peyrani

Atleti del CVR selezionati per Mondiale ed Europeo delle Classi Laser

MARINA DI RAVENNA – E’ una stagione ricca di successi agonistici per il Circolo Velico Ravennate che, dopo gli ottimi risultati ottenuti dai giovanissimi della classe Optimist, festeggia le qualificazioni alle regate internazionali delle classi Laser dei propri atleti.

Di questi, ben quattro si sono garantiti l’accesso ai principali eventi di stagione, a livello europeo e in alcuni casi anche mondiale: Michael Amadori e Ilan Muccino, classificatisi rispettivamente settimo e trentaquattresimo in occasione dell’Europa Cup ospitata a Hyeres lo scorso aprile, si sono assicurati la presenza al mondiale Laser 4.7. Non sono stati da meno Virginia Mazza, la quale parteciperà al mondiale Laser Radaial in categoria Youth, ed Elia Vitali, classificatosi invece per l’Europeo Radial Youth.

Fabio Emiliani, allenatore del team del sodalizio ravennate, ha espresso grande soddisfazione per i risultati dei ragazzi: “Impossibile non essere felici di come stanno andando le cose, il lavoro c’è stato, anche nei momenti più duri i ragazzi ci hanno messo tutto il loro impegno e sono contento che i risultati siano arrivati, è un’importante gratificazione per tutti. Dopo questi primi successi, è importante che i ragazzi mantengano il focus sugli impegni successivi. Con il supporto del Circolo Velico Ravennate, sempre attento nel garantire ai propri atleti l’appoggio necessario, porteremo avanti la preparazione, nella speranza di poterci cavare belle soddisfazioni nelle manifestazioni internazionali a cui parteciperemo”.

Nuovo traffico di automobili nel porto di Bari ad opera del Gruppo Grimaldi

BARI – Continua l’espansione della società armatoriale partenopea nei collegamenti sulla dorsale adriatica, per consentire il decongestionamento della rete autostradale nazionale. Il nuovo traffico di vetture a marchio Peugeot sarà effettuato per il tramite delle due moderne ro-ro cargo ship, già impiegate sulla tratta Bari-Ravenna-Venezia-Patrasso.

Le gemelle EUROCARGO TRIESTE ed EUROCARGO PATRASSO, ciascuna con una capacità di carico di circa 220 trailer e 130 automobili, nel corso del 2016, hanno movimentato circa 16mila pezzi, incrementando l’offerta di trasporto tra la due sponde dell’Adriatico nel settore ro/ro- car carrier, favorendo quindi il rilancio delle autostrade del mare.Dedicato al solo trasporto di merci rotabili (automobili, van, camion, semirimorchi, ecc.), il collegamento Venezia-Ravenna-Bari-Patrasso ha una frequenza trisettimanale sia dall’Italia che dalla penisola ellenica. Le partenze da Venezia e Ravenna per Bari e la Grecia sono il lunedì, mercoledì e sabato, mentre quelle da Bari per il Nord Italia il martedì, giovedì e sabato. Infine, le partenze da Patrasso per l’Italia, il lunedì, mercoledì e sabato.

Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Prof.Avv. Ugo Patroni Griffi, si dice soddisfatto per l’avviamento di questa nuova tipologia di traffico, che favorirà il conseguimento di importanti utilità, prima fra tutte quella di ridurre il tasso di congestione e quindi di incidentalità stradale e diminuire gli  impatti ambientali tipici dell’autotrasporto. “Il trasporto combinato via mare come alternativa al trasporto merci “tutto strada”  - ha detto il presidente della AdSP MAM – rappresenta oggi più che mai una sfida per lo snodo costituito dai porti dell’allargata circoscrizione marittima”.

I porti pugliesi giocano un ruolo strategico nella fitta rete di collegamenti marittimi offerti dal Gruppo Grimaldi. Il porto brindisino è infatti  uno scalo di primaria importanza nei collegamenti pax e ro-ro con la sponda greca mentre  Bari è oggi inserito in uno scenario di tutto rispetto nei collegamenti della rete di autostrade del mare offerte dal Gruppo Grimaldi nell’Adriatico.

Porto di Brindisi: bando per l’innalzamento del cono d’atterraggio

BRINDISI – Svolta decisiva nella procedura di innalzamento dei limiti del cono di atterraggio che interessa le banchine del porto di Costa Morena-Terrare, a Brindisi. La società Aeroporti di Puglia, infatti, in attuazione degli impegni assunti attraverso un protocollo di intesa promosso dalla soppressa Autorità portuale di Brindisi e siglato lo scorso 26 settembre, ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica e sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea un bando di gara finalizzato all’esecuzione dei lavori impiantistici e di ingegneria, relativi agli interventi di riqualifica della pista di volo RWY 13/31 dell’aeroporto del Salento.

Obiettivo, portare l’air-draft dagli attuali 36 mt. (sul livello medio mare) a 50 mt, al fine di svincolare definitivamente il traffico portuale dalle attuali restrizioni operative che, fino ad oggi, lo hanno fortemente penalizzato.

