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Storie scritte da Redazione

READY STEADY TOKYO, PRIMO GIORNO DI REGATE DEL TEST EVENT OLIMPICO A ENOSHIMA

BENE I NACRA 17 ITALIANI, TITA/BANTI SONO PRIMI E BISSARO/FRASCARI QUINTI

BUON INIZIO ANCHE PER MATTIA CAMBONI/RS:X, TERZO

 

Sono iniziate oggi in Giappone, nella futura sede olimpica per la vela di Enoshima, le regate del Test Event Ready Steady Tokyo. Il programma si è svolto regolarmente, con tutte le classi in acqua seppur con condizioni di vento sostenuto e onda formata, dovute alla coda del tifone sommate ai venti sinottici, oggi quindi vento tra i 16-18 nodi dai quadranti meridionali.

Le condizioni hanno avuto come spiacevole effetto che le due prodiere dei Nacra 17 italiani, Caterina Banti e Maelle Frascari (entrambe CC Aniene), sono state messe parecchio alla prova fisicamente e sono piuttosto doloranti, avranno bisogno di una lunga sessione con il fisioterapista della squadra, il palermitano Luciano Marchese. Il vero evento spiacevole arriva dagli RS:X femminili, dove il problema alla spalla di Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza) si è aggravato a tal punto da costringerla a ritirarsi dalla seconda prova, dopo un quarto posto nella prima. L’atleta romana si ritira quindi ufficialmente dalla regata di Enoshima e rientrerà domani stesso in Italia e sono già in programma ecografia e visite  al CONI per recuperare la forma fisica in previsione del Mondiale di classe che avrà luogo tra un mese.

Nonostante gli acciacchi alle prodiere, sono partiti bene i Nacra 17 italiani. Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza/CC Aniene) sono primi con due primi ed un terzo posto che scartano, e Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene) sono quinti dopo tre prove (2, 10, 6). Tra i due equipaggi azzurri troviamo in seconda posizione i tedeschi Paul Kohlhoff e Alica Stuhlemmer, i britannici Ben Saxton e Nicola Boniface terzi, e gli argentini campioni olimpici a Rio, Santiago Lange e Cecilia Carranza Saroli in quarta posizione.

Parte bene anche Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) negli RS:X maschili: è terzo con due terzi posti ed un ottavo, che scarta. Daniele Benedetti (GS Guardia di Finanza) è dodicesimo con 8, 18 e 13. Davanti a Camboni sul podio provvisorio, il francese Thomas Goyard è primo seguito dal britannico Tom Squires.

Negli RS:X femminili Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza) è ottava con i parziali di 10, 15 e 5. Da domani sarà lei l’unica rappresentante italiana nelle tavole a vela femminili a causa del ritiro di Flavia Tartaglini. Il podio virtuale dopo tre prove è composto dalla cinese Lu Yunxlu con la polacca Maja Dziarnowska seconda, e la britannica Emma Wilson terza.

I due equipaggi azzurri del 470, Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) e Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (Marina Militare/SV Guardia di Finanza), sono entrambi dodicesimi nelle rispettive classifiche provvisorie. I ragazzi registrano oggi un 18 ed un 5, mentre le ragazze chiudono con 11 e 10. I podi provvisori del doppio olimpico sono occupati dalle giapponesi Ai Yoshida e Miho Yoshioka, seguite dalle polacche Agnieszka Skrzypulec e Jolanta Ogar e dalle britanniche Edith McIntyre e Hannah Mills, nelle ragazze, e dagli spagnoli Jordi Xammar e Nicolas Rodriguez con gli australiani Matthew Belcher e Will Ryan e gli svedesi Anton Dahlberg e Fredrik Bergsrom, nei ragazzi.

Le due laseriste italiane, Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) e Carolina Albano (RYCC Savoia), sono rispettivamente 19esima e 23esima nella classifica dei Radial. La Zennaro registra un 26 ed un 16, la Albano non è mai troppo distante con un 27 ed un 21 di giornata. A condurre la classifica provvisoria dopo due prove, troviamo l’ungherese Maria Erdi, seguita dall’olandese Marit Bouwmeester, oro a Rio e argento a Londra, e dalla danese Anne-Marie Rindom.

Le regate continuano domani nella baia di Hayama con partenza alle 12 per la maggior parte delle dieci classi olimpiche, fatta eccezione per tavole e skiff maschili che partiranno alle 14, ora locale (ITA +7).

