59° SALONE NAUTICO GENOVA – GIORNO 3: TUTTI GLI EVENTI DI OGGI

AL BREITLING THEATRE GLI EVENTI DELLA FEDERAZIONE ITALIANA VELA CON LA FINALE DEL PRIMO CAMPIONATO DI E-SAILING

Convegno “Marine Litter” SULLA SALVAGUARDIA DEL MARE

DOMANI LA PREMIAZIONE DELLA REGATA MILLEVELE

Tanti appuntamenti, incontri ed eventi sportivi hanno dato il via al weekend del 59° Salone Nautico a Genova.
FIV – Federazione Italiana Vela

Il Breitling Theatre del 59° Salone Nautico ha ospitato oggi una serie di eventi di vela agonistica, tra regate d’altura, e-sailing e classi olimpiche

Ad aprire le danze, la presentazione dell’undicesima edizione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura organizzata da YC Repubblica Marinara di Pisa, YC Punta Ala e YC Livorno, in programma il prossimo 30 maggio, che l’anno scorso ha visto ben 220 barche sulla linea del via, seguita dalla Regata delle Torri Saracene (31 maggio-9 giugno), un evento tra sport e turismo tra Napoli, Castellammare di Stabia e Marina di Camerota, e dalla presentazione del NARC 2020 (North Adriatic Rating Circuit), il circuito per imbarcazioni a rating promosso dallo YC Hannibal di Monfalcone insieme ad altri circoli velici dell’alto adriatico, che riunisce una serie di importanti eventi tra marzo e novembre.

A seguire, sempre al Breitling Theatre, lo show della vela virtuale con la finale del primo Campionato Nazionale e-Sailing e i grandi eventi internazionali con la presentazione della World Cup 2020 di Genova, il circuito della vela olimpica che farà tappa in Liguria il prossimo aprile, con tutti i grandi nomi della vela impegnati nella preparazione ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Una presentazione a cui era presente il Presidente della FIV Francesco Ettorre, affiancato dagli azzurri Maelle Frascari, Benedetta Di Salle, Ruggero Tita e Giulio Calabrò. “E’ un gran momento per la nostra vela e sono contento di poterlo celebrare qui al Salone Nautico, nel contesto di una manifestazione che ogni anno diventa sempre più bella ed entusiasmante”, ha dichiarato Ettorre a margine della presentazione. “A tal proposito, voglio fare i complimenti a UCINA e a tutta l’organizzazione del Salone Nautico per essere riusciti a organizzare un evento di cui andare realmente orgogliosi”.

Convegno “Marine Litter”

Nel pomeriggio il ForumUCINA ha ospitato il Convegno Marine Litter – Una delle maggiori sfide dell’umanità ha posto l’accento sui danni irreversibili della plastica in mare e sulla gravità del fenomeno. Nell’ambito dell’incontro è stato presentato il programma di interscambio Brasile – Italia in difesa dei mari che prende spunto da un modello di azioni per la salvaguardia del Mare realizzato dall’Associazione della nautica del Brasile ACATMAR e denominato Limpeza dos Mares. WWF e Assonautica Italiana hanno poi lanciato il “Decalogo Plastic Free del diportista.”

Quaranta Riuggenti

Il programma del Breitling Theatre si è concluso con la presentazione del progetto “Quaranta Riuggenti”, una crociera velica da Genova a Venezia organizzata in occasione del Quarantennale Hyades –corso 1980-1983 della Scuola Navale Francesco Morosini di Venezia – da alcuni ex compagni di corso che ha l’obiettivo di porre l’attenzione mediatica sulla salvaguardia e la tutela del mare ed il rispetto per l’ecosistema marino. Il progetto gode dell’alto patrocinio della Marina Militare Italiana e di Assomorosini e nasce in collaborazione con l’associazione Thetys, Istituto di ricerca di biologia marina.

Amer Yachts e GS4C: rivoluzionario progetto per una concreta sostenibilità

Dalla collaborazione tra il cantiere Amer Yachts e GS4C, azienda di ricerca e sviluppo di nuovi materiali e nuove tecnologie, il via a una nuova generazione di yacht in grado di risolvere il problema dello smaltimento della vetroresina grazie all’impiego di FILAVA, innovativa fibra a base di basalto interamente riciclabile. A presentare il progetto oggi al 59° salone Nautico Barbara Amerio, alla guida di Amer Yachts del Gruppo Permare e l’ingegner Enrico Benco, fondatore di GS4C.

Il via a questa vera rivoluzione della nautica si deve a un evento organizzato da UCINA Confindustria Nautica e Assolombarda che metteva in contatto operatori del mondo della nautica e quelli di altri settori e durante il quale è avvenuto l’incontro tra Barbara Amerio ed Enrico Benco. Da lì è nato il progetto che porterà nell’arco di due anni alla costruzione di uno yacht interamente in FILAVA. In occasione della presentazione del nuovo progetto, Amer Yachts ha ricevuto da RINA la targa di riconoscimento della massima certificazione ambientale Green Plus Platinum a ulteriore conferma dell’attenzione e dell’impegno del cantiere guidato da Barbara Amerio verso l’ambiente.

