MONDIALE SINGOLO FEMMINILE LASER RADIAL A MELBOURNE: DAY 1, VENTO LEGGERO E INSTABILE, UNA SOLA PROVA

La classifica generale provvisoria (e i piazzamenti di giornata)
delle timoniere azzurre:
38 Carolina Albano (20), 48 Silvia Zennaro (25), 54 Joyce Floridia (28),
58 Francesca Frazza (30), 63 Valentina Balbi (32), 89 Matilda Talluri (45)

Primo giorno di regate nella baia di Port Phillip fuori Melbourne per il Mondiale del singolo olimpico femminile Laser Radial. Il vento non è stato collaborativo: è rimasto molto leggero e instabile a dispetto delle previsioni, consentendo ai Comitati di Regata di completare una sola prova per entrambe le batterie (51 timoniere ciascuna) nelle quali è divisa la flotta di 102 timoniere.

La prima classifica generale, ovviamente molto provvisoria, vede al comando a sorpresa la giovane francese Marie Barrue insieme a una delle favorite, la danese Anne-Marie Rindom (bronzo a Rio 2016, iridata in carica e prima nell’attuale ranking mondiale), vincitrici ciascuna delle rispettive manche in batteria.

Tra le altre atlete di vertice, è al 5° posto provvisorio l’olandese Marit Bouwemeester (oro di Rio 2016) (3 in batteria), al 17° la belga Emma Plasschaert (terza nella ranking) (9), solo al 40° l’inglese Alison Young (seconda nella ranking) (solo 21 nella batteria di giornata). Malissimo anche l’irlandese Annalise Murphy (argento a Rio 2016), al 77° posto provvisorio (38 di giornata). Questo a conferma della estrema difficoltà della regata con le condizioni di vento irregolare.

Questi i piazzamenti delle timoniere azzurre dopo una prova. Al 38° posto in generale c’è Carolina Albano (Fiamme Gialle) (20 il piazzamento nella batteria di giornata), poi troviamo al 48° Silvia Zennaro (Fiamme Gialle) (25 di giornata), al 54° Joyce Floridia (Fiamme Gialle) (28). E ancora: al 58° Francesca Frazza (FV Peschiera) (30), seguita con il 63° posto da Valentina Balbi (Yacht Club Italiano) (32) e all’89° da Matilda Talluri (CN Livorno) (45).

PROGRAMMA
Il programma del Mondiale Laser Radial di Melbourne prevede regate di Qualifica con la flotta divisa in due batterie da domenica 23 fino a martedì 24, quindi da mercoledì 26 a venerdì 28 le Finali con le flotte Gold e Silver (la prima e la seconda metà delle concorrenti dopo le Qualifiche), senza Medal Race e con due prove al giorno, salvo recuperi.

DICHIARAZIONI

EGON VIGNA (Tecnico federale Laser Radial)
“Inizio di mondiale subito impegnativo, perché la Meteo segnalava brezza da Sud tra 15 e 20 nodi, che in realtà non è riuscita a entrare, in quota e sulla costa c’erano venti forti da Nord, che hanno provocato forti oscillazioni del vento sul campo di regata che è rimasto tra 6 e 7 nodi.
Il livello del campionato è altissimo, ci sono tutte le atlete più forti, manca solo la cinese per i noti motivi legati al virus. Molte nazioni che hanno già la qualifica olimpica, hanno comunque in corso le selezioni e quindi sono presenti con la squadra al completo, e questo aumenta il livello agonistico della regata.

Le nostre sono qui per giocarsela, le vedo tutte tranquille e concentrate, vogliono dimostrare a che livello di forma sono, abbiamo atlete più performanti con vento teso, altre che prediligono aria leggera, sarà importante riuscire a gestire al meglio un campionato lunghissimo che finirà sabato con 12 prove totali. Inizieremo a fare le valutazioni quando l’andamento sarà più chiaro.”

LE TIMONIERE LASER RADIAL AZZURRE IN GARA
Carolina Albano (Fiamme Gialle)
Valentina Balbi (YC Italiano)
Joyce Floridia (Fiamme Gialle)
Francesca Frazza (FV Peschiera)
Matilda Talluri (CN Livorno)
Silvia Zennaro (Fiamme Gialle)

Salone Nautico di Puglia 2020: domani, a Bari, la presentazione

Sarà il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano a presentare il Salone Nautico di Puglia 2020 che nella sua 17esima edizione torna a Brindisi dal 25 al 29 Marzo.