Per seguire l’evento, il sito ufficiale è:
https://tokyo2020.org/en/special/readysteadytokyo/sailing/

Brindisi-E’ iniziato il conto alla rovescia. Dal 23 al 25 agosto sul Lungomare Regina Margherita torna l’Adriatic Cup

I presidenti di UIM e FIM, Chiulli e Iaconianni, sottolineano l’importanza di Brindisi nel circuito mondiale

“Quello che fate a  Brindisi è straordinario, è straordinaria l’organizzazione della tappa. Per la motonautica internazionale Brindisi è una tappa molto importante e non è casuale che le sia stata assegnata una prova del campionato del mondo di F2. Un plauso va agli organizzatori, in primis a Giuseppe Danese, ed un ringraziamento alla Federazione Italiana Motonautica che da sempre è molto vicina alla città di Brindisi”.

Sono le parole del Presidente della UIM, l’Unione National Motonautique, Raffele Chiulli, nei giorni che precedono lo svolgimento della tappa pugliese del Campionato Mondiale di F2, che torna a  Brindisi dopo due anni di stop per volere della Federazione Italiana Motonautica, appuntamento che si terrà dal 23 al 25 agosto sul Lungomare Regina Margherita, nell’ambito dell’Adriatic Cup organizzata dal Circolo Nautico Porta d’Oriente.

“La UIM ha la sede a Montecarlo ed è supportata dal governo monegasco, dal Principe Alberto, quindi puntiamo in qualche modo alle eccellenze in tutto quello che facciamo- ha spiegato Chiulli- l’Italia è una delle nostre Federazioni Nazionali ed è uno dei nostri fiori all’occhiello nel senso che la cantieristica italiana è di eccellenza, ci sono team e piloti che sono assolutamente il top e, dal punto di vista personale, ho un senso di stima e rispetto nei confronti della Federazione Italiana ed in particolare nei confronti del suo Presidente”.

Il Presidente Chiulli ha sottolineato che nell’ ultimo periodo grande attenzione è stata posta nei confronti dei temi ambientali:
“In questi anni è cresciuta l’attenzione nei confronti degli sport motonautici perché le istituzioni che,  a livello internazionale, si occupano della motonautica hanno fatto degli sforzi concreti, visibili e tangibili soprattutto dal punto di vista della tutela dell’ambiente e della sostenibilità ambientale.

I giovani che si sono avvicinati a  queste discipline hanno compreso l’importanza del rispetto delle regole e dei competitor, dell’ambiente e della sicurezza e questo credo che sia un elemento essenziale perché lo sport, in questo caso quello motonautico, possa essere un veicolo di promozione, sviluppo e crescita dei valori non solo abbinabili al mondo dello sport ma più in generale alla società civile”.

Colui che storicamente, insieme  Giuseppe Danese, ha puntato su Brindisi è Vincenzo Iaconianni, Presidente della FIM, che in occasione dell’Adriatic Cup sarà in città.

“La Federazione Italiana Motonautica voleva un format all’altezza di Brindisi, la F2 ma per l’accavallarsi  di una serie di date internazionali, abbiamo dovuto posticipare tutto a fine agosto, dopo le competizioni che si sono svolte in Norvegia e Portogallo. Alla fine sarà valsa la pena attendere perché quello di F2 è uno dei campionati più importanti nel panorama internazionale con una media di 25 barche e con piloti provenienti da diversi Paesi.

Nell’ambito del circuito questa categoria, a mio parere, è più importante della F1 che attualmente presenta gravissimi limiti tecnici dal punto di vista dell’impatto ambientale. La F1 in questo momento ha una motorizzazione talmente obsoleta ed inquinante da renderla impresentabile sul territorio nazionale italiano. La F2, invece, ha un motore molto più moderno ed attento all’impatto ambientale”.

“Nel futuro- ha anticipato Iaconianni-  ci sono altri progetti per Brindisi che ospiterà il Festival della Super Boat, la nuova categoria inventata dall’Italia che sta avendo una rilevanza internazionale, molto di più di quanto potessimo immaginare. Questo successo è dovuto al fatto che è un’imbarcazione moderna, tecnologica, sicura e con un impatto ambientale inesistente.

E’ la prima vera barca costruita facendo attenzione, dal punto di vista della motorizzazione, all’ambiente. Nel 2020  Brindisi ci sarà la Super Boat, vi anticipo questa novità. E sarà un grandissimo evento sia dal punto di vista dello spettacolo che per le caratteristiche dell’imbarcazione. Quest’anno non è stato possibile centrare l’obiettivo per ragioni tecniche”.