La soppressa Autorità portuale di Brindisi aveva già previsto un impegno di spesa di 1 milione 300 mila euro, per le opere afferenti l’infrastruttura portuale.  Le offerte potranno essere presentate entro il 31.07.2017, i lavori dureranno, secondo stima, 510 giorni, 200 dei quali saranno effettuati in ore notturne.

Attraverso tale atto, inizia la fase conclusiva dell’azione esercitata, da numerosi anni, dall’Ente portuale brindisino, volta a definire una delle più rilevanti problematiche che affliggono il porto. Lo scalo, infatti, avrà l’opportunità di recuperare una parte molto rilevante delle proprie potenzialità operative, con evidenti e conseguenti favorevoli impatti sullo sviluppo dei traffici.

“Nonostante negli anni il percorso sia stato impervio e lungo, la sinergia operativa tra Aeroporti di Puglia, l’Ente portuale, Enac ed Enav sta producendo, finalmente, i frutti tanto auspicati, – commenta il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dell’Adriatico Meridionale, prof. Ugo Patroni Griffi. “Tali risultati- conclude il presidente- sono stati ottenuti grazie alla professionalità delle strutture, al grande spirito collaborativo e all’unità di intenti che ha animato tutti gli attori principali di questa annosa vicenda”.

La flotta J/70, più numerosa che mai, conquista le acque gardesane

MALCENISE – E’ ormai prossimo alla scadenza il conto alla rovescia per il secondo evento della stagione ALCATEL J/70 CUP, che si sposta sul Garda, a Malcesine, per il weekend entrante.

Continua nel frattempo a crescere la flotta del circuito italiano J/70 che, dopo le sessantatré imbarcazioni iscritte al primo evento di stagione a Sanremo, sancisce un nuovo record portando in acqua sessantasei barche, cui ci si aspetta si aggiungeranno alcune imbarcazioni all’ultimo momento. Saranno addirittura quindici le nazioni rappresentate, con equipaggi che si uniranno alla flotta italiana un po’ da tutto il mondo.

Dal Brasile alle Isole Cayman, dalla Svezia alla Turchia, più di duecento velisti saranno accolti nelle strutture della Fraglia della Vela Malcesine dove, come in ogni evento ALCATEL J/70 CUP, saranno moltissime le attività a terra collaterali alle regate: saranno nuovamente disponibili, e aperti a tutti, i test drive Alfa Romeo con piloti professionisti, mentre gli equipaggi potranno brindare al termine delle regate con Aperol Spritz e finger food Kitchen Aid in abbondanza.

Tra le osservate speciali di questo secondo appuntamento di stagione ALCATEL J/70 CUP ci saranno sicuramente Lera Kovalenko e Claudia Rossi, timoniere donne tra le più veloci della flotta, classificatesi rispettivamente seconda e quarta nell’evento di Sanremo. Non mancherà il vincitore del primo evento di stagione, Carlo Alberini, a bordo di Calvi Network, ed il vincitore delle edizioni 2015 e 2016 di ALCATEL J/70 CUP, L’Elagain di Franco Solerio. In questo secondo evento, scenderà in acqua per la prima volta nella stagione 2017 anche Alberto Rossi, pluricampione iridato ORC e Farr40, a bordo della sua Enfant Terrible-Minoan Lines.

Come in ogni evento ALCATEL J/70 CUP, il divertimento continuerà anche una volta rientrati a terra: per venerdì sera è in programma una cena aperta a tutti gli equipaggi in uno dei locali più iconici del litorale gardesano, lo Speck Stube di Malcesine. Proprio in quell’occasione saranno assegnati a sorte i numerosissimi premi offerti da Alcatel, Fitbit e Gill.

Sarà solo una volta definita la classifica finale, invece, che potrà essere assegnato il premio firmato Ohh Italy, un mini road-tour che accompagnerà il primo classificato tra gli equipaggi stranieri alla scoperta delle bellezze nascoste del Lago di Garda, in concomitanza con l’evento successivo dell’ALCATEL J/70 CUP, in programma a Riva del Garda tra il 23 e il 25 giugno.

Con tre giorni di regate da disputare, il primo start per l’evento ALCATEL J/70 CUP – Malcesine è fissato per venerdì 26 maggio alle ore 13.00. La stagione ALCATEL J/70 CUP proseguirà a Riva del Garda e Scarlino, ultimo appuntamento prima del mondiale AUDI J/70 World Championship, ospitato dallo Yacht Club Costa Smeralda tra il 12 ed il 16 settembre.

IL CIRCOLO CANOTTIERI ANIENE VINCE L’AUDI – ITALIAN SAILING LEAGUE – PORTO CERVO

PORTO CERVO – Con 11 primi, un secondo e un terzo nei 13 match in cui ha preso parte, il Circolo Canottieri Aniene con Lorenzo Bressani al timone (Luca Tubaro, Umberto Molineris, Matteo Mason) ha vinto la Audi – Italian Sailing League, la prima tappa di selezione della stagione 2017 della Lega Italiana Vela organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda. Dopo lo stop imposto ieri dal maestrale che ha soffiato superando i 40 nodi, oggi il vento in calo ha permesso di svolgere ben 18 prove, portando il totale a 26 e rendendo valido il programma richiesto dalla formula della Lega Italiana Vela.

