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Storie scritte da Redazione

UNA REGATA COSTIERA DIFFICILE PER AZZURRA

SEBENICO – Azzurra fatica a trovare il passo nelle brezze capricciose della costa dalmata. La regata costiera è stata vinta da Sled con ampio margine. Platoon al comando della classifica provvisoria.

La regata costiera di 35 miglia tra le isole prospicienti Sebenico è stata caratterizzata dall’assolo di Sled, al comando fin dalla partenza. La barca nippo-americana, tattico il neozelandese Ray Davies vincitore della 35^ America’s Cup,  ha saputo interpretare al meglio la brezza resa particolarmente instabile dalla complessa orografia, andando ad aumentare progressivamente il suo vantaggio, seguito dall’exploit dei francesi di Paprec che nelle fasi finali hanno saputo resistere alla rimonta di Platoon, terzo.
Azzurra ha avuto una buona partenza, virando subito mure a sinistra per navigare sul lato destro, favorevole, girando la boa di bolina ingaggiata con Gladiator, terzo. Al gate di poppa la leggera brezza è calata con ampi buchi, relegando Azzurra al settimo posto. Da qui è partito l’inseguimento con frequenti scambi di posizioni tra la flotta compatta durante l’intera, lunga bolina tra le isole, con il vento salito fino a 12 nodi e andato ad aumentare ancora nel lato di lasco. In settima posizione all’issata del gennaker, Azzurra ha recuperato posizioni su Alegre e Onda, bruciando però il vantaggio nell’approccio all’isolotto di Dugo quando Alegre è andato in copertura e Azzurra è stata raggiunta dagli inseguitori.La regata si è conclusa con un decimo posto che non soddisfa, ma è uno stimolo in più a far meglio nel prosieguo dell’evento. La classifica generale provvisoria vede al comando Platoon seguito da Quantum e Onda. Domani sono in programma due regate a bastone con previsione di vento da i 7 e 15 nodi da sudovest. La partenza è stata posticipata alle ore 13, come di consueto le regate potranno essere seguite in livestreaming con il Virtual Eye sul sito  52superseries.com e azzurra.it e sui canali social di Azzurra con aggiornamenti direttamente dal campo di regata.

Guillermo Parada, skipper di Azzurra: “Non è certamente stata una buona giornata per noi. Ci è sempre mancato quel poco per posizionarci dove avremmo dovuto essere, inoltre abbiamo fatto un paio di errori tattici e di manovra. Con una flotta così competitiva si paga sempre un prezzo molto alto anche per i più piccoli errori. Ma la barca è a punto e veloce, lo spirito a bordo è comunque alto, abbiamo soltanto avuto un altra regata difficile da lasciarci alle spalle. Domani è un altro giorno”.

Al Club Nautico Versilia la cerimonia di consegna della borsa di studio “Maurizio e Bertani Benetti”

VIAREGGIO – Si svolgerà venerdì 25 maggio alle ore 11.30 presso le sale del Club Nautico Versilia, alla presenza di numerose autorità e soprattutto di tanti ragazzi e ragazze dell’Istituto Tecnico Nautico Artiglio di Viareggio, la cerimonia ufficiale di consegna della borsa di studio 2018 intitolata a “Maurizio e Bertani Benetti”. Scopo dell’importante iniziativa giunta alla seconda edizione e voluta dal Presidente del Club Nautico Versilia Roberto Brunetti per ricordare non solo due figure storiche della cantieristica viareggina ma anche due grandi amici, è quello di incentivare lo studio del profondo legame storico, socio-economico e culturale fra la loro scuola e il contesto territoriale, e ribadire la grande attenzione rivolta ai giovani dal Club Nautico Versilia.