Titi(OPS): Basta polemiche e parole. Si passi ai fatti!

Brindisi-”Si è riusciti a far nascere un caso e una polemica anche sulla realizzazione di un pontile su pali che permetterebbe di ottenere ormeggi in sicurezza a Costa Morena per le navi traghetto!

Infatti dopo un primo assenso del Comune di Brindisi pervenuto attraverso l’ing. Lonoce, (designato del Sindaco), dopo pochi giorni lo stesso ingegnere ha comunicato di aver appreso che esisterebbero aspetti normativi che potrebbero risultare ostativi.

Gli Operatori Portuali Salentini – OPS – si augurano che stante l’agonia del porto finiscano le polemiche e dalle parole si passi ai fatti.
OPS ha sempre sostenuto la massima legalità e correttezza procedimentale ma vorremmo  che qualcuno ci spiegasse perché ad un passo avanti ne corrispondono due indietro.

Vorremo comprendere se questo dietro-front del Comune sia legato a problemi irrisolvibili perché se così non fosse chiediamo un’atto di responsabilità affinché le questioni si risolvano e in fretta.

Per questo motivo abbiamo richiesto al Comandante del Porto Giovanni Canu, qualora lo ritenesse opportuno, la convocazione di una riunione alla quale invitare tecnici e politici del Comune e dell’Autorita Portuale per un confronto diretto con l’obiettivo di risolvere anche questa che potrebbe apparire una diatriba concettuale più che sostanziale.

Ci aspettiamo una partecipazione costruttiva di tutti perché si possa dimostrare con i fatti che tutte le parti spingono per la rinascita del porto e non per il suo definitivo affossamento”.

READY STEADY TOKYO, DOMANI INIZIANO LE REGATE DEL TEST EVENT OLIMPICO A ENOSHIMA

Tutto pronto ad Enoshima per Ready Steady Tokyo, il test event ufficiale dei Giochi Olimpici 2020 di Tokyo. Dopo Rio 2016, la vela torna ad avere una sede distaccata, come a Weymouth per Londra 2012, Qingdao per Pechino 2008 e altre edizioni prima di queste. Per Tokyo 2020 sarà Enoshima, una piccola isola a circa 50 km a sud di Tokyo, raggiungibile dall’isola principale giapponese da un ponte.
Qui ci sarà la base logistico-organizzativa delle regate olimpiche tra meno di un anno, e proprio qui domani inizieranno le regate della prova generale dei Giochi 2020 per la vela, mentre a Tokyo, nelle sedi ufficiali, ci saranno i test event di quasi tutti gli sport olimpici.

Ready Steady Tokyo è il nome ufficiale del test event, molto utile sia ad atleti, allenatori e comitati nazionali, che agli organizzatori stessi, per valutare strutture, logistica e sicurezza delle diverse sedi olimpiche – per alcuni sport sarà ammesso anche il pubblico, per testare anche quell’aspetto.

Domani, sabato 17 agosto alle 12 partiranno le prove delle prime classi, Nacra 17, 49er, 470 maschili, Finn e Laser, ed alle 15,30 l’ultima classe, l’RS:X femminile. L’ordine di partenza verrà poi modificato per i giorni successivi, fino mercoledì 21 agosto e giovedì 22, quando cinque delle dieci classi saranno impegnate nelle medal race: prima quelle ‘veloci’ (Nacra 17, 49er, FX, RS:X maschile e femminile) e a seguire quelle ‘lente’ (Laser, Laser Radial, Finn, 470 maschile e femminile).

Le previsioni meteo per la compagine italiana ad Enoshima sono realizzata dal meteoman spagnolo Miguel Sanchez Cuenca, uno dei migliori a livello internazionale, che dal 2017 lavora in esclusiva per le attività olimpiche con la FIV studiando la baia di Hayama nei vari periodi dell’anno per arrivare preparati ai Giochi tra 12 mesi.

“Domani per la prima giornata ci aspettiamo vento sui 12-18 nodi da sud-ovest – dichiara Sanchez Cuenca – legato al tifone tropicale che ha colpito le coste est del Giappone in questi giorni. Nei giorni successivi dovrebbe girare più a sud per la tipica termica della zona, che, con il vento da nord-est, è uno degli scenari probabili anche per agosto 2020, anche se quest’anno ancora non si è verificato.”