Millevele

E la magnifica giornata di vento e di sole ha incorniciato l’edizione numero 32 della Millevele, la veleggiata dello Yacht Club Italiano, la cui premiazione sarà ospitata dal Salone Nautico domani alle ore 12. A tagliare per primo l’arrivo il Kauris II. La Millevele 2019 è stata scelta dai 3 più importanti ospedali genovesi per la prima edizione della Hospitality Sail Race Genoa, vinta dall’equipaggio dell’Ospedale Galliera.

Questi i vincitori delle rispettive categorie:

Gruppo Verde1: Kauris II – Giovanni Arvedi

Gruppo Verde2: Obsession – Iren – Rossello De Martini

Gruppo Verde3: Voloira IV – Francesco Zucchi

Gruppo Giallo4: L’Escargot – Fabio Costa – Cesare Iacobucci

Gruppo Giallo5: Tekno – Piero Arduino

Gruppo Giallo6: Lunetta – Paolo Pasquini

GLI APPUNTAMENTI DI DOMANI DOMENICA 22 SETTEMBRE

Tantissimi eventi in programma domani al Salone Nautico, tra cui la premiazione della 32esima edizione della regata Millevele nella Sala ForumUCINA alle ore 12.00 e la presentazione del Manuale di Diritto della Navigazione da diporto alle ore 11.00 al Breitling Theatre, dove alle ore 18.00 si terrà la XVII edizione del Premio Barca dell’Anno.

Tutti gli eventi in programma:

Breitling Theatre

Ore 11.00 – 12.00:
presentazione Manuale di Diritto della Navigazione da diporto – Aniello Raiola

Ore 13.00 – 14.00:
Premiazione Scuole Vela Federazione Italiana Vela

Ore 14.00 – 15.00:
Presentazione progetto “Sentinelle del Mare” a cura di ASSONAT (Associazione Nazionale Approdi e Porti Turistici)

Ore 16.00 – 17.00:
Paolo Chiarino – 1.000 mt a nuoto sotto i ghiacci dell’Antartide senza muta

Ore 17.00 – 18.00:
Cadamà, una barca a vela senza barriere

Ore 18.00:
XVII edizione PREMIO BARCA DELL’ANNO promosso da Vela e Motore e UCINA Confindustria Nautica.

Convegni e Seminari

Ore 12.00 – 13.00:
Premiazione Regata Millevele 2019 (a cura di Yacht Club Italiano – Sala Forum UCINA)

Ore 15.00:
Caffè con la Presidente (Sala Stampa)

Ore 18.00
Il Presidente di Regione Liguria, Giovanni Toti e il Presidente di Regione Sicilia, Nello Musumeci, insieme ai vertici di UCINA Confindustria Nautica incontrano la stampa al termine della visita in manifestazione

Eventi Espositori

Ore 11.00:
Conferenza stampa Yamaha Motor Italia

Ore 14.30 – 18.00:
Presentazione batterie elettriche per propulsione marina e imbarcazioni a propulsione non convenzionale (Tecnoservizi, Sala Pegli – mezzanino Pad. B)

A TU PER TU CON XABI FERNÁNDEZ, SKIPPER OLIMPIONICO DI MAPFRE ALLA VOLVO OCEAN RACE

Si è svolto Sabato 21 Settembre  al  Salone Nautico di Genova, l’incontro A TU PER TU CON XABI FERNÁNDEZ, SKIPPER OLIMPIONICO DI MAPFRE ALLA VOLVO OCEAN RACE dove un nutrito gruppo di giornalisti del settore hanno avuto l’eccezionale opportunità di ascoltare dal vivo l’esperienza del campione basco Xabi Fernandez, skipper di Mapfre nella Volvo Ocean Race e di scoprire insieme a lui lo sviluppo di una collezione innovativa e performante nata dalla collaborazione tra il Team Mapfre e l’azienda norvegese Helly Hansen.

Lo skipper di Mapfre ha voluto essere presente a un evento importante quale il Salone Nautico di Genova per testimoniare quanto il grande lavoro svolto in simbiosi dal team di Mapfre e da Helly Hansen sia stato determinante per la nascita di una collezione di abbigliamento offshore performante e di successo come la collezione Aegir.

Il 43enne velista basco Xabier “Xabi” Fernández è uno degli atleti più accreditati e di maggior successo al mondo, campione di stile e di talento. Nel suo ricco palmares spiccano due medaglie olimpiche (oro ad Atene 2004, argento a Pechino 2008), diversi titoli a livello europeo e mondiale fino a vantare la sesta partecipazione alla Volvo Ocean Race. Nell’ultima edizione della prestigiosissima competizione, come skipper di Mapfre, ha mantenuto il suo team in vetta alla classifica generale fino all’ultima tappa.

“Sono passati più di 20 anni da quando ho iniziato a dedicare la mia vita alla mia passione, la vela. E gli ultimi 10 circa sono stati davvero molto intensi, navigando per lo più in tutto il globo”, racconta Xabi. “Quando ero giovane, sognavo di andare alle Olimpiadi e di vincere le medaglie, un sogno a occhi aperti, il desiderio della vita. Dalla vela olimpica poi sono arrivate le imprese delle grandi sfide con le regate più difficili, più insidiose, più estreme. La vela è stata molto più di un lavoro per me, come lo è stata per tutto il gruppo del team Mapfre”, sottolinea Xabi.