Organizzata in modo differenziato per gli alunni del biennio e quelli del triennio ma rivolta a tutte le classi e a tutti gli indirizzi dell’Istituto Tecnico Nautico Artiglio, la Borsa di Studio prevede premi simbolici alle prime tre classi del biennio che avranno prodotto i tre migliori elaborati (lavori collettivi sotto la guida degli insegnanti) a giudizio insindacabile del Comitato Tecnico-Scientifico (costituito anche in questa seconda edizione dal Presidente, il Consigliere del CNV Massimo Canali, dal T.V.Francesco Marsili dell’Ufficio Demanio Capitaneria di Porto di Viareggio e dall‘Architetto Marcello Povoleri) e una erogazione liberale alla scuola.

Gli alunni del triennio, invece, su base volontaria, lo scorso 24 aprile avevano svolto un tema a scelta fra quattro diverse tracce: una di generica riflessione su temi legati al mare e le altre tre su altrettanti argomenti, uno per ogni indirizzo (capitani, costruttori e macchinisti). Lo scorso anno erano stati premiati gli studenti delle classi IIB e I A, mentre per il triennio Andrea Lazzarini, Melissa Micheli e Piercarlo Ciulli. Una nota di merito era andata anche alla ex classe IIA che pur non avendo vinto la borsa di studio aveva presentato un video davvero bello e ben curato.

Nel corso della cerimonia di venerdì 25 maggio si svolgerà anche la consegna al Club Nautico Versilia di un crest da parte della figlia dell’Ammiraglio Cerri.

Melges 20 World League: Brontolo Racing alla ricerca del secondo successo di stagione

SCARLINO – Si sta preparando a scendere in acqua per il secondo appuntamento di stagione l’equipaggio di Brontolo Racing, rientrato in pista nella stagione 2018 e già reduce da un brillante successo in occasione della prima frazione del circuito Melges 20 World League a Ischia.

“Torno sempre volentieri a Scarlino, forse anche perchè proprio qui Brontolo vinse nei Melges 24 la sua prima regata importante, con Matteo Ivaldi al timone. Dopo il bell’esordio di Ischia, è stato importante rimanere con i piedi per terra, consapevoli che la stagione sarà lunghissima e che la competitività della flotta crescerà costantemente. Sono molto curioso di capire quanto saremo consistenti in questa seconda tappa, non potendo più contare sull’effetto sorpresa” ha commentato l’armatore di Brontolo Racing, Filippo Pacinotti, poche ore prima dell’inizio della tappa toscana.

Ad incrociare con Brontolo Racing nelle acque del Golfo di Follonica saranno trenta imbarcazioni in rappresentanza di nove paesi: arrivati direttamente dagli Stati Uniti per prepararsi al Mondiale di Cagliari di ottobre, saranno da tenere d’occhio i campioni del mondo in carica a bordo di Pacific Yankee di Drew Friedes con Paul Goodison alle scelte tattiche, ma anche i vicecampioni iridati a bordo dell’entry russa Nika, sul podio anche del primo evento di stagione ad Ischia.

L’inizio delle regate è in programma per le 13.30 di venerdì 25 maggio e, nell’arco del weekend, si potranno disputare al massimo otto prove, scartando il peggior risultato al completamento della quinta regata.
Come ad Ischia, l’armatore e timoniere Filippo Pacinotti sarà supportato nelle scelte tattiche da Manuel Weiller, con Federico Michetti alle scotte e Leo Ramia a prua.

Melges 20 World League, a Scarlino Calvi Network punta in alto

SCARLINO – Seconda tappa toscana nel mese di maggio per il Lightbay Sailing Team che, dopo il secondo posto ottenuto poche settimane fa a Porto Ercole nella J/70 Cup, si prepara a scendere in acqua per la seconda frazione del circuito internazionale Melges 20 World League ospitata dal Marina di Scarlino.

Dopo un tiepido inizio di stagione a bordo del Melges 20 nelle acque di Forio d’Ischia, segnato da risultati altalenanti nella serie di regate, il team guidato da Carlo Alberini è pronto a scalare qualche posizione sul campo di regata del Golfo di Follonica, apprezzato per la costante presenza della termica che garantisce la disputa di regate competitive.