In generale sembra che si regaterà in regime di alta pressione pacifica, il che significa venti dai quadranti meridionali con interazioni tra brezza e sinottico e l’onda caratterizza fortemente il piano d’acqua. Le cose poi si complicano nel caso del passaggio di un tifone, possibilità da considerarsi parte della normalità estiva, e lo scenario varia notevolmente a seconda di intensità e percorso del ciclone tropicale. Per i dati raccolti sinora, le probabilità di avere condizioni cicloniche nei giorni delle regate Olimpiche sono rilevanti.

La squadra italiana sarà rappresentata da uno o due equipaggi per classe:

Doppio Maschile 470 M
Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare)
Doppio Femminile 470 F
Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (Marina Militare/SV Guardia di Finanza)
Catamarano Misto Nacra 17 foiling
Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza/CC Aniene)
Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene)
Windsurf Maschile RS:X M
Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre)
Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza)
Windsurf Femminile RS:X F
Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza)
Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza)
Singolo Femminile Laser Radial
Carolina Albano (RYCC Savoia)
Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza)

Gli atleti sono pronti ed in forma, solo un piccolo infortunio al piede di Caterina Banti, avvenuto proprio nei giorni scorsi in Giappone, e il riacutizzarsi di un problema alla spalla che sta affliggendo Flavia Tartaglini da qualche settimana, fanno preoccupare il Direttore Tecnico Michele Marschesini, ad Enoshima con il Presidente della FIV Francesco Ettorre.

Per seguire l’evento, il sito ufficiale è:
https://tokyo2020.org/en/special/readysteadytokyo/sailing/

Terza giornata per i Youth Match Racing World Championship in Russia

Poco vento a Ekaterinburg in Russia per la terza giornata del Mondiale Giovanile Match Racing, attualmente il comitato di regata è riuscito a concludere il primo round robin e parte del secondo con una classifica che vede gli australiani dello skipper Tom Grimes in testa alla classifica con 13 vittorie su 14, in seconda posizione i danesi dello skipper Jeppe Borch (8/12) e in terza i neozelandesi con Nick Egnot-Joohnson al timone (11/14), il team italiano dello skipper Rocco Attili (CV 3V) occupa attualmente la settima posizione con 6 vittorie su 12 prove disputate.

Oggi il comitato di regata ha anticipato il programma con la prima partenza alle 9,30 ora locale.
Domani ultimo giorno di match race con la cerimonia di premiazione prevista per le 17 ora locale.

Borraccino, assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia: IL FUTURO DI TARANTO-BLUE ECONOMY, CULTURA, VIVIBILITÀ AMBIENTALE E LAVORO

“Stanno maturando le condizioni perché Taranto vada oltre la monocultura dell’acciaio, liberandosi da un destino che sembrava segnato per sempre.

“PIANO STRATEGICO PER TARANTO.
Ci stiamo dotando di uno strumento importante per delineare la Taranto futura, in ossequio alla Legge regionale speciale per Taranto promossa dal collega Liviano e che naturalmente ho sottoscritto.
Fino al 10 giugno 2019 è stata attiva la consultazione pubblica sul Piano Strategico per Taranto, promossa da Regione Puglia e ASSET – Agenzia regionale strategica per lo sviluppo ecosostenibile del territorio – in collaborazione con Comune di Taranto. In tal modo cittadini, imprese, associazioni, enti e istituzioni hanno potuto esprimersi sul primo documento di analisi e sugli obiettivi strategici per lo sviluppo e la valorizzazione del territorio tarantino.
Così, in forma partecipata, si è giunti a formulare i primi elementi  di una  visione complessiva che punti ad una città di Taranto libera dal carbone, una città che sia porto del Mediterraneo, orientata alla conoscenza, alla cura dell’ambiente, delle persone, al lavoro e allo sviluppo. Gli obiettivi generali sono quelli della rimozione degli ostacoli allo sviluppo socio-economico sostenibile e alla riorganizzazione e diversificazione del tessuto economico per generare nuova occupazione soprattutto per i giovani e per le donne.

