Hidrotug, il primo rimorchiatore europeo a idrogeno

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Anversa. Varato l’altro giorno presso i Cantieri Armon di Navia il primo rimorchiatore alimentato ad idrogeno. I Cantieri Armon sono specializzati in progettazione, costruzione, trasformazione e riparazione di navi fino a 120 metri di lunghezza e 18 metri di larghezza.

Ora si passa all’allestimento del mezzo per renderlo operativo nel primo trimestre del 2023 nel porto di Anversa.
Per la Port Authority l’Hidrotug rappresenta un contributo innovativo nella strategia della transizione verso un porto sostenibile e climaticamente neutro entro il 2050.

“Siamo pronti per realizzare progetti innovativi – si legge nella nota della Port Authrity – come per la cattura e lo stoccaggio del carbonio e quelli relativi all’idrogeno. Per il 2028 contiamo di avere le prime molecole di idrogeno verde sulle nostre piattaforme. Inoltre, stiamo studiando un gasdotto per l’idrogeno tra i due porti e verso l’hinterland europeo per poter utilizzare quanta più energia rinnovabile possibile”.

Lo ricordiamo che circa un mese addietro il porto di Anversa e quello di Zeebrugge si sono costituiti in in una grande organizzazione di sistema portuale per operare sinergicamente nel rispetto delle risorse umane, del clima e dell’economia.

L’idrorimorchiatore è stato commissionato dalla Port Authority di Antwerp-Bruges e Cmb Tech, società del gruppo armatoriale Compagnie Maritime Belge specializzata nella progettazione e realizzazione di mezzi a idrogeno o ammoniaca e nella fornitura di tali carburanti.

Hydrotug è alimentato da due motori BeHydro V12, a doppia alimentazione a media velocità, che possono funzionare con idrogeno e carburante tradizionale. Il rimorchiatore può immagazzinare 415 kg di idrogeno compresso in 6 casse installate sul ponte ed elimina l’equivalente delle emissioni di 350 auto.

BeHydro, una joint venture tra Cmb Tech e Abc, ha recentemente sviluppato la tecnologia per motori a media velocità con una maggiore potenza. L’Hydrotug è la prima nave ad essere alimentata da questi motori a media velocità a doppia alimentazione, ciascuno da 2 megawatt, con le ultime emissioni EU Stage V dopo il trattamento. I motori hanno superato i necessari Factory Acceptance Tests che convalidano il corretto funzionamento dell’attrezzatura.

Roy Campe, responsabile della Cmb Tech, durante il varo ha detto: “Siamo lieti che il porto di Antwerp-Bruges sarà il primo utente di Hydrotug, la più grande nave a idrogeno del mondo. La tecnologia è stata approvata dal Lloyd’s Register e siamo pronti ad avvicinarci a un mercato globale da 10.000 rimorchiatori. Con questa tecnologia possiamo migliorare significativamente la qualità dell’aria nei porti e portare la tecnologia dell’idrogeno in tutti i porti del mondo”.
Questo idrorimorchiatore è un fantastico esempio di come dovrebbe essere il nostro futuro sostenibile” ha aggiunto Rob Smeets, Port of Antwerp-Bruges Manager Operations.

Per dovere di cronaca, ci preme ricordare che già in gennaio 2022, era stato varato, dopo 24 mesi di costruzione, nel Cantiere Hermann Barthel GmbH di Derben, un altro ‘primo’ rimorchiatore a idrogeno, l’Elektra. Questo però è adatto a navigare in acque fluviali. Infatti, opererà nel trasporto di merci sulle rotte Berlino-Amburgo, al centro della capitale tedesca, e trasporterà le turbine di Siemens. Il progetto è costato 13 milioni di euro, di cui otto sono stati messi a disposizione dal Ministero dei Trasporti tedesco.

L’ Elektra e una vista stereografica dei sistmi principali per la navigazione.

Abele Carruezzo