Con trenta imbarcazioni sulla linea di partenza, tra cui i campioni e vicecampioni del mondo in carica, rispettivamente a bordo di Pacific Yankee di Drew Freides e Nika di Vladimir Prosikhin, e il vincitore dell’atto inaugurale del circuito, Brontolo Racing di Filippo Pacinotti, si preannuncia un entusiasmante weekend di vela internazionale.

“Come avevo già commentato a margine delle regate di Porto Ercole, Lightbay Sailing Team è sinonimo di impegno, preparazione, conoscenza, metodo e spirito di gruppo: sono proprio queste le ragioni che ci hanno spinto a continuare a lavorare duramente tra l’evento di Ischia e questa seconda frazione del circuito, per prendere sempre più dimestichezza con la barca, molto tecnica nelle regolazioni e nella conduzione, e per migliorare le nostre performance, in vista dell’obiettivo principale della nostra stagione: il Melges 20 World Championship che verrà ospitato a Cagliari ad ottobre. Il livello della flotta è altissimo e in continua crescita, faremo del nostro meglio per tenere testa ai top team e magari creare loro qualche grattacapo” ha dichiarato Carlo Alberini, armatore e timoniere di Calvi Network, al rientro in banchina dopo la giornata di allenamenti a Scarlino.

Adsp del Mar Ionio al Trasport Logistic China

TARANTO – L’Autorità di Sistema Portuale del mar Ionio ha partecipato – 16/18 maggio 2018 – alla rassegna Transport Logistic China, che anche quest’anno ha riunito a Shanghai il mondo dello shipping e della logistica in un prestigioso evento internazionale.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio – che già da qualche anno ha avviato una mirata attività di promozione per lo sviluppo di rapporti commerciali con la Cina che hanno portato, tra l’altro, a gemellarsi con i porti di Shenzhen, Ningbo, Yingkou, Guangzhou e Xiamen – ha partecipato all’evento avvalendosi di un proprio desk a Shanghai curato dallo Shanghai International Shipping Institute, del cui Expert Committee il Presidente prof. Avv. Sergio Prete è membro dal 2012.

Nel corso dell’exhibition il porto di Taranto è stato rappresentato da Fulvio Lino Di Blasio, Segretario Generale dell’Autorità di Sistema Portuale, il quale negli incontri con operatori del settore ha illustrato lo scalo ionico in termini di servizi, infrastrutture disponibili e i progetti avviati e in corso di realizzazione.

“Abbiamo presentato il Porto e le sue principali novità” dichiara il Segretario. “Siamo uno dei primi porti europei che si incontra nel Mediterraneo, lungo la rotta Med-Far East che ha fatto registrare negli ultimi anni un aumento della sua market share anche nei confronti dei porti del Northern Range. Il nostro porto negli ultimi anni ha lavorato molto per migliorare la competitività e l’attrattività dello scalo, sia a livello infrastrutturale che intermodale, con cantieri importanti che si sono ultimati e altri in fase di completamento. Un elemento di interesse è senz’altro stato il nuovo Molo Polisettoriale, la cui banchina è stata ampliata per accogliere le navi di ultima generazione e dove i lavori di dragaggio che saranno ultimati a breve, porteranno entro l’anno i fondali a una profondità di -16,5 mt.

Sul piano dell’attrattività, anche a livello internazionale, abbiamo enfatizzato l’inclusione del porto di Taranto nella istituenda nuova Zona Economica Speciale che vede il territorio di Taranto in partnership con la Basilicata, con un nuovo ruolo del porto e delle aree ad esso collegate come di luoghi in cui fare più facilmente impresa, grazie a sgravi fiscali e a procedure amministrative semplificate. Il tutto, naturalmente, va collocato in un processo di coinvolgimento dell’intero cluster portuale al fine di rendere Taranto un porto particolarmente attrattivo nei confronti degli investitori. Possiamo ritenerci soddisfatti della nostra partecipazione alla Transport Logistic, che ci ha permesso di avere incontri con operatori specializzati e di scoprire nuove occasioni di business con i grandi attori del settore dell’e-commerce in cerca di nuovi spazi per la logistica”.