“PORTO.
La Giunta Regionale ha approvato, nello scorso mese di luglio, la variante al PRG del Comune di Taranto per il nuovo Piano Regolatore Portuale, con precisazioni finali relative agli aspetti ambientali, ai vincoli territoriali, agli aspetti paesaggistici e agli aspetti urbanistici.
L’approvazione di questa Delibera riveste grande importanza, anche in considerazione del fatto che dal 30 luglio scorso la società turca Ylport, una delle più quotate al mondo, ha assunto la gestione dell’area portuale. Si tratta, come è noto, del gruppo che, insediandosi sul molo polisettoriale, succederà ad Evergreen riavviando così l’attività dopo un fermo di alcuni anni. Si darà corso così al riassorbimento graduale delle centinaia di lavoratori già dipendenti di Evergreen.
Nella graduatoria internazionale dei terminalisti, Ylport Holding si colloca al tredicesimo posto per volumi di attività ed è proprietaria del 24% di Cma Cgm, terzo vettore marittimo mondiale per il traffico container.
Dopo l’uscita di Evergreen, Taranto era rimasta fuori dal giro dei grandi vettori marittimi. Oggi Yilport Holding prende in consegna un’infrastruttura completamente rinnovata e ammodernata. Grazie a lavori finanziati dal CIS (Contratto Istituzionale di Sviluppo), la banchina è stata riqualificata. I lavori hanno interessato due tranches, ciascuna da 600 metri, e il collaudo è stato effettuato.
In tal modo Taranto diventa  davvero centrale per l’economia regionale e del nostro Paese.

“La ZES.
La ZES Jonica interregionale, istituita con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri i primi di giugno scorso, che coinvolge anche la Basilicata, certamente aprirá  importanti scenari di sviluppo economico per il nostro territorio.
Sono previsti infatti benefici fiscali e di semplificazione amministrativa per le imprese che vorranno investire sui 1.518 Kmq dei territori di Taranto, Martina Franca, Massafra, Mottola,Manduria, San Giorgio Jonico,Monteiasi, Statte, Carosino, Faggiano, Francavilla Fontana e Grottaglie, oltre ai comuni della Basilicata. Mentre altri 89 Kmq di territorio saranno assegnati ai Comuni che ne faranno richiesta.
Il Piano di Sviluppo Strategico Z.E.S. Puglia e Basilicata, reso possibile per legge dalla presenza del porto di Taranto e dell’aeroporto di Grottaglie e arricchito dal Centro intermodale di Francavilla Fontana, delinea le prospettive di sviluppo prevedibili per la Puglia, individuando i numerosi settori che ne beneficerebbero, dall’agroalimentare, alla logistica, dalla meccanica e la navalmeccanica al settore aeronautico, dal mobilio al commercio e alle costruzioni.
Non va sottovalutato, inoltre, lo specifico interesse che può suscitare la Z.E.S. per la Cina e per la cosiddetta “Nuova via della seta”.
E’ stato osservato che il lancio della Z.E.S. interregionale jonica e l’interesse che già manifestano gruppi imprenditoriali nazionali ed esteri per investire in questi territori, non solo nei settori tradizionali dell’industria pesante, della logistica e dell’agricoltura, ma anche del turismo culturale e balneare, che interessa interamente la costa jonica pugliese e lucana, inducono a ripensare completamente la funzione dell’aeroporto di Grottaglie.

“L’ AEROPORTO.
Indubbiamente lo scalo jonico riveste un ruolo da protagonista per il futuro socio-economico non solo della nostra provincia ma di tutto il Paese.
L’aeroporto “Marcello Arlotta” infatti, dal 2016 è inserito nel Piano Nazionale Aeroporti, nella categoria degli aeroporti di interesse nazionale, è già parte integrante del programma internazionale per la produzione in loco delle fusoliere del Boeing 787, possiede anche tutti i requisiti per diventare definitivamente la piattaforma integrata per la sperimentazione degli aeromobili a pilotaggio remoto. Recentemente abbiamo anche previsto il suo riassetto polifunzionale, finanziato dalla Regione Puglia con ben 7 milioni di euro, che renderà l’aerostazione di Grottaglie fruibile anche dai cittadini con i voli di linea per passeggeri. Questa attività andrà ad aggiungersi a quelle dell’industria aeronautica che a sua volta, alla luce del rilancio delle attività portuali di Taranto, assicurate dalla concessione del terminal container alla grande società turca Ylport, potrà contare sulla crescita quali-quantitativa dei servizi di cargo-logistica, con ottime ricadute occupazionali.
Nello scorso mese di giugno abbiamo partecipato a Parigi alla 53° edizione dell’International Paris Air Show, una delle principali manifestazioni su scala mondiale dedicate all’industria aerospaziale. L’occasione è stata proficua per la Regione Puglia al fine di promuovere le opportunità presenti sul nostro territorio e attrarre, in tal modo, nuovi rilevanti investimenti da parte di soggetti interessati a operare nel nostro territorio.

