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Storie scritte da Redazione

GARE DI CANOA PER I GIOVANI VENETI E PRIMI CANOISTI AURONZANI

Domenica 27 settembre 2020 sono previste temperature fresche sul lago di Santa Caterina ma gli animi dei giovani canoisti veneti sono già molto caldi. Dopo le vicissitudini primaverili del Coronavirus e la cancellazione di numerosi eventi – ultimo in ordine di successione è l’annullamento della gara internazionale di canoa velocità che da fine luglio era stata spostata a fine settembre ma il numero ristretto di iscrizioni ha portato l’organizzazione ad annullare l’evento – vanno in scena ad Auronzo di Cadore i Campionati regionali di canoa velocità 1000 metri e 2000 metri CanoaGiovani (da 9 a 14 anni).

“Questi Campionati regionali per noi sono l’evento della rinascita” – commenta Andrea Bedin – “perché dopo molti mesi di “confinamento” e con la pandemia ancora in atto, volevamo dare un segnale concreto alla comunità cadorina e ai club veneti”. “Non dobbiamo dimenticare che Auronzo, oltre alle restrizioni Covid-19, è stata colpita dalle emergenze idriche di fine luglio e fine agosto, con il conseguente ammasso di molti detriti legnosi sul lago” – continua Bedin. “Ed è con grande orgoglio che possiamo comunicare che il campo di gara, dopo un grande lavoro della macchina organizzativa del Comune di Auronzo e dell’associazione Venice Canoe & Dragon Boat asd, è pronto nella sua migliore condizione” – conclude Bedin.

A complimentarsi per l’obiettivo raggiunto c’è anche il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia che ha inviato una lettera di sostegno agli organizzatori, ricordando che proprio il lago di Santa Caterina sarà il palcoscenico dei Mondiali di canoa del 2023 per le categorie Junior e Under 23.

E le novità non terminano qui. Per la prima volta, sul bacino che da oltre quarant’anni ospita le gare di canoa, gareggeranno quattro atleti dell’associazione locale ASD Canoa Kayak Auronzo Misurina (K1 4,20 2.000 M. Allievi B Maschile Zandegiacomo Mazzon Elia e Moroder Mattia; K1 4,20 2.000 M. Allievi B Femminile Lauri Dalila; K1 2.000 M. Cadetti A Maschile Pais De Gabriel Enrico Matteo), allenati da Alessandro Viglino e Chiara Zandegiacomo Mazzon.

Appuntamento a domenica con inizio delle gare alle ore 11. Si segnala che per l’evento dovranno essere rispettare le misure anticontagio Covid-19.

La lettera del Presidente Luca Zaia

Preg.mo Dott. Bedin,
La ringrazio per le congratulazioni che mi ha rivolto e per il gentile invito. Purtroppo non mi
sarà possibile partecipare ai Campionati Regionali di Canoa velocità 1000 metri e CanoaGiovani
2000 metri, a causa di concomitanti impegni.

Mi complimento per l’impegno profuso dalla vostra Associazione e dal comune di Auronzo
per organizzare questa manifestazione sportiva. Un’anteprima di una disciplina che vedrà
protagonista proprio il lago di Santa Caterina con i Mondiali 2023 di Canoa Velocità Junior e Under
23.
Si tratta di un’importante opportunità per il territorio, non soltanto montano ma di tutto il
Veneto, regione dall’altissima vocazione sportiva ma anche dalla straordinaria capacità ricettiva,
nonostante il difficile periodo che abbiamo vissuto a causa del Covid – 19 e che stiamo ancora
affrontando rispettando le norme di sicurezza sanitaria.

Anche questo evento, una ripartenza dell’attività sportiva praticata sull’acqua, sarà
un’occasione di valorizzazione e di promozione delle nostre montagne, le Dolomiti, patrimonio
dell’Umanità Unesco, un meraviglioso contesto che trova il giusto connubio tra agonismo e cultura,
sport e natura.

Nel dare il benvenuto agli atleti e augurare loro un’ottima competizione, desidero porgere il
mio più cordiale saluto a Lei, al Sindaco Tatiana Pais Becher, e a tutti i presenti.

dott. Luca Zaia


J/70 Cup Event 2: Claudia Rossi torna a regatare con Petite Terrible a Malcesine

Malcesine- Petite Terrible non si ferma: nonostante l’importante incendio avvenuto ad Ancona in cui è andata distrutta l’imbarcazione J/70 ITA-853, che aveva portato l’equipaggio di Claudia Rossi a conquistare grandi successi nel mondo, la giovane armatrice Anconetana ha scelto di non interrompere il suo percorso agonistico sul J/70, ripartendo da Malcesine che da oggi a domenica è ospite della seconda frazione del circuito J/70 Cup.

Un rientro importante per Claudia Rossi, che nel 2020 non aveva ancora partecipato a nessuna manifestazione di questo affermato monotipo e che aveva già scelto di ripartire proprio da Malcesine con la stagione agonistica di quest’anno: “La cosa più bella che ho imparato durante questi anni di regata è che di fronte ai momenti difficili non c’è cosa più bella di saper reagire, quindi Petite Terrible non poteva mancare nel campo di regata J70.  Siamo pronti a metterci in gioco di nuovo, abbiamo fatto il possibile per arrivare qui “quasi” preparati, anche se una barca charterizzata e che conosciamo poco, ma nonostante questo daremo il massimo per farci valere” ha commentato l’armatrice anconetana.

A Malcesine, Petite Terrible ha richiamato le forze di un equipaggio “misto”: “Per portare alto il nome dei Terribili, sia Enfant che Petite, ho deciso di fare la tappa mischiando gli equipaggi, così da portare anche un po’ di Enfant con me. A bordo con me ci saranno Matteo Mason, Giovanni Cassinari, Manuel Weiller e Bianca Crugnola. Anche se non scenderemo in acqua con il format ufficiale e con la nostra amata barca, basta il numero ITA-853 sulla vela per darmi la forza di reagire e tirare fuori tutta la grinta che ho in corpo e portare alto il nome del Terribili” ha concluso Claudia Rossi.

La prima giornata di regate a Malcesine, in programma per oggi, si è conclusa con un no race per le condizioni meteo avverse: la flotta, composta da 31 imbarcazioni e tra cui non mancano i più importanti nomi del panorama J/70 Italiano, come J-Curve, White Hawk, Viva e Notaro Team, solo per citarne alcuni, tornerà in acqua domani alle 11.00.

Chiulli presenta UIM E1 World Electric Powerboat Series, il primo Mondiale di motonautica elettrico

È stato presentato oggi a Montecarlo, nell’affascinante scenario dello Yacht Club Monaco e alla presenza del Principe Alberto, il primo campionato Mondiale di motonautica elettrico. Le UIM E1 World Electric Powerboat Series si correranno in tutto il mondo su mari e laghi sotto l’egida della federazione mondiale di motonautica Union Internationale Motonautique (UIM), con lo scopo anche di contribuire a sensibilizzare verso una rivoluzione elettrica e ambientale.