“Io e tutti i miei compagni diamo molto alla vela. Ma, naturalmente, la vela ha dato molto anche a noi. A volte, quando si naviga molto, si pensa a fermarsi e fare una pausa. Ma, quando arriva la pausa, non si vede l’ora di tornare a navigare. La vela è la nostra vita. L’adrenalina è il vento, il mare, navigare con gli alisei: tutto questo ti fa sentire vivo! Tante sono le sfide da affrontare in mare aperto, tra rotture, stress e imprevisti vari ed essere circondato da un grande team e seguito da partner attenti e si cui si può riporre la propria fiducia come Helly Hansen, è il modo migliore per affrontare qualsiasi situazione”, continua lo skipper.

“La Ocean Race è sempre una sfida difficilissima da affrontare perché racchiude in sé tutto, avventura, agonismo, campioni ai massimi livelli, quindi competenza e capacità tecnica estreme, peraltro con un’esposizione mediatica totale determinata da una piattaforma di comunicazione globale. In questo contesto sportivo non va sottovalutato uno degli aspetti più determinanti, che è quello dell’attrezzatura e della sicurezza. Essere partner di Helly Hansen ci ha dato le migliori garanzie e i capi tecnici di cui abbiamo avuto bisogno per affrontare questa gara ricca di insidie.

Siamo stati ogni giorno di fronte a tutti i tipi di condizioni: caldo, freddo, umido, asciutto e, proprio grazie all’innovazione e alla tecnologia dei capi Helly Hansen, abbiamo mantenuto la condizione fisica ottimale in ogni momento. Noi del team abbiamo contribuito dall’oceano a dare alcuni suggerimenti e, grazie a minuziosi test di laboratorio e al grande intuito dei designer  di Helly Hansen, ha preso forma una collezione dalle performance eccellenti”, conclude Xabi.

Come Xabi Fernandez consiglia di affrontare le sfide più estreme dei mari navigando per mesi in ogni condizione climatica?

Il team MAPFRE nell’edizione 2017/18 è tornato alla Volvo Ocean Race con l’obiettivo di vincere il trofeo per la prima volta nella storia della Spagna. Io ho avuto l’onore di costruire una squadra mista, non solo spagnola, composta da velisti che hanno vinto medaglie d’oro olimpiche, che avevano trionfato nelle precedenti Volvo Ocean Race e dell’America’s Cup, ad alcuni dei più apprezzati velisti d’altura del pianeta. Il team MAPFRE è apparso subito più forte che mai ed ha concluso poi per un soffio al secondo posto ma con onore. La pluri premiata collezione di abbigliamento tecnico per la vela di altura Aegir è ciò che ci voleva per questo team. E’ il risultato di migliaia di ore di ricerca e sviluppo. D’altronde Aegir è il Dio del mare nella mitologia scandinava.

Come si fa a passare da una semplice giacca da vela a un capo che protegga alle condizioni climatiche estreme?

La risposta sta nei test effettuati sull’equipaggiamento oceanico durante una delle competizioni più rinomate della vela: la Volvo Ocean Race. Dopo 140 anni nel settore nautico e 40 anni di lavoro con il VOR, Helly Hansen si affida agli input dei professionisti per sviluppare ed espandere i limiti delle prestazioni dell’equipaggiamento, dai grandi classici come la Salt Jacket fino ai progetti più innovativi come Ægir. Partner e tester di prima mano dei prodotti Helly Hansen sono stati i componenti dell’equipaggio di MAPFRE che hanno partecipano all’ultima Volvo Ocean Race.

I professionisti di questo team hanno avuto bisogno di abbigliamento che li proteggesse in tutte le condizioni, dal clima più caldo del Mediterraneo alle temperature fredde e pungenti dell’oceano meridionale…

Oltre a sostenere gli atleti in questa intensa sfida, queste partnership sono sempre state un’opportunità unica per la crescita di Helly Hansen nella ricerca e nello sviluppo. Essendo uno degli eventi più impegnativi tra tutti gli sport, la Ocean Race è la prova ideale per capi da vela funzionali. L’azienda norvegese si è affidata al Team per mantenersi all’avanguardia nel design e nelle tecnologie, per permetterci di realizzare i migliori prodotti per le collezioni vela destinate al pubbico. Il team è stato dotato con la più completa e tecnologica attrezzatura offshore che Helly Hansen è in grado di offrire.  Nell’affrontare l’imprevedibilità della natura abbiamo messo a dura prova l’abbigliamento Helly Hansen.

E tuo feedback continuo aiuta l’Azienda norvegese nello sviluppo delle collezioni offshore…

Immaginate le sfide impreviste che si presentano nel corso di un anno di navigazione quasi ininterrotta attraverso gli oceani più duri del mondo in una delle regate più combattute e competitive di tutti i tempi. Alberi rotti, onde enormi e temperature estreme sono solo la punta dell’iceberg.