Progetto “ MARE D’INCHIOSTRO”

BRINDISI – Nell’ambito del progetto “Mare d’inchiostro”  l’IISS” CARNARO” ha il piacere di ospitare nella giornata di sabato prossimo 26/0572018 il velista diversamente abile Marco Rossato, che nell’ambito del progetto TRISAIL FOUR ALL, sta compiendo il giro di Italia in solitario in barca a vela.Marco è il primo velista paraplegico a circumnavigare l’Italia in solitaria a bordo del suo trimarano Dragonflly 800.

Il progetto ha lo scopo di sensibilizzare le aree portuali e cantieristiche affinchè possano rendere più accessibili  i porti rendendoli fruibili da tutti , ed aprirà nuove opportunità a tutte quelle persone con difficoltà motorie ma non solo…. Il progetto vuole anche dimostrare che, se la navigazione viene effettuata con  responsabilità e professionalità , tutti hanno il diritto di vivere il mare.

Nella giornata di sabato alle ore 11.15, Marco Rossetto incontrerà gli studenti delle classi quarte, ad indirizzo nautico, nella sala carteggio dell’Istituto , per raccontare la sua esperienza. Saranno presenti all’Incontro , insieme alla Dirigente scolastica, Professoressa Clara Bianco, Il Prof. Marco Navazio e Il Sig.  Marco Carani, padre di un  ex studente dell’Istituto  Gianmarco Carani, quest’ultimo ormai secondo ufficiale, il quale nel suo cantiere a Villanova di Ostuni ha ideato ha costruito la barca “ Euforia” nell’ambito del progetto “mare senza frontiere”, dedicato a persone con disabilità motorie.

Il primo mondiale GC32 di Riva del Garda splende di campioni

RIVA DEL GARDA – Dopo le prime prove in acqua svoltesi oggi i catamarani volanti si ritroveranno domani per le prime regate del mondiale GC32, organizzato dalla Fraglia Vela Riva nello splendido campo di regata di Riva del Garda, dove si daranno battaglia per la prima volta le flotte del GC32 Racing Tour e delle Extreme Sailing Series.

Il campo di regata è uno dei più spettacolari e tecnici del mondo, grazie alle imponenti montagne e scogliere scoscese della riva occidentale del lago, con una vista che si estende fino alle Dolomiti sull’altro lato.
Questa settimana le flotte del GC32 Racing Tour e delle Extreme Sailing Series si daranno battaglie per il primo Campionato Mondidale GC32. Seguite il canale YouTube della classe GC32 a questo link

Chi regaterà per la prima volta in alto Garda è il proprietario-timoniere di Zoulou, il francese Erik Maris: “E’ un luogo incredibile, probabilmente  il luogo perfetto per navigare con i nostri catamarani volanti, speriamo di avre sole e vento…” In questa zona del lago tipicamente soffia il Pelèr da nord finché non entra il vento da sud, chiamato Ora.

Erik Maris, non è nuovo a campionati mondiali, nel 2006 ha conquistato il titolo iridato nella classe Mumm 30, e ha proposito dell’evento di questa settimana ha dichiarato: “Sarà un evento molto speciale, probabilmente il miglior mondiale di quest’anno nella vela, certamente per il settore delle barche grandi. Basta guardare le liste equipaggio, ci sono velsiti di Coppa America e delle classi olimpiche, è impressionante ma anche affascinante, ed è una delle ragioni per cui ho deciso di partecipare, per regatare contro questi campioni e farmi battere! E’ proprio quel che mi piace fare!”