Le UIM E1 Series sono il frutto dell’ingegno di Alejandro Agag, lo spagnolo fondatore della Formula E e dell’Extreme E, nonché di Rodi Basso, già Direttore Motorsport della McLaren, e del Dott. Raffaele Chiulli, Presidente della UIM.

Agag è convinto che questo sia il momento giusto per portare gli spettacolari progressi compiuti dalla propulsione elettrica nel mondo degli sport motoristici anche nell’ambiente marino. E spera non solo di stabilire un nuovo classico sportivo, ma anche di dare un contributo duraturo al miglioramento della salute dei mari e degli oceani: “Sono lieto che oggi possiamo annunciare questo straordinario passo avanti nello sport nautico”, ha affermato. “Crediamo che questa serie coinvolgerà non solo il pubblico sportivo, gli appassionati di nautica e tecnologia in tutto il mondo, ma anche gli ambientalisti che hanno a cuore il futuro del nostro pianeta. Gli oceani, i laghi e i fiumi della terra sono sottoposti a un’enorme pressione ambientale a causa delle fuoriuscite di combustibili fossili e dell’inquinamento da plastica e le E1 World Electric Powerboat Series apriranno la strada all’elettrizzante mobilità dell’acqua per le generazioni future. In questo momento – aggiunge Agag – l’uso di energia elettrica sull’acqua è ancora in una fase embrionale. La mia ambizione è che la E1 acceleri l’adozione di barche elettriche, per dimostrare quanto possano essere entusiasmanti e per promuovere soluzioni elettriche e mobilità in acque pulite per i viaggi marittimi in tutto il mondo”. Mentre Agag sarà presidente non esecutivo della nuova impresa, Rodi Basso, un ex ingegnere aerospaziale italiano che ha lavorato con NASA, Ferrari e Red Bull in Formula 1, e Magneti Marelli e McLaren Applied Technologies nel settore high tech, ricoprirà il ruolo di Amministratore Delegato.

Basso e Agag si sono riuniti per riflettere sulla nuova idea a Londra durante il lockdown. “Il mare per me – ha detto Basso – è qualcosa di molto importante come espressione della natura e il luogo dove mi rifugio per ricaricare le batterie, quindi questo progetto è il modo perfetto per celebrarlo”. Appassionato velista, ha poi aggiunto: “Durante 20 anni di competizione nelle corse automobilistiche ho sempre sognato di utilizzare il motorsport per ottenere visibilità su una tecnologia e quindi con essa costruire soluzioni in altri campi. Con questo campionato accelereremo la diffusione della tecnologia elettrica nell’industria nautica, portando gli enormi progressi tecnologici e l’esperienza delle corse automobilistiche. Stiamo per produrre uno spettacolo sportivo emozionante che piacerà a milioni di fan in tutto il mondo “. Basso ha spiegato che le E1 Series saranno strettamente associate al campionato mondiale Extreme E e si svilupperanno in tempi ristretti, al termine di una intensa serie di test e programmi di costruzione delle nuove barche.

Le UIM E1 Series prevedono la partecipazione di barche racing ad alte prestazioni alimentate interamente da sistemi di propulsione elettrica su percorsi disegnati negli specchi d’acqua delle più prestigiose località del mondo. Le futuristiche barche RaceBird sviluppate per le E1 Series incorporano la tecnologia foil, saranno guidate da singoli piloti e potranno raggiungere velocità mozzafiato sull’acqua fino a 60 nodi (111 km/h o 69 mph). Le barche sono state sviluppate da SeaBird Technologies, una start-up con sede nel Regno Unito che collaborerà con altre società coinvolte in imbarcazioni ad alte prestazioni per produrre un’imbarcazione da regata super veloce e superleggera, in gran parte monotipo.

Il design dei bolidi delle E1 Series è della giovane Sophi Horne, che ha concepito barche che non assomigliano a nulla visto sino a ora sull’acqua e si prevede che potranno costare 300mila euro ciascuna. L’idea è quella di attrarre fino a 12 squadre, ciascuna con almeno due barche, una per l’Europa e l’altra che viaggerà sulla St. Helena, una vecchia nave della Royal Mail ristrutturata da Agag e che verrà utilizzata come “paddock galleggiante” per le regate fuori dall’Europa. I piloti della E1 Series dovrebbero provenire da background diversi: alcuni dai campionati di motonautica esistenti e altri che stanno effettuando una transizione dalla tecnologia elettrica dei veicoli stradali all’acqua. Ogni weekend di gara E1 comprenderà test e qualifiche e poi una serie di gare ad eliminazione diretta che porteranno a una finale che produrrà un vincitore. Un campione del mondo assoluto annuale sarà deciso dai punteggi cumulativi durante la stagione.

Il successo dipenderà non solo dalla velocità in condizioni variabili, ma anche dalla capacità del pilota di risparmiare energia, con una ricarica illimitata consentita per i test e le qualifiche ogni fine settimana, ma una fornitura limitata per i quarti di finale, le semifinali e la finale. L’E1 Series si correranno parallelamente a Extreme-E e in alcune delle località più affascinanti al mondo. Anche il pubblico da casa potrà vivere l’esperienza visiva dei paesaggi incredibili e favolosi che saranno toccati dalle E1 Series.

La nuova serie è stata concessa in licenza esclusiva dall’UIM, l’organo di governo internazionale della motonautica. Il suo Presidente, Dott.Raffaele Chiulli, che è anche Presidente del GAISF, l’Associazione che riunisce tutte le Federazioni Sportive Internazionali, ha affermato che l’organizzazione sostiene con entusiasmo un nuovo evento dall’anima così fortemente ambientalista. “In qualità di organo di governo mondiale riconosciuto dal CIO per tutte le attività di motonautica, noi di UIM – ha detto Chiulli -siamo entusiasti di avere questa opportunità per sostenere e promuovere la tutela dell’ambiente marino e per stabilire e attuare buone pratiche verso un futuro più sostenibile. La UIM è lieta di sostenere la ricerca scientifica e la sua diffusione, poiché ciò sosterrà le attività di sensibilizzazione sulle molte sfide specifiche ambientali e climatiche che il mondo deve affrontare oggi. Il lancio di questa iniziativa segnala la capacità dell’UIM di dare l’esempio e di agire per preservare un ambiente marino sano, che è vitale per il futuro del nostro pianeta. Siamo orgogliosi di collaborare con Alejandro Agag, Rodi Basso ed E1 e sono fiducioso che questa iniziativa, insieme a Extreme-E, accelererà la mobilità sostenibile a livello globale”.

Waterfestival Viverone 2020: il 26 e 27 settembre torna il Gran Premio

Dopo il successo dell’anno scorso, il Rainbow Team riporta la Manifestazione Sportiva di Motonautica Nazionale e Internazionale sul lago biellese

Il Watefestival di Viverone è sempre più vicino. È tutto pronto per la sesta edizione della manifestazione sportiva che per la seconda volta di fila viene organizzata dal Rainbow Team Association asd, la scuderia di motonautica dell’ex campione mondiale di Motonautica F1 H20 nel 1992 Fabrizio Bocca, presidente dell’associazione e allenatore delle leve giovanili.

Dopo il successo dell’anno scorso del Gran Premio che tornava a sei anni di distanza dall’ultima edizione biellese, reso possibile dalla collaborazione con il Comune di Viverone, la Regione Piemonte, U.I.M. (Union International Motonautique) e FIM (Federazione Italiana Motonautica), il Waterfestival 2020 sarà un’occasione non solo per confermare la presenza del Rainbow Team a livello nazionale e internazionale, ma per riportare turismo e attenzione al territorio biellese utili per la rinascita post-Covid.
Sebbene tutto verrà organizzato secondo le norme anti virus, questo non vieterà di poter non solo assistere alle gare di uno sport che oggi, dopo i successi degli anni ’80, torna in auge, ma permetterà anche di partecipare alle varie iniziative collaterali create apposta per turisti e ospiti.

Vero protagonista del weekend sarà, però, lo sport con il Gran Premio di Motonautica. Memori dei grandi successi che vanno dal 2009 al 2019, le acque del Lago di Viverone si prestano a essere nuovamente terreno di sfida per i drivers impegnati nel Gran Premio di Motonautica per l’assegnazione del titolo Mondiale di Formula 4, del titolo Mondiale di Formula 350 che si disputeranno in prova unica con quattro brevi manches, e della tappa del Campionato Italiano Formula Junior Elite.

«Sarà un evento unico e importante per tutto il Nord d’Italia – dice Fabrizio Bocca –, perché finora è la prima gara confermata». Al Waterfestival di Viverone seguirà una a Baveno, sempre in Piemonte, il weekend successivo, mentre le precedenti a Brindisi e in Calabria per cui anche i ragazzi del Rainbow Team si stavano allenando sono state annullate. È un bel segno di rinascita che arriva proprio dalla regione piemontese, tra le più colpite a livello sanitario durante l’emergenza sanitaria.

«Per noi – continua il presidente Bocca – anche lo sport deve e può ripartire. In più il nostro lo fa con tutte le precauzioni per il Covid: il distanziamento in acqua tra gli atleti è garantito e ognuno di loro è isolato a bordo della propria imbarcazione. Anche sul paddock saranno garantite tutte le misure necessarie. Avremo con noi igienizzanti e mascherine. Gli ospiti, i parenti dei driver che verranno dall’estero e tutti i turisti saranno al sicuro, tutto come indicato nel nuovo protocollo sicurezza della Federazione Italiana Motonautica a seguito delle disposizioni nazionali del CONI. E in più ci divertiremo e porteremo turismo a un luogo che in questo periodo ha tanto patito la crisi portata dalla pandemia. Siamo orgogliosi e lieti che proprio la motonautica possa servire per risollevare il biellese».

Straordinario scenario, unico per bellezza e atmosfera, ideale per ospitare nel suo anfiteatro morenico piloti provenienti da tutto il mondo che si sfideranno in una competizione ricca di adrenalina e all’insegna del divertimento e dello spettacolo a massimi livelli. Anche per questa edizione, il Rainbow Team è onorato di essere stato designato direttamente dalla Federazione Italiana Motonautica F.I.M. come organizzatore ufficiale dell’evento.

Il Rainbow Team è un’associazione sportiva di Casale Monferrato nata nel 1976, con all’attivo due titoli di Campione del Mondo piloti F1 H2O, un titolo di Campione del Mondo F3 H2o, un titolo di Campione Italiano F3 H2o e un titolo di Campione Italiano F2 H2o
Le nostre attività comprendono F1, F2, F4, Formula Junior, Moto d’Acqua e il settore giovanile gestito dalla scuola Federale FIM Fabrizio Bocca Race Academy.

Dal 2010 si apre il settore di organizzazione eventi per le gare di Campionato Mondiale, Europeo e Italiano. Dal 2011 inizia lo sviluppo del settore moto d’acqua, con partecipazione ai Campionati Italiano, Europeo e Mondiale.

Sempre sulle acque di Viverone già a settembre 2010 la scuderia è stata l’organizzatore esclusivo di una data del Campionato Mondiale F2, in cui driver e team provenienti da tutto il mondo si sono sfidati regalando emozioni uniche agli spettatori presenti.

Il Watefestival di Viverone è lieto di annunciare gli eventi collaterali che nel nome di Discovery Viverone & Serra Morenica permetteranno di riscoprire e rivalutare il territorio circostante per tutti gli amanti e non solo dello sport della motonautica. Nel weekend in cui per la sesta edizione della manifestazione si correrà il VI Gran Premio di Motonautica sulle acque del Lago di Viverone, il territorio Biellese si arricchirà di eventi giornalieri e serali per i turisti che vorranno provare i prodotti tipici locali, visitare le cantine e scoprire la cultura del posto.

Oltre alle gare per l’assegnazione del titolo Mondiale di Formula 4, del titolo Mondiale di Formula 350 che si disputeranno in prova unica con quattro brevi manches, e della tappa del Campionato Italiano Formula Junior Elite, dal 25 al 27 settembre quindi il calendario sarà ricco di iniziative.

Come nel 2019, anche quest’anno ci saranno manifestazioni culturali e folkloristiche che permetteranno a turisti amanti della motonautica, e non solo, di godersi due giorni di relax immersi tra la tipica enogastronomia piemontese e le tradizioni del luogo. La promozione turistica del territorio sarà racchiusa nel nome di Discovery Viverone & Serra Morenica, l’insieme di eventi promozionali realizzato in collaborazione con il Comune di Viverone, La Regione Piemonte, i Comuni del Territorio e l’Agenzia di Sviluppo della Serra. Verranno organizzati eventi di intrattenimento turistico e sportivo con itinerari enogastronomici alla scoperta del territorio.

Si comincerà venerdì 25 settembre con la serata inaugurale e l’aperitivo in vigna presso i giardini dell’azienda Cella Grande che si affacciano sul Lago di Viverone. Sabato 26, invece, un ricco programma di appuntamenti partirà dalle ore 10 del mattino con la visita Museo dell’Oro della Bessa, passeggiata nel Parco e dimostrazione di ricerca dell’oro guidata e con traduzione al costo di 10 € (minimo 10 persone).
Al pomeriggio si prosegue alle ore 15 con la visita guidata con traduzione al Castello di Moncrivello (durata circa 60 minuti) a cui si aggiungerà una degustazione di prodotti tipici (costo 10 €). Alle ore 17.30 c’è la visita al Museo a cielo aperto di Maglione e alle ore 19 una visita con degustazione presso la Cantina della Serra (costo 10 €).

Infine, dalle ore 15 sarà possibile trascorrere la serata con i produttori locali che permetteranno di gustare le loro specialità da asporto presso il Lido di Anzasco Piverone. Si continuerà fino a sera con uno spettacolo pirotecnico proprio sulle rive del Lido del Comune.

Anche il secondo e ultimo giorno di gare non sarà privo di iniziative collaterali. Domenica 27 settembre alle ore 9.30 è prevista una visita al sito Unesco Città d’Ivrea (durata circa 60 minuti guidata con traduzione al costo di 10 €, minimo 30 persone).
Alle ore 11 si continua con una visita ai Balmetti di Borgofranco con degustazione dei prodotti tipici (costo 10 €). È previsto il trasferimento con autopullman, compreso nel pacchetto. Le escursioni si possono svolgere anche singolarmente previa prenotazione.

Sarà anche possibile effettuare visite al circuito delle Chiese Romaniche, al circuito delle cantine con degustazione dei prodotti e possibilità di acquisto, al museo civico Pier Alessandro Garda di Ivrea e al Festival dell’Architettura di Ivrea dedicato ad Adriano Olivetti, nativo del Comune biellese.
Sempre domenica 27 settembre, inoltre, sarà anche la giornata nazionale del veicolo. Per celebrarla dalle ore 10 alle 18 presso il Parco Dora Baltea di Ivrea ci sarà un’esposizione statica di autovetture storiche di prestigio.

Di seguito l’elenco completo dei piloti in gara

Sono 15 i driver che correranno per l’assegnazione del titolo Mondiale di Formula 4, nonostante il ritiro all’ultimo del finlandese Tuukka Lehtonen, che l’anno scorso proprio a Viverone si è conquistato il titolo di campione del mondo. In gara c’è però il suo connazionale Alec Weckstrom, figlio del famoso atleta Michael Weckstrom: un nuovo talento che ha iniziato a correre l’anno scorso e doveva partecipare al Waterfestival 2019, ma era stato squalificato.

C’è il Alexander Lindholm, al terzo posto al Waterfestival Viverone 2019, e Totti Kemppainen. E poi una new entry, sempre dalla Finlandia, il driver Roope Virtanen. Torna il lettone Nikita Lijcs, che l’hanno scorso ha vinto il V Gran Premio sempre in gara in Formula 4. New entry dall’Inghilterra, invece, sono Jonathan Brewer e Harvey Smith.

Ci sono poi il tedesco Philipp Franz, che ha esordito proprio l’anno scorso in una gara di Mondiale Formula 4 partecipando al Waterfestival Viverone 2019 e il lituano Paulius Stainys, anche loro già presenti l’anno scorso.
Sempre dalla Germania arrivano anche i piloti Leon Faßbender e Dietmar Kaiser. Non mancano anche le donne, con le due iscritte, la tedesca Laura Morgenstern e la svedese Mathilda Wiberg, una novità rispetto alle gare di Formula 4 dell’anno scorso tutte al maschile.

Infine, l’italiano Luca Finotti e il più giovane di tutti, Oleg Bocca, figlio dell’allenatore ed ex campione del mondo Fabrizio Bocca, che è anche team principal del Rainbow Team e organizzatore del Waterfestival Viverone 2020: per lui è il primo debutto in Formula 4, in casa.

Oltre al Mondiale di F4, nel weekend si disputeranno anche le gare per l’assegnazione del titolo Mondiale di Formula 350 in prova unica con quattro brevi manches e la tappa del Campionato Italiano Formula Junior Elite. Cinque sono gli iscritti di Formula 350: il tedesco Steffen Tempelhahn, ben tre italiani, Claudio Fanzini, Alessandro Cremona e Massimiliano Cremona e la new entry David Loukotka, che arriva dalla Repubblica Ceca e torna in gara proprio al Waterfestival dopo il suo infortunio alla schiena: un problema di salute non indifferente per un driver che deve correre stando sdraiato sulla barca. Per lui questo weekend sarà un’occasione per rinascere.

Dei 22 driver di Formula Junior Elite sono ben sei le leve del Rainbow Team: il terzo posto del Campionato Italiano 2019, Oleg Bocca, figlio dell’allenatore e campione del mondo Fabrizio, Ettore Bo, Giulio Rimondotto, Giovanni Merlo, Federico Temporin e Clement Kalondero.

A completare le iscrizioni della categoria giovani ci sono:

Christian Spatola – A.S.D. POLISPORTIVA ARGO
Biagio Capuano – A.S.D. AMMUINA
Federico Oldanini – C&B RACING TEAM A.S.D.
Anja Regonelli – SSD CLUB NAUTICO GABBIANE
Mauro Cavalloni – SSD CLUB NAUTICO GABBIANE
Leonardo Pascali – YACHT CLUB COMO MILA CVC
Andrea Cavalloni – SSD CLUB NAUT.GABBIANE
Guglielmo Martinelli SSD CLUB NAUTICO GABBIANE
Stefano Garofalo – MARECAMP
Alberto Pistorio – MARECAMP
Antonio Carannante – ASD OLIMPIA MONTE DI PROCIDA
Antonio Friscuolo – A.S.D. ONDA
Stefano Genova – A.S.D. MISENUM
Giuseppe Carannante – ASD OLIMPIA MONTE DI PROCIDA
Mattia Andreani – SSD CLUB NAUTICO GABBIANE
Michele Ferrara – SSD CLUB NAUTICO GABBIANE

Antonio D’Angelo – CAST SUB ROMA 2000 ASD

In allegato gli orari delle gare nel dettaglio. Rainbow Team si impegna a rispettare tutte le norme anti-Covid previste dai protocolli sanitari che alleghiamo con comunicazione ufficiale della Federazione Italiana Motonautica.

PROTOCOLLO GARE FIM IN STRETTO RIFERIMENTO ALL’AREA RISERVATA ALLA MANIFESTAZIONE MOTONAUTICA

Ingresso all’area della manifestazione
L’Area della manifestazione deve essere recintata a carico del COL con transenne o con nastri bicolore che evidenzino le aree riservate ai soli autorizzati in possesso di PASS. L’area della manifestazione deve prevedere un punto di entrata e un punto di uscita adeguatamente distanziati, presidiati da almeno due persone messe a disposizione dal COL, con il compito di registrare il nominativo di ogni persona in ingresso, preceduto da controllo della temperatura (che non deve superare i 37,5°). L’ingresso all’area della manifestazione sarà consentito, con registrazione, alle persone appartenenti ad ogni team, o autorizzate dalla FIM, dal COL e/o dal Promoter. Oltre al personale addetto alla verifica dei varchi di entrata e uscita, a carico del COL sarà anche l’individuazione di un numero sufficiente di persone, coordinate da un Responsabile, che garantiscano l’osservanza della normativa ordinaria anti-contagio (divieto di assembramento, uso della mascherina e/o altri dispositivi in vigore al momento della manifestazione).

Arrivo dei team su campo gara e iscrizioni
L’arrivo dei team sul campo gara prima dell’apertura delle verifiche amministrative/tecniche, consiste nel mero posizionamento del mezzo nell’area dry pit. L’arrivo dei teams sul campo gara a partire dal momento di apertura delle verifiche amministrative/tecniche consiste nel posizionamento del mezzo nell’area dry pit e nell’immediata iscrizione alla gara con compilazione della modulistica di routine e della modulistica specifica anti-contagio. Prima della manifestazione, l’elenco dei componenti del team (nome, cognome data di nascita, fino ad un numero massimo di 5 persone), deve essere inviato alla FIM. Il team in arrivo non potrà avere contatti ravvicinati con membri di altri team senza indossare i previsti dispositivi sanitari (mascherina) o quanto previsto da Decreti Nazionali e Regionali al momento della manifestazione.

A conclusione delle verifiche amministrative/tecniche, a tutti i componenti dei teams, sarà consegnato un PASS (braccialetto). Fino alla consegna del Pass ogni movimento all’interno dell’area della manifestazione dovrà essere effettuato solo se strettamente necessario. I movimenti in entrata e uscita dall’area riservata saranno in ogni caso da limitare al massimo per tutta la durata della manifestazione.

Briefing
Il Briefing, riservato ai soli piloti, si dovrà svolgere nel rispetto della normativa ordinaria anti-contagio in vigore, non essendo presenti, nella fattispecie, peculiarità di natura sanitaria derivanti dallo svolgimento di manifestazione sportiva motonautica.

Alaggio e varo
Le operazioni di alaggio e varo, riservate ai piloti ed ai componenti del Team per un numero massimo di due, si
dovranno svolgere nel rispetto della normativa ordinaria anti-contagio in vigore, non essendo presenti, nella
fattispecie, peculiarità di natura sanitaria derivanti dallo svolgimento di manifestazione sportiva motonautica.

Durante le prove e gare
Su tutto il campo gara dovrà essere predisposta, a carico del COL, apposita cartellonistica che evidenzi le principali indicazioni per le norme di Legge anti-contagio. All’interno dell’area riservata, nei pressi della zona sanitaria, ovvero quella dove sono posizionate le ambulanze, dovrà essere predisposto a carico del COL, un punto di isolamento (es: tenda o gazebo) per eventuali persone che presentino sintomi Covid19 dopo l’ingresso.
Premiazione

Lo svolgimento della Premiazione, senza pubblico , sarà consentito per posizione di arrivo evitando il podio completo e fermo restando il rispetto della normativa ordinaria sul distanziamento sanitario. Cene o eventi ai quali possono partecipare soggetti appartenenti a team diversi, non sono consentiti nell’area riservata alla manifestazione.

Il WindFestival 2020 guarda al mare

WindFestival, il più grande Expo d’Italia dedicato agli action sport di mare e di vento, torna a Diano Marina da giovedì 1 a domenica 4 ottobre. Quest’anno il WindFestival, che a oggi resta l’unico evento di action sport a calendario, si articolerà sul lungomare e sulla spiaggia con regate, competizioni in acqua, esibizioni, classi di avvicinamento alle attività per neofiti, lezioni e prove gratuite di attrezzature. L’evento è organizzato da TF7 Open Sport ASD col patrocinio del Comune di Diano Marina, Assessorato allo Sport e Gestioni Municipali Spa.

Gli organizzatori Valter Scotto e Andrea Ippolito ci dicono che “Con le otto edizioni precedenti il WindFestival si è accreditato come il più grande Expo in Italia dedicato agli action sport di mare e vento. Quest’anno le problematiche causate dal distanziamento sociale ci hanno impedito di replicare la programmazione delle esperienze nel centro cittadino, ma abbiamo predisposto questa nona edizione tornando a concentrarci sul mare: avremo atleti nella top ten mondiale del Windsurf come Alex Mussolini, Bruno Martini, Thomas Traversa, Greta Benvenuti e la giovane promessa della PWA Under 15 Giulio Gasperi. Tutto questo anche grazie alle aziende che hanno confermato il loro supporto con la presenza di oltre sessanta stand dove saranno esposte novità in anteprima e prodotti di ultima generazione.”

Il mare sarà anche il palcoscenico per i contest dedicati allo Stand Up Paddle, lunga distanza e sprint race, una challenge di vela con gli Optimist della Sezione Vela F.I.V. di Diano Marina ed esibizioni di Surf, Kitesurf, SUP, Water Bike e Windsurf Foil con l’ausilio del traino da parte delle moto d’acqua waverunner.

Ogni anno il WindFestival porta con sé discipline e attività paralimpiche nuove che vogliono essere lo spunto per chi non è a conoscenza delle attività che potrebbe praticare nonostante abbia una disabilità. Action 4 Amputees ASD sotto la guida di Francesco Favettini porterà atleti paralimpici del Windsurf come Enrico Sulli (non vedente), Nino Lo Baido (amputato transtibiale) e Tommaso Morandi, windsurfista e giovane atleta plurimedagliato nel nuoto. Confermata la presenza della Granda Waterpolo Ability ASD che disputerà un match contro la squadra ufficiale di Imperia. Gli atleti e gli ospiti, anche protesizzati, potranno inoltre cimentarsi in altre discipline come la pallanuoto, il tiro con l’arco, il pugilato e magari cogliere l’occasione per scoprire una nuova passione nello sport.

Famiglie e bambini avranno l’opportunità di avvicinarsi agli sport acquatici tramite mini lezioni gratuite da 30 minuti oppure dedicarsi alle altre attività in programma a terra coordinate da Simone Capelli come la WindRun, gara podistica amatoriale per adulti e la WindRun Kids per mini-atleti dai 2 ai 13 anni. Gli amanti del trekking potranno scoprire l’incantevole entroterra del golfo dianese scegliendo fra tre percorsi diversi. Per chi invece preferisce tenere i piedi ben saldi sui pedali sono state predisposte escursioni con e-bike (biciclette elettriche a pedalata assistita) con guide esperte e titolate. Il tutto gratuitamente e nel pieno rispetto delle normative vigenti.

La prevenzione, prioritaria in tutti gli sport e ancor di più in quelli acquatici, potrà contare sulla collaborazione della Capitaneria di Porto e della Guardia Costiera che saranno presenti per soddisfare le curiosità dei più piccoli e sensibilizzare i più grandi sulla sicurezza in mare all’interno dell’Emergency Village, nel quale saranno ospiti anche una rappresentanza del corpo dei Carabinieri, le squadre di Croce d’Oro ed Emergency First Responder grazie alle quali si potranno conoscere e sperimentare le manovre di BLS (massaggio cardiaco d’emergenza) e i cani bagnino della Scuola Italiana Cani di Salvataggio S.I.C.S. Sezione Liguria che daranno dimostrazione delle loro straordinarie capacità durante simulazioni di salvataggio nautico.

Il calendario ufficiale con informazioni dettagliate, orari ecc. sarà consultabile per tutta la durata dell’evento sul sito web windfestival.it e presso la segreteria della manifestazione.

Anywave Safilens: la stagione agonistica entra nel vivo

Il progetto R.Eco per la salvaguardia del mare sarà presentato al Salone Nautico di Genova

Dalle regate all’impegno ecologico la stagione del Maxi Anywave Safilens è tutta scrivere, con la passione che contraddistingue il team capitanato da Alberto Leghissa (4 titoli Mondiali, 3 titoli Europei, 4 titoli italiani, 1 titolo Mediterraneo) coadiuvato da velisti professionisti tra i quali Alessandro Alberti, Andrea Marengo, Andrea Bussani, Matteo Valenti, Ciro Di Piazza e Gian Battista Ballico.

Regate
La stagione agonistica per Anywave Safilens è cominciata con due partecipazioni fuori programma ricche di soddisfazioni. Il debutto nelle regate 2020 è avvenuto a La Ottanta, regata costiera del Circolo Nautico Santa Margherita di Caorle organizzata ad inizio settembre, in cui il Team di Alberto Leghissa si è imposto, ottenendo la Line Honour come prima imbarcazione assoluta al traguardo e la vittoria in classe Maxi.
Il trend positivo è poi continuato con la vittoria assoluta al Trofeo Insiel della Società Triestina della Vela, che rappresenta da sempre per i team un warm up per gli appuntamenti autunnali del Golfo di Trieste.

La stagione proseguirà con la partecipazione alle regate Trieste -San Giovanni in Pelago – Trieste il 25 settembre, seguito la settimana successiva dalla Portopiccolo Maxi Race e dal Trofeo Bernetti, per concludere domenica 11 ottobre con la Barcolana.
L’equipaggio si sposterà quindi il terzo week end di ottobre a Venezia, per due appuntamenti irrinunciabili all’insegna dello sport e del glamour, entrambi resi possibili grazie al supporto di Belmond Hotel Cirpiani, Luxury hotel di Venezia con il quale Anywave Safilens correrà la Venice Hospitality Challenge, regata riservata ai Maxi che regatano nel bacino di San Marco e la Veleziana.

Salone Nautico di Genova
Domenica 4 ottobre alle ore 12.30 presso il Teatro del Mare, nell’ambito delle iniziative della Federazione Italiana Vela (FIV), il Team Anywave Safilens presenterà invece il progetto R.Eco per la salvaguardia del mare, che ha recentemente ottenuto il patrocinio FIV.
Alberto Leghissa: “Siamo molto grati alla Federazine Italiana Vela per aver concesso il patrocinio alla nostra inziativa, nata da un’esigenza concreta che abbiamo sentito come Team e come velisti, navigando lungo le nostre coste, dove spesso abbiamo trovato rifiuti e materiale inquinante. Abbiamo sentito forte il richiamo ad un’azione concreta, che coinvolga tutti verso un cambio di visione, per un futuro più sostenibile per il nostro modo e per le nuove generazioni. Con il nostro impegno vogliamo creare un network di collaborazioni, che portino alla ricerca di nuove soluzioni con il minore impatto sull’ambiente. Per questo continuiamo il nostro viaggio… navigando verso la sostenibilità.”

R.Eco
Il R.Eco è una nuova figura da individuare a bordo, sarà il membro dell’equipaggio a cui verrà assegnato il compito di Responsabile Ecologico, che dovrà far attuare da tutto il team un atteggiamento ecosostenibile e green durante le regate e a terra, nel rispetto del mare e dell’ambiente.
Il progetto R.Eco offre un decalogo con indicazioni concrete, piccoli gesti quotidiani che ognuno di noi può seguire per evitare sprechi ed azioni dannose nei confronti del mare e per cercare di riutilizzare quello che viene gettato con troppa facilità. Il problema dei rifiuti in mare è ormai una questione di vitale importanza, come pure sensibilizzare chi lo vive quotidianamente in regata o per diporto ad attivare comportamenti pratici. Accanto all’aspetto agonistico, la missione di Anywave Safilens nel corso della stagione velica sarà infatti quello di dialogare e stimolare diportisti, regatanti, circoli ed istituzioni a nominare un Responsabile Ecologico con compiti chiari e concreti di salvaguardia del nostro ambiente, un’attività che richiede la collaborazione di tutti.

Giornale di bordo
Il “Giornale di Bordo, navigando verso la sostenibilità” è un pratico vademecum realizzato dal Team Anywave Safilens in collaborazione con lo sponsor Gesteco, azienda del Gruppo Luci specializzata in servizi integrati per l’ambiente, uno strumento utile alla divulgazione e condivisione di buone pratiche per una navigazione più attenta all’ambiente, in attesa di una più chiara e mirata normativa.
Il Giornale di Bordo by Anywave Safilens sarà inserito nella “sacca armatore” consegnata a tutti i partecipanti alla regata Barcolana, che ha accolto e condiviso fin da subito gli obiettivi del R.Eco.
Barcolana sarà inoltre la prima regata al mondo a chiedere agli armatori nell’iscrizione all’edizione 2020 di inserire, nella crew list, la figura del R.Eco indicandone nome e cognome, accanto a quello dello skipper e del timoniere.

Marevivo e App
Anywave promuove “Occhio al mare”, l’APP lanciata dalla Divisione Vela di Marevivo. Uno strumento di semplice utilizzo che consentirà a tutti i cittadini di osservare e foto-identificare specie marine, ma anche i rifiuti, soprattutto plastica, che inquinano e deturpano i nostri mari.  I dati raccolti correttamente saranno elaborati da Marevivo e consegnati ad organismi nazionali e internazionali andando così ad integrare le conoscenze su questi argomenti e a sostenere specifiche misure di conservazione delle specie.

La barca
Anywave Safilens è un Frers 63 restaurato e ottimizzato, è un Team di campioni e un progetto per i giovani, è uno sguardo attento al futuro, con la voglia di contribuire con una goccia di ottimistico impegno per fare una piccola differenza nell’oceano.
Progettato dal prestigioso studio German Frers nel 2000, Anywave Safilens è realizzata completamente in fibra di carbonio. Le linee dello scafo, i sistemi tecnologici avanzati e il ridottissimo dislocamento la rendono estremamente competitiva sia in prove costiere che d’altura e nelle regate a compenso IRC o ORC.

Il progetto per i giovani
In un progetto orientato al futuro non poteva mancare un team di giovani ed è così che accanto al Maxi 63 Anywave Safilens è nato Anywave Junior, Tod 33 che corre per il Sisitiana Sailing Team nelle regate a compenso, capitanato da Giulia Leghissa, giovane velista triestina che ha mosso i primi passi in deriva per poi approdare alle barche d’altura.
Anywave Junior parteciperà alla Settimana Velica Internazionale di Trieste, al Trofeo 2 Castelli, al Trofeo Bernetti, alla Barcolana e concluderà la stagione 2020 con il Trofeo Rilke a Sistiana.

Partners
La stagione sportiva di Anywave Safilens è sostenuta dal Main Sponsor Safilens, dagli Sponsor Gesteco, Ferrobeton, Scania Leiballi&Cozzuol, Plaxtech, Gianesini Erminio, Audio Pro, Belmond Hotel Cipriani – Venezia e dai Technical Partner Vennvind, Cantieri Navali San Rocco, Marlin Yacht Paints, Baita Salez e Acqua San Benedetto.
Anywave Safilens sostiene le charity DinAmici “Insieme per il volontariato” e InterSos, la più grande organizzazione umanitaria italiana in prima linea per portare aiuto nelle emergenze alle persone vittime di guerre, violenze e disastri naturali.
La stagione sportiva di Anywave Junior è sostenuta dagli Sponsor ZKB Credito Cooperativo del Carso, Percorso Sicurezza, CMG Costruzioni Meccaniche Generali, Autotrasporti Farosich.

Al via la quarta edizione della Naples Shipping Week

Dal 28 settembre al 3 ottobre 2020 – In presenza e in live streaming

Dal 28 settembre al 3 ottobre Napoli ospiterà la quarta edizione della Naples Shipping Week, la settimana dedicata alla cultura e all’economia del mare organizzata dal Propeller Club Port of Naples e Clickutility Team con il sostegno di Edison e Kuwait Petroleum Italia, main sponsor della manifestazione. Da sempre importante momento di confronto per la comunità marittima sulle novità in ambito shipping, logistica e innovazione tecnologica, quest’anno la settimana si presenta con un format innovativo basato su conferenze in presenza, garantendo la massima sicurezza, e in streaming offrendo la possibilità di partecipare ad un pubblico ancor più vasto e internazionale. Istituzioni ospiti di questa edizione saranno la Marina Militare e il Corpo delle Capitanerie di Porto – Guarda Costiera.

Le novità riguarderanno anche alcuni dei temi trattati, a partire dalla decarbonizzazione, argomento affrontato in Italia per la prima volta, per poi passare alle innovazioni nei processi di automazione e digitalizzazione delle operazioni marittime e alla presentazione dei più recenti mezzi per la sorveglianza degli spazi portuali e costieri. Come di consueto, una particolare attenzione sarà dedicata alla sostenibilità. È stato infatti scelto di compensare le emissioni di CO2 di tutta la struttura organizzativa dell’evento: la carbon neutrality è stata ottenuta con l’acquisto di crediti di carbonio accreditati dall’Organizzazione Internazionale Verra in collaborazione con AitherCO2.

“Abbiamo fortemente voluto mantenere il consueto appuntamento con la Naples Shipping Week – sottolinea Umberto Masucci, Presidente del Propeller Club Port of Naples – per garantire la continuità a questo importante evento del cluster marittimo napoletano, dando un forte segnale di resilienza e ripartenza a tutta la filiera dello shipping. Sarà un’edizione ancor più orientata al business, con contenuti attuali e di alto profilo grazie alla partecipazione dei principali player e stakeholder del settore e al contributo di Assoporti, del Comune di Napoli, del CNR, del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guarda Costiera, della Marina Militare, di SMR e di tutti gli altri partner e sponsor della manifestazione”.

“L’AdSP Mar Tirreno Centrale- precisa il Presidente Pietro Spirito- condivide lo spirito della manifestazione e la volontà di mantenere sostanzialmente invariata l’organizzazione della sua quarta edizione, pur tenendo conto della discontinuità rappresentata dalla pandemia. I temi scelti sono di grande attualità e daranno l’opportunità di discutere sulle strategie di sviluppo del comparto marittimo. Un’occasione importante di riflessione anche per i porti della Campania, che saranno al centro dell’attenzione nazionale ed internazionale”.

Un’edizione rinnovata quindi che prenderà l’avvio lunedì 28 settembre all’ACEN con il convegno La città va in porto: cultura ricerca sviluppo. Visioni per una progettazione condivisa, curato e organizzato dal CNR IRISS con RETE, per approfondire le potenzialità di un processo decisionale collaborativo tra le Istituzioni, il cluster marittimo, la comunità urbana, per un porto che sia non solo infrastruttura efficiente ma generatore di processi di sviluppo sostenibile e sempre più integrato alla città e al territorio.

Martedì 29, la Sala dei Baroni del Maschio Angioino accoglierà L’eterna lotta tra l’Uomo e il virus. Millenni di storia la confermano, il convegno in presenza a cura del Comune di Napoli e dell’Ufficio del Vicesindaco da anni impegnato in un percorso di formazione scientifico-culturale dedicato ai giovani. L’evento aprirà anche l’VIII edizione della European Biotech Week, manifestazione di divulgazione scientifica che vuole avvicinare i giovani alla difesa dell’ambiente e della vita, attraverso la scienza, la ricerca e l’innovazione.

Al pomeriggio, Al “servizio” dei traffici nei porti del mediterraneo, il convegno in streaming organizzato dall’ISMed-CNR, affronterà il tema dei servizi al traffico nei porti del Mediterraneo. Un excursus nella storia dell’uso del mare per le comunicazioni e per il trasferimento di merci e uomini e, soprattutto, sui servizi che accompagnano lo sviluppo dei porti e dei traffici nelle città di mare come Napoli, Genova, Ancona, Palermo e Trieste.

Mercoledì 30, in presenza e in streaming, il Centro Congressi della Stazione Marittima Napoli accoglierà l’Assemblea Pubblica di Assoporti, l’associazione dei porti italiani. La crescita sostenibile dei porti italiani il titolo del dibattito incentrato sullo sviluppo sostenibile, con un focus sugli investimenti in nuove infrastrutture logistiche e sull’innovazione tecnologica quali strumenti di crescita dell’economia portuale. Un importante momento di confronto che vedrà la partecipazione dell’On. Paola De Micheli, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
In occasione della NSW, sulla Piattaforma streaming WebEX dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli, si svolgerà il convegno Innovazione e digitalizzazione nel settore dello shipping (registrazione obbligatoria).

La comprensione dei meccanismi degli eventi meteorologici estremi è la base della progettazione e della gestione dei mezzi navali e delle infrastrutture portuali: di questo si parlerà nell’ambito di “Tempeste estreme”. Aspetti tecnici, gestionali ed assicurativi, il seminario organizzato da dciv e Atena, in streaming alle 14, che offrirà una panoramica dei recenti progressi nel settore, raccogliendo le opinioni dei diversi operatori.

In contemporanea, in streaming, si svolgerà il workshop Linking economic potential and marine ecosystem health for sustainable development through marine spatial planning organizzato da OCSE e Stazione Zoologica Anton Dohrn.
Giovedì 1 ottobre al via Port&ShippingTech, il Forum internazionale dedicato alle innovazioni tecnologiche per lo sviluppo del sistema logistico e marittimo, Main Conference della NSW, che si svolgerà in presenza nel Centro Congressi della Stazione Marittima e sarà interamente trasmesso in streaming. Aprirà con il Green Shipping Summit che, in linea con il piano europeo per la carbon-neutrality entro il 2050, affronterà il tema della l’abbattimento delle emissioni di CO2. Contemporaneamente Smart Ports&Logistics si concentrerà sull’impatto delle tecnologie digitali, tra cui automazione e IoT, sulle infrastrutture portuali e logistiche. In chiusura della mattinata la presentazione in anteprima del 7° programma annuale “Italian maritime economy” a cura di SRM, il Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo.

I lavori riprenderanno con Technology Trend del settore marittimo: porti e navigazione dedicato alle tecnologie d’avanguardia per la navigazione e la sicurezza, all’evoluzione dei sistemi di comunicazione, monitoraggio satellitare e realtà aumentata. Seguirà “L’Italia ed il mare, un legame imprescindibile ed indissolubile”, la sessione a cura della Marina Militare che vedrà la partecipazione dell’Amm. Giuseppe Cavo Dragone, Capo di Stato Maggiore. Due le sessioni parallele che guardano alla finanza: Ports and Finance: green deal & blue growth e Green Shipping & Maritime Energy Transition Financing. La prima dedicata ai finanziamenti per l’innovazione nel settore pubblico e privato, la seconda ai finanziamenti che puntano alla sostenibilità per la crescita della logistica portuale e della navigazione.

Venerdì 2 ottobre prosegue P&ST con una sessione incentrata sugli effetti della pandemia nel settore marittimo e portuale: Pandemic Shipping: Impatti, Resilienza, Ripartenza dove interverranno il sottosegretario, l’On. Roberto Traversi, e i maggiori rappresentanti del settore. Seguirà una riflessione sui risvolti del Covid-19 sui commerci internazionali e sulle rotte dei corridoi commerciali con Shipping Global Dynamics.

Contemporaneamente il Comune di Napoli illustrerà le sinergie e i rapporti tra l’attività culturale e scientifica e lo sviluppo dell’economia del Mare con l’appuntamento La ricerca va in porto: arte, scienza ed economia del mare per la città e il territorio che vedrà la partecipazione dell’On. Gaetano Manfredi, Ministro dell’Università e della Ricerca. La mattinata si concluderà con GNL Infrastructures & Logistics che vede il GNL come la soluzione per la riduzione di emissioni di zolfo e CO2. Il pomeriggio riprenderà con Cruise Tourism: reset and restart dedicata alla ripartenza del settore delle crociere e del turismo post pandemia e con la presentazione di Future-proof skills for the maritime sector: technological changes and challenges progetto nell’ambito Erasmus+. Safety & Welfare, la sessione dedicata a coloro che lavorano nel settore dello shipping e della logistica portuale, chiuderà la main conference della Naples Shipping Week.

Sabato 3 ottobre, ultimo appuntamento con Il capitale naturale: la risorsa mare, tra sviluppo economico e tutela dell’ambiente marino, doppio evento a cura del Comune di Napoli per sensibilizzare i cittadini al rispetto della natura e alla tutela ambientale. Alla mattina, un convegno, in presenza e in streaming in Stazione Marittima, riunirà esperti del settore tecnico-scientifico ed economico-ambientale; al pomeriggio, presso la Rotonda Diaz, avranno luogo attività divulgative e dimostrative sui temi ambientali e marini.

Per maggiori informazioni sulle due modalità di partecipazione visitate la pagina del sito: www.nsweek.com/partecipa/
NAPLES SHIPPING WEEK www.nsweek.com

GNV ritrova l’utile nel 2019 e conferma il Cda per il prossimo triennio

La Compagnia raggiunge l’ambizioso obiettivo di ritorno all’utile nel 2019

Il CFO della Compagnia Pietro Di Maio viene cooptato in CdA

Genova – L’Assemblea degli azionisti di GNV ha approvato i risultati realizzati dalla compagnia nel 2019, registrando un consolidamento su tutte le linee di business, un deciso miglioramento dei principali indici di performance e il ritorno all’utile della società.

“A febbraio avevamo finalmente chiuso, dopo anni di intenso lavoro, dodici mesi in salute e in pieno equilibrio economico – sottolinea Pierfrancesco Vago, Executive Chairman della Compagnia. L’esercizio 2020 soffrirà inevitabilmente dell’emergenza Covid-19 e delle limitazioni al movimento delle persone anche se è ancora presto per stime accurate di risultato. Ciò che è certo è che GNV non si è mai fermata: ha garantito servizi essenziali per il paese e ha lavorato intensamente allo sviluppo di rigorosi protocolli sanitari che consentono ai nostri clienti di continuare a fruire dei nostri servizi in piena sicurezza”.

Contestualmente all’approvazione del bilancio 2019, l’Assemblea degli Azionisti ha proceduto al rinnovo del Consiglio di Amministrazione per ulteriori 3 anni, con la conferma di Pierfrancesco Vago nel ruolo di Executive Chairman, Matteo Catani nel ruolo di Chief Executive Officer e la cooptazione di Pietro Di Maio, già CFO della società, al quale vengono attribuite formalmente specifiche deleghe e responsabilità in area finanza.

Prima di essere nominato CFO di GNV, il 21 gennaio 2019, Di Maio è stato Chief Financial Officer di Marinvest (Gruppo MSC) e ha lavorato a New York in MSC USA, per poi passare, nel 1995, a PWC, multinazionale leader nei servizi di consulenza e revisione contabile, occupandosi di revisione contabile, ristrutturazioni aziendali, merger&acquisition, IPO e vendor&acquisition. A partire dal 2009 ha collaborato con i fondi d’investimento Synergo SGR e Halcor Sarl, per i quali ha ricoperto il ruolo di CFO e AD in alcuni gruppi societari a valle dell’ingresso dei fondi nella compagine azionaria. Di Maio dirige da gennaio 2019 il settore AFC, riportando direttamente al CEO della Compagnia Matteo Catani.

Fondata nel 1992, e oggi parte del Gruppo MSC, GNV è una delle principali compagnie di navigazione italiane operanti nel settore del cabotaggio e del trasporto passeggeri nel Mar Mediterraneo: con una flotta di 16 navi, la Compagnia opera 11 linee internazionali e 7 nazionali, da e per Sardegna, Sicilia, Spagna, Francia, Albania, Tunisia e Marocco.

J/70 Cup 2020 Event 2 – Malcesine

Tutto pronto per un nuovo evento a Malcesine, tra conferme e importanti rientri


Malcesine – J/70 Italian Class si prepara a dare il via a una nuova tappa del circuito di regate J/70 Cup, che dopo l’atto inaugurale di inizio settembre, venerdì ritroverà oltre trenta equipaggi sulla linea di partenza allestita dalla Fraglia Vela Malcesine.

Si preannuncia un evento di alto livello, con tante conferme importanti tra gli equipaggi e anche diversi rientri e nuovi arrivi: sarà presente J-Curve di Mauro Roversi, che ha dominato la prima tappa vincendo con una giornata d’anticipo, e gli altri due equipaggi saliti sul primo podio stagionale, Notaro Team di Luca Domenici e Viva di Alessandro Molla.

Grande ritorno anche per la Campionessa Europea in carica, Claudia Rossi su Petite Terrible, che si darà battaglia con tanti nomi noti della Classe J/70, tra cui ricordiamo, solo per citarne alcuni, White Hawk di Gianfranco Noè, Alice di Federico Leproux, La Femme Terrible di Paolo Tomsic e Asante Sana di Claudio Dutto.

La tre giorni di regate prenderà il via venerdì alle 13.00 e potrà contare su un massimo di otto prove da completare entro domenica.

L’entry list è disponibile a questo link.

Garmin Roma per 2: meteo in forte peggioramento, regata ridotta al passaggio di Lipari

Il Comitato di Regata, coadiuvato dalla Guardia Costiera,  sta avvertendo tutte le imbarcazioni che la regata è da considerarsi terminata


Riva di Traiano – Il Comitato di Regata della Roma per 2 comunica che la regata è stata ridotta e che il passaggio a Lipari verrà considerato come traguardo definitivo per determinare la classifica finale. La decisione è stata presa in considerazione del netto peggioramento delle condizioni meteo previste dalla notte di giovedì, come confermato dal meteorologo Andrea Boscolo che effettua le previsioni per la regata.

La Guardia Costiera è stata allertata per diffondere la notizia a quelle imbarcazioni in regata che ancora non sono state raggiunte telefonicamente dal Comitato di Regata. Preoccupa particolarmente la situazione di venerdì 25 con forti venti di ponente libeccio da 30 nodi ed oltre sotto raffica che investiranno Sardegna, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia con mareggiate sulle coste esposte.

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone danese

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