“FIERA dell’AEROSPAZIO.
L’appuntamento parigino ha segnato anche un’importante tappa di avvicinamento alla prima Fiera italiana dell’Aerospazio, che si svolgerà presso l’aeroporto di Grottaglie nei primi mesi del 2020, iniziativa alla quale stiamo lavorando di concerto con il Governo centrale, che a partire dal premier Conte e dal ministro Di Maio, ha assicurato il suo convinto sostegno. L’industria aerospaziale rappresenta, oggi, una delle principali voci che concorrono a determinare il P.I.L. della nostra regione, con significativi risultati soprattutto in termini di export che fanno di questo comparto uno dei settori trainanti per la nostra economia.
Ora si tratta di mettere in campo uno sforzo corale per realizzare al meglio le opportunità rese possibili da questa grande novità. Le risorse e le agevolazioni ci sono: gli attori sociali sono chiamati ad approfittarne, sviluppando linee di crescita e opportunità occupazionali. La Regione, e in particolare l’Assessorato allo Sviluppo Economico, darà il suo contributo, mettendo in atto misure di aiuto mirate e cofinanziando le buone iniziative imprenditoriali.

“FIERA NAUTICA.
Ad  ottobre prossimo, terremo  a Taranto la Fiera del mare con l’obiettivo di sostenere e valorizzare il processo di trasformazione del tessuto socio-economico jonico, le risorse locali, le filiere produttive artigianali, industriali e agro-alimentari legate anche alla Blue Economy e attrarre così investimenti esterni e favorire l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese pugliesi.
Fondamentale altresì è l’aspetto della formazione per i nostri giovani che devono avere più possibilità per completare i loro studi. Come Regione Puglia stiamo lavorando per questo anche grazie alla proposta emendativa del collega Liviano approvata dal Consiglio regionale.

“UNIVERSITÀ A TARANTO.
Dal prossimo anno accademico partiranno a Taranto nuovi corsi universitari come quello per la Laurea in Medicina e Chirurgia, e quello Magistrale di Scienze e Tecniche dello Sport. Il mio personale impegno mi vedrà attivo per un’altra buona novità per Taranto: la costruzione della Casa dello studente, importante per favorire quel fermento culturale di cui sono portatori straordinari le nostre giovani generazioni.
Per favorire lo sviluppo di Taranto e della sua provincia, occorre sfruttare in maniera coordinata tutte le potenzialità sopra descritte. Serve una visione di lungo respiro e una grande coerenza nel mettere in campo iniziative e investimenti per superare le attuali condizioni di emergenza (bonifiche, ambientalizzazione, riqualificazione ambientale), per migliorare la qualità della vita, per diversificare l’economia e l’occupazione (economia circolare, ricerca e sviluppo, valorizzazione degli eco-sistemi), per promuovere uno sviluppo urbano sostenibile (qualità dell’ambiente urbano, energia, ciclo dei rifiuti) e per ridare fiato al turismo culturale, che ha nel Museo Archeologico Nazionale un fulcro centrale, e a quello balneare, che interessa tutta la costa jonica/salentina.”

Gli auguri di buon lavoro e buon Ferragosto ai Comandi territoriali

Roma-Il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino, dalla Sala Crisi della sede di Viale dell’Arte ha incontrato, nell’ambito della tradizionale videoconferenza di metà agosto, i 15 Comandanti regionali della Guardia Costiera.

Nell’occasione il Comandante Generale, dopo aver ottenuto un rapido punto di situazione dei litorali e delle zone marittime costiere, ha formulato l’augurio di Buon Ferragosto e di buon lavoro agli  11.000 uomini e donne della Guardia Costiera impegnati nei diversi compiti istituzionali lungo gli oltre 8000 km di costa nazionale .

I Comandi Territoriali, che hanno sinora operato attivamente per la prevenzione e il controllo degli ambiti di competenza nel contesto della operazione Mare Sicuro 2019, dovranno in questi giorni far fronte al  prevedibile picco di  presenza di bagnanti e diportisti lungo le coste, con una un’intensificazione delle attività a tutela della sicurezza in mare, della corretta fruibilità degli arenili e dell’ambiente marino.

A seguire, l’Ammiraglio Pettorino è partito alla volta dell’Ufficio Locale Marittimo di San Felice Circeo, dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Terracina e della Delegazione di Spiaggia di Scauri per porgere di persona il saluto e testimoniare la vicinanza a tutto il personale operante.