Il Circolo Canottieri Aniene ha trionfato oggi, mostrando tutte le qualità dell’equipaggio, sia con il vento molto forte di venerdì, sia oggi, in condizioni di vento medio e instabile per direzione: 16 i punti totali in classifica, ben la metà rispetto al secondo, il Circolo Velico Ravennate (Michele Mazzotti, Andrea Bazzini, Cesare Trioschi, Francesco Ivaldi) che chiude la serie tenendo a distanza l’esordiente in LIV Centro Velico 3V (Matteo Sangiorgi, Edoardo Mancinelli Scotti, Erica Ratti, Alessandro Franzì), terzo overall.

L’obiettivo della selezione, ossia quello di qualificarsi per la finale nazionale di ottobre a Crotone, è stato centrato, oltre che dal Circolo Canottieri Aniene, Circolo Velico Ravennate e Centro Velico 3V, anche dalla Marina Militare, Yacht Club Porto Rotondo e Club Vela Portocivitanova, che nella giornata finale hanno regatato con grande decisione e volontà di passare il turno.

“Siamo molto soddisfatti di questa prima selezione – ha commentato il Presidente della Lega Italiana Vela, Roberto Emanuele de Felice – le condizioni meteo hanno impegnato sia gli equipaggi sia gli organizzatori dello Yacht Club Costa Smeralda, ai quali va il nostro ringraziamento per il grande impegno marinaro e per la splendida accoglienza a terra. Abbiamo definito i primi selezionati per la finale di Crotone, e quello che è già evidente è come, in un solo anno, il livello delle regate e dei regatanti si sia elevato di molto: segnale molto positivo sia in chiave futura, sia per quanto attiene il ruolo che a livello internazionale è chiamata a giocare la Lega Italiana Vela. Complimenti all’Aniene per la netta vittoria, a Ravenna per aver mantenuto la concentrazione e non aver mai abbandonato il tentativo di attaccare i primi in classifica, e a 3V per un esordio così intelligente, avendo schierato giovani atleti molto allenati e determinati.”

“Abbiamo lottato molto con Ravenna – ha infatti dichiarato Lorenzo Bressani, timoniere del Circolo Canottieri Aniene, vincitore della selezione – sapevamo che era il nostro principale avversario, ma siamo riusciti a vincere con grande margine e di questo sono particolarmente contento, perché significa aver iniziato la stagione con il piede giusto”. “Il CCA ha preso infatti molto sul serio la stagione della Legavela – ha spiegato il Vicepresidente del Circolo Canottieri Aniene, Francesco Rocco – schierando un team che parteciperà anche alla prossima selezione europea della Sailing Champion League. Abbiamo costruito l’equipaggio utilizzando diverse expertise: atleti delle derive acrobatiche come il 49er e il Nacra e con l’esperienza delle barche d’altura”.

La prossima tappa della LIV è in programma a luglio, a Portopiccolo (Trieste) dove si comporrà il tabellone per la finale nazionale di Crotone, valida anche come Campionato nazionale per Club.

“In questa prima selezione – ha dichiarato il Vicepresidente della LIV Alessandro Maria Rinaldi – abbiamo assistito a delle regate spettacolari che hanno impegnato gli equipaggi in condizioni difficili con vento forte il primo giorno e con vento medio e ballerino nella terza giornata. La formula LIV permette di svolgere tante regate brevi e intense che permettono ai team di ripetere partenze e ingaggi decine di volte. Un’ottima palestra per i velisti esperti e un’importante opportunità per i nuovi equipaggi di trovare il setting giusto per le prossime regate. I J70 si sono dimostrati i monotipi più adatti, agili e velocissimi in qualsiasi condizione. Così la Liv non è solo spettacolo ma anche passione e velocità, regalando emozioni al mondo della vela”.

Il Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda, Riccardo Bonadeo infine afferma: “Siamo lieti di aver ospitato la seconda edizione della Audi-Italian Sailing League. Oggi è stata una giornata intensa e la formula di questo evento si è riconfermata entusiasmante. Ringrazio la Lega Italiana Vela, il Comitato di Regata, la Giuria, gli Umpire, lo staff YCCS, il Title Sponsor Audi e tutti i team che hanno raggiunto Porto Cervo per l’occasione.”

Durante la cerimonia di Premiazione Finale, ai primi tre classificati sono stati consegnati i premi messi in palio dal Technical Partner dell’evento: Garmin Marine. Al Circolo Canottieri Aniene (primo classificato) è stato consegnato un sistema di comunicazione/GPS InReach, al Circolo Velico Ravennate (secondo classificato) un GPS portatile 78s e al Circolo Velico 3V (terzo classificato) un GPS portatile 78.
Audi è Title Sponsor dell’evento insieme a Quantum Sails e Garmin Marine, Technical Partners.

