(Ingresso principale della Corte Suprema del Popolo; foto courtesy Wikipedia)
I Tribunali cinesi vedono sempre più importante il ruolo della Cina nelle controversie marittime internazionali
Pechino. La massima Corte cinese ha pubblicato un rapporto sui processi marittimi, evidenziando gli sforzi dei Tribunali cinesi per migliorare la gestione dei casi e come le loro sentenze abbiano contribuito a costruire una nazione marittima forte negli ultimi tre anni.
Istituito nel 1984, il sistema cinese dei Tribunali marittimi ha trattato circa 88.000 casi di questo tipo in oltre 40 anni. Più recentemente, le parti estere si sono rivolte sempre più spesso ai Tribunali cinesi, anche quando le controversie non presentavano un collegamento sostanziale con la Cina.
Il rapporto, pubblicato bilingue – cinese e inglese – afferma che dal 2022 al 2024 i Tribunali a livello nazionale hanno gestito 98.726 casi marittimi, con i Tribunali marittimi cinesi che sono diventati sempre più un forum preferito per la risoluzione delle controversie marittime internazionali.
La Corte Suprema del Popolo (SPC), massimo Tribunale continentale della Repubblica Popolare Cinese, ha dichiarato che durante il periodo degli ultimi tre anni, i Tribunali marittimi hanno accettato 6.823 casi di natura estera, di cui 6.071 sono stati conclusi. I casi hanno coinvolto parti provenienti da 143 paesi e regioni, compresi quelle relative a Hong Kong, Macao e Taiwan.
Hong Kong e Macao sono regioni amministrative speciali e come tali hanno propri sistemi giudiziari separati, basati sulle tradizionali Common Law britanniche e rispettive leggi civili tradizionali portoghesi e sono al di fuori della giurisdizione della Corte Suprema del Popolo.
Sempre negli ultimi tre anni, i Tribunali marittimi hanno sequestrato 2.592 imbarcazioni, incluse 49 straniere, e messo all’asta 1.376 imbarcazioni, di cui 13 straniere, secondo il rapporto.
Pur salvaguardando la sovranità nazionale e i Diritti marittimi, il rapporto afferma che i Tribunali marittimi cinesi hanno anche rafforzato la protezione dei diritti dei marittimi e promosso lo sviluppo stabile del commercio internazionale.
Si afferma che sono stati forniti solidi servizi giudiziari e supporto per lo sviluppo di alta qualità delle industrie marittime e dei settori emergenti, tra cui la navigazione moderna, l’energia eolica offshore, la costruzione navale e la produzione avanzata di attrezzature per l’ingegneria marina.
Il rapporto ha inoltre affermato che la Cina ha attribuito grande importanza negli ultimi tre anni al miglioramento del proprio quadro normativo marittimo interno, collaborando con gli organi legislativi per modificare leggi e regolamenti come il Codice Marittimo, la Legge sulla Procedura Marittima Speciale, la Legge sulla Protezione dell’Ambiente Marino e le disposizioni relative all’estero del Codice di Procedura Civile.
Dal 2022 al 2024, i Tribunali hanno reso pubblici 33 casi marittimi di rilievo e sette casi guida speciali su processi marittimi. Inoltre, 138 casi marittimi sono stati aggiunti al database istituito dalla Corte Suprema, secondo il rapporto.
Nell’aprile 2022, è stato aperto al pubblico un sito web dedicato ai processi marittimi cinesi, con tecnologie come i big data e l’intelligenza artificiale ampiamente applicate alla gestione dei casi, offrendo ai contendenti nazionali e stranieri un accesso più facile ai servizi legali.
Dato l’elevato numero di casi marittimi di natura estera, la Cina ha preso l’iniziativa di partecipare alla regolamentazione internazionale in materia e ha istituito un meccanismo diversificato di risoluzione delle controversie che include mediazione, arbitrato e contenzioso. L’iniziativa mira a fornire servizi legali equi, efficienti, convenienti e a basso costo per le parti in causa, cinesi e straniere.
Ed ancora, la Corte Marittima di Ningbo, nella provincia di Zhejiang, ha invitato esperti marittimi e arbitri dei settori portuale e della logistica marittima a formare un gruppo di esperti in mediazione per contribuire a risolvere le controversie transfrontaliere in modo più efficiente.
Abele Carruezzo