ELBA: IL CIRCOLO DELLA VELA MARCIANA MARINA FESTEGGIA LA PATRONA S.CHIARA

Marciana Marina– Anche quest’anno il Circolo della Vela Marciana Marina ha festeggiato la patrona cittadina con il Trofeo S. Chiara regata riservata alle derive.

In una giornata particolarmente calda il vento ha stentato distendersi sullo specchio di mare antistante il porto dove era posizionato il campo di regata ma, seppur con un vento leggerissimo è stato possibile disputare una prova per una flotta di una ventina di imbarcazioni fra cui gli equipaggi della squadra agonistica giovanile locale locale.

Gli equipaggi portacolori CVMM hanno conquistato la prima posizione nelle classi L’equipe categoria Under 12 con l’equipaggio composto da Albert Ribeiro e Ana Carolina Allori che hanno preceduto sulla linea d’arrivo Zion Mattei e Riccardo Coppo; nella classe 420 con Lorenzo Paolini ed Eva Gipponi e nella classe Libera con Giulia Costanzo/Eva Paolini (L’Equipe Evo) davanti a William Gazzera (Laser Radial) e Matteo Peria/Alessio Caldarera (29er) rispettivamente al secondo e terzo posto.

Nelle altre classi i migliori sono stati il riese Cristian Mititelu (C.V.E.) nella classe Optimist categoria Cadetti; Caterina Castelli (Y.C.P.A.) nella classe Optimist categoria Juniores; Francesco Castelli (Y.C.P.A.) nella classe Laser 4.7; Andrea Ceredi/Chiara Friggi/Guidara Greta/Guidara Guido/Elisabetta Innamorati (LNI Portoferraio) nella classe Trident.

Con il Trofeo S. Chiara si chiude la prima parte della stagione agonistica delle squadra CVMM che nel mese di luglio ha conquistato la vittoria nel Campionato Elbano disputatosi a Marina di Campo con la nuova formula a squadre con le imbarcazioni della classe Trident. Sempre a luglio i ragazzi della squadra hanno partecipato al Campionato Zonale a Passignano sul Trasimeno valido come selezione per i Campionati Italiani Giovanili Campionati “Classi in doppio” che si svolgeranno a Bari dal 5 al 9 settembre prossimi.

Nella seconda parte del mese di agosto i ragazzi della squadra agonistica CVMM completeranno gli allenamenti in vista dell’importante appuntamento tricolore in Puglia.

Porto di Ancona: dal giorno di Ferragosto a domenica circa 51 mila passeggeri

Dal giorno di Ferragosto a domenica 18 agosto è come se metà degli abitanti della città passasse al porto. Nel cuore dell’estate, nello scalo internazionale di Ancona ancora grandi numeri con 50.900 passeggeri in transito di cui 4.300 crocieristi.

Il giorno di Ferragosto, giovedì 15 agosto, saranno 10.400 le persone in transito nello scalo, con cinque traghetti in partenza: 9 mila i passeggeri sulla direttrice greca, con 3 navi in partenza, 400 per la Croazia e un migliaio per l’Albania. Da venerdì 16 a domenica 18 agosto, saranno 40.500 i passeggeri in transito con la partenza di 19 navi di cui due crociere.

Come ogni venerdì, al terminal crociere arriverà alle 9 da Dubrovnik, in Croazia, la nave Msc Sinfonia che ripartirà alle 18 per Venezia. A bordo ci saranno 2.500 persone fra passeggeri e componenti dell’equipaggio. Per loro saranno disponibili i servizi del progetto di accoglienza “Welcome to Ancona”, il progetto di accoglienza coordinato dalla Camera di Commercio delle Marche, capofila di un gruppo di soggetti privati e pubblici fra cui Comune di Ancona, Regione Marche e Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale.

Sabato 17 agosto, invece, sarà di nuovo un “crociera day” tutto in inglese con 1.800 persone che arriveranno in città con la nave Marella Explorer 2, che ha aperto la stagione 2019 delle crociere nel porto dorico. La nave della Marella Cruises è già alla settima toccata nel porto di Ancona su un totale di 16 approdi della compagnia nel 2019. Arriverà alle 8 ad Ancona da Spalato, in Croazia, e ripartirà alle 18 per Venezia.