UN CODICE DI CONDOTTA PER IL MAR CINESE MERIDIONALE: CINA E ASEAN TROVANO UNA INTESA PRELIMINARE

PECHINO – E’ di giovedì scorso la notizia, battuta dall’agenzia Reuters, secondo cui il Governo di Pechino ed i paesi membri dell’Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico (ASEAN) hanno congiuntamente delineato un preliminare schema di Codice di condotta per il Mar cinese meridionale.

Nel corso del rassemblement presso la città cinese di Guiyang, i vari ministri degli affari esteri hanno espresso, tra luci e ombre, compiacimento per il risultato raggiunto a distanza di ben 15 anni dall’inizio dei lavori: secondo una nota del Ministero degli esteri cinese, “tutti i paesi interessati sostengono l’approvazione, entro la fine del corrente anno, del Codice di condotta al fine di allentare le molteplici tensioni in atto nella zona nonché sostenere la cooperazione in ambito marittimo. Lo schema di codice emerso dalle consultazioni finora avvenute ha recepito tutte le varie segnalazioni nonché problematiche sollevate dai vari attori”.

“La bozza preliminare del Codice di Condotta, così come dichiara il Segretario Permanente del Ministero degli Esteri di Singapore, Chee Wee Kiong, sarà sottoposta ad approvazione definitiva nel corso di un summit, previsto per il prossimo mese di agosto nelle Filippine, tra il governo cinese ed i membri dell’ASEAN”.

Quelli che sembrano toni da overture, a giudicare dalle veline ministeriali cinesi, pare non abbiano fatto colpo sul Dipartimento di Stato Americano che, per bocca del suo portavoce, Anna Richey-Allen, prova a minimizzare quanto accaduto: “dall’intesa accorsa tra la CINA ed i paesi dell’ASEAN non è venuta fuori una bozza preliminare di Codice di condotta quanto, invece, una intesa di massima circa i contenuti del richiamato codice. Gli USA auspicano l’adozione di un Codice di condotta efficace, autorevole nonché conforme al diritto internazionale, specialmente alla Convenzione UNCLOS del 1982”.Tra i paesi dell’ASEAN, difatti, serpeggia sempre più qualche perplessità: ci si chiede quanto sincera sia la distensione di Pechino e se l’ASEAN sia in grado di circoscrivere nonché dominare eventuali coup de théâtre del governo cinese in un’area dove, annualmente, transitano oltre 5 trilioni di dollari di merci.

A latere dell’intesa di giovedì, tra l’altro, il Segretario del Dipartimento degli Affari Esteri delle Filippine, Alan Peter Cayetano, lamentava l’assenza, in seno alla bozza preliminare, di una espressa clausola che riconoscesse efficacia vincolante al Codice di condotta. Perché, soprattutto alla luce dell’arbitrato dello scorso anno tra Cina e Filippine, il diritto non può più restare carta morta.

 

Stefano Carbonara

© Riproduzione riservata

AZZURRA SUL PODIO DEL ROLEX TP52 WORLD CHAMPIONSHIP

SCARLINO – Azzurra vince alla grande nell’ultima giornata del Rolex TP52 World Championship e sale con merito sul terzo gradino del podio. Platoon è il nuovo campione del mondo, la prossima tappa a Porto Cervo.

Il previsto vento fresco da Nordovest tra i 15 e i 18 nodi è entrato nel Golfo di Follonica solo dopo le 14, permettendo lo svolgimento di una sola prova poiché nell’ultimo giorno di regata il regolamento non prevede partenze dopo le ore 15. Una difficoltà in più per Azzurra, che ha visto limitate a un’unica opportunità le possibilità di recuperare almeno due punti su Alegre e andare a podio.

Una prova che Azzurra ha dominato fin dalla partenza, perfettamente on time in barca comitato, quando si è disimpegnata da Quantum sottovento virando mure a sinistra, nella convinzione che il lato destro del campo fosse il più vantaggioso. Infatti Sled, partito sul pin, sembrava dapprima allungare sulla sinistra, ma poi l’evoluzione ha dato ragione alla scelta tattica di Vascotto. Platoon, che doveva difendersi dagli attacchi di Quantum per la conquista del titolo mondiale, ha operato un’incredibile rimonta giungendo secondo al traguardo dopo una partenza opaca. Azzurra, dopo aver girato al comando la prima boa di bolina ha allungato in poppa ponendo sempre cura di proteggersi dagli immediati inseguitori, Bronenosec prima e Platoon successivamente.

Durante la prima bolina, Alegre in terza posizione cercava il secondo posto per difendere il proprio podio da Azzurra già al comando. Tuttavia nel corso della prova Alegre è scivolato in quarta posizione, dimostrando una buona regolarità ma cedendo il bronzo mondiale alla barca dello Yacht Club Costa Smeralda.

La classifica generale della 52 Super Series vede al comando Platoon con soli 4 punti di vantaggio su Azzurra al secondo posto. Terza posizione per Quantum, distaccata di 7 punti.La prossima tappa sarà l’Audi 52 Super Series Sailing Week a Porto Cervo dal 21 al 25 giugno, con l’organizzazione dello Yacht Club Costa Smeralda.