Fra i 13 team partecipanti ai GC32 Worlds compaiono numerosi campioni di barche di diverse classi e dimensioni. Lo statunitense Jason Carroll  con il suo team Argo ha vinto il titolo dei Melges 32 nel 2013 e nel 2014. Ernesto Bertarelli è conosciuto per le sue vittorie nella Coppa America con il suo Alinghi, e occupa la prima posizione nella classifica provvisoria delle  Extreme Sailing Series, ma ha anche vinto il Campionato del Mondo Rolex Farr 40 nel 2001. Lo skipper di NORAUTO Franck Cammas ha vinto diverse volte il titolo iridato nella classe  dei trimarani oceanici ORMA 60 e dei piccoli catamarani di Classe C. Oltre a due medaglie d’oro olimpiche, lo skipper del Red Bull Sailing Team, l’austriaco Roman Hagara ha vinto anche due mondiali di Tornado. E persino il Principal Race Officer, il presidente del Comitato di regata, il britannico Stuart Childerley ha vinto diversi mondiali, e in particolare due nella classe Etchells.

A coadiuvare Roman Hagara con Red Bull Sailing Team per questa stagione è l’ex timoniere di Coppa America t Chris Draper, che si è aggiudicato due volte il titolo nei 49er. “E’ un evento fantastico con un gran gruppo di partecipante. Non ci sono team deboli, tutti hanno molta esperienza sulla barca e si sono allenati molto. Sarà un campionato fantastico.”  Anche se l’obiettivo del team austriaco è di scalare la classifica delle Extreme Sailing Series, Draper riconosce che se riusciranno ad ottenere una vittoria questa settimana: “Sarebbe fantastico. E’ un onore essere qui ed essere al timone, voglio rendere orgoglioso di me il mio team.”

Il velista che si è aggiudicato il più alto premio in denaro in un mondiale è lo skipper di Oman Air, Phil Robertson, che ha ricevuto un milione di dollari quando divenne campione Match Racing nel 2016. Lo skipper, neozelandese fu quindi ribattezzato  ‘the Million Dollar Man’, è questa settimana dovrà difendere il titolo non ufficile ottenuto lo scorso anno in Oman. Il timoniere di SAP Extreme Sailing Team, il kiwi Adam Minoprio ha anche lui vinto un iridato Match Racing, ma nel 2013 quando il premio era di minore entità.

Tuttavia il velista che può fregiarsi del maggior numero di titoli mondiali naviga a bordo di Team Tilt di Sébastien Schneiter. Glenn Ashby è noto per aver portato Emirates Team New Zealand alla vittoria nell’ultima edizione della Coppa America, ma nel mondo della vela è famoso anche per aver vinto nove volte un mondiale della Classe C, oltre a tre nei Formula 18 e altri tre nei catamarani  Tornado.

“C’è qualcosa di speciale in un Mondiale, che lo rende diverso da qualsiasi altra regata ” Dice Ashby. “Oltre alle Olimpiadi, i Mondiali sono il vertice in ogni classe e avere tanti GC32 che navigano assieme renderà le cose più complicate. Sono molto felice di partecipare e sarà bello vedere la classe diventare sempre più grande.” Un’intervista completa a Glenn Ashby in inglese qui.

Il GC32 World Championship è organizzato dalla Fraglia Vela Riva, dalla Classe Internazionale GC32 e da World Sailing. I partner locali sono l’Ufficio di promozione turistica del Trentino e Garda Trentino, l’abbigliamento ufficiale è Marinepool – Spirit of the Ocean, il partner  per la sicurezza Forward WIP e l’official timekeeper Anonimo.

Le politiche per i green port

ROMA – Favorire il confronto tra ministeri, organi di controllo, istituzioni e imprese per la tutela dell’ambiente e della gestione dei rischi che caratterizzano il territorio, in particolare il sistema costiero e portuale. E’ questo l’obiettivo della quarta edizione Conferenza Nazionale “Smart Ports: sedimenti, sostenibilità, attività portuali, opere, logistica” che si è svolta a Roma, a Palazzo Montecitorio, organizzata da Assoporti, Ispra (Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale) e Remtech.

Al centro del dibattito, la sostenibilità ambientale dei porti, la gestione dei sedimenti di dragaggio, l’ecodragaggio, anche in relazione all’applicazione della nuova normativa in ambito ambientale relativa ai Piani Regolatori Portuali, il traffico navale e lo sviluppo dell’ingegneria e dell’innovazione tecnologica.
“Lavoriamo quotidianamente affinché la ricerca applicata possa essere un valido supporto per l’implementazione delle politiche territoriali a tutela dell’ambiente” ha dichiarato il presidente dell’Ispra, Stefano Laporta, a margine della conferenza.