Cosa ci vuole per competere nella Volvo Ocean Race?

Considerato uno degli eventi sportivi mentali e fisici più impegnativi di tutti i tempi, la Volvo Ocean Race non è per i deboli di cuore. L’acqua può scendere fino a due gradi, la forza del vento è semplicemente folle, la dimensione delle onde è assolutamente fuori controllo. Le condizioni sono semplicemente implacabili. E non c’è niente che tu possa davvero fare, devi solo spingere fino al traguardo e non ha tempo di pensare che ciò che indossi non ti aiuta.

Uno dei risultati di questa collaborazione è la collezione Ægir di Helly Hansen fatta con i vostri consigli…

La collezione Helly Hansen Ægir Offshore è sempre stata il risultato della collaborazione con alcuni dei migliori velisti del mondo, e quest’ultima, già presente nei punti vendita, non fa eccezione. Abbiamo potuto indossare l’equipaggiamento in condizioni così estreme e  l’azienda norvegese è stata in grado di portare l’intera collezione ad un livello di prestazioni superiore.

2019 Melges 24 Pre Worlds: A Villasimius Bombarda mantiene il controllo, ma FGF accorcia le distanze

Villasimius - Seconda giornata di regate a Villasimius per l’evento vigilia del Campionato del Mondo Melges 24: la flotta completa altre tre prove, che si vanno ad aggiungere a quelle disputate ieri, portando a sei il totale della serie fino a questo momento e facendo subentrare lo scarto del peggior risultato per tutti gli equipaggi.

Bombarda Racing (7-4-1 i parziali odierni) di Andrea Pozzi, con Matteo Ivaldi alla tattica, mantiene il controllo della classifica provvisoria, conquistando il bullet nella sesta regata e resistendo a più riprese agli attacchi di FGF Sailing Team che, con parziali di 2-1-2, si impone con miglior barca di giornata, accorciando a soli 5 punti il ritardo su Bombarda Racing. Ottima giornata anche per l’equipaggio Corinthian di Taki 4 (1-5-3) che risale al terzo posto della classifica generale e si attesta fermamente in testa al ranking della sua divisione.

Le regate riprenderanno domani alle 12, poi l’appuntamento è fissato per l’8 ottobre con il primo start del gran finale di stagione.

A bordo di Bombarda Racing, per la stagione 2019, regatano Andrea Pozzi, Matteo Ivaldi, Stefano Ciampalini, Carlo Zermini e Nicholas Dal Ferro. L’attività del team è coordinata dal coach Giulio Desiderato.

Entry list e classifiche a questo link.

Foto: Zerogradinord

UN SABATO DA RECORD AL 59° SALONE NAUTICO A GENOVA

Una grande folla di operatori del settore e appassionati del mare ha preso d’assalto le banchine e i padiglioni
LA BLUE ECONOMY E GLI STRUMENTI DI FINANZIAMENTO PER LE PMI AL CENTRO DEI CONVEGNI DELLA MATTINATA

Padiglioni e banchine del Salone Nautico prese d’assalto dai visitatori già dall’apertura in questa terza giornata della manifestazione. Una grande folla di operatori del settore e appassionati del mare ha approfittato dello splendido sole di questa mattina a Genova per scoprire tutte le novità della 59esima edizione dell’appuntamento irrinunciabile per gli addetti del comparto e per chi ama il mare e la nautica.

In mattinata il Convegno “Genova HUB dell’economia del mare”, a cura di Ministero dello Sviluppo Economico, ICE Agenzia, Regione Liguria, Comune di Genova, UCINA Confindustria Nautica, Salone Nautico, ha posto al centro il tema attualissimo della Blue Economy e sulle opportunità offerte dalle economie del mare.

Giovanni Caprino, vicepresidente Cluster Tecnico Nazionale BIG: “Compito del Cluster è favorire le occasioni di collaborazione tra le diverse realtà che operano in diversi settori della Blue Economy. Per allineare e integrare le roadmap e la azioni di ricerca e le imprenditorialità regionali e nazionali con quelle europee e mediterranee avendo al centro la sostenibilità del mare. La caratteristica di fondo del Cluster è la sua struttura aperta anche oltre gli 85 soci che lo compongono per favorire le occasioni di collaborazione”.

Carlo Ferro presidente ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. “ICE crede molto nel Salone Nautico. A dimostrazione ICE ha incrementato del 20% il suo sostegno. La Blue Economy è un’incredibile opportunità per i territori che guardano al futuro e che puntano all’inclusione dei giovani. Il mare non è da sfruttare ma un patrimonio da esaltare, soprattutto come occasione per i giovani. Per questo lo stand al Salone di ICE ha dato spazio a cinque start up che UCINA ha selezionato con grande attenzione per interessare diversi settori. Le start up sono infatti dedicate ai nuovi materiali, al riciclo della fibra di carbonio, alla propulsione elettrica, alla connettività e ai sistemi di comunicazione”.