Hanno detto

Riccardo Bonadeo, commodoro dello YCCS: “Congratulazioni a tutto il team per il terzo posto, soprattutto per come è stato conquistato. Hanno vissuto un Mondiale ben più difficile del previsto, però nessuno ha mollato, il gruppo è rimasto compatto dando la zampata decisiva nel momento giusto. In chiave stagionale i giochi sono tutt’altro che chiusi, anzi, prevedo delle regate adrenaliniche qui a Porto Cervo il prossimo giugno; attendiamo a braccia aperte Azzurra e tutti gli altri concorrenti della 52 Super Series”.

Guillermo Parada, skipper: “Abbiamo concluso con una nota positiva questo mondiale che non è andato come ci aspettavamo. Congratulazioni a Platoon, meritano il titolo iridato, da parte nostra siamo soddisfatti di come abbiamo saputo reagire alle difficoltà, la vittoria di oggi dimostra che quando tutto funziona i risultati arrivano. Peccato solo che si sia riusciti a fare una sola prova, ma questa è la vela, dipende dal vento”.

Vasco Vascotto, tattico: “Stiamo continuando a recuperare punti fondamentali per la classifica generale di circuito, siamo secondi a sole quattro lunghezze da Platoon, un’inezia. Per darci la carica in questi giorni difficili abbiamo immaginato di essere già a competere nelle prossime regate, Porto Cervo e Portals, era uno scherzo ma ci ha dato la giusta carica. L’hanno scorso qui a Scarlino abbiamo preso molti punti di distacco da Quantum, questa volta invece siamo perfettamente in gara e siamo comunque soddisfatti del podio, anche se non eravamo arrivati qui per fare terzi”.

Frequenza e rilascio attestato corso di indottrinamento alle attività di security per il personale marittimo

BRINDISI – La normativa vigente, come abbiamo già evidenziato, impone l’obbligo di seguire un corso di indottrinamento alle attività di security per personale marittimo e della familiarizzazione alla security per il personale imbarcato.

Il corso si svolge ai sensi della Convenzione Internazionale sugli standard di addestramento, certificazione e tenuta della guardia per i marittimi, STCW’78, come emendata, della Sezione A-VI/6 del relativo Codice STCW, del modello di corso IMO 3.27 e deve essere preventivamente autorizzato, secondo la disciplina di riferimento ovvero il Decreto 3 dicembre 2013 (D.D. n. 1347/2013), pubblicato in G.U. Serie Generale n. 290 del 11 dicembre 2013.

Secondo l’art. 3 del citato decreto che disciplina l’esame e il rilascio dell’attestato al termine del corso di indottrinamento, che ricordiamo della durata non inferiore alle 5 ore, finalizzato alla valutazione delle competenze acquisite dal frequentatore, è prevista una certificazione conforme al modello riportato nell’allegato B), i cui estremi sono annotati, a cura dell’autorità marittima di iscrizione, in calce al certificato di cui all’allegato VII al D. Lgs. n. 136/2011.

L’Intestazione del centro di formazione istituzionale, del centro di formazione privato o dell’istruttore certificato introduce l’attestato con la seguente dicitura in entrambe le lingue quella italiana e quella inglese:Attestato di addestramento alle attività di security per il personale marittimoCertificate of proficiency on security awareness for seafarer

Il testo del modello pubblicato in allegato al decreto citato prosegue con la individuazione anagrafica del soggetto frequentatore, del numero di iscrizione presso il compartimento marittimo di competenza e quindi con l’obbligo di recare la seguente espressione:
“Si certifica che il Sig./Sig.ra ………………………………………………………………………We hereby certify that Mr/MsNato/a a …………………………………………………..il………………………………………..born in                                                                         oniscritto/a nelle matricole del compartimento marittimo di…………………………………………..entered in the registers of Marine Department ofal n° ………………………………………………………………………………………………….at n.”

Successivamente il modello secondo l’Allegato B) deve riportare sia l’indicazione del periodo di svolgimento sia la struttura presso il quale si è svolto il percorso formativo con esito positivo unitamente al decreto di riconoscimento del Ministero competente, secondo lo schema seguente:“ha frequentato dal………………………..al……………………………..con esito favorevole ilhas attended from to whit positive results theCorso di indottrinamento alle attività di security per il personale marittimoTraining course on security awareness for seafarerpresso……………………………………………………..…………..,riconosciuto dal Ministeroat                                                                                                    recognized by Ministry ofdelle Infrastrutture e dei Trasporti – Comando generale del Corpo delle Capitanerie di portoInfrastructure and Transport – Italian Coast Guard Headquarterscon Decreto n.°……………………………….in data………………………………………………with Decree n.”