Le toccate complessive di questa stagione, inserita nella rotta internazionale delle crociere del mare Adriatico e Mediterraneo, sono già 50 rispetto alle 46 previste ad inizio estate. Nel 2018 gli approdi di crociere sono stati 40 e 27 nel 2017. Msc Crociere ha aumentato quest’anno la sua presenza con Msc Sinfonia nel porto dorico dalle 20 toccate del 2018 alle 28 di questa stagione. Un incremento che ha interessato anche la compagnia Marella Cruises, che ha inserito una seconda nave per Ancona, la Marella Explorer 2 oltre alla Marella Celebration, più che raddoppiando le toccate ad Ancona, dalle 7 del 2018 alle 17 di quest’anno. A settembre ci saranno anche due toccate della nave Aegean Odissey. Questo maggior numero di arrivi consente di ipotizzare un incremento di numero di crocieristi di circa +37% rispetto al 2018, con 92.100 passeggeri stimati rispetto agli oltre 67 mila dello scorso anno.

Nel fine settimana di Ferragosto, l’ultimo di grande partenza prima dell’inizio dei rientri dalle vacanze, saranno 36.200 i passeggeri dei traghetti in transito a bordo di 17 navi. Le persone dirette nei porti greci di Igoumenitsa e Patrasso saranno 22.070, in partenza a bordo di sette navi. I passeggeri sulla direttrice della Croazia, con sette traghetti in partenza per Spalato e Zara, saranno tre. Quelli in imbarco e in sbarco sulla linea per l’Albania saranno invece 2.830, con tre traghetti in partenza per Durazzo.

In attesa dell’imbarco, sono sempre di più i passeggeri che ogni giorno decidono di visitare la città e di usufruire dei servizi di ristorazione e bar e dei negozi del centro storico. Con l’utilizzo dell’app gratuita “Welcome to Ancona”, che si scarica dal sito www.porto.ancona.it, sono infatti informati in tempo reale sui tempi di arrivo e di partenza del loro traghetto potendo così muoversi liberamente secondo la loro curiosità ed esigenze magari per compiere le ultime spese prima di iniziare il viaggio via mare.

In porto, i passeggeri hanno a disposizione il terminal crociere, dotato di aria condizionata, che rimarrà aperto fino al 31 agosto, le sale della biglietteria e la sala climatizzata della vecchia biglietteria, al piano terra della sede dell’Autorità di sistema portuale. In banchina, è sempre presente il personale della Dps–Dorica port services, che si occupa di assistenza ai passeggeri e dell’indirizzamento dei mezzi in sbarco e in imbarco. Tutti i passeggeri e i crocieristi possono inoltre usufruire gratuitamente del wi-fi.

“Il porto è sempre più aperto verso la città – dice Rodolfo Giampieri, presidente Autorità di sistema portuale -, con i passeggeri e i crocieristi che la possono visitare usufruendo anche di tutti i servizi commerciali presenti, e punto di riferimento per il turismo di tutte le Marche, con la possibilità per chi sbarca con le crociere o con i traghetti di godere dell’unicità, della storia, della bellezza e dell’ambiente della nostra regione”. Per il lavoro di queste giornate di grande afflusso, sottolinea Giampieri, “è necessario ringraziare l’impegno della Capitaneria di porto di Ancona, delle forze dell’ordine, dell’Agenzia delle Dogane, dei servizi tecnici-nautici, della Dps, delle agenzie e di tutto il personale dell’Autorità di sistema portuale. Una squadra affiatata, che opera in un clima di grande collaborazione per l’efficace funzionamento del porto e per il raggiungimento degli obiettivi di crescita diffusa e di creazione di posti di lavoro”.

RS500 Worlds – Iacopo e Federico Roncuzzi secondi overall e primi Under23

Concluso sul Lago Lipno in Repubblica Ceca il Mondiale della classe RS500 con la vittoria degli inglesi Peter e James Curtis

In seconda posizione e primi nella classifica riservata agli Under 23 i fratelli Iacopo e Federico Roncuzzi (CN Savio), in settima posizione Tommaso Marchesi con Isaia Del Rosso (Persport SSD) e in ottava Giulia Rossi con Adriana Campanella (Persport SSD) che sono medaglia di bronzo nella classifica femminile vinta dalle locali Sara Tkadlecova e Klara Houskova.

IL NAUTILUS Anno 14 N°2

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato alla portualità con un focus sulle identità marinare e sul futuro dei lavori portuali, la figura dello skipper e il trattamento dell’acqua di zavorra. Poi una riflessione sul concetto di “Porto come mondo” (prendendo come esempio il porto di Brindisi, tra tutela, valorizzazione ed innovazione). E ancora, approfondimenti sul motto lanciato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti: #IOSONOMARE, per valorizzare tutte le attività svolte sul mare.
poseidone danese

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