“Assoporti si è fatta parte dirigente del processo d’informazione e sensibilizzazione in materia di sostenibilità ambientale con numerose iniziative” – ha commentato il presidente di Assoporti, Zeno D’Agostino. “Oggi, a rappresentare la nostra associazione c’erano Stefano Corsini, presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Settentrionale e Francesco Messineo, segretario generale dell’AdSP del Mar Tirreno Centrale, i quali hanno illustrato le nuove strategie sui Smart Ports, molto apprezzate dalla platea di qualificati tecnici che hanno seguito la conferenza”.

Il progetto “Smart Ports” ha anticipato inoltre alcuni dei temi dell’edizione 2018 di RemTech Expo, l’unico evento internazionale permanente specializzato sulle bonifiche, rischi ambientali e naturali, sicurezza, manutenzione, riqualificazione, rigenerazione del territorio, in programma a Ferrara dal 19 al 21 settembre prossimo.

Adsp del Mare Adriatico meridionale e Aeroporti di Puglia insieme per INTER-PASS

BARI – INTER-PASS (Intermodal Passengers Connectivity between Ports and Airports – Connettività intermodale dei passeggeri tra porti ed aeroporti) è un progetto finanziato nell’ambito del primo bando del programma INTERREG ADRION che coinvolge in qualità di partner beneficiari Aeroporti di Puglia SpA ed Autorità Portuale di Sistema del Mare Adriatico Meridionale con un budget, rispettivamente, di € 164.090 e di € 151.402.

Il progetto ha preso avvio a gennaio 2018 e la conclusione è prevista per dicembre 2019. Il budget totale di INTER-PASS, approvato dal Programma, ammonta a € 1.498.568: di questi l’85% è cofinanziato attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), mentre il rimanente 15%, per i partner italiani, è assicurato da un finanziamento dello Stato  approvato con Delibera CIPE del 28 gennaio 2015.

Aeroporti di Puglia SpA ed Autorità Portuale di Sistema del Mare Adriatico Meridionale sono gli unici due partner beneficiari italiani, mentre partner associato è Venezia Terminal Passeggeri SpA. Vi sono poi altri sei partner beneficiari provenienti da Croazia (4) e Grecia (2): Aeroporto di Dubrovnik (partner capofila), Autorità Portuale di Dubrovnik, Aeroporto di Pola, Autorità Portuale di Pola, per la Croazia, Istituto Tecnologico (TEI) dell’Epiro e Autorità Portuale di Corfù SA, per la Grecia.Nella regione Adriatico – Ionica ci sono molte città marittime in cui il turismo crocieristico è un importante fattore di sviluppo regionale e locale. In particolare, soprattutto durante l’alta stagione, quasi tutti gli “homeports” per traghetti e crociere dell’area interessata   devono far fronte ad un numero molto elevato di passeggeri, risentendo della mancanza di integrazione tra le diverse modalità e mezzi di trasporto, specialmente con gli aeroporti regionali.

Pertanto, l’obiettivo generale del progetto INTER-PASS è quello di migliorare le connessioni intermodali tra i porti e gli aeroporti della Regione Adriatico – Ionica, al fine di migliorare la gestione del flusso dei passeggeri, soprattutto crocieristi e viaggiatori, che raggiungono destinazioni turistiche situate sulle coste dell’Adriatico e dello Ionio durante l’alta stagione.