La certificazione si conclude infine con la dichiarazione di osservanza degli standard di addestramento del settore di competenza, nonché con la data e numero di rilascio e firma del valutatore, con la formula che segue:“Tale corso si è svolto ai sensi della Convenzione Internazionale sugli standard di addestramento, certificazione e tenuta della guardia per i marittimi, STCW’78, come emendata, della Sezione A-VI/6 del relativo Codice STCW, del modello di corso IMO 3.27 e secondo le modalità di cui al D.D. .………………………………………………………………The above mentioned training course has taken place in accordance with IMO STCW 78 as emended and of the Section A-VI/6 of STCW code, IMO Model Course 3.27 and in compliance with procedures of the DecreeData del rilascio …………………… ………………………Registrato al n.° …………………….Date of issue                                                                    Registered at n.Il Responsabile della valutazioneThe responsible for the evaluation”

 

Cosimo Salvatore CORSA

Il 28 maggio partenza della 43^ La Cinquecento Trofeo Phoenix

CAORLE – A poche settimane dalla conclusione di un’avvincente edizione de La Duecento, al Circolo Nautico Porto Santa Margherita tutto è pronto per La Cinquecento Trofeo Phoenix, organizzata in collaborazione con Marina 4, il contributo del Comune di Caorle e il supporto di Paulaner, Cantina Colli del Soligo, Dial Bevande e Kappa.

La Cinquecento è un appuntamento irrinunciabile per molti velisti, che non mancano a questa festa del mare, del vento e della marineria e celebrano il rito di mettersi in gioco nelle imprevedibili cinquecento miglia dell’affascinante percorso da Caorle fino quasi al tacco d’Italia, passando per Sansego e in Croazia, dove tra bonacce e ariette, si insidiano anche forti colpi di bora.

Al via domenica 28 maggio alle ore 12.00 oltre trenta imbarcazioni, con netta prevalenza degli iscritti nella categoria X2, tra i quali il vincitore assoluto 2016 Black Angel di Paolo Striuli, che si avvarrà per la prima volta dell’esperienza oceanica di Matteo Miceli.

“Sono felice di fare questa regata per la prima volta e con un pescatore per compagno, dopo il mio giro del mondo in solitario in completa autonomia energetica e alimentare: penso che avremmo delle belle storie da raccontarci!” dichiara Miceli “Ho fatto moltissime regate lunghe, che sono nelle mie corde, ma penso che la 500×2 sia una delle più impegnative del Mediterraneo. Conosco tutte le insidie dell’Adriatico, che è un mare da non sottovalutare e so che sarà una regata tecnica, che sono contento di correre su Black Angel, barca che si è già distinta in questi anni”.

Tra le imbarcazioni della X2 che hanno già confermato la loro presenza tre Class 40, Boxx, dei fratelli sloveni Aljaz e Andraz Jadek, Kika Green Challenge dei fratelli Alessio e Cristiano Verardo e Vaquita di Alessandro Fiori/Alberto Bergamo.
Tra gli habitué Andrebora di Roberto Mattiuzzo/Francesco de Cassan, Pokekiakkiere dei riminesi Alberto de Rossi/Fabio Pogliani, Kala Nag di Giorgio Zennaro/Paolo Favaro, Nereide di Igli Salviato/Paolo Rando e Tasmania First 40.7 del medico Antonio Di Chiara in coppia con il grande navigatore Antonio Solero.
Torna per la prima volta in X2 Rocket I, splendido Sly 47 con Alberto Taddei/Gianluca Chini.

Anche nella categoria XTutti al via i vincitori assoluti dell’edizione 2016, pronti a lanciare la sfida e a rimette in gioco il Trofeo che porta il loro nome: si tratta di Super Atax di Marco Bertozzi, glorioso IOR al vertice della classifica del Campionato Italiano Offshore FIV, che torna nelle acque di casa portando con sé un po’ di Tirreno e il Trofeo Super Atax, donato dal team lo scorso anno come tributo all’amata regata e vinto…proprio da loro!

Super Atax troverà sul proprio cammino avversari come Margherita, veloce Vismara 45 di Piero Burello, Astrea Moody 41 di Paolo Broll e il Pogo Pogaze dello sloveno Marko Joksic tra gli altri.

Ad attendere i vincitori in tempo reale della 500×2 due prestigiosi Trofei: il Trofeo Challenge Leonardo Bronca, assegnato al miglior risultato della coppia più giovane e il prestigioso Trofeo Challenge delle Vittorie, che sarà assegnato al vincitore della 500×2 in tempo reale, categoria monoscafi.

Il programma della 42^edizione de La Cinquecento si aprirà ufficialmente sabato 27 maggio alle ore 19.00 con il briefing tecnico e meteo curato da Andrea Boscolo di Meteo Sport, seguito dal Crew Party equipaggi.

La manifestazione si concluderà sabato 3 giugno con le premiazioni, che si terranno presso il Verde Mare Club di Porto Santa Margherita unitamente a quelle de La Duecento, seguite dal Paulaner Beach Party, festa che concluderà la stagione offshore del Circolo Nautico Santa Margherita.