Un evento che vanta già 100 espositori, 200 imbarcazioni e soprattutto un programma di eventi per raccontare e riscoprire tutto l’ambiente mare: dalla cantieristica alla nautica, fino allo sport del mare e la sostenibilità.

L’incontro con gli organi di informazione, a cui parteciperanno Il presidente Michele Emiliano, il sindaco di Brindisi Riccardo Rossi e il presidente dello Snim Giuseppe Meo è fissato per LUNEDI 24 FEBBRAIO ALLE 11.00 nella sede della Presidenza della Regione Puglia in Lungomare Nazario Sauro, 33 a Bari.

RS Aero, arriva in Italia il primo circuito di regate “RS Fun Club Contest”

Quattro tappe fra Ostia, Arco e Maccagno per la nuova deriva in singolo adatta a giovani ed adulti

Con l’arrivo della primavera partono in Italia le prime dell’imbarcazione RS Aero, il singolo disegnato da Jo Richard per il cantiere inglese RS Sailing lungo 4 m e con un peso di appena 30 kg che si adatta a equipaggi giovani ed adulti. La Federazione Italiana Vela ha infatti inserito a calendario 2020 un primo circuito di regate nazionali Open “RS Aero Fun Club Contest” che prevede una prima tappa il 19 aprile al Tognazzi Marine Village, sul litorale romano.

E’ proprio il circolo guidato da Guido Sirolli assieme al Circolo Vela Arco sul lago di Garda ad aver lanciato l’imbarcazione in Italia. La seconda tappa, infatti, sarà proprio ad Arco (Garda) il 19 giugno e rappresenterà un appuntamento interessante come preparazione tecnica in vista della regata internazionale dal 26 al 28 giugno a Maccagno, sul lago Maggiore, alla quale sono attese circa 100 barche provenienti da tutta Europa. Ultimo appuntamento il 10 e 11 ottobre sul litorale romano dove verranno assegnati i vincitori del circuito italiano costituito da queste quattro tappe.

A differenza di altre imbarcazioni singole più diffuse, l’RS Aero si distingue per il peso “ultra light” (come quello di un Optimist), con uno scafo in vetoresina e carbonio, albero frazionabile e boma anch’essi in carbonio e un armo non estremo, ma che rendono la deriva davvero semplice da manovrare e allo stesso tempo molto divertente. La versione RS Aero 5, con vela di 5 metri quadrati, si adatta a giovanissimi con peso intorno ai 35 kg, l’RS Aero 7 è per un equipaggio di peso leggero e ragazze, mentre l’RS Aero 9 per i più grandi (fino a 100 kg di peso). L’obiettivo è quello di costituire un’associazione di classe nazionale e partire nel 2021 con il coinvolgimento di sei circoli italiani ed un circuito nazionale di sei tappe, con una tappa valida per l’assegnazione del titolo italiano RS Aero 5 e RS Aero 7.

“Il progetto in Italia nasce proprio con l’idea di fare un ‘fun club’ per il piacere di stare insieme, divertirsi, regate per continuare a vivere l’avventura della vela per il semplice piacere di fare sport, con un approccio alla regata diverso rispetto a quello che si respira in altri circuiti” ha commentato Guido Sirolli.  In attesa del primo appuntamento nazionale, il 1 marzo il Tognazzi Marine Village di Ostia, sullo splendido tratto di mare antistante le dune di Capocotta, ospiterà la prima regata regionale del Lazio.

Coronavirus: sospensione delle attività sportive in Lombardia e Veneto

Su indicazione del Governo, Il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport Vincenzo Spadafora, ha chiesto al CONI di invitare le Federazione Sportive Nazionali, le Discipline Associate e gli Enti di Promozione Sportiva, a sospendere, per la giornata di Domenica 23 febbraio, tutte le attività sportive in programma nelle Regioni di Lombardia e Veneto.

La Federazione Italiana Vela, raccolto l’invito del Governo e del CONI, sospende le attività sportive nei Comitati XII Zona (Veneto) e XV Zona (Lombardia).

IEG: PESCARE SHOW – DAILY 2

PESCARE SHOW, CONTO ALLA ROVESCIA PER IL CAMPIONATO DEL MONDO 2020 DI PESCA AL COLPO

FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee),  e Regione Veneto, una sinergia che premia Peschiera del Garda (VR) scelta come campo di gara per il 67° Campionato del mondo per nazioni di Pesca al colpo in programma dal 7 al 13 settembre prossimi. La presentazione dell’evento, nella Fishing Arena, sabato mattina a Pescare Show, il Salone internazionale della pesca sportiva e alla nautica da diporto di Italian Exhibition Group in corso nel quartiere fieristico di Vicenza.

Per FIPSAS, “un ritorno in Veneto con ottime prospettive, con un campo di gara bellissimo”, ha dichiarato il Presidente nazionale FIPSAS Ugo Claudio Mattioli, dopo i Mondiali del 1996, che valse alla nazionale il gradino più alto del podio. Assieme al Presidente Mattioli, anche Antonio Gigli, Vice Presidente FIPSAS, e Maurizio Natucci Presidente Settore Pesca di Superficie FIPSAS. “Il Campionato mondiale di pesca al colpo, inserito nel calendario dei grandi eventi della Regione, è anche occasione di valorizzare l’indotto turistico, prima industria del Veneto.

FIPSAS ne diventa così l’ambasciatrice” ha detto il Vice presidente della Regione Gianluca Forcolin. “La pesca sportiva inizia ad essere un settore importante e di interesse per i giovani, di pari passo la Regione che ha preso in carico dalle province i settori della caccia e della pesca, sta costruendo una regia unica. Iniziamo oggi con la presentazione della nuova Carta ittica regionale e stiamo preparando il Regolamento unico per la pesca professionale nel Lago di Garda, assieme a Lombardia e Provincia autonoma di Trento ” ha aggiunto l’assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca Giuseppe Pan. Al termine della conferenza stampa, è stato presentato il Campionato italiano assoluto di Drifting per equipaggi che si terrà in ottobre a Pescara.

LA PRIMA VOLTA DI OLIVIER PORTRAT: IL CEO DI EFTTA A PESCARE SHOW

In visita a Pescare Show, il Salone internazionale di riferimento per la pesca sportiva di IEG a Vicenza anche Olivier Portrat, CEO di EFTTA, European Fishing Tackle Trade Association, associazione che organizza EFTTEX, European Fishing Tackle Trade Exhibition, manifestazione itinerante e di riferimento per il settore. Per la prima volta a Pescare Show, Portrat ne è entusiasta: “È una fiera in ottima salute e questo mi fa molto piacere. Io rappresento tutto il settore dell’industria in Europa, l’EFTTA è una federazione europea e il nostro scopo è fare il bene della pesca sportiva tra le istituzioni dell’Unione europea. Si tratta di un’industria importante, che va sostenuta”, sottolinea, “in Europa siamo 20 milioni di appassionati e 500 mila persone che vivono di questo”. Il futuro del settore dovrà anche orientarsi sempre di più al green, “ma occorre anche il tempo necessario per farlo”, ha concluso Portrat.

TUTTI UNITI NELL’IMPEGNO CONTRO I RIFIUTI MARINI: IL PROGETTO CLEAN SEA LIFE

Sensibilizzare chi ama il mare, ispirare al cambiamento e all’azione, nella convinzione che piccoli e semplici gesti possano creare qualcosa di magnifico. È questa la visione di Clean Sea Life, la campagna che coinvolge cittadini e istituzioni nella pulizia di coste e fondali d’Italia che ha ricevuto l’avvallo e il supporto dell’Unione Europea attraverso il progetto ‘LIFE’. A Pescare Show è andata in scena la presentazione di un progetto che gode del partenariato di Legambiente, Parco Nazionale dell’Asinara, CoNISMa, Fondazione Cetacea, MedSharks e MPNetwork. Un approfondimento che ha visto protagonista Simona Clò, biologa marina e responsabile scientifico di MedShsarks e del Settore Conservazione Natura del CTS, accompagnata da Immacolata Moretta di Suzuki Italia, partner del progetto e protagonista di numerose attività che coinvolgono il personale dipendente a livello globale come Suzuki Clean the Beach.

L’incontro ha illustrato i risultati ottenuti nei tre anni di attività, che ha coinvolto 16.000 persone, 2.000 studenti, 220 circoli nautici, di subacquea e pesca e 120 operatori turistici e balneari che hanno fatto la propria “promessa al mare” raccogliendo ben 62 tonnellate di rifiuti. Illustrati i casi di maggior impatto recente a livello nazionale, come le attività di San Benedetto del Tronto che portano al recupero medio mensile di una tonnellata di rifiuti dalle acque, e il caso di Manfredonia, dove il 75% del peso dei rifiuti è costituito dalle retine da pescatore.

Un’attività di sensibilizzazione che sta coinvolgendo in maniera sempre più decisiva FIPSAS, con la Federazione Italiana della Pesca Sportiva e Attività Subaquee impegnata nella promozione attiva nella lotta ai rifiuti marini attraverso l’organizzazione di giornate create ad-hoc che coinvolgono tutti gli affiliati e tutti i settori: dalla subacquea alla pesca sportiva e ricreativa, in mare, sulle spiagge e sui corsi d’acqua interni.

IEG: PESCARE SHOW – DAILY 1

Tecnologia e tradizione, un percorso unico a Pescare Show che ha aperto la sua 21ª edizione. Oggi è il drone che può portare la lenza dove c’è abbondanza di pesce, ma pure la canna da pesca inglese artigianale in legno nella custodia conserva ancora il suo fascino. Di mezzo c’è la didattica di profondo rispetto per l’ambiente marino che FIPSAS rivolge ai bambini, con in più l’esperienza del simulatore di drifting: si impugna la canna e la macchina tira come un tonno con cui si ingaggia la lotta al culmine della catena alimentare. Nel quartiere fieristico di Vicenza, il Salone internazionale della pesca sportiva e della nautica da diporto di Italian Exhibition Group conquista adulti e bambini, con le ultime novità tecniche e di prodotto e la cultura della sostenibilità.

FIPSAS, TUTTI I BAMBINI VOGLIONO CATTURARE IL TONNO

Si sceglie il pesce da catturare e con il quale ingaggiare una vera e propria lotta. Nello stand di FIPSAS – Federazione Italiana della Pesca Sportiva e Attività Subaquee, si impugna la canna da pesca, e il mulinello inizia a rilasciare la lenza mentre la preda fugge. Venti, trenta metri da recuperare e più. Mentre il timer segna i minuti rimanenti, prima che il pesce sia riuscito a liberarsi dell’amo. Inizia con questo percorso di consapevolezza di un animale che deve essere rispettato, che si avvicinano i bambini alla pesca sportiva. Trota, black bass, luccio, carpa, palamita, branzino, pesce gatto, pesce siluro, e, in cima alle preferenze di chi si mette alla prova, il tonno. Il più difficile. Da un lato dello stand i biologi spiegano la catena alimentare e la taglia corretta da catturare e poi, per chi vuol provare, si passa alla cattura. E poi capita di scoprire che i bambini che pescano i tonni nel Mediterraneo assieme ai genitori, rilasciano davvero in mare le catture di taglia troppo piccola. Operazione rispetto compiuta.

PESCA COL DRONE, SALVATAGGIO COL BATTELLO TELECOMANDATO

Dov’è il banco di pesci? Te lo dice il drone in volo, che ti dà anche una mano a portare la lenza magari più distante di duecento metri. A Pescare Show, il salone organizzato da IEG nel quartiere fieristico di Vicenza, anteprima tecnologica nell’acquisizione delle prede e nella sicurezza in mare. Drone e battello telecomandato più veloce del bagnino e anche del cane da salvataggio. Il drone vola, nello schermo si vede dove l’esca non arriverebbe mai. Si pigia un tasto e l’esca cade in mare, si fa ammarare il drone e la telecamera filma sotto il pelo dell’acqua la preda che abbocca. Tecnologia che lavora quasi come un piccione viaggiatore per portare la lenza, occhio per l‘avanscoperta della cattura, crea emozione dal vivo e ricordi da condividere con gli amici. Ma c’è anche un’altra anteprima: il battello pensato per il salvataggio in acqua, e non c’è onda che tenga. Tira fino a 150 chili, il Rescue Boat a tenuta stagna con maniglie e antenne luminose cui aggrapparsi in totale sicurezza e che, da imbarcazione o da riva, recupera il disperso in mare. Resiste fino a venti di 4 nodi, in nome della sicurezza.

MULINELLI E CANNE VINTAGE, QUANDO LA PESCA È STORIA

Materiali innovativi sinonimo di performance. Nonostante ciò, c’è ancora chi sceglie di pescare con canne da pesca giapponesi in bambù degli anni Sessanta, o con canne in legno di fabbricazione artigianale inglese e lavorate con la fiamma. Il tutto completato da un mulinello vintage, restaurato da chi conosce storia e tecnica della pesca sportiva. I prezzi possono sbalordire, ma la curiosità e il fascino del design dalle prime produzioni italiane che riprendevano quelli arrivati dalla svizzera o qualche rarissimo mulinello inglese, della fine degli anni Trenta, sino all’evoluzione del meccanismo di recupero con l’archetto completo negli anni Sessanta è anche un viaggio nel tempo che fa riscoprire modelli rari, spesso pezzi unici, dove collezionismo e passione si mescolano ancora.

IEG: APERTA, IN FIERA A VICENZA, PESCARE SHOW 2020

Il Salone internazionale della pesca sportiva e della nautica da diporto di Italian Exhibition Group vedrà protagonisti, fino a domenica 23 febbraio, i player principali e tutte le novità di un settore che conta 1.25 milioni di appassionati e vale 350 milioni di euro.

Un weekend all’insegna del divertimento per gli sportivi e per tutta la famiglia.

www.pescareshow.it

Vicenza– Ha preso il via Pescare Show 2020, il Salone Internazionale della pesca sportiva e della nautica da diporto di Italian Exhibition Group (IEG) che, da oltre 20 anni, rappresenta l’appuntamento imperdibile per le community degli sportivi e dei praticanti, come confermano i numerosi appassionati che fin dalle prime ore del mattino stanno riempiendo i quattro padiglioni del quartiere fieristico IEG di Vicenza. Fino a domenica 23 febbraio, tutto il meglio della produzione nazionale e internazionale del settore per un evento ricco di contenuti esperienziali pronti a coinvolgere il pubblico proveniente da ogni parte d’Italia e dall’estero.

Fin dall’ingresso, i visitatori di Pescare Show entrano in contatto con gli ultimi prodotti dei top player della nautica da diporto presenti nell’area del Boating Show (Hall 6 e 7), in una spettacolare esposizione di imbarcazioni completamente equipaggiate per la pesca in mare e in acqua dolce.

Tra le novità in fiera anche gli ultimi ritrovati dell’elettronica come gli ecoscandagli di ultima generazione, i motori elettrici più performanti e i display multifunzione. Decine di eventi, dallo spinning alla pesca al colpo, dalla pesca tradizionale al big game, il meglio della componentistica, degli accessori, delle attrezzature e dell’abbigliamento per praticare al meglio ogni tecnica e passione.

Al via anche le dimostrazioni live curate dalle aziende, i laboratori degli artigiani impegnati a diffondere l’arte delle loro creazioni nell’area dedicata alla Fly Tying Experience, le guide e le prove d’acquisto con la Pescare Shopping Area (Hall 2) in grado accontentare proprio tutti, dagli operatori professionali ai neofiti, con rarità come le pregiatissime e spesso introvabili piume cul de canard (CDC) per la costruzione di mosche artificiali e offerte speciali riservate ai visitatori dai maggiori produttori, importatori e rivenditori italiani ed esteri.

Una tre giorni con decine di eventi, dagli stage di spinning con i Pro staff e le dimostrazioni di lancio con gli atleti della Nazionale FIPSAS di Flycasting, accompagnati dal Commissario Tecnico Riccardo Carrara, e di molti atleti dell’Italian Flycasting Team nello spettacolare Aquademo (Hall 7), l’acquario mobile più grande d’Europa. Sempre nella Hall 7, al via le presentazioni degli esperti della Fishing League Worldwide (FLW) nell’esclusiva scuola di pesca FLW Pro Center, le prove di lancio nella nuova vasca per gli appassionati della Trout Area – tecnica di pesca alla trota di origine giapponese dalla filosofia no kill -, le dimostrazioni di Casting Sport per under 18 e i mini corsi di introduzione alle varie tecniche adatti anche ai bambini realizzati in collaborazione con l’ASD Nuoto Pinnato Vicenza.

E ancora la scuola di lancio aperta a grandi e piccoli allo stand Fly Fishing (Hall 1), oltre alle prove per testare in prima persona le novità proposte dalle aziende nelle due casting pool allestite per l’occasione, la “1” riservata alle aziende, la “2” a disposizione di associazioni e del pubblico, e il corso gratuito pensato sia per principianti che per pescatori più esperti, organizzato in collaborazione con la SIM  – Scuola italiana di pesca a mosca (stand 204 Hall 1) per approcciare questo mondo.

Immancabili, come da tradizione, le ‘superstar’ della pesca mondiale da Niklaus Bauer, ‘guru’ della pesca a mosca scandinavo, ospite dello stand Alps Store (stand 211 – Hall 1) a Haakan Karsnäser, costruttore di esche artificiali svedese e Marco Crippa, titolare di Swiss CDC da Il Gatto con gli stivali (stand 210 – Hall 1).

Spazio anche al gusto per imparare i trucchi della cucina in alto mare e assaggiare menù pensati per chi trascorre la giornata in barca con gli ‘chef del mare’ della Fishing Academy & Cuisine (stand 102 – Hall 6), la prima e unica scuola di pesca e cucina in alto mare d’Italia. Durante tutto il weekend showcooking e degustazioni gratuite con Andrea Bottacin, Antonio Stabellini, Elisa Nalotto e Rosaria Romano.

Torna anche l’area dedicata al turismo alieutico (Hall 1), dove scoprire, grazie alla presenza di agenzie turistiche specializzate, proposte di viaggio, destinazioni e itinerari di pesca in Italia e nel mondo, e si rinnova l’appuntamento con la Mostra-mercato dedicata alle Antiche Attrezzature da Pesca (Hall 2) realizzata in collaborazione con Antipes, Associazione nazionale collezionisti antiche attrezzature da pesca, per viaggiare con la fantasia tra rarità e curiosità dal mondo. E c’è curiosità anche per ‘La scena del crimine’, l’installazione artistica galleggiante realizzata con plastiche di rifiuto (area #PescarePlasticFree Hall 7) raccolte in mare per il progetto “Laguna pulita” dell’Associazione Pesca Sportiva in Mare “Peschiamo Insieme” di Chioggia (Ve).

Siglato accordo fra i porti di Trieste e Baku in occasione del Business Forum Italia-Azerbaijan alla Farnesina

Trieste– Un memorandum d’intesa fra l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale e la compagnia pubblica che gestisce il Baku International Sea Trade Port, è stato firmato nel corso del Business Forum Italia-Azerbaijan tenutosi ieri alla Farnesina e aperto dal presidente della Repubblica dell’Azerbaijan, Ilham Aliyev, in visita ufficiale in Italia, e dal ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio.

L’accordo formalizza una cooperazione, in parte già avviata,  fra il porto della capitale azera, e quello di Trieste, idealmente posizionati sulla direttrice di traffico trans-caspica. Area in forte crescita, in quanto parte del sistema delle nuove rotte globali a sud della Russia, che congiungono Estremo Oriente e Europa Occidentale, sfruttando anche il potenziale delle nuove infrastrutture ferroviarie dell’Azerbaijan, come le linee con la Georgia Baku-Batumi o quelle con la Turchia Baku-Kars. In questo quadro, lo scalo di Baku, il più grande del Paese,  con i nuovi investimenti nella zona di Alat, e quello di Trieste, risultano in una posizione strategica di cerniera mare-terra, rispettivamente nella zona Centrasiatica e Europea.

Tra gli obiettivi della firma, quelli di sviluppare non solo sinergie nel campo dei traffici e dei servizi logistici integrati marittimi e ferroviari, ma anche attività di trasferimento di conoscenze e buone pratiche, in ambiti quali la gestione delle free trade zones, l’ICT, training del personale e sviluppo di politiche portuali innovative mirate alla sostenibilità ambientale e alla sicurezza. “Ambiti nei quali,  – sottolinea Zeno D’Agostino, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale – il porto di Trieste possiede un posizionamento altamente qualificato che risulta di elevato interesse per partner stranieri collocati in aree in sviluppo”.

“Le relazioni con il porto di Baku – conclude D’Agostino – si sono ulteriormente rafforzate proprio grazie a questo  memorandum, che rappresenta una nuova occasione di sviluppo delle politiche di internazionalizzazione del nostro sistema portuale nell’ambito delle reti globali”.

Sull’importanza della nuova partnership si sofferma anche Taleh Zyadov, direttore del porto di Baku: “Il protocollo  che abbiamo firmato con Trieste – apre nuove opportunità per entrambi i porti che fungeranno da hub determinanti nel corridoio centrale che collega la Cina e l’Europa attraverso l’Azerbaijan”.

Diversi interventi in sala durante il forum di ieri, ad iniziare da quello del presidente dell’ICE, Carlo Ferro, hanno più volte richiamato proprio il ruolo chiave di Trieste e di Baku, nel quadro di crescita delle relazioni economiche bilaterali e di traffico dell’area. L’Azerbaijan, con 10 milioni di abitanti ed un PIL di oltre 48 miliardi, sta portando avanti la sfida di diversificare la sua economia dal petrolio che ne rappresenta circa il 35%, diventando un hub commerciale, posizionandosi come crocevia per gli scambi tra Europa e Cina ed Asia meridionale e Russia. In quest’ottica, le risorse del Paese saranno nei prossimi anni prevalentemente investite in infrastrutture stradali, portuarie e ferroviarie.

All’evento erano presenti circa 90 rappresentanti azeri di imprese appartenenti a diversi settori (agro-industria, infrastrutture, energia, ICT, tessile ecc.) mentre da parte italiana circa 170 imprese ed enti.

Misurina palcoscenico dell’Ice Dragon Boat europeo

Il sole ha baciato la prima edizione dell’Auronzo International Ice Dragon Boat Festival.

Tutti gli equipaggi sono rimasti increduli del luogo suggestivo.

Hanno aperto la giornata i giovani ragazzi di Auronzo di Cadore e di Dobbiaco con un’esibizione di hockey sul ghiaccio.

Irlandesi, tedeschi, ungheresi, inglesi e tanti, anzi, tantissime italiane hanno assistito alla cerimonia di apertura con la tradizionale dipintura degli occhi per il risveglio del dragone.

E poi tante gare. Il sole che ha allietato gli animi, ha riscaldato anche il manto ghiaccio creando non pochi problemi agli equipaggi che dovevano muovere velocemente le imbarcazioni per evitare che ci fosse il congelamento dei pattini con il manto ghiacciato.

Ma i sorrisi e l’entusiasmo hanno avuto la meglio con sfide avvincenti.

Gli ungheresi del Dunai Sarkanyok hanno dominato la classe di gara Open (maschile).

Nelle altre classi di gara si sono alternati nelle vittorie gli equipaggi delle Brentane di Valbrenta (Social Femminile), Cuore di Donna di Bergamo (Donne in Rosa – BCS), le tedesche del FKV Dragonauten (Misto) e le irlandesi del Carlow Dragon (Femminile).

Entusiasta il Sindaco di Auronzo di Cadore Tatiana Pais Becher presente sia alla cerimonia di apertura, sia alle premiazioni.

Foto: Matteo Bertolin

VELA OLIMPICA: ANCORA TRE TITOLI MONDIALI DI VELA OLIMPICA IN AUSTRALIA

1) A SORRENTO (VICTORIA) I WINDSURF RSX MASCHILI E FEMMINILI
Regate da martedì 25 a sabato 29 febbraio
In campo femminile 47 atlete da 24 nazioni
Tre le surfiste azzurre: Veronica Fanciulli, Marta Maggetti e Giorgia Speciale
In campo maschile 75 atleti da 24 nazioni, questi gli azzurri:
Daniele Benedetti, Mattia Camboni, Carlo Ciabatti e Nicolò Renna

2) A MELBOURNE IL SINGOLO FEMMINILE LASER RADIAL
Regate da domenica 23 a venerdi 28 febbraio
110 timoniere da 41 nazioni, presenti anche tre atlete cinesi
Le sei italiane al via: Carolina Albano, Valentina Balbi, Joyce Floridia, Francesca Frazza, Matilda Talluri e Silvia Zennaro

La grande vela olimpica torna a mandare segnali dall’Australia, sempre nello stato del Victoria e dalla baia di Port Phillip intorno a Melbourne. Questa volta è il turno dei windsurf RS:X maschili (75 concorrenti) e femminili (47 concorrenti), a Sorrento, sul lembo di costa esterno alla baia, per l’organizzazione del Sorrento Sailing Couta Boat Club. Quasi in contemporanea si correrà a Melbourne il Mondiale del singolo femminile Laser Radial (110 timonieri) presso il Sandrigham Yacht Club.
Le condizioni meteo previste a Sorrento per le tavole a vela indicano sole e vento medio tra 8 e 17 nodi. A Melbourne per i Laser Radial invece previsto vento variabile dai 10 ai 20 nodi nel giorno iniziale, in calo sui 10 nodi il secondo giorno.

Il Mondiale windsurf olimpico RSX 2020 di Sorrento è anche valido come ultima qualifica olimpica per nazione per i paesi dell’Oceania, sia nella Divisione A maschile che nella Divisione B femminile.
Come ogni Mondiale nell’anno olimpico, c’è attesa per il confronto dello stato di forma degli atleti, e l’evento è anche momento importante per le selezioni interne dei vari paesi. Lo stesso vale per l’Italia che schiera al via i primi due nella classifica mondiale di stagione.

MONDIALE WINDSURF FEMMINILE
Le atlete da seguire sono la francese Charline Picon, oro olimpico a Rio 2016, l’inglese Emma Wilson, la russa Stefania Elfutina, bronzo olimpico a Rio 2016, l’olandese Lilian De Geus, l’israeliana Katy Spychakov e l’esperta spagnola Blanca Manchon.

AZZURRE IN GARA
Tre le italiane in gara col windsurf: l’altra atleta di Civitavecchia Veronica Fanciulli (Fiamme Gialle), la cagliaritana Marta Maggetti (Fiamme Gialle), quinta al Mondiale 2019 a Torbole e decima nella Ranking list mondiale di stagione ed ex iridata juniores, e l’anconetana Giorgia Speciale (SEF Stamura), da poco arrivata dalla categoria juniores, ma già sesta al Mondiale 2019 a Torbole e oro nelle tavole a vela alle Olimpiadi Giovanili 2018 di Buenos Aires. Le ragazze delle tavole a vela sono guidate dal tecnico FIV Adriano Stella. A Sorrento è presente nello staff anche Luca Depedrini.

WINDSURF MASCHILE
Nello squadrone francese che schiera 13 atleti da temere soprattutto Fabien Pianazza e Louis Giard. Poi l’inglese Tom Squires, il solito greco Byron Kokkalanis, i due di Hong Kong, l’israeliano Sharar Zubari e ovviamente gli olandesi Dorian Van Rijsselberge (oro a Rio 2016) e Kirian Badloe, e infine il polacco Piotr Myszka e lo spagnolo Ivan Pastor.

AZZURRI IN GARA
Sono quattro gli atleti italiani nelle tavole a vela: i due surfisti di Civitavecchia Daniele Benedetti (Fiamme Gialle), attualmente in testa alla ranking list mondiale stagionale, e Mattia Camboni (Fiamme Azzurre) campione europeo in carica e secondo nella stessa ranking, il sardo Carlo Ciabatti (Windsurfing Club Cagliari) e il trentino Nicolò Renna (Centro Surf Torbole), per una delle squadre più giovani al via. Gli italiani sono guidati dal tecnico federale Riccardo Belli Dell’Isca.

LASER RADIAL A MELBOURNE
Gli occhi puntati sull’olandese Marir Bouwemeester (oro a Rio 2016), ma anche sull’irlandese Annelise Murphy (argento a Rio 2016) e alla danese Anne Marie Rindom (bronzo a Rio 2016): l’intero podio delle ultime olimpiadi al via.

LE TIMONIERE AZZURRE
Al via tre azzurre della squadra federale: la triestina Carolina Albano (Fiamme Gialle), la timoniera che ai Mondiali di Aarhus 2018 ha conquistato subito per l’Italia la qualifica olimpica di nazione in questa disciplina, la trentina Joyce Floridia (Fiamme Gialle) e la veneta Silvia Zennaro (Fiamme Gialle), già olimpica a Rio 2016. Il loro tecnico federale è Egon Vigna.
In gara al Mondiale di Melbourne anche altre tre italiane comunque nel giro azzurro: la genovese Valentina Balbi (YC Italiano), la gardesana Francesca Frazza (FV Peschiera), e la toscana Matilda Talluri (CN Livorno) reduce dalla tappa di Coppa del Mondo di Miami.

I WINDSURFISTI AZZURRI MASCHILI IN GARA
Daniele Benedetti (Fiamme Gialle)
Mattia Camboni (Fiamme Azzurre)
Carlo Ciabatti (Windsurfing Club Cagliari)
Nicolò Renna (Centro Surf Torbole)

I WINDSURFISTI AZZURRI FEMMINILI IN GARA
Veronica Fanciulli (Fiamme Gialle)
Marta Maggetti (Fiamme Gialle)
Giorgia Speciale (SEF Stamura)

LE TIMONIERE LASER RADIAL AZZURRE IN GARA
Carolina Albano (Fiamme Gialle)
Valentina Balbi (YC Italiano)
Joyce Floridia (Fiamme Gialle)
Francesca Frazza (FV Peschiera)
Matilda Talluri (CN Livorno)
Silvia Zennaro (Fiamme Gialle)

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone danese

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