Il progetto produrrà 3 risultati concreti:
1) La creazione di un network di cooperazione sulla connettività intermodale e multimodale tra porti e aeroporti situati nella regione Adriatico – Ionica. Il network sarà il luogo in cui i partner e gli altri soggetti interessati potranno scambiare informazioni e confrontarsi  circa soluzioni innovative (tecniche, metodi, codici operativi, ecc.) che potrebbero essere facilmente adattate ed utilizzate nel contesto Adriatico – Ionico.
2) Lo sviluppo di un piano d’azione per ogni territorio per la definizione di soluzioni da testare e implementare nelle città coinvolte. Inoltre, verrà realizzato un test su 4 azioni pilota specifiche, da implementare nelle città di Dubrovnik, Pola, Bari e Corfù durante il periodo di attuazione del progetto, con l’obiettivo di migliorare concretamente la gestione dei flussi dei  turisti tra i porti e gli aeroporti.
3) L’elaborazione di un piano strategico integrato comune per il trasporto multimodale di passeggeri tra porti ed aeroporti da condividere con altri porti, aeroporti e autorità situate nella regione Adriatico – Ionica.

Il kick off meeting di INTER – PASS si è tenuto a Dubrovnik il 30 e 31 gennaio scorsi ed ha visto la presentazione dei partner, oltre alla condivisione workplan, della tempistica e dei risultati del progetto. Durante l’implementazione di INTER – PASS  è  prevista l’organizzazione di altri 4 meeting di progetto e di una conferenza internazionale che si terrà a Bari il 12 settembre 2018 in occasione della prossima edizione della Fiera del Levante.

Aeroporti di Puglia SpA ed Autorità Portuale di Sistema del Mare Adriatico Meridionale si augurano che INTER – PASS, oltre al conseguimento degli obiettivi del progetto descritti, possa fungere da stimolo e contribuire alla futura collaborazione tra gli stati partner coinvolti nel programma e che possa, inoltre, migliorare la comprensione delle problematiche relative al traffico aereo ed alla connettività marittima.

FINCANTIERI E REGIONE PER LO SVILUPPO DEL LAVORO IN CAMPANIA

NAPOLI – La Regione Campania e Fincantieri hanno firmato un protocollo di collaborazione per l’avvio di un percorso di intervento finalizzato alla realizzazione delle condizioni di mantenimento dei livelli occupazionali e di incremento del carico di lavoro dello stabilimento di Castellammare di Stabia, nonché allo sviluppo economico, produttivo, sociale ed occupazionale dell’area, in condizioni di sostenibilità ambientale. La firma è avvenuta oggi tra Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania e Giuseppe Bono, Amministratore delegato del gruppo cantieristico.

Gli obiettivi delle linee fondamentali di intervento individuate dall’accordo mirano a dare un forte impulso alla valorizzazione delle eccellenze industriali e di ricerca già presenti sul territorio e ad attrarre nuovi investimenti, nazionali ed esteri. Regione e azienda opereranno in stretta collaborazione nelle materie di mutuo interesse al fine di favorire la ripresa e lo sviluppo del territorio, la salvaguardia e la valorizzazione dell’occupazione.

In particolare, Fincantieri attribuirà al cantiere di Castellammare di Stabia le commesse di due tronconi di navi da crociera, e comunque un carico di lavoro per il cantiere di Stabia garantito almeno sino a tutto il 2020; si impegna a mantenere la missione polifunzionale del cantiere dedicato alla costruzione di prodotti fortemente innovativi, con particolare riferimento al supporto nella realizzazione di unità navali militari, oltre alla costruzione di tronconi di navi da crociera e militari; esplorerà qualunque iniziativa in tema di ricerca promossa in ambito regionale e nazionale, cercando di attrarre finanziamenti e valutandone, volta per volta, la fattibilità e le possibili ricadute positive per il futuro dello stabilimento. Fincantieri prevede, che il suo sito stabiese verrà dedicato anche alla costruzione di nuovi traghetti di media dimensione conformi con le più recenti normative in tema di sicurezza e ambiente, impiegabili in servizi di trasporto pubblico locale, per i quali, in linea anche con il recente indirizzo del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, appare sempre più improrogabile il rinnovo.