La Cinquecento Trofeo Phoenix, organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita in collaborazione con Marina 4, Phoenix Informatica Bancaria e la partnership di Paulaner, Dial Bevande, Cantina Sociale Colli del Soligo, Kappa, è valida per la classifica del Campionato Italiano Offshore con coefficiente 2.5.
Main Sponsor dell’evento per il quarto anno è Phoenix Informatica Bancaria Spa di Trento, azienda leader nello sviluppo, assistenza e gestione di piattaforme hardware e software dedicate alla gestione bancaria, che ha deciso di sostenere la regata d’altura di Caorle condividendone lo spirito innovatore.

Per seguire le imbarcazioni basterà collegarsi al sito www.cnsm.org nella sezione Tracking, per foto video e curiosità alla Pagina Facebook Circolo Nautico Porto Santa Margherita.

FOTO: Andrea Carloni

Alba Mediterranea Sailing Team: domenica 21 Maggio a Brindisi e a Gallipoli

BRINDISI – Cosa hanno in comune gli studenti dell’Istituto Nautico “Vespucci” di Gallipoli ed i Ragazzi della Comunità L’Adelfia, Tirammolla, Comunità Villa Ardena e Comunità Villa Clara operanti nel salento? La passione per il Mare e per la Navigazione in barca a Vela e la voglia di confrontarsi con i professionisti della vela d’altura. Ed ecco che un gruppo di ragazzi dell’Istituto nautico di Gallipoli (7) ed adolescenti (6) di varie comunità, scendono sul campo di regata di Gallipoli a difendere il terzo posto al campionato invernale a Gallipoli nel 2016, il primo posto al campionato autunnale ed il secondo posto al campionato invernale a Gallipoli nel 2015, secondo posto al Trofeo Rivellino del 2015 e terzo posto al Rotary Cup del 2016; un nuovo strumento formativo per il rafforzamento delle competenze trasversali, l’autostima, la relazione con gli altri, il coraggio, la presa di decisioni improvvise, l’affrontare le criticità in mare; tutte competenze che vengono richieste nella vita reale.

A Brindisi, invece per la Coppa Primavera, è pronto l’equipaggio formato da sei ragazzi della Comunità ZoE’, ragazzi in grado di sfidare se stessi e i luoghi comuni;  A chi poteva venire in mente di sfatare il luogo comune che l’autismo non è qualcosa che isola, che incatena ma può spiegare le vele verso il mondo, la vita e gli altri; a chi può venire in mente di preparare questi ragazzi per affrontare delle regate veliche competitive? Naturalmente ad Alba Mediterranea, Associazione di promozione Sociale che da anni si occupa di utilizzare il mare e la navigazione a vela come strumenti di inclusione sociale. L’occasione è stato l’incontro con la Cooperativa Sociale l’Adelfia di Alessano ed in particolare con la C.S.R. ZoE’, comunità dedicata all’assistenza di ragazzi con disturbi dello spettro autistico. Pamela, Alessandro, Paolo, Antonio, Marco, Claudio, Sebastian, Francesco, nel periodo settembre-dicembre 2015 è stato realizzato un percorso educativo riabilitativo e sportivo in barca a vela con l’obiettivo di partecipare al campionato invernale vela d’altura di Gallipoli.

Dopo le prime paure di salire sui pontili del porto, di attraversare la passerella per salire sulla barca, come accade per tutti coloro che salgono per la prima volta in barca a vela, non hanno voluto più scendere! Insieme agli operatori della Comunità Zoé, Salvatore e Rosario, insieme agli skipper Giuseppe, Gianni e Alessandro è stato messo a punto un programma di apprendimento basato soprattutto sul fare e sulla suddivisione dei compiti. E’ stato un percorso difficile ma entusiasmante ed impegnativo.

Hanno vissuto momenti di adattamento alla navigazione, specialmente i primi incontri, ma la più grande gioia di operatori e skipper è stata vederli, nell’incontro successivo, aspettare vicino alla passerella della barca, in attesa di ricevere l’ordine di salire a bordo. Una grande gioia, allegria e determinazione ha caratterizzato ogni giorno di uscita in mare, i ragazzi non stavano nella pelle ogni volta che dovevano allenarsi per essere pronti per il campionato invernale.

E’ così è stato, il 29 Novembre 2015, il 6 e il 13 Dicembre hanno partecipato a tre regate valevoli per il campionato invernale di vela d’altura; in due domeniche il vento ha messo a dura prova gli equipaggi, soffiando a 25 nodi e mare grosso; hanno regatato che era una meraviglia, contenti e soddisfatti di poter puntare a vincere una coppa; che lo crediate o no, questo grande equipaggio è giunto al secondo posto della categoria, regatando con un First 40.7. L’emozione e la contentezza è stata immensa per il grande risultato sportivo raggiunto ma è anche grande la soddisfazione di tutti gli operatori nel vedere la felicità, la contentezza, lo spirito di iniziativa, l’entusiasmo e la dedizione che ha caratterizzato la partecipazione a tutto il percorso che li ha visti per oltre 20 volte uscire in mare e regatare contro equipaggi competitivi in una regata competitiva. Sono tutti loro che a Brindisi con un Elan 37 andranno a “combattere” ad armi pari con professionisti della vela con la speranza di portare a casa l’ennesimo trofeo.