Alfredo Viglienzoni, direttore dell’Area Tecnologica e Innovazione del Comune di Genova: “Il nostro impegno è spostare la città da un passato di grandi aziende a una città impostata sulle nuove tecnologie. Per questo cerchiamo di implementare e abilitare lo sviluppo di aziende innovative e abbiamo avviato un progetto strategico completamente orientato alle peculiarità del territorio con la creazione di uno spazio nell’ambito del Porto Antico in cui generare innovazione e aggregazione. Un incubatore e un acceleratore interamente delegato alla Blue Economy”

Attilio Raimondi, Senior Expert EE e responsabile attuazione del Piano Energetico Regionale dell’Emilia Romagna: “Per ogni intervento è necessario avere una visione dell’economia del mare a lungo periodo e che coinvolga tutti i settori. Abbiamo riassunto il nostro approccio al tema della Blue Economy nella pubblicazione “Tra la terra e il Mare” che raccoglie le analisi e le proposte per la pianificazione dello spazio marittimo della nostra regione.”

Massimiliano Pulice, Ceo Arcadis: “Il tema delle dismissioni da parte dello Stato di grandi aree sul mare è di assoluta attualità perché gli investitori esteri sono pronti a investire in operazione che interessano questi spazi. Occorre essere in grado di dare certezze perché, contrariamente a quello che si può pensare, gli investitori sono pronti ad assumersi dei rischi a fronte di tempi certi. Ci sono grandi occasioni che stanno cercando in giro per il mondo dove fermarsi. Occorre non perdere queste opportunità”.

Davide Marini, Distretto Ligure delle Tecnologie Marine: “La mission del Distretto è creare le condizioni per attivare fondi di finanziamento per attività di ricerca di investimento per pubblici e privati. E al momento sono attivati più di 100 progetti per un importo complessivo di 100 milioni di euro che hanno ricadute dirette sul territorio ligure. A cominciare da nove progetti di ricerca industriale più uno di formazione attivati in collaborazione con il MIUR. Il nostro obiettivo è creare un punto d’incontro tra domanda e offerta tecnologica tra imprese e ricerca”.

Nella stessa mattinata, nel corso del Convegno, “Come finanziare le PMI ad elevato potenziale di innovazione”, introdotto da Piero Formenti, Vice Presidente UCINA Confindustria Nautica e realizzato a cura di Confindustria Bruxelles in collaborazione con UCINA, sono stati presentati due strumenti di sostegno alle PMI che hanno il fine di trovare finanziamenti per sviluppare business plan ad elevato potenziale di innovazione.

Il primo strumento da poco istituito dalla Comunità europea è l’European Innovation Council e prevede un investimento da parte della UE in aziende che vogliono sviluppare idee e applicazioni distruptive andando a finanziare anche innovazioni che non esistono ancora sul mercato ma con una potenzialità molto elevata di rivoluzionare il relativo segmento di mercato. Il primo bando di questo nuovo strumento sarà pubblicato l’8 di ottobre.

Nella seconda parte del convegno è intervenuta la dott.ssa Francesca Natali del fondo di private equity ed è stata illustrata la potenzialità di finanziamento con strumenti di venture capital e private equity per le PMI. Nel settore della nautica c’è stata la testimonianza di Francesco Pirro gruppo SNO che ha presentato l’esperienza di sviluppo del brand B. Shiver, attraverso l’investimento strategico che ha effettuato Meta Group.

Leonardo Pinna, Confindustria Bruxelles: “Parliamo di nuove caratteristiche di aiuto all’investimento, per sostenere gli imprenditori affinché loro progetti possano essere finanziati da fondi comunitari, passando direttamente dalla Comunità Europea senza intermediazioni. L’European Innovation Council costituisce una nuova frontiera di investimenti e un importante acceleratore, capace di aiutare aziende a velocizzare i processi di crescita.

L’Unione Europea sta cercando nuovi strumenti per permettere alle imprese di portare sul mercato progetti all’avanguardia all’interno della piattaforma europea per poter essere competitivi. Inizialmente tutti i finanziamenti erano a fondo perduto, adesso grazie all’European Innovation Council ci sono finanziamenti di 15 milioni che hanno danno un boost grazie allo strumento dell’Equity.

Questi finanziamenti sono dedicati alle PMI e alle Startup che si trovano nella fase di avvio di un nuovo progetto. Tale progetto deve essere un progetto ad alto rischio ed allo stesso tempo visionario, che non è riuscito a trovare finanziamenti altrove. L’Unione Europea vuole finanziare aziende che saranno, in quattro o cinque anni, leader nei mercati mondiali, intercettando progetti visionari. Finanziamenti che vanno dai 500.000 fino ai 2,5 milioni di euro. Esistono tre criteri per giudicare il progetto: eccellenza, impatto e assieme a chi si porta avanti il progetto. Esiste inoltre una scala per stabilire quel è il grado di innovazione dell’azienda.”