Infatti, la flotta navale di bandiera italiana impiegata in servizi di cabotaggio nazionale in modo esclusivo o prevalente è composta da 123 mezzi, di cui più della metà con età superiore a 25 anni (60% della flotta), e la contestuale introduzione di limiti sulle emissioni più stringenti, dovrebbero favorirne, se non imporne, il progressivo svecchiamento. Fincantieri si impegna a verificare la possibilità di assegnare allo stabilimento di Castellammare intere nuove commesse di navi acquisite sui mercati internazionali.

Inoltre, Fincantieri svilupperà iniziative nel campo della formazione, compresa una “Academy” aziendale, promuovendo accordi con istituti professionali e università presenti sul territorio regionale, volti ad indirizzare e formare i giovani verso le numerose figure professionali e competenze richieste dal Gruppo, dagli operai specializzati, ai periti, ai laureati.

La Regione Campania, dal canto suo, potrà promuovere progetti di ricerca, innovazione e sviluppo produttivo in coerenza con la RIS3 e nell’ambito delle politiche per i Trasporti di superficie e la  Logistica avanzata, attraverso gli strumenti di politica industriale ed eventuali accordi con il Governo nazionale, nonché l’ammodernamento delle condizioni logistiche esterne allo stabilimento Fincantieri utilizzando gli strumenti disponibili. Collaborerà, inoltre, all’insediamento di un centro formativo di eccellenza sul modello di “Fincantieri Academy” utilizzabile, oltre che per la formazione di alto livello del personale Fincantieri, anche eventualmente per quello di aziende industriali aventi sede in Regione, con focus all’economia del mare. La regione, inoltre assicurerà infine ogni forma di collaborazione, anche con il Governo nazionale, finalizzata a garantire le migliori condizioni di continuità e sviluppo delle aree industriali, ivi comprese le relative infrastrutture, e delle attività del cantiere di Castellammare di Stabia.

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha commentato: “La firma del protocollo con Fincantieri è motivata innanzitutto dall’obiettivo di salvaguardare e accrescere l’occupazione e lo sviluppo dello stabilimento di Castellammare di Stabia. Si tratta di un accordo del tutto originale e significativo sul piano nazionale, che formalizza l’impegno dell’azienda a una crescita produttiva all’incremento dei carichi di lavoro e dell’occupazione del nostro territorio. In questo quadro sono di particolare importanza le previsioni legate alle nuove commesse di parti e di intere navi che si intende assegnare a Castellammare. La Regione si è impegnata a fornire una stretta collaborazione nella realizzazione di nuovi investimenti e occupazione, così come intende verificare puntualmente, in spirito di piena partecipazione, l’attuazione di tutti gli interventi previsti”.
Giuseppe Bono, Amministratore delegato di Fincantieri, ha dichiarato: “Fincantieri detiene un posizionamento di mercato tale da coprire tutti i segmenti ad alto valore aggiunto della navalmeccanica. Questo primato, che rende unico il nostro Gruppo, è stato possibile grazie anche al profondo impegno profuso per sviluppare un portafoglio prodotti estremamente diversificato. In particolare, lo storico cantiere di Castellammare vanta referenze preziose che lo caratterizzano come un sito polifunzionale per costruzioni fortemente innovative. In quest’ottica, lo sviluppo delle competenze e delle capacità nei giovani ad elevato potenziale rappresenta un elemento chiave per la crescita imprenditoriale futura, consentendo il presidio delle tecnologie, e l’accordo firmato oggi concorrerà a raggiungere proprio questo obiettivo”.

IL NAUTILUS Anno 13 N°1

In questo nuovo numero de Il Nautilus vi proponiamo uno speciale sul porto di Trieste con gli ultimi dati e provvedimenti che riguardano le recenti attività dell’Autorità di sistema. Si parla anche dei porti di Civitavecchia, Ancona, Venezia, Napoli, La Spezia, Genova, Cagliari e Porto Torres. Ma si parla anche dei risultati della manifestazione NauticSud che si è svolta a Napoli e di come vengono smaltiti i rifiuti prodotti dalle navi secondo le ultime direttive internazionali.
poseidone danese

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