Alba Mediterranea, capofila del raggruppamento formato da Assonautica di Puglia, Consorzio Emmanuel e Centro Servizi Salento, sta realizzando il progetto “Alba Mediterranea Sailing Team – Messaggeri di Legalità”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale. Il progetto promuove la cultura e la pratica della legalità attraverso l’esperienza della navigazione a vela intesa come pratica che impone comportamenti ispirati al lavoro in comune, al rispetto delle regole e dei ruoli, all’assunzione delle responsabilità ed alla accettazione e condivisione dei successi e dei momenti di criticità.

Il 2015 ed il 2016 è stato un periodo molto impegnativo per Alba Mediterranea Sailing Team, il duro lavoro ha portato risultati impensabili: dopo mesi di formazione al seguito di psicologi e skipper professionisti attraverso sessioni di team building, lezioni teoriche e pratiche finalizzate a costruire equipaggi in grado di partecipare a regate competitive anche internazionali. Alba Mediterranea si è presentata sulla linea di partenza della XXX Regata Internazionale Brindisi-Corfù con quattro imbarcazioni in tre diverse classi: Idrusa, il Farr 80 di Paolo Montefusco in classe ORC A, Gavia, un Elan 37 in classe Holiday sprint, e Lira e Auriga, rispettivamente un Delfia 47 ed un Bavaria 41 in classe Holiday. Alla Trani-Dubrovnik abbiamo regatato con MakTub, Elan 40; da settembre a dicembre 2015 abbiamo regatato a Gallipoli partecipando al Trofeo Rotary Cup, al Trofeo Rivellino, al campionato autunnale ed al campionato invernale di vela d’altura con First Flight, un First 40.7. Il 2016 abbiamo partecipato alla Regata Internazionale Brindisi-Corfù (Grecia) – 08-10 Giugno 2016 – SECONDI in tempo reale con Idrusa di Poncho Montefusco, 3° della categoria Holiday con SANBARCAMO, 15° con Sea Gull Magique, 3° Posto nel campionato invernale Vela d’Altura di Gallipoli. Realizzati 38 seminari nelle scuole pugliesi su navigazione in barca a vela e legalità, realizzata la crociera della legalità in barca a vela.

Con il progetto Alba Mediterranea Sailing Team abbiamo messo in condizione oltre 140 ragazzi di intraprendere un per-corso, oltre 70 hanno terminato le attività ed oltre 50 hanno partecipato a regate internazionali e campionati invernali, hanno vissuto un’entusiasmante avventura; dal nostro punto di vista lo svantaggio non è altro che un’occasione persa, mancata. Con questo progetto non abbiamo voluto portare in barca dei ragazzi particolari, non abbiamo voluto metter in campo un’attività ludica o ricreativa ma abilitativa e riabilitativa, abbiamo voluto mettere delle persone nelle condizioni di imparare a fare delle cose straordinarie, impensabili che mai avrebbero sognato o immaginato di fare, a causa di vari motivi e circostanze. Abbiamo definito un obiettivo (Regata) ed abbiamo creato un percorso finalizzato a raggiungerlo. Attività in aula, uscite in mare, conferenza stampa di presentazione equipaggi, partecipazione alle cerimonie, il trasferimento delle imbarcazioni verso le città delle regate, la presenza allo stand a Brindisi di Alba Mediterranea, le cene comuni, la navigazione, l’arrivo, la ripartenza, l’attesa per un soffio di vento.

Il tutto è stato utilizzato come metafora della vita reale. Così come nella navigazione, anche nella vita occorre fissare una meta da raggiungere, bisogna organizzare e pianificare tutte le azioni per raggiungere l’obiettivo, è necessario individuare l’equipaggio (relazioni umane) con cui intendiamo raggiungere l’obiettivo, è necessario fare la cambusa (individuazione strumenti), selezionata dall’Istituto Alberghiero di Otranto, per non morire di fame prima di raggiungere l’obiettivo, occorre essere preparati in caso di cattivo tempo o mare grosso o vento forte, nella vita reale esistono le criticità e gli imprevisti e come succede in mare bisogna intervenire immediatamente per affrontarli per continuare a navigare.

Su questa alternanza tra realtà e metafora ha preso corpo il progetto e si è concluso dando la possibilità ad oltre 50 valorosi “eroi” di vivere un’emozionante avventura ma soprattutto di “imparare” che i sogni impossibili a volte esistono e si avverano anche. Abbiamo partecipato ma abbiamo anche vinto!

IL NAUTILUS Anno 12 N°1

BRINDISI - In questo numero lo speciale è destinato alle crociere con i dati di Rsiposte Turismo e le previsioni per il 2017 di un settore ormai fondamentale per l’economia del Paese. Ma anche le importanti novità sulla safety portuale e sui regolamenti dell’Unione Europea sui servizi portali e la trasparenza finanziaria dei porti. Poi i porti di Napoli. Ancona, Trieste, Piombino e Olbia con gli investimenti e le nuove infrastrutture previste nei diversi scali italiani.
www.brindisi-corfu.it telebrindisi.tv poseidone danese

© 2017 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab