Buon vento per la Naples Shipping Week, la quarta edizione prende il largo

Dal 28 settembre al 3 ottobre 2020 – In presenza e in live streaming

 

Al via domani la quarta edizione della Naples Shipping Week, la settimana dedicata alla cultura e all’economia del mare organizzata dal Propeller Club Port of Naples e Clickutility Team. Un’edizione rinnovata con conferenze in presenza, garantendo la massima sicurezza, e in streaming, per offrire la possibilità di partecipare a un pubblico ancor più vasto. La settimana si aprirà lunedì 28 settembre all’ACEN con il convegno La città va in porto: cultura ricerca sviluppo.

Visioni per una progettazione condivisa, curato e organizzato dal CNR IRISS con RETE a cui presenzieranno, tra gli altri: Eduardo Serra, Ammiraglio Comandante Logistico della Marina Militare Italiana, Pietro Vella, Ammiraglio Ispettore (CP), Direttore marittimo della Campania e Comandante del Porto di Napoli, Umberto Masucci, Presidente Propeller Club e Naples Shipping Week, Pietro Spirito, Presidente Autorità di Sistema Portuale Mar Tirreno Centrale, Alberto Carotenuto, Rettore Università degli Studi di Napoli Parthenope,  Luigi La Rocca, Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli, Ennio Cascetta, Presidente Metropolitana di Napoli e Università degli Studi di Napoli Federico II e molti altri relatori di prestigio.

Alle 19, al Circolo Ufficiali della Marina Militare si svolgerà Il Mondo virato, l’incontro di geopolitica a cura del Circolo assieme a CNR-ISMed e Limes Club Napoli, che traccerà un bilancio dell’impatto prodotto dalla pandemia di Covid-19 sugli equilibri strategici e geo-economici globali.

Martedì 29 settembre, Castel dell’Ovo accoglierà L’eterna lotta tra l’Uomo e il virus. Millenni di storia la confermano, il convegno in presenza è a cura del Comune di Napoli e dell’Ufficio del Vicesindaco da anni impegnato in un percorso di formazione scientifico-culturale dedicato ai giovani. L’evento inaugurerà anche l’VIII edizione della European Biotech Week, manifestazione di divulgazione scientifica che avvicina i giovani alla difesa dell’ambiente e della vita, attraverso la scienza, la ricerca e l’innovazione.  Al pomeriggio, Al “servizio” dei traffici nei porti del mediterraneo, il convegno in streaming organizzato dall’ISMed-CNR, affronterà il tema dei servizi al traffico nei porti del Mediterraneo.

Mercoledì 30, in presenza e in streaming, il Centro Congressi della Stazione Marittima Napoli accoglierà l’Assemblea Pubblica di Assoporti, l’associazione dei porti italiani. La crescita sostenibile dei porti italiani il titolo del dibattito incentrato sullo sviluppo sostenibile, con un focus sugli investimenti in nuove infrastrutture logistiche e sull’innovazione tecnologica quali strumenti di crescita dell’economia portuale. Un importante momento di confronto che vedrà la partecipazione dei presidenti dei porti italiani e dell’On. Paola De Micheli, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Giovedì 1 e venerdì 2 ottobre prenderà l’avvio Port&ShippingTech, il Forum internazionale dedicato alle innovazioni tecnologiche per lo sviluppo del sistema logistico e marittimo, Main Conference della NSW, che si svolgerà in presenza nel Centro Congressi della Stazione Marittima e sarà trasmesso in streaming.

Sabato 3 ottobre, ultimo appuntamento con Il capitale naturale: la risorsa mare, tra sviluppo economico e tutela dell’ambiente marino, a cura del Comune di Napoli per sensibilizzare i cittadini al rispetto della natura e alla tutela ambientale.

NAPLES SHIPPING WEEK

Garmin Roma per 2: Libertine riconquista la Coppa dell’Ammiraglio

Roma/Giraglia: magico Globulo Rosso

Alla Roma per 2 Line Honours e Coppa dell’Ammiraglio a Libertine. La Coppa Don Carlo a Dream Away. Alla Giraglia Globulo Rosso vince in IRC e ORC. Il GiragliOne va a Oscar Campagnola

Riva di Traiano – E’ stato il meteo il protagonista principale sia della Roma/Giraglia sia della Roma per 2, le due regate del CNRT partite insieme il 20 settembre u.s. per dirigersi una verso nord, verso Capo Corso e lo scoglio della Giraglia, l’altra verso sud, verso Ventotene e poi Lipari, per un tuffo verso il mare antico della Magna Grecia e ritorno.

255 miglia la prima, 539 miglia la seconda, per un totale di 794 miglia da gestire giorno per giorno,  ascoltando gli equipaggi, seguendone le rotte, guardando l’evoluzione del meteo praticamente su tutto il Mar Tirreno, da nord a sud.

Per i vincitori andiamo in ordine cronologico e rendiamo onore ai  quelli della Roma/Giraglia, a cominciare da L’Automobile Globulo Rosso, Este 31 di Alessandro Burzi, vero asso pigliatutto della regata che ha fatto sua la Line Honours ed ha vinto sia in IRC sia in ORC.  Alle sue spalle in IRC si è classificato Sventola, Bavaria 38 di Massimo Salusti, seguito da Palinuro, J99 di Gianluca Lamaro; in ORC secondo posto per Palinuro e terzo posto per Cygnus, First 36.7 della Marina Militare. Nella classe in doppio si è imposto Loli Fast, Sun Fast 3600 di Davide Paioletti e Giovanni Bonzio, che è anche passato per primo assoluto allo scoglio della Giraglia.

Il GiragliOne, il trofeo in solitaria, è andato al decano dei solitari italiani Oscar Campagnola che, a bordo del suo Comfortina 42 Fair Lady Blue, ha messo alle sue spalle il giovane Francesco Cerina, che ha però spinto al massimo il suo Giro 34 Lima. E le dimensioni contano!

Per la Roma è stata un’edizione con tante difficoltà, conclusa anzitempo a Lipari, causa le grosse perturbazioni in arrivo. La LIne Honours è stata conquistata, quindi, al passaggio dell’isola da Libertine, di Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi, che hanno così difeso il loro titolo rimettendo nella propria bacheca il prestigioso Trofeo dell’Ammiraglio. L’altro grande trofeo il Palio, la Coppa Don Carlo riservata alla competizione in equipaggio, è stata conquistata da Dream Away, First 36.7 Mod di Sergio Poli. Nel raggruppamento IRC la vittoria è andata a Uma Fast, Sun Fast 3200 di Francesco Mengucci e Stefano Greco, seguito da Libertine e da Amapola, Sun Odyssey 40 di Gherardo e Matteo Maviglia. In ORC, si è imposto Triple9, di Andrea Gancia e Sito Aviles, seguito da Nuova, OT 40 di Sergio Mazzoli e Andrea Donato, e da Amapola.

“E’ stata un’edizione particolarmente molestata dal maltempo – commenta il presidente del Comitato di regata Fabio Barrasso – con groppi a non finire, fulmini, temporali e, in fondo alla Roma per 2, questa annunciata tempesta perfetta che alla fine è arrivata e che avrebbe spaccato in due la flotta, mettendo certamente in difficoltà qualche equipaggio, mentre altri si sarebbero riusciti sicuramente a presentarsi all’arrivo in condizioni accettabili”.

“Sono state due regate che ci hanno regalato una partenza fantastica  – sottolinea il presidente del CNRT Alessandro Farassino – ma che nel loro svolgimento si sono rivelate particolarmente difficili.  Alla Roma/Giraglia c’è stato di tutto, con pioggia, vento, fulmini ma anche il racconto di tramonti bellissimi. Regata complicata, come sempre, con scelte tattiche che si sono rivelate vincenti per L’Automobile Globulo Rosso, che ha vinto con pieno merito.

La Roma per 2 è stata caratterizzata da una prima parte con poco vento, con qualche groppo entrato poco prima del cancello di Lipari. Dopo Lipari abbiamo avuto il sentore che qualcosa nelle previsioni meteo stesse cambiando, come  ci ha subito confermato Andrea Boscolo, che ha curato il meteo per  queste due regate. Le previsioni evidenziavano una perturbazione molto profonda che avrebbe spazzato il Tirreno, come poi è effettivamente avvenuto con i danni che abbiamo sentito in questi giorni.

Abbiamo così deciso di terminare la regata al cancello di Lipari, dove i passaggi erano stati presi direttamente da una giuria presente sul posto. Come ogni decisione di questo genere anche questa ci ha lasciato, a noi e ai regatanti, un po’ d’amaro in bocca, ma a noi piace la grande vela d’altura in sicurezza. L’avventura per noi è questa e faccio i miei complimenti a tutti i vincitori, a Libertine, a Dream Away, a Uma Fast, a Triple9″.

BIMCO: la nuova forma del charter party è attesa nel 2021

BIMCO Head Office, Denmark. La revisione del “voyage charter party” (contratto di noleggio a viaggio) più utilizzato da BIMCO – GENCON – dopo varie analisi si trova ora nella fase di completamento;  il team che sta operando la redazione si incontrerà in questi mesi per elaborare il feedback ricevuto dall’industria dello shipping  sulla bozza emessa durante l’estate scorsa.

Le General Charter Conditions (agreement), or Gencon Charter Party, sono la forma più comunemente utilizzata in tutto il mondo marittimo per il contratto di noleggio di una nave. Pubblicato per la prima volta nel 1922, revisionato nel 1976 e nel 199, il Gencon 1994 comprende due parti: la parte 1 è il “box form” contenente tutte le informazioni necessarie che devono essere compilate dalle parti; la parte 2 contiene tutti i termini e le condizioni standard che di solito non sono negoziabili.

Il noleggio di nave è il contratto per il quale l’armatore, in corrispettivo del nolo (marittimo) pattuito, si obbliga a compiere con una nave determinata uno o più viaggi prestabiliti (noleggio a viaggio), ovvero, entro il periodo di tempo convenuto (noleggio a tempo), i viaggi ordinati dal noleggiatore alle condizioni stabilite dal contratto o dagli usi. Il nolo è calcolato, in primo luogo, sulla base della ripartizione dei costi tra noleggiante (armatore) e noleggiatore secondo il tipo di contratto di utilizzazione.

Nella “locazione a scafo nudo” (bareboat charter) il nolo comprende soltanto i costi di disponibilità della nave (capital expense o capex) mentre i costi di gestione della nave (operative expense o opex) e i costi di viaggio (voyage expense o voyex) sono direttamente a carico del noleggiatore (in questo caso locatario o conduttore). Mentre nel “noleggio a tempo” (time charter), il nolo (hire) comprende i costi di disponibilità della nave e i costi di gestione della nave mentre i costi di viaggio sono direttamente a carico del noleggiatore. Nel “noleggio a viaggio” (voyage charter), il nolo (freight) comprende i costi di disponibilità della nave, i costi di gestione della nave e i costi di viaggio. Durante quest’estate l’ultima bozza del charter party GENCON, rivisitata da BIMCO, è stata inviata a circa 120 utenti GENCON in tutto il mondo.

È stato specificamente chiesto loro se avrebbero preso in considerazione l’utilizzo del nuovo GENCON sulla base dell’attuale bozza e sono stati invitati a fornire commenti specifici sulla clausola da una prospettiva commerciale. BIMCO in questi mesi ha ricevuto un gran numero di commenti, a testimonianza dell’interesse e dell’impegno del settore dello shipping  nel progetto GENCON, e sottolineando l’importanza del documento. Alla riunione del Comitato Documentari di BIMCO tenutasi il 21-22 settembre, il Comitato è stato aggiornato sul progetto ed è stato in grado di fornire feedback al team di redazione. L’obiettivo è presentare la bozza finale per l’adozione nel maggio 2021.

Abele Carruezzo

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J/70 Cup 2020 Event 2 – Malcesine: Il Peler conduce le prime quattro regate della serie, Notaro Team in vetta al ranking

Malcesine- Dopo il no race imposto ieri dal maltempo, prende il via a Malcesine la seconda tappa della J/70 Cup, circuito organizzato da J/70 Italian Class e che per l’occasione ha richiamato sulla linea di partenza gardesana oltre trenta equipaggi da sette Nazioni.

Il Peler, che si è mantenuto ben steso per tutta la giornata, seppur in lieve diminuzione nel corso del pomeriggio, ha permesso di completare quattro prove consecutive, il massimo previsto dal regolamento.

La prima vittoria del giorno è andata a Cheyenne di Federico Strocchi, alla seconda partecipazione ad un evento promosso da J/70 Italian Class, che mette il sigillo anche all’ultima prova di giornata, chiudendo il Day 1 al terzo posto nella classifica generale. Il bullet numero due della serie è andato a Luca Domenici con la sua Notaro Team e il numero tre a J-Curve di Mauro Roversi, vincitore incontrastato della prima tappa dell’anno, svoltasi a inizio settembre sempre sul campo di regata di Malcesine.

