Le missioni UE guidano un cambiamento sistemico, secondo una nuova valutazione
Bruxelles. Le cinque Missioni UE del programma ‘Horizon Europe’ procedono secondo gli obiettivi e stnno registrando risultati positivi nell’affrontare alcune delle sfide sociali più urgenti dell’Europa attraverso l’innovazione scientifica e tecnologica. Questo è quanto soi legge nella dichiarazione di “valutazione a mdio termine” pubblicata dalla Commissione Europea.
Tutte le Missioni registrano progressi costanti verso i loro obiettivi – con la Climate Adaptation Mission che ha già raggiunto e superato i suoi obiettivi per il 2030.
Le cinque Missioni sono iniziative su larga scala nell’ambito di ‘Horizon Europe’, il programma pluriennale di ricerca e innovazione dell’UE. La Carta delle Missioni è progettata per tradurre l’innovazione scientifica e tecnologica in soluzioni pratiche che possano essere testate e implementate in contesti reali in tutta Europa.
Secondo la valutazione, pubblicata l’altro giorno – tutte e cinque le Missioni UE riportano buoni progressi verso i loro obiettivi per il 2030. Di seguito la valutazione della Commissione.
Adattamento al clima
L’obiettivo di questa missione è supportare almeno 150 regioni europee, Autorità locali e comunità affinché diventino resilienti al clima.
L’obiettivo è già stato in gran parte superato, con 292 Autorità regionali e locali che hanno già implementato misure di adattamento climatico.
Città Climaticamente Neutre e Intelligenti
Il suo obiettivo è supportare almeno 100 città nel raggiungimento della neutralità climatica e ispirare altre città in tutta Europa. Attualmente, già 107 città hanno contratti Climate City.
Si prevede che ridurranno le emissioni del 76% entro il 2030, sostenuti da oltre 13 miliardi di euro di investimenti sostenuti o in fase di sviluppo.
Lotta contro il cancro
Il suo obiettivo è migliorare la vita di oltre 3 milioni di persone attraverso la prevenzione, la diagnosi precoce, il trattamento e la cura non solo di chi è colpito dal cancro, ma anche delle loro famiglie.
Le azioni attuali dimostrano che potrà migliorare la vita di 2,3 milioni di persone entro il 2030. I progetti futuri dovrebbero portare questa cifra oltre l’obiettivo di 3 milioni.
Ripristinare il nostro oceano e le nostre acque
L’obiettivo è ripristinare la salute dei nostri oceani e delle nostre acque proteggendo e ripristinando gli ecosistemi acquatici, riducendo l’inquinamento e rendendo l’economia blu a zero emissioni di carbonio e circolare.
Ha realizzato 121 soluzioni innovative testate in 349 siti dimostrativi reali, coinvolto 86 regioni in sforzi di replica e ottenuto oltre 1.000 Azioni principali della Carta della Missione dagli stakeholder.
A supporto della transizione digitale, la Missione sta anche sviluppando un Digital Twin Ocean, una rappresentazione virtuale innovativa progettata per integrare una vasta gamma di dati e simulare gli effetti di diverse azioni sugli ecosistemi marini e d’acqua dolce e prevedere scenari futuri.
Questo strumento all’avanguardia, pienamente operativo entro il 2030, consentirà il monitoraggio in tempo reale, l’analisi predittiva e decisioni meglio informate per una gestione sostenibile degli ecosistemi marini e d’acqua dolce in tutta Europa.
Un accordo sul suolo per l’Europa
La Missione sta procedendo verso il suo obiettivo di 100 Living Labs, con 45 già stabiliti. Coinvolge oltre 500 siti reali (come fattorie) in tutta Europa, e si prevede che altri 60-70 diventeranno operativi entro il 2028.
Le cinque missioni UE sono state lanciate nel 2021 nell’ambito di Horizon Europe 2021-2027. Affrontano le sfide sociali urgenti – cambiamento climatico, salute del suolo e delle acque, e cancro – andando oltre gli strumenti tradizionali e dando alla ricerca e all’innovazione un nuovo ruolo.
I loro obiettivi chiari, ambiziosi e con tempi limitati aiutano a mobilitare azioni coordinate e a sostenere la trasformazione sociale a lungo termine.
Abele Carruezzo