Francesca Natali, Meta Group S.r.l.: “Questi finanziamenti permettono agli imprenditori di guardare al futuro con serenità. L’investitore vuole aiutare l’azienda a trovare il denaro più giusto per quel progetto. Valutare la capacità di attrarre denaro verso un’impresa privata per presentarsi con successo verso i finanziatori. L’investitore scommette sulle capacità di rapida crescita di un’azienda. Il venture dopo un po’ esce dall’azienda sperando di ricevere indietro i propri soldi aumentati. “Invest to exit” mettere soldi su progetti con alto rischio di fallimento per uscire alla scadenza con un buon guadagno.”

Francesco Pirro – SNO Yachts/ B SHIVER: “Nel 2008, durante un periodo di profonda crisi, abbiamo pensato di aderire a questo progetto. L’azienda è cosi riuscita a crescere, vendendo barche in tutto il mondo, riuscendo inoltre ad entrare nel mercato USA. Facciamo parte del gruppo SNO, ma siamo riusciti ad aprire un sito all’avanguardia solamente Novamarine. Meta Venture ha creduto in noi fornendo capitale, adesso possiamo così affrontare investimenti importanti. “

Dalla VI Conferenza nazionale sul turismo costiero la richiesta al nuovo Governo di un chiarimento sull’aumento dei canoni demaniali

Roma-Federturismo Confindustria, Ucina e Assomarinas tornano al Salone Nautico di Genova, con la sesta edizione della Conferenza Nazionale sul Turismo Costiero e Marittimo, per analizzare l’andamento del mercato dei servizi portuali turistici e per presentare al nuovo Governo i temi ancora aperti e cruciali per l’intero comparto come l’aumento dei canoni demaniali e la Bolkestein.

“Abbiamo scelto Genova, la città della nautica – ha dichiarato la Vice Presidente vicario di Federturismo Confindustria Marina Lalli – per sottolineare come la blue economy” negli ultimi anni abbia presentato dinamiche di sviluppo ben superiori a quelle dell’intera economia e come per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva sia fondamentale promuovere una politica marittima integrata. La nautica italiana, dopo un periodo di crisi, si è ripresa. Ma per far ripartire gli investimenti è necessario fare chiarezza, al più presto, sulla complessa vicenda normativa che riguarda l’aumento retroattivo dei canoni demaniali”.

“Negli ultimi quattro anni abbiamo assistito ad un lento recupero del 10% del giro d’affari dei porti turistici, nel 2019 i transiti sono aumentati del 2% anche se resta uno squilibrio tra posti barca a disposizione e in costruzione rispetto alle immatricolazioni di nuove barche – ha sottolineato il Presidente di Assomarinas Roberto Perocchio.

Ma oltre ad evidenziare alcuni segnali di ripresa la conferenza di oggi ha rappresentato l’occasione per richiamare, in vista della Legge di Bilancio, l’attenzione del nuovo Governo sulla problematica delle concessioni demaniali marittime e il loro rapporto con le normative europee che finora hanno avuto un’applicazione distorta così come sull’esclusione dalla Bolkestein delle imprese balneari, dei porti turistici e della nautica per salvare i nostri investimenti attuali e futuri”.

“Lo sviluppo del turismo costiero – ha affermato il Vice Presidente di UCINA Confindustria Nautica Piero Formenti – è fondamentale e determinante per i nostri cantieri. L’obiettivo è quello di avvicinare i diportisti di tutto il mondo perché scelgano le nostre coste e siano accolti adeguatamente per poter godere della bellezza del nostro territorio e delle eccellenze italiane”.

Brindisi: Confitarma sposa il progetto “Accademia del Mare e della Logistica”

BRINDISI- Si è tenuto ieri mattina, presso la “sala Rossini” dell’IPSEOA “Sandro Pertini”, l’incontro organizzato dalla Consigliera Nazionale di Confitarma, Rosy Barretta e dalla Presidente Nazionale degli Avvisatori Marittimi Italiani, Maria De Luca, finalizzato a comunicare agli studenti che si formano nei settori Nautico e Alberghiero e a tutti gli Enti, Istituzioni, e stakeholder del territorio, l’avvio di un progetto di Costituzione di una Fondazione “Accademia del Mare e della Logistica in Brindisi”.

Il progetto formativo, sarà gestito da Enti pubblici del territorio Brindisino, (a fronte di un già consolidato interesse da parte dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale e dell’Università degli studi di Bari Aldo Moro, e Capitaneria di Porto di Brindisi), mira a formare nuove figure professionali, ad accrescere il livello occupazionale nel settore marittimo e della logistica, a colmare le gravi carenze di figure chiave dei quadri di comando, con uno sguardo al presente e al prossimo futuro, prevedendo l’inserimento di materie come la Blue Economy.

A tale convegno hanno partecipato in qualità di Promotori e Partner, il Direttore Generale di Confitarma Luca Sisto, il presidente Nazionale degli Avvisatori Marittimi d’Italia Maria De Luca, Rosy Barretta, Consigliera Nazionale di Confitarma, il Presidente di Confindustria Brindisi, Patrick Marcucci, l’assessore comunale Trasparenza e Legalità, Mauro Masiello, il presidente della Sezione Trasporto e Logistica di Confindustria Brindisi e presidente di OPS, Teo Titi, il presidente di The Internationale Propeller Club Port of Brindisi, Adriano Guadalupi, i presidi degli Istituti IPSEOA “Sandro Pertini” e ITN “Carnaro”, rispettivamente Antonio Micia e Salvatore Amorella, il Segretario Generale di YoungShip Italia, Stefania Catanzaro, il Responsabile di Progetto dell’ITST di lecce, Imma Petio, e l’editore de Il Nautilus, Salvatore Carruezzo.

Durante i lavori, la consigliera Nazionale Rosy Barretta ha sottolineato l’importanza di colmare il gap normativo esistente nel mondo accademico Italiano, facendo una panoramica dello scenario attuale nazionale del mondo del lavoro: “Brindisi è pronta ad accogliere questa sfida, come operatrice del mare sono fortemente convinta che godiamo di una posizione geografica strategica, e che siamo pronti a rappresentare il fulcro di un nuovo sistema produttivo che vede il mare come centro di scambi, non solo commerciali, ma stavolta culturali e turistici”.

Dello stesso parere è il presidente di Confindustria Brindisi, Patrick Marcucci, il quale rinnova l’impegno a trovare sinergie per rafforzare ed incrementare strumenti di questo tipo che aiutino i ragazzi che studiano ad entrare nel mondo del lavoro.

Conclude il direttore generale di Confitarma, Luca Sisto, accentuando il coinvolgimento alla costituzione del polo formativo e l’indispensabile responsabilità di questo paese ad incentrare la formazione e la professionalizzazione nel sistema mare:“l’Italia ha molto poco di Marittimo, è diventata un paese “amarittmo”, ci siamo dimenticati che la nostra vera natura, la nostra storia, la nostra proiezione geografica , le nostre possibilità di lavoro si affacciano sul mare” . “Come Confitarma, facciamo formazione, aiutiamo chi fa formazione ed indichiamo a chi forma i ragazzi quali sono gli obiettivi e quali sono le richieste del mondo produttivo e quali sono le figure professionali richieste”.

Un ringraziamento alla Capitaneria di porto di Brindisi, nella persona di Giovanni Canu, e all’AdspMAM nella persona del direttore del Porto di Brindisi, Aldo Tanzarella.Il successo di tale iniziativa, dovuto alla collaborazione sinergica dei suddetti, fa ben sperare nella positiva riuscita del progetto.

Genova: Ocean Race Summit #1

Il primo di una serie di convegni internazionali organizzati dalla famosa The Ocean Race, il giro del mondo a vela in equipaggio. Al centro i temi ambientali e l’inquinamento da plastica di oceani e mari

Il Sindaco Marco Bucci ha partecipato al primo Ocean Race Summit di Genova. Per discutere del problema della salute del mare, in particolare dell’inquinamento da plastica, ormai un’emergenza globale, si sono dati appuntamento nella sala Maestrale dei Magazzini del Cotone esperti di sostenibilità ambientale, imprenditori innovatori, decison makers, esperti. Tra questi anche i velisti Francesca Clapcich e Mark Towill che hanno portato la loro testimonianza diretta degli effetti che l’inquinamento da plastica ha sugli oceani.

Climate change, overfishing, sfruttamento industriale, aumento del turismo, alcuni dei temi toccati da Stefania Campogianni del WWF che ha fornito un quadro della situazione nel mare ‘nostro’ «Ogni minuto nel Mediterraneo arriva l’equivalente di 33.800 bottiglie di plastica – ha spiegato – è un inquinamento importante che impatta su tutte le specie marine e sulla nostra stessa salute: la plastica entra nella catena alimentare ed è stato calcolato che ogni settimana noi mangiamo l’equivalente di una carta di credito, ovvero 5 grammi di plastica ».

Al Sindaco Marco Bucci è stato chiesto quale possa essere il ruolo di chi governa una città: «Non può esserci sviluppo che non sia sostenibile, non solo per le città di mare ma per tutte le città. Oggi siamo al Porto antico che è già un luogo plastic free – ha sottolineato il primo cittadino -, che non significa demonizzare la plastica, ma imparare a gestirla bene e usare altre opportunità tutte le volte che è possibile. Compito delle amministrazioni pubbliche è stabilire delle regole e lanciare messaggi che influiscano sui comportamenti delle persone: lo abbiamo fatto con la raccolta differenziata, anche se non è stato facile. Il nostro obiettivo in tema ambientale è quello di avere, nel 2025, solo mezzi elettrici per il trasporto pubblico in città».

Il summit prosegue nel pomeriggio con gli Innovation Workshop: seminari dove leader dell’industria ed esperti si incontrano per trovare soluzioni pratiche ai problemi che legano i rispettivi settori produttivi all’inquinamento marino. Tra gli argomenti identificati per l’evento di Genova, la “moda sostenibile “e la “cantieristica sostenibile”.

La Marina Militare a Genova per il 59° Salone Nautico

Per l’occasione, come ormai tradizione, la Marina ha presentato il Calendario istituzionale del 2020

Con l’arrivo a Genova di nave Alpino, una delle nuove Fregate Europee Multi Missione della Marina Militare, si è aperto il 59° Salone Nautico. Alla Cerimonia solenne dell’Alza Bandiera hanno partecipato il Comandante in Capo della Squadra Navale, ammiraglio di squadra Donato Marzano, e il Comandante Marittimo Nord, ammiraglio di divisione Giorgio Lazio.

Anche quest’anno è presente alla manifestazione uno stand della Forza Armata all’interno del quale è possibile ammirare sia dei modellini navali che il siluro a lenta corsa e attrezzature in uso alle varie componenti specialistiche, ma anche provare a governare una nave attraverso un simulatore di plancia. In aggiunta a tutto questo vi è uno spazio espositivo dell’Istituto Idrografico della Marina in cui è possibile capire tutto il lavoro che viene fatto per studiare i fondali marini.

Per l’occasione, come ormai tradizione, la Marina ha presentato il Calendario istituzionale del 2020. A presentarlo è stato il contrammiraglio Angelo Virdis, neo Capo Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione della Marina Militare.

Quest’anno il calendario, grazie alle immagini del fotografo Massimo Sestini, racconta la Marina Militare attraverso gli occhi di una delle sue componenti d’eccellenza, la Brigata Marina San Marco, ed è dedicato alla Lega del Filo d’Oro, che assiste i bambini sordomuti, ciechi o pluriminorati sensoriali.

Il motivo per cui è stata scelta la Brigata, con i suoi cento anni di storia, è legato al fatto che le fanterie di Marina hanno sempre rappresentato una componente essenziale del potere marittimo italiano e un elemento fondamentale della politica estera nazionale. “Cento anni, quindi, in cui il nome di San Marco e quello dei fucilieri di Marina sono legati indissolubilmente, unico reparto militare al mondo che porta il nome di un Santo Patrono”, ha sottolineato l’ammiraglio Virdis durante la sua presentazione

Inoltre, il Capo Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione ha ricordato come “La Marina Militare, braccio operativo a sostegno del Sistema Difesa, opera giornalmente per contribuire alla Sicurezza Marittima, per la protezione degli interessi nazionali sul mare”. Infatti, continua, “le unità navali, assieme ai loro equipaggi operano con continuità nei dispositivi internazionali anche in mari geograficamente molto distanti dall’Italia. Per fare ciò si avvale della professionalità dei propri uomini e donne che, unita all’avanzata tecnologia dei mezzi, crea un connubio di competenza fondato su un percorso formativo che pone le sue basi sulle tradizioni e sui valori”.

La fabbrica del mondo si presenta a Genova

Oggi a Palazzo San Giorgio il porto di Guangzhou si è presentato a una platea di operatori logistici del nord Italia e della Svizzera per approfondire nuove occasioni di business con i Ports of Genoa.

Il porto di Guangzhou è il quinto al mondo per traffico container (oltre 20 milioni di TEUs annui) e in continua crescita anche grazie al nuovo terminal ad alti fondali di Nansha.

I Ports of Genoa ricambieranno la visita il prossimo mese in occasione della Fiera CILF di Shenzhen in programma dal 10 al 12 ottobre.

Melges 24 Pre Worlds, la flotta subito alla prova con 20 nodi di Maestrale

Arkanoè by Montura dodicesimo dopo il Day 1

Villasimius - E’ subito alle prese con condizioni meteomarine impegnative, la flotta Melges 24 che in questo weekend si sta preparando all’imminente Campionato del Mondo, nelle acque sarde di Villasimius.

L’unico ed incontrastato leader di questa prima giornata, dove a dettare il ritmo delle regate sono state un mare formato e vento di Maestrale stabilmente oltre i 15 nodi, è Bombarda Racing di Andrea Pozzi che, con tre vittorie consecutive, guadagna la testa della classifica, seguito da Mikey, con un ritardo di 10 punti, e da FGF Sailing, terzo con 16 punti.

La divisione Corinthian, riservata a velisti non professionisti, è guidata dall’Italiana Melgina, seguita da White Room e Taki 4.

L’esordio è impegnativo per il giovanissimo equipaggio di Arkanoè by Montura che, con risultati parziali di 10-18-11, chiude la giornata al dodicesimo posto overall, quinto tra i Corinthian.

Sergio Caramel, armatore di Arkanoè by Montura: “Il Pre Worlds ha preso il via con una giornata di vela divertentissima, ma anche molto provante dal punto di vista fisico. La flotta è più in forma che mai, pronta per l’evento clou di stagione che inizierà l’8 ottobre in questo stesso campo di regata. Cerchiamo di sfruttare al meglio queste tre giornate per studiare le condizioni locali, mettere a punto la barca e arrivare in gran forma al Campionato del Mondo”.

Classifiche complete a questo link

IL NAUTILUS Anno 14 N°2

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato alla portualità con un focus sulle identità marinare e sul futuro dei lavori portuali, la figura dello skipper e il trattamento dell’acqua di zavorra. Poi una riflessione sul concetto di “Porto come mondo” (prendendo come esempio il porto di Brindisi, tra tutela, valorizzazione ed innovazione). E ancora, approfondimenti sul motto lanciato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti: #IOSONOMARE, per valorizzare tutte le attività svolte sul mare.
poseidone danese

© 2019 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab