanto riguarda lo Ionio permane solo quella con sede in Taranto.

Visti gli attuali investimenti per la viabilità, in particolare sul tratto Sibari-Roseto Capo Spulico, e per le ferrovie, saranno facilitati e incentivati gli spostamenti di persone e cose tra Calabria, Basilicata e Puglia. Per tale motivo le Camere di commercio di Taranto e Crotone, unitamente all’Autorità del Sistema Portuale del Mar Ionio, intendono avviare una collaborazione che incentivi il traffico di merci e passeggeri sul versante Ionico”.

“L’Autorità del Sistema Portuale del Mar Ionio – è detto ancora nel comunicato – ha quantificato in 500 milioni di euro gli interventi infrastrutturali programmati ed in parte già realizzati. Considerando che il porto di Taranto è a forte vocazione industriale e commerciale, mentre Crotone ha una portualità maggiormente orientata verso il turismo e il diportismo, emergono i margini per una integrazione proficua e vantaggiosa per entrambi i territori.

Da più fronti emerge la necessità di superare i campanilismi per lanciare il versante Ionico come un unico brand, anche in considerazione che vi è la disponibilità delle amministrazioni comunali e provinciali a sviluppare e rafforzare politiche economiche condivise a beneficio del territorio, promuovendo le caratteristiche distintive e, al contempo, valorizzando le complementarietà tale incontro va in questa direzione e, siamo certi che, lavorando in tal senso, attuando una pianificazione congiunta delle attività dei porti di Crotone e Taranto, ne beneficerà tutto il Sud”.

PORTO DI ANCONA: INIZIATIVE PER UN SERVIZIO MIGLIORE AI PASSEGGERI

ANCONA – Pronti ad affrontare il caldo al porto di Ancona. Per fronteggiare l’alta temperatura, è stato aperto anche quest’anno il terminal crociere, dotato di aria condizionata, che può essere utilizzato da tutte le persone in attesa di imbarco. Una possibilità che viene molto apprezzata dai passeggeri.A disposizione anche la sala della vecchia biglietteria, sempre climatizzata, che si trova al piano terra della sede dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale.

Nella zona della biglietteria poi, in via Einaudi, sono operative oggi quattro persone della Protezione civile regionale, che collaborano nella canalizzazione del traffico e, se necessario, distribuiscono acqua a chi è in fila anche lungo via Mattei, fino alla confluenza con la Flaminia. Sempre in biglietteria, è presente un presidio della Croce Rossa Italiana, con un’ambulanza e tre operatori.

PORTO DI ANCONA: 40 MILA PASSEGGERI PER IL PRIMO WEEK END DI AGOSTO

ANCONA – Grandi numeri al porto di Ancona. Saranno 40 mila i passeggeri in arrivo e partenza dal porto di Ancona nel primo week end di agosto. La Grecia è la direttrice più gettonata, con 23.500 persone, 10 mila per la Croazia, 3.700 sulla tratta per l’Albania. Nello scalo dorico, sbarcano in questo fine settimana i 2.800 turisti della Msc Sinfonia, curiosi di scoprire il capoluogo e il territorio circostante.

Oggi sono circa 15.300 le persone che arrivano e partono da Ancona, sabato 13.500 e domenica 11.200. Numeri da record, da venerdì a domenica, che superano del +13% il traffico passeggeri del primo week end di agosto dello scorso anno quando le persone in transito ad Ancona furono 35.300. Le navi in arrivo e partenza sono 17, rispettivamente 7 per la Grecia e la Croazia e 3 per l’Albania. Le auto in transito nel porto dorico in questo fine settimana sono 8 mila, 54 i bus, 1.200 i tir.

“Anche questo week end è di grande afflusso – commenta il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Rodolfo Giampieri -, con numeri che rafforzano l’importanza, per traffico merci e passeggeri, verso l’altra sponda. Un risultato, questo, che conferma il ruolo strategico del porto di Ancona al centro dell’Adriatico”.

Per gestire “questo forte traffico nella maniera migliore – aggiunge Giampieri -, è fondamentale la collaborazione e il coordinamento esistenti fra tutti i soggetti che operano al porto sia quelli deputati ai controlli che quelli ai servizi ai mezzi e ai passeggeri”.

Porto di Genova: nuovo rinvio per i traghetti alle Rinfuse

GENOVA – Nuovo rinvio, il secondo, per la richiesta del gruppo Spinelli che chiedeva di operare al Terminal Rinfuse di Genova con i traghetti merci. Il Comitato di gestione dell’Autorità portuale del Mar Ligure Occidentale (Genova e Savona) riunitosi ieri ha spostato la decisione di fatto a settembre per un “approfondimento tecnico-giuridico sulle destinazioni d’uso e sugli aspetti gestionali del compendio” spiega una nota di Palazzo San Giorgio.

I nodi da sciogliere sono due: capire se si possono portare altri traffici anche se la concessione era stata rilasciata per le rinfuse, e se è possibile che uno stesso concessionario, Spinelli (che con Msc ha da poco rilevato l’80% del Terminal Rinfuse e ha già il Rebora), svolga la stessa attività in due diversi terminal. L’obiettivo è evitare ricorsi, anche se procedere ora risolverebbe anche la crisi occupazionale della Pietro Chiesa.

Si avvicina la soluzione definitiva per le aree di Sestri Ponente ex Piaggio Aerospace con la nuova destinazione d’uso prevede non solo attività aeronautiche. Oggi gli spazi sono in parte occupati da Phase Motion control che ha presentato un’istanza con Cosmet, Roggerone, Cosnav Costruzioni Navali ed Eurocontrol per la concessione degli spazi a fronte di 47 milioni di investimenti e 133 nuovi occupati che in parte potrebbero essere gli ex Piaggio. L’istanza, ha deciso il comitato, sarà pubblicata per due mesi e se non arriveranno proposte concorrenti si potrà procedere con l’assegnazione.

DRAGAGGIO PORTO SAN BENEDETTO DEL TRONTO: IL 9 AGOSTO LA PRESENTAZIONE

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Le modalità e il progetto dell’intervento di dragaggio del porto di San Benedetto del Tronto saranno illustrati in una conferenza stampa che si svolgerà mercoledì 9 agosto, alle 12, nella Sala Giunta del Comune di San Benedetto del Tronto.

Interverranno Pasqualino Piunti, sindaco di San Benedetto del Tronto, Luca Ceriscioli, presidente della Regione Marche, Anna Casini, assessore regionale alle Infrasrutture, Gennaro Pappacena, comandante della Capitaneria di porto di San Benedetto del Tronto, Gino Sabatini, presidente della Camera di Commercio di Ascoli Piceno, Rodolfo Giampieri, presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale.

IL NAUTILUS Anno 12 N°2

BRINDISI - Lo speciale di questo nuovo numero de Il Nautilus è dedicato al porto di Trieste che, tra cambiamenti già effettuati e progetti con finanziamenti in arrivo, sta mutando la sua fisionomia e crescendo come scalo in Adriatico. Accanto a queste novità sullo scalo ci sono anche quelle che riguardano i porti di Livorno, Porto Torres, Savona, Cagliari, Ancona e Bari. In questo numero troverete anche un’intera pagina dedicata alla fiscalità legata al mondo del diportismo con gli aggiornamenti sulle ultime modifiche alle leggi.
poseidone danese

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