Grazie ai solidi parziali di 2-1-2-6, Notaro Team guadagna la vetta della classifica e il titolo di J of The Day, miglior barca di giornata. Segue al secondo posto Alice di Federico Leproux (5-9-7-3) e la già citata Cheyenne è medaglia di bronzo provvisoria. Chiudono la top-five J-Curve di Mauro Roversi (8-5-1-14) e Jeniale Eurosystem di Massimo Rama (6-14-5-10), a sua volta leader della classifica Corinthian.

La divisione riservata ai non professionisti vede al secondo posto Luca Tubaro con Aniene Young e Gianfranco Noè con White Hawk al terzo.

Le regate riprenderanno domani, giornata finale dell’evento, quando si potranno disputare fino a quattro prove.

La classifica è disponibile a questo link.

Pendragon e il Lightbay Sailing Team ad Ancona per la Regata del Conero

Ancona - Sono un centinaio gli scafi iscritti alla ventunesima edizione della Regata del Conero, evento ormai considerato come prova di avvicinamento alla Barcolana e considerato al pari di una classica Adriatica. Tra questi non manca il Lightbay Sailing Team, atteso sulla linea di partenza posizionata all’ombra del Passetto a bordo di Pendragon, maxi di 72 piedi già vincitore in passato della manifestazione organizzata da Marina Dorica.

Pendragon, arrivato nelle Marche alcuni giorni fa al termine di un lungo trasferimento iniziato la scorsa settimana da Punta Ala, dove la barca è stata sottoposta a una serie di manutenzioni in vista della stagione agonistica che avrebbe dovuto aprirsi lo scorso maggio con la partecipazione alla Rolex Capri Sailing Week, è gestito da Carlo Alberini e armato da Nicola Paoleschi.

Lungo il percorso che porterà la flotta da Ancona a Portonovo e ritorno, a bordo di Pendragon, originariamente concepito per competere nella Transpac, sarà impegnato un equipaggio composto da velisti professionisti e ospiti che in queste ore vivono con impazienza l’attesa del segnale di partenza, fissato per le 11 di domenica mattina. Tra i pro chiamati a raccolta dal project manager Carlo Alberini, oltre al comandante Francesco Agostini, ci saranno i già olimpionici Lorenzo Bodini e Andrea Trani e velisti come Santino Brizzi, Marco Furlan, Ettore Mazza, Alesssandro Sant’Angelo, Marco Burello, Federico Dal Zompo e Lorenzo Sabatini.

Tra le boe il Lightbay Sailing Team si confronterà con alcuni degli scafi più performanti del centro Adriatico, come il maxi Idrusa e altre imbarcazioni dal passato glorioso come Orlanda, il TP52 di Filiberto Sammarini.

“A bordo si respira quella sana tensione che anticipa ogni appuntamento sportivo di prestigio – commenta Alberini dai pontili di Marina Dorica – la Regata del Conero è una di quelle classiche cui è sempre bello partecipare e lo è ancora di più quando sai di avere a disposizione una barca che ti permette di competere per un risultato importante. La entry list è già paricolarmente nutrita ma va da sé che il reale numero di partecipanti lo scopriremo solo domenica mattina: qualora il meteo, attualmente degradato, dovesse migliorare c’è da scommettare che saremo ben più di una novantina ad animare questa domenica marchigiana di inizio autunno”.

Terminata la Regata del Conero, Pendragon prenderà il largo alla volta di Trieste dove, la seconda domenica di ottbre, sarà al via della Barcolana.

Supportano la stagione del Lightbay Sailing Team i partner Calvi Network, Titanium International Group, Iconsulting, Petrol Lavori e Officine Belletti.

GARE DI CANOA PER I GIOVANI VENETI E PRIMI CANOISTI AURONZANI

Domenica 27 settembre 2020 sono previste temperature fresche sul lago di Santa Caterina ma gli animi dei giovani canoisti veneti sono già molto caldi. Dopo le vicissitudini primaverili del Coronavirus e la cancellazione di numerosi eventi – ultimo in ordine di successione è l’annullamento della gara internazionale di canoa velocità che da fine luglio era stata spostata a fine settembre ma il numero ristretto di iscrizioni ha portato l’organizzazione ad annullare l’evento – vanno in scena ad Auronzo di Cadore i Campionati regionali di canoa velocità 1000 metri e 2000 metri CanoaGiovani (da 9 a 14 anni).

“Questi Campionati regionali per noi sono l’evento della rinascita” – commenta Andrea Bedin – “perché dopo molti mesi di “confinamento” e con la pandemia ancora in atto, volevamo dare un segnale concreto alla comunità cadorina e ai club veneti”. “Non dobbiamo dimenticare che Auronzo, oltre alle restrizioni Covid-19, è stata colpita dalle emergenze idriche di fine luglio e fine agosto, con il conseguente ammasso di molti detriti legnosi sul lago” – continua Bedin. “Ed è con grande orgoglio che possiamo comunicare che il campo di gara, dopo un grande lavoro della macchina organizzativa del Comune di Auronzo e dell’associazione Venice Canoe & Dragon Boat asd, è pronto nella sua migliore condizione” – conclude Bedin.

A complimentarsi per l’obiettivo raggiunto c’è anche il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia che ha inviato una lettera di sostegno agli organizzatori, ricordando che proprio il lago di Santa Caterina sarà il palcoscenico dei Mondiali di canoa del 2023 per le categorie Junior e Under 23.

E le novità non terminano qui. Per la prima volta, sul bacino che da oltre quarant’anni ospita le gare di canoa, gareggeranno quattro atleti dell’associazione locale ASD Canoa Kayak Auronzo Misurina (K1 4,20 2.000 M. Allievi B Maschile Zandegiacomo Mazzon Elia e Moroder Mattia; K1 4,20 2.000 M. Allievi B Femminile Lauri Dalila; K1 2.000 M. Cadetti A Maschile Pais De Gabriel Enrico Matteo), allenati da Alessandro Viglino e Chiara Zandegiacomo Mazzon.

Appuntamento a domenica con inizio delle gare alle ore 11. Si segnala che per l’evento dovranno essere rispettare le misure anticontagio Covid-19.

La lettera del Presidente Luca Zaia

Preg.mo Dott. Bedin,
La ringrazio per le congratulazioni che mi ha rivolto e per il gentile invito. Purtroppo non mi
sarà possibile partecipare ai Campionati Regionali di Canoa velocità 1000 metri e CanoaGiovani
2000 metri, a causa di concomitanti impegni.

Mi complimento per l’impegno profuso dalla vostra Associazione e dal comune di Auronzo
per organizzare questa manifestazione sportiva. Un’anteprima di una disciplina che vedrà
protagonista proprio il lago di Santa Caterina con i Mondiali 2023 di Canoa Velocità Junior e Under
23.
Si tratta di un’importante opportunità per il territorio, non soltanto montano ma di tutto il
Veneto, regione dall’altissima vocazione sportiva ma anche dalla straordinaria capacità ricettiva,
nonostante il difficile periodo che abbiamo vissuto a causa del Covid – 19 e che stiamo ancora
affrontando rispettando le norme di sicurezza sanitaria.

Anche questo evento, una ripartenza dell’attività sportiva praticata sull’acqua, sarà
un’occasione di valorizzazione e di promozione delle nostre montagne, le Dolomiti, patrimonio
dell’Umanità Unesco, un meraviglioso contesto che trova il giusto connubio tra agonismo e cultura,
sport e natura.

Nel dare il benvenuto agli atleti e augurare loro un’ottima competizione, desidero porgere il
mio più cordiale saluto a Lei, al Sindaco Tatiana Pais Becher, e a tutti i presenti.

dott. Luca Zaia


J/70 Cup Event 2: Claudia Rossi torna a regatare con Petite Terrible a Malcesine

Malcesine- Petite Terrible non si ferma: nonostante l’importante incendio avvenuto ad Ancona in cui è andata distrutta l’imbarcazione J/70 ITA-853, che aveva portato l’equipaggio di Claudia Rossi a conquistare grandi successi nel mondo, la giovane armatrice Anconetana ha scelto di non interrompere il suo percorso agonistico sul J/70, ripartendo da Malcesine che da oggi a domenica è ospite della seconda frazione del circuito J/70 Cup.

Un rientro importante per Claudia Rossi, che nel 2020 non aveva ancora partecipato a nessuna manifestazione di questo affermato monotipo e che aveva già scelto di ripartire proprio da Malcesine con la stagione agonistica di quest’anno: “La cosa più bella che ho imparato durante questi anni di regata è che di fronte ai momenti difficili non c’è cosa più bella di saper reagire, quindi Petite Terrible non poteva mancare nel campo di regata J70.  Siamo pronti a metterci in gioco di nuovo, abbiamo fatto il possibile per arrivare qui “quasi” preparati, anche se una barca charterizzata e che conosciamo poco, ma nonostante questo daremo il massimo per farci valere” ha commentato l’armatrice anconetana.

A Malcesine, Petite Terrible ha richiamato le forze di un equipaggio “misto”: “Per portare alto il nome dei Terribili, sia Enfant che Petite, ho deciso di fare la tappa mischiando gli equipaggi, così da portare anche un po’ di Enfant con me. A bordo con me ci saranno Matteo Mason, Giovanni Cassinari, Manuel Weiller e Bianca Crugnola. Anche se non scenderemo in acqua con il format ufficiale e con la nostra amata barca, basta il numero ITA-853 sulla vela per darmi la forza di reagire e tirare fuori tutta la grinta che ho in corpo e portare alto il nome del Terribili” ha concluso Claudia Rossi.

La prima giornata di regate a Malcesine, in programma per oggi, si è conclusa con un no race per le condizioni meteo avverse: la flotta, composta da 31 imbarcazioni e tra cui non mancano i più importanti nomi del panorama J/70 Italiano, come J-Curve, White Hawk, Viva e Notaro Team, solo per citarne alcuni, tornerà in acqua domani alle 11.00.

Chiulli presenta UIM E1 World Electric Powerboat Series, il primo Mondiale di motonautica elettrico

È stato presentato oggi a Montecarlo, nell’affascinante scenario dello Yacht Club Monaco e alla presenza del Principe Alberto, il primo campionato Mondiale di motonautica elettrico. Le UIM E1 World Electric Powerboat Series si correranno in tutto il mondo su mari e laghi sotto l’egida della federazione mondiale di motonautica Union Internationale Motonautique (UIM), con lo scopo anche di contribuire a sensibilizzare verso una rivoluzione elettrica e ambientale.

Le UIM E1 Series sono il frutto dell’ingegno di Alejandro Agag, lo spagnolo fondatore della Formula E e dell’Extreme E, nonché di Rodi Basso, già Direttore Motorsport della McLaren, e del Dott. Raffaele Chiulli, Presidente della UIM.

Agag è convinto che questo sia il momento giusto per portare gli spettacolari progressi compiuti dalla propulsione elettrica nel mondo degli sport motoristici anche nell’ambiente marino. E spera non solo di stabilire un nuovo classico sportivo, ma anche di dare un contributo duraturo al miglioramento della salute dei mari e degli oceani: “Sono lieto che oggi possiamo annunciare questo straordinario passo avanti nello sport nautico”, ha affermato. “Crediamo che questa serie coinvolgerà non solo il pubblico sportivo, gli appassionati di nautica e tecnologia in tutto il mondo, ma anche gli ambientalisti che hanno a cuore il futuro del nostro pianeta. Gli oceani, i laghi e i fiumi della terra sono sottoposti a un’enorme pressione ambientale a causa delle fuoriuscite di combustibili fossili e dell’inquinamento da plastica e le E1 World Electric Powerboat Series apriranno la strada all’elettrizzante mobilità dell’acqua per le generazioni future. In questo momento – aggiunge Agag – l’uso di energia elettrica sull’acqua è ancora in una fase embrionale. La mia ambizione è che la E1 acceleri l’adozione di barche elettriche, per dimostrare quanto possano essere entusiasmanti e per promuovere soluzioni elettriche e mobilità in acque pulite per i viaggi marittimi in tutto il mondo”. Mentre Agag sarà presidente non esecutivo della nuova impresa, Rodi Basso, un ex ingegnere aerospaziale italiano che ha lavorato con NASA, Ferrari e Red Bull in Formula 1, e Magneti Marelli e McLaren Applied Technologies nel settore high tech, ricoprirà il ruolo di Amministratore Delegato.

Basso e Agag si sono riuniti per riflettere sulla nuova idea a Londra durante il lockdown. “Il mare per me – ha detto Basso – è qualcosa di molto importante come espressione della natura e il luogo dove mi rifugio per ricaricare le batterie, quindi questo progetto è il modo perfetto per celebrarlo”. Appassionato velista, ha poi aggiunto: “Durante 20 anni di competizione nelle corse automobilistiche ho sempre sognato di utilizzare il motorsport per ottenere visibilità su una tecnologia e quindi con essa costruire soluzioni in altri campi. Con questo campionato accelereremo la diffusione della tecnologia elettrica nell’industria nautica, portando gli enormi progressi tecnologici e l’esperienza delle corse automobilistiche. Stiamo per produrre uno spettacolo sportivo emozionante che piacerà a milioni di fan in tutto il mondo “. Basso ha spiegato che le E1 Series saranno strettamente associate al campionato mondiale Extreme E e si svilupperanno in tempi ristretti, al termine di una intensa serie di test e programmi di costruzione delle nuove barche.

Le UIM E1 Series prevedono la partecipazione di barche racing ad alte prestazioni alimentate interamente da sistemi di propulsione elettrica su percorsi disegnati negli specchi d’acqua delle più prestigiose località del mondo. Le futuristiche barche RaceBird sviluppate per le E1 Series incorporano la tecnologia foil, saranno guidate da singoli piloti e potranno raggiungere velocità mozzafiato sull’acqua fino a 60 nodi (111 km/h o 69 mph). Le barche sono state sviluppate da SeaBird Technologies, una start-up con sede nel Regno Unito che collaborerà con altre società coinvolte in imbarcazioni ad alte prestazioni per produrre un’imbarcazione da regata super veloce e superleggera, in gran parte monotipo.

Il design dei bolidi delle E1 Series è della giovane Sophi Horne, che ha concepito barche che non assomigliano a nulla visto sino a ora sull’acqua e si prevede che potranno costare 300mila euro ciascuna. L’idea è quella di attrarre fino a 12 squadre, ciascuna con almeno due barche, una per l’Europa e l’altra che viaggerà sulla St. Helena, una vecchia nave della Royal Mail ristrutturata da Agag e che verrà utilizzata come “paddock galleggiante” per le regate fuori dall’Europa. I piloti della E1 Series dovrebbero provenire da background diversi: alcuni dai campionati di motonautica esistenti e altri che stanno effettuando una transizione dalla tecnologia elettrica dei veicoli stradali all’acqua. Ogni weekend di gara E1 comprenderà test e qualifiche e poi una serie di gare ad eliminazione diretta che porteranno a una finale che produrrà un vincitore. Un campione del mondo assoluto annuale sarà deciso dai punteggi cumulativi durante la stagione.

Il successo dipenderà non solo dalla velocità in condizioni variabili, ma anche dalla capacità del pilota di risparmiare energia, con una ricarica illimitata consentita per i test e le qualifiche ogni fine settimana, ma una fornitura limitata per i quarti di finale, le semifinali e la finale. L’E1 Series si correranno parallelamente a Extreme-E e in alcune delle località più affascinanti al mondo. Anche il pubblico da casa potrà vivere l’esperienza visiva dei paesaggi incredibili e favolosi che saranno toccati dalle E1 Series.

La nuova serie è stata concessa in licenza esclusiva dall’UIM, l’organo di governo internazionale della motonautica. Il suo Presidente, Dott.Raffaele Chiulli, che è anche Presidente del GAISF, l’Associazione che riunisce tutte le Federazioni Sportive Internazionali, ha affermato che l’organizzazione sostiene con entusiasmo un nuovo evento dall’anima così fortemente ambientalista. “In qualità di organo di governo mondiale riconosciuto dal CIO per tutte le attività di motonautica, noi di UIM – ha detto Chiulli -siamo entusiasti di avere questa opportunità per sostenere e promuovere la tutela dell’ambiente marino e per stabilire e attuare buone pratiche verso un futuro più sostenibile. La UIM è lieta di sostenere la ricerca scientifica e la sua diffusione, poiché ciò sosterrà le attività di sensibilizzazione sulle molte sfide specifiche ambientali e climatiche che il mondo deve affrontare oggi. Il lancio di questa iniziativa segnala la capacità dell’UIM di dare l’esempio e di agire per preservare un ambiente marino sano, che è vitale per il futuro del nostro pianeta. Siamo orgogliosi di collaborare con Alejandro Agag, Rodi Basso ed E1 e sono fiducioso che questa iniziativa, insieme a Extreme-E, accelererà la mobilità sostenibile a livello globale”.

Waterfestival Viverone 2020: il 26 e 27 settembre torna il Gran Premio

Dopo il successo dell’anno scorso, il Rainbow Team riporta la Manifestazione Sportiva di Motonautica Nazionale e Internazionale sul lago biellese

Il Watefestival di Viverone è sempre più vicino. È tutto pronto per la sesta edizione della manifestazione sportiva che per la seconda volta di fila viene organizzata dal Rainbow Team Association asd, la scuderia di motonautica dell’ex campione mondiale di Motonautica F1 H20 nel 1992 Fabrizio Bocca, presidente dell’associazione e allenatore delle leve giovanili.

Dopo il successo dell’anno scorso del Gran Premio che tornava a sei anni di distanza dall’ultima edizione biellese, reso possibile dalla collaborazione con il Comune di Viverone, la Regione Piemonte, U.I.M. (Union International Motonautique) e FIM (Federazione Italiana Motonautica), il Waterfestival 2020 sarà un’occasione non solo per confermare la presenza del Rainbow Team a livello nazionale e internazionale, ma per riportare turismo e attenzione al territorio biellese utili per la rinascita post-Covid.
Sebbene tutto verrà organizzato secondo le norme anti virus, questo non vieterà di poter non solo assistere alle gare di uno sport che oggi, dopo i successi degli anni ’80, torna in auge, ma permetterà anche di partecipare alle varie iniziative collaterali create apposta per turisti e ospiti.

Vero protagonista del weekend sarà, però, lo sport con il Gran Premio di Motonautica. Memori dei grandi successi che vanno dal 2009 al 2019, le acque del Lago di Viverone si prestano a essere nuovamente terreno di sfida per i drivers impegnati nel Gran Premio di Motonautica per l’assegnazione del titolo Mondiale di Formula 4, del titolo Mondiale di Formula 350 che si disputeranno in prova unica con quattro brevi manches, e della tappa del Campionato Italiano Formula Junior Elite.

«Sarà un evento unico e importante per tutto il Nord d’Italia – dice Fabrizio Bocca –, perché finora è la prima gara confermata». Al Waterfestival di Viverone seguirà una a Baveno, sempre in Piemonte, il weekend successivo, mentre le precedenti a Brindisi e in Calabria per cui anche i ragazzi del Rainbow Team si stavano allenando sono state annullate. È un bel segno di rinascita che arriva proprio dalla regione piemontese, tra le più colpite a livello sanitario durante l’emergenza sanitaria.

«Per noi – continua il presidente Bocca – anche lo sport deve e può ripartire. In più il nostro lo fa con tutte le precauzioni per il Covid: il distanziamento in acqua tra gli atleti è garantito e ognuno di loro è isolato a bordo della propria imbarcazione. Anche sul paddock saranno garantite tutte le misure necessarie. Avremo con noi igienizzanti e mascherine. Gli ospiti, i parenti dei driver che verranno dall’estero e tutti i turisti saranno al sicuro, tutto come indicato nel nuovo protocollo sicurezza della Federazione Italiana Motonautica a seguito delle disposizioni nazionali del CONI. E in più ci divertiremo e porteremo turismo a un luogo che in questo periodo ha tanto patito la crisi portata dalla pandemia. Siamo orgogliosi e lieti che proprio la motonautica possa servire per risollevare il biellese».

Straordinario scenario, unico per bellezza e atmosfera, ideale per ospitare nel suo anfiteatro morenico piloti provenienti da tutto il mondo che si sfideranno in una competizione ricca di adrenalina e all’insegna del divertimento e dello spettacolo a massimi livelli. Anche per questa edizione, il Rainbow Team è onorato di essere stato designato direttamente dalla Federazione Italiana Motonautica F.I.M. come organizzatore ufficiale dell’evento.

Il Rainbow Team è un’associazione sportiva di Casale Monferrato nata nel 1976, con all’attivo due titoli di Campione del Mondo piloti F1 H2O, un titolo di Campione del Mondo F3 H2o, un titolo di Campione Italiano F3 H2o e un titolo di Campione Italiano F2 H2o
Le nostre attività comprendono F1, F2, F4, Formula Junior, Moto d’Acqua e il settore giovanile gestito dalla scuola Federale FIM Fabrizio Bocca Race Academy.

Dal 2010 si apre il settore di organizzazione eventi per le gare di Campionato Mondiale, Europeo e Italiano. Dal 2011 inizia lo sviluppo del settore moto d’acqua, con partecipazione ai Campionati Italiano, Europeo e Mondiale.

Sempre sulle acque di Viverone già a settembre 2010 la scuderia è stata l’organizzatore esclusivo di una data del Campionato Mondiale F2, in cui driver e team provenienti da tutto il mondo si sono sfidati regalando emozioni uniche agli spettatori presenti.

Il Watefestival di Viverone è lieto di annunciare gli eventi collaterali che nel nome di Discovery Viverone & Serra Morenica permetteranno di riscoprire e rivalutare il territorio circostante per tutti gli amanti e non solo dello sport della motonautica. Nel weekend in cui per la sesta edizione della manifestazione si correrà il VI Gran Premio di Motonautica sulle acque del Lago di Viverone, il territorio Biellese si arricchirà di eventi giornalieri e serali per i turisti che vorranno provare i prodotti tipici locali, visitare le cantine e scoprire la cultura del posto.

Oltre alle gare per l’assegnazione del titolo Mondiale di Formula 4, del titolo Mondiale di Formula 350 che si disputeranno in prova unica con quattro brevi manches, e della tappa del Campionato Italiano Formula Junior Elite, dal 25 al 27 settembre quindi il calendario sarà ricco di iniziative.

Come nel 2019, anche quest’anno ci saranno manifestazioni culturali e folkloristiche che permetteranno a turisti amanti della motonautica, e non solo, di godersi due giorni di relax immersi tra la tipica enogastronomia piemontese e le tradizioni del luogo. La promozione turistica del territorio sarà racchiusa nel nome di Discovery Viverone & Serra Morenica, l’insieme di eventi promozionali realizzato in collaborazione con il Comune di Viverone, La Regione Piemonte, i Comuni del Territorio e l’Agenzia di Sviluppo della Serra. Verranno organizzati eventi di intrattenimento turistico e sportivo con itinerari enogastronomici alla scoperta del territorio.

Si comincerà venerdì 25 settembre con la serata inaugurale e l’aperitivo in vigna presso i giardini dell’azienda Cella Grande che si affacciano sul Lago di Viverone. Sabato 26, invece, un ricco programma di appuntamenti partirà dalle ore 10 del mattino con la visita Museo dell’Oro della Bessa, passeggiata nel Parco e dimostrazione di ricerca dell’oro guidata e con traduzione al costo di 10 € (minimo 10 persone).
Al pomeriggio si prosegue alle ore 15 con la visita guidata con traduzione al Castello di Moncrivello (durata circa 60 minuti) a cui si aggiungerà una degustazione di prodotti tipici (costo 10 €). Alle ore 17.30 c’è la visita al Museo a cielo aperto di Maglione e alle ore 19 una visita con degustazione presso la Cantina della Serra (costo 10 €).

Infine, dalle ore 15 sarà possibile trascorrere la serata con i produttori locali che permetteranno di gustare le loro specialità da asporto presso il Lido di Anzasco Piverone. Si continuerà fino a sera con uno spettacolo pirotecnico proprio sulle rive del Lido del Comune.

Anche il secondo e ultimo giorno di gare non sarà privo di iniziative collaterali. Domenica 27 settembre alle ore 9.30 è prevista una visita al sito Unesco Città d’Ivrea (durata circa 60 minuti guidata con traduzione al costo di 10 €, minimo 30 persone).
Alle ore 11 si continua con una visita ai Balmetti di Borgofranco con degustazione dei prodotti tipici (costo 10 €). È previsto il trasferimento con autopullman, compreso nel pacchetto. Le escursioni si possono svolgere anche singolarmente previa prenotazione.

Sarà anche possibile effettuare visite al circuito delle Chiese Romaniche, al circuito delle cantine con degustazione dei prodotti e possibilità di acquisto, al museo civico Pier Alessandro Garda di Ivrea e al Festival dell’Architettura di Ivrea dedicato ad Adriano Olivetti, nativo del Comune biellese.
Sempre domenica 27 settembre, inoltre, sarà anche la giornata nazionale del veicolo. Per celebrarla dalle ore 10 alle 18 presso il Parco Dora Baltea di Ivrea ci sarà un’esposizione statica di autovetture storiche di prestigio.

Di seguito l’elenco completo dei piloti in gara

Sono 15 i driver che correranno per l’assegnazione del titolo Mondiale di Formula 4, nonostante il ritiro all’ultimo del finlandese Tuukka Lehtonen, che l’anno scorso proprio a Viverone si è conquistato il titolo di campione del mondo. In gara c’è però il suo connazionale Alec Weckstrom, figlio del famoso atleta Michael Weckstrom: un nuovo talento che ha iniziato a correre l’anno scorso e doveva partecipare al Waterfestival 2019, ma era stato squalificato.

C’è il Alexander Lindholm, al terzo posto al Waterfestival Viverone 2019, e Totti Kemppainen. E poi una new entry, sempre dalla Finlandia, il driver Roope Virtanen. Torna il lettone Nikita Lijcs, che l’hanno scorso ha vinto il V Gran Premio sempre in gara in Formula 4. New entry dall’Inghilterra, invece, sono Jonathan Brewer e Harvey Smith.

Ci sono poi il tedesco Philipp Franz, che ha esordito proprio l’anno scorso in una gara di Mondiale Formula 4 partecipando al Waterfestival Viverone 2019 e il lituano Paulius Stainys, anche loro già presenti l’anno scorso.
Sempre dalla Germania arrivano anche i piloti Leon Faßbender e Dietmar Kaiser. Non mancano anche le donne, con le due iscritte, la tedesca Laura Morgenstern e la svedese Mathilda Wiberg, una novità rispetto alle gare di Formula 4 dell’anno scorso tutte al maschile.

Infine, l’italiano Luca Finotti e il più giovane di tutti, Oleg Bocca, figlio dell’allenatore ed ex campione del mondo Fabrizio Bocca, che è anche team principal del Rainbow Team e organizzatore del Waterfestival Viverone 2020: per lui è il primo debutto in Formula 4, in casa.

Oltre al Mondiale di F4, nel weekend si disputeranno anche le gare per l’assegnazione del titolo Mondiale di Formula 350 in prova unica con quattro brevi manches e la tappa del Campionato Italiano Formula Junior Elite. Cinque sono gli iscritti di Formula 350: il tedesco Steffen Tempelhahn, ben tre italiani, Claudio Fanzini, Alessandro Cremona e Massimiliano Cremona e la new entry David Loukotka, che arriva dalla Repubblica Ceca e torna in gara proprio al Waterfestival dopo il suo infortunio alla schiena: un problema di salute non indifferente per un driver che deve correre stando sdraiato sulla barca. Per lui questo weekend sarà un’occasione per rinascere.

Dei 22 driver di Formula Junior Elite sono ben sei le leve del Rainbow Team: il terzo posto del Campionato Italiano 2019, Oleg Bocca, figlio dell’allenatore e campione del mondo Fabrizio, Ettore Bo, Giulio Rimondotto, Giovanni Merlo, Federico Temporin e Clement Kalondero.

A completare le iscrizioni della categoria giovani ci sono:

Christian Spatola – A.S.D. POLISPORTIVA ARGO
Biagio Capuano – A.S.D. AMMUINA
Federico Oldanini – C&B RACING TEAM A.S.D.
Anja Regonelli – SSD CLUB NAUTICO GABBIANE
Mauro Cavalloni – SSD CLUB NAUTICO GABBIANE
Leonardo Pascali – YACHT CLUB COMO MILA CVC
Andrea Cavalloni – SSD CLUB NAUT.GABBIANE
Guglielmo Martinelli SSD CLUB NAUTICO GABBIANE
Stefano Garofalo – MARECAMP
Alberto Pistorio – MARECAMP
Antonio Carannante – ASD OLIMPIA MONTE DI PROCIDA
Antonio Friscuolo – A.S.D. ONDA
Stefano Genova – A.S.D. MISENUM
Giuseppe Carannante – ASD OLIMPIA MONTE DI PROCIDA
Mattia Andreani – SSD CLUB NAUTICO GABBIANE
Michele Ferrara – SSD CLUB NAUTICO GABBIANE

Antonio D’Angelo – CAST SUB ROMA 2000 ASD

In allegato gli orari delle gare nel dettaglio. Rainbow Team si impegna a rispettare tutte le norme anti-Covid previste dai protocolli sanitari che alleghiamo con comunicazione ufficiale della Federazione Italiana Motonautica.

PROTOCOLLO GARE FIM IN STRETTO RIFERIMENTO ALL’AREA RISERVATA ALLA MANIFESTAZIONE MOTONAUTICA

Ingresso all’area della manifestazione
L’Area della manifestazione deve essere recintata a carico del COL con transenne o con nastri bicolore che evidenzino le aree riservate ai soli autorizzati in possesso di PASS. L’area della manifestazione deve prevedere un punto di entrata e un punto di uscita adeguatamente distanziati, presidiati da almeno due persone messe a disposizione dal COL, con il compito di registrare il nominativo di ogni persona in ingresso, preceduto da controllo della temperatura (che non deve superare i 37,5°). L’ingresso all’area della manifestazione sarà consentito, con registrazione, alle persone appartenenti ad ogni team, o autorizzate dalla FIM, dal COL e/o dal Promoter. Oltre al personale addetto alla verifica dei varchi di entrata e uscita, a carico del COL sarà anche l’individuazione di un numero sufficiente di persone, coordinate da un Responsabile, che garantiscano l’osservanza della normativa ordinaria anti-contagio (divieto di assembramento, uso della mascherina e/o altri dispositivi in vigore al momento della manifestazione).

Arrivo dei team su campo gara e iscrizioni
L’arrivo dei team sul campo gara prima dell’apertura delle verifiche amministrative/tecniche, consiste nel mero posizionamento del mezzo nell’area dry pit. L’arrivo dei teams sul campo gara a partire dal momento di apertura delle verifiche amministrative/tecniche consiste nel posizionamento del mezzo nell’area dry pit e nell’immediata iscrizione alla gara con compilazione della modulistica di routine e della modulistica specifica anti-contagio. Prima della manifestazione, l’elenco dei componenti del team (nome, cognome data di nascita, fino ad un numero massimo di 5 persone), deve essere inviato alla FIM. Il team in arrivo non potrà avere contatti ravvicinati con membri di altri team senza indossare i previsti dispositivi sanitari (mascherina) o quanto previsto da Decreti Nazionali e Regionali al momento della manifestazione.

A conclusione delle verifiche amministrative/tecniche, a tutti i componenti dei teams, sarà consegnato un PASS (braccialetto). Fino alla consegna del Pass ogni movimento all’interno dell’area della manifestazione dovrà essere effettuato solo se strettamente necessario. I movimenti in entrata e uscita dall’area riservata saranno in ogni caso da limitare al massimo per tutta la durata della manifestazione.

Briefing
Il Briefing, riservato ai soli piloti, si dovrà svolgere nel rispetto della normativa ordinaria anti-contagio in vigore, non essendo presenti, nella fattispecie, peculiarità di natura sanitaria derivanti dallo svolgimento di manifestazione sportiva motonautica.

Alaggio e varo
Le operazioni di alaggio e varo, riservate ai piloti ed ai componenti del Team per un numero massimo di due, si
dovranno svolgere nel rispetto della normativa ordinaria anti-contagio in vigore, non essendo presenti, nella
fattispecie, peculiarità di natura sanitaria derivanti dallo svolgimento di manifestazione sportiva motonautica.

Durante le prove e gare
Su tutto il campo gara dovrà essere predisposta, a carico del COL, apposita cartellonistica che evidenzi le principali indicazioni per le norme di Legge anti-contagio. All’interno dell’area riservata, nei pressi della zona sanitaria, ovvero quella dove sono posizionate le ambulanze, dovrà essere predisposto a carico del COL, un punto di isolamento (es: tenda o gazebo) per eventuali persone che presentino sintomi Covid19 dopo l’ingresso.
Premiazione

Lo svolgimento della Premiazione, senza pubblico , sarà consentito per posizione di arrivo evitando il podio completo e fermo restando il rispetto della normativa ordinaria sul distanziamento sanitario. Cene o eventi ai quali possono partecipare soggetti appartenenti a team diversi, non sono consentiti nell’area riservata alla manifestazione.

Il WindFestival 2020 guarda al mare

WindFestival, il più grande Expo d’Italia dedicato agli action sport di mare e di vento, torna a Diano Marina da giovedì 1 a domenica 4 ottobre. Quest’anno il WindFestival, che a oggi resta l’unico evento di action sport a calendario, si articolerà sul lungomare e sulla spiaggia con regate, competizioni in acqua, esibizioni, classi di avvicinamento alle attività per neofiti, lezioni e prove gratuite di attrezzature. L’evento è organizzato da TF7 Open Sport ASD col patrocinio del Comune di Diano Marina, Assessorato allo Sport e Gestioni Municipali Spa.

Gli organizzatori Valter Scotto e Andrea Ippolito ci dicono che “Con le otto edizioni precedenti il WindFestival si è accreditato come il più grande Expo in Italia dedicato agli action sport di mare e vento. Quest’anno le problematiche causate dal distanziamento sociale ci hanno impedito di replicare la programmazione delle esperienze nel centro cittadino, ma abbiamo predisposto questa nona edizione tornando a concentrarci sul mare: avremo atleti nella top ten mondiale del Windsurf come Alex Mussolini, Bruno Martini, Thomas Traversa, Greta Benvenuti e la giovane promessa della PWA Under 15 Giulio Gasperi. Tutto questo anche grazie alle aziende che hanno confermato il loro supporto con la presenza di oltre sessanta stand dove saranno esposte novità in anteprima e prodotti di ultima generazione.”

Il mare sarà anche il palcoscenico per i contest dedicati allo Stand Up Paddle, lunga distanza e sprint race, una challenge di vela con gli Optimist della Sezione Vela F.I.V. di Diano Marina ed esibizioni di Surf, Kitesurf, SUP, Water Bike e Windsurf Foil con l’ausilio del traino da parte delle moto d’acqua waverunner.

Ogni anno il WindFestival porta con sé discipline e attività paralimpiche nuove che vogliono essere lo spunto per chi non è a conoscenza delle attività che potrebbe praticare nonostante abbia una disabilità. Action 4 Amputees ASD sotto la guida di Francesco Favettini porterà atleti paralimpici del Windsurf come Enrico Sulli (non vedente), Nino Lo Baido (amputato transtibiale) e Tommaso Morandi, windsurfista e giovane atleta plurimedagliato nel nuoto. Confermata la presenza della Granda Waterpolo Ability ASD che disputerà un match contro la squadra ufficiale di Imperia. Gli atleti e gli ospiti, anche protesizzati, potranno inoltre cimentarsi in altre discipline come la pallanuoto, il tiro con l’arco, il pugilato e magari cogliere l’occasione per scoprire una nuova passione nello sport.

Famiglie e bambini avranno l’opportunità di avvicinarsi agli sport acquatici tramite mini lezioni gratuite da 30 minuti oppure dedicarsi alle altre attività in programma a terra coordinate da Simone Capelli come la WindRun, gara podistica amatoriale per adulti e la WindRun Kids per mini-atleti dai 2 ai 13 anni. Gli amanti del trekking potranno scoprire l’incantevole entroterra del golfo dianese scegliendo fra tre percorsi diversi. Per chi invece preferisce tenere i piedi ben saldi sui pedali sono state predisposte escursioni con e-bike (biciclette elettriche a pedalata assistita) con guide esperte e titolate. Il tutto gratuitamente e nel pieno rispetto delle normative vigenti.

La prevenzione, prioritaria in tutti gli sport e ancor di più in quelli acquatici, potrà contare sulla collaborazione della Capitaneria di Porto e della Guardia Costiera che saranno presenti per soddisfare le curiosità dei più piccoli e sensibilizzare i più grandi sulla sicurezza in mare all’interno dell’Emergency Village, nel quale saranno ospiti anche una rappresentanza del corpo dei Carabinieri, le squadre di Croce d’Oro ed Emergency First Responder grazie alle quali si potranno conoscere e sperimentare le manovre di BLS (massaggio cardiaco d’emergenza) e i cani bagnino della Scuola Italiana Cani di Salvataggio S.I.C.S. Sezione Liguria che daranno dimostrazione delle loro straordinarie capacità durante simulazioni di salvataggio nautico.

Il calendario ufficiale con informazioni dettagliate, orari ecc. sarà consultabile per tutta la durata dell’evento sul sito web windfestival.it e presso la segreteria della manifestazione.

